L’alba del demone

Dove eravamo rimasti?

Il guerriero sorrise e le zanne brillarono nel buio. "Aspettavo che me lo chiedessi." Disse. Oh si, egli sapeva cosa erano capaci quegli occhi dorati, e che cosa lui ne avrebbe fatto. (60%)

Il naga di Rastha

     Era mattina presto quando il nuovo campione della Regina, Yedarkho il naga di Rastha, entrò nella locanda. Quel giorno la Torre degli stracci accoglieva gli avventori con il profumo di pane croccante, miele ed un lardo che sapeva sciogliersi in bocca come il migliore dei baci. Solo un avventore occupava i tavoli, svegliatosi presto per rimettersi subito in viaggio, si stava attardando nel riparare un buco del proprio mantello. Ma quando alzò gli occhi verso l’isolano e riconobbe sia il suo popolo, che la sua reputazione, lasciò perdere lo strappo e s’affrettò ad andarsene.
– Razziatore del mare spaventare clienti di Barghur. – Commentò Barghur da dietro il bancone. Seppur cieco, riusciva sia a pulire in maniera impeccabile il suo fedele tavolo, che a riconoscere il guerriero grazie a quel odore simile alla cannella che circondava ogni naga adulto. L’essenza che non si riusciva più a separarsene se si fumava shiya, l’erba degli oracoli di Rastha.
– Barghur il solitario, suppongo. – Disse il naga avvicinandosi, e nel farlo il suo accento rasthano, che premeva con vigore nei suoni sordi, insieme alla voce grigia e roca, rendevano le sue espressioni simili al fruscio del vento. Più piccolo dell’orco sia in altezza che in larghezza, pareva un serpente velenoso davanti ad un orso. Si sedette su uno sgabello, la lunga coda dalle scaglie grigio chiaro si attorcigliò su uno dei piedi di legno, e le mani dalle lunghe dita e dagli affilati artigli, posarono sul tavolo una pergamena.
– Cosa essere questo? – Chiese l’orco riconoscendo molto bene il suono della carta, ma ignorando tuttavia il suo scopo. E a Barghur, che dopo aver perso la vista s’era allenato per anni a non chiedere più nulla, costò molto quella domanda.
– Non sai leggere orco? Non è azhano, è scritto nella lingua del popolo fatato, la tua lingua. – Lo schernì il naga dando uno strattone alla pergamena in modo che si srotolasse.
– E lingua di regina ninfa. – Comprese Barghur e nel constatarlo intuì cosa il guerriero era giunto a dirgli. Cercò con la mano il foglio, se lo portò al volto e ne assaporò gli aromi depositati sopra. Riconobbe quello di cannella, cuoio e ferro appartenuto al naga. Quello dell’inchiostro che al mercato veniva venduto a caro prezzo, e quello della pergamena, la quale era accompagnata dalle note del ferro e del legno perché giungeva dalle carovane dell’ovest. Poi riconobbe l’odore della ceralacca e dell’oro con cui era stato impresso il sigillo. Probabilmente un sigillo su un anello d’oro, dato le lontane note di sudore, di cibo e di sporco che avevano intaccato il metallo e la cera stessa. E quella lievissima traccia umana apparteneva a… L’orco si concentrò. A qualcuno che faceva il bagno nel latte e nel miele, che si tingeva i capelli con le radici degli alberi rossi, che si ornava la pelle con disegni di ocra e che vestiva con le sete bianche dell’estremo oriente.
     L’orco sospirò, poggiò il contratto sul tavolo sconfitto.
– Cosa concedere regina ninfa a guerriero del mare? – Chiese, per quanto lo avesse già capito. Il naga fece un largo sorriso, si guardò intorno e fece un ampio gesto col dito.
– La degna ricompensa per un degno Campione: una delle sue torri. –
     Barghur gli crebbe, ma sapeva che non era un caso che fosse stata presa di mira proprio la sua locanda.
– Naga non potere portare ragazzo via da Barghur. – Disse dopo un momento di riflessione. Riflessione in cui aveva soppesato l’idea di ricominciare tutto da capo, da un’altra parte e senza il suo scaccia sfortuna. Yedarkho rise.
– Non sono venuto qui a portar via nessuno. Un orco cieco come te, in realtà vede molte cose. Un orco cieco come te, mi sarà molto utile. – Rivelò battendogli una mano sulla spalla. Barghur si scostò da quel contatto indesiderato e rimase a rimuginare su quanto detto mentre il naga superava il bancone.
– Ed ora… – Disse il guerriero chinandosi a terra ed avanzando una mano verso il buio delle scale. – Vieni… – Invitò con voce gentile mentre due occhi dorati apparvero in quell’oscurità. – Vieni mio talismano. – Timidamente Xharo avanzò di un passo verso Yedarkho. – Sei libero. – Disse il Campione di Azha sorridendo e la sua mano grande, adatta a brandire daghe rasthane, a tranciare gole, strappare lingue e coprire occhi senza più vita, strinse quella mano ossuta, e pallida, e tremante di un prezioso figlio divino.
– Cosa fare naga di mia locanda? – Chiese Barghur avvilito.
– Gioisci orco, la locanda apparterrà alla luce del sole… – Disse il naga specchiandosi in quell’oro pregno d’utopiche fantasie.

"Ma alle ombre apparterrà la mia gilda di contrabbandieri di...

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70 Commenti

  • Un allievo, come spero di essere io!
    Ciao Artemis!
    Bel finale comunque, al di là dell’undicesimo, per una storia piena di sensazioni che mi hanno fatto viaggiare lontano anche se la taverna di Barghur era claustrofobica ?. Anche l’azione era molto raccolta, con poche scene ma tutte scandagliate in profondità.
    Bravissima, ora vediamo l’ultimissima.
    Ciao!

    • Ciaooo Minollo!
      Hahaha la taverna claustrofobica! Si hai proprio ragione: lo era eccome! ? speriamo di rouscire ad aprire qualche finestra!
      Ma grazieee!!! Si in effetti di Azione ce n’è stata pochissima, bisogna migliorare. Però davvero, grazie per i complimenti!!! ?
      Alla prossima!!!

  • Ciao Artemis!
    Ho votato per i non morti, anche perché sono curioso di leggere come li descrivi. Forte la scena della fine dello yannikho! Barghur arriva in tempo e si guadagna il suo destino. “a schiacciare i suoi sentimenti tanto in profondità da sentire ben presto quell’assenza di musica con cui l’animo colora la vita”, evocativo il modo in cui utilizzi la parola musica, mi piace molto.
    In generale molto dolce come descrivi le sensazioni del ragazzo, senza sorriso fino ad allora. Ok vediamo cosa combina la regina…
    Buona domenica ciao!

    • Ciaooo Minollo!
      Hahaha magari ci saranno, se non ora, in futuro ?
      La fine dello Yannikho ti è piaciuta? Bene ? sono più belli i personaggi “cattivi” quando si va a scoprire il loro passato.
      Haha è sempre imbarazzante sentire da un altro parti del proprio scritto, soprattutto le più melense ???? ma grazie!!!!
      Dai allora! Sperèm in ben!
      Alla prossima ?

  • Non morti e draghi sarebbero lo standard, ma io voto gli Spirit Elementali perché sarebbe una novità.

    Sono un po’ preoccupato per Xharo: non vorrei che diventasse peggiore del male da cui stava cercando di scappare (e poi voglio rivedere anche suo fratello, spero non cadavere). Comunque la scena è ben congegniata, fortemente emotiva e lascia presagire il seguito; la domanda è una sola: riuscirai a finire in due capitoli (Credo che ti dia un capitolo in più, come ha fatto con me)?

    Ciao 🙂

    • Ma ciaooo Red! ?
      Hahaha è bellissimo che ti preoccupi ? e… fai bene! In fondo Xharo non è mai stato un personaggio destinato alla luce
      No, no, dieci capitoli andranno benissimo ??
      Grazie come sempre per aver letto ?

      A me lemidee garbano tutte e tre, ma se alla fine saranno gli Spiriti elementali a prevalere… woah! Il terzo libro sarebbe divertentissimo (almeno per me da scrivere ?)

      Buon weekend!!! ?

  • Ciao Artemis!
    Riprendi le sorti del ragazzo alla grande, con un episodio di sofferenza. Sempre più brava secondo me, inoltre tutti gli accenti suoni giusti, cosa ti segnalo allora? ?. Chissà come finisce, che tu abbia previsto un seguito? Perché non la vedo facile…
    Ho scelto una frase di Barghur, mi pare la più interessante in quell’attimo. Vai con la nona dunque!
    Ciao ciao!

    • Ciao Minollo!
      Ma grazieeee che stella! Troppo buono!!!! ?
      Hahaha si era ora di portare una conclusione ?
      Spero di non deludere sul finale!
      Si l’idea è di continuare ad esplorare questo mondo, vediamo quanto possiamo scavare
      Hahaha è esilarante perchè Barghur era la scelta che avrei optato meno, ma invece ora mi garba tantissimo, evviva!
      A presto!!!! ?

  • Molto bello, ho iniziato da quest’ultimo capitolo e mi è sembrato di essere già completamente immerso nel racconto. Adesso vado a recuperare i precedenti episodi per confermare le mie ipotesi su quello che è successo in quella stanza.

  • TA-PUM!
    Come al solito vai e colpisci dritto al sodo: adoro questo tuo modo di scrivere. Inoltre uno vorrebbe sempre vedere avverate tutte le scelte. Mi è piaciuto anche come hai risolto la questione del fatto che lo voleva uccidere mentre prima sembrava volerlo salvare. Solo che questa volta ha fatto l’errore di avere troppa fretta e ciò gli è costato caro.

    Sempre indeciso su cosa votare, alla fine ho deciso l’orco cieco perché, come dissi in un commento precedente, “intanto riflette su come fargliela pagare!”.

    Ciao 🙂

    • ???
      Era il momento di colpire e trovare un punto!
      Troppo gentile grazieeee!
      Si è vero! Ma così è ancora più divertente! ?
      Haha, mai fidarsi di uno yannikho!

      Hahaha, di questo passo sarà davvero Barghur a salvarlo! ?

  • Ciao Artemis!
    Il sito ha avuto problemi, come con Red, e non ha segnalato il tuo settimo. Per caso l’ho trovato.
    Un rapporto particolare tra i due, la tua cinepresa entra in profondità in questo incontro che a tratti atterrisce. La cura che metti nella slow motion mi fa dimenticare la trama del racconto, che resta affascinante. Bello!!
    Una buona fine mese! E grazie per gli auguri agli azzurri!!
    Ciao!

  • Io ho votato “Dallo a me” perché altrimenti che senso avrebbe il suo ritorno? In ogni caso mi sembra strano che lo voglia uccidere, sempre perché non avrebbe senso tutto quello che ha fatto nei capitoli precedenti.

    Innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui arrivo, ma non mi è mai arrivata la notifica che avevi aggiornato. Per fortuna qualcuno ha commentato e mi sono reso conto che le cose erano andate avanti. Ciò detto, il capitolo è alquanto “ambiguo” su quello che è accaduto a Xharo. In ogni caso, il Naga non sembra volergli male. La cosa del dolore mi ha lasciato perplesso. La sensazione è diversa da quella che mi aspettavo: un dolore dovrebbe farti male, non sfogarti… mi sbaglierò oppure ho capito male.

    Ciò detto, rinnovo i miei complimenti e speriamo che il sito non faccia altre bizze (anche a me lo ha fatto col settimo capitolo ed in pochi si sono accorti che l’ho scritto!).

    Ciao 🙂

    • Ciaoooo!
      Hai ragione! Che senso avrebbe se no? ?
      Aaaah non so, è uno stregone… chissà… ??
      Sono io a scusarmi ? non ero operativa questa settimana. Ho intuito qualcosa, forse un malfunzionamento? Per fortuna però mi avete ripescato! Yepphaaa grazie!
      Si non è stato facile scriverlo (del tipo l’ho rifatto un paio di volte), ma la versione mi piace. Capisco però l’ambiguità e anche la divergenza, magari il prossimo sarà più incisivo… e magari porterà una conclusione ??

      Grazie!!!!!! A presto!!!!

  • Ciao Artemis!
    Perdonami l’assenza ma sono stato parecchio impegnato, ho recuperato il sesto e settimo capitolo, belli, anche se credo che forse ti stia allungando troppo e mancano 3 capitoli per finire, ma magari mi sbaglio ed è tutto pianificato.
    Ho votato per “dallo a me”, mi ha stupito la ricomparsa dello Yannico dopo tutti questi anni, ammetto che non me lo aspettavo.
    Al prossimo capitolo!

    • Hey Pietro! Ciao ?
      Bello risentirti!
      Ma tranky, è estate no? ??
      Grazie per averli letti!!! Si forse un pochino ? ma a me piace troppo far emozionare i personaggi per un nonnulla ? cmq si, hai ragione, il tempo stringe! È ora di concludere col botto!
      Mi piace la tua scelta, sei uno di quelli che tifa per l’antieroe o per l’antagonista piuttosto che per l’eroe? Così mi piaci ??
      Spero di non deluderti col finale! ?
      Grazie ancora e a presto?

  • Ciao Artemis!
    Voto per la shiya, mi sembra la cosa più più logica da contrabbandare. Anche qui la vita scorre lentamente e ti sbizzarrisci a fotografare i piccoli sussulti dei protagonisti. Non ti faccio notare nulla, anche perché Red è già passato. Brava, ogni volta. Ti auguro una buona domenica ciao!

  • Voto shiya perché non si cosa sono 🙂

    Anche informazioni sarebbe interessante, mentre schiavi è usato ed abusato. Credo di aver trovato un errorino:
    “Barghur gli crebbe”, gli crebbe cosa? 😉
    Dunque, da quello che ho capito il nostro Naga ha vinto la locanda del nostro orco e… cos’ha intenzione di fare?

    Io continuo ad essere curioso del rapporto tra il nostro “occhi dorati” ed il nostro “naga” 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red dragon! ?
      Ottima scelta!!!! ?
      ??? una pianta! “Gli crebbe una pianta in testa!” ??
      Che capra che sono! ?
      Gli credette forse? ?
      Siiii anche a me intriga molto! ?
      Dai grazie mille per i tuoi commenti sempre super celeri!
      Alla prossima ?

  • Voto perché taccia.
    Ciao Artemis!
    Che belle descrizioni, mi lascio accarezzare dai dettagli di cibi, effluvi: sai “scarrellare” benissimo! Sei attentissima a rendere le cose piccole, scommetto che sai il colore di tutte le tende di casa, mentre io non ricordo nemmeno se le ho a tutte le finestre ?. Solo non riesco ancora a capire come fai a scrivere così bene e a non accentare” “sul umido”: mistero (hai acquisito col tempo il diritto di rispondere “affari miei” ?). Ottimo!
    Buona domenica a presto!
    PS comincio a far fatica con i nomi: mai che uno dei tuoi personaggi si chiami Antonio, o Gino… ??

    • Ciao ciao ciao Minollo! ?
      Ma grazieeeee! ?
      Hahaha ? bianche? Facile ?
      Ma a me esalta descrivere le cose piccole! Nel quotidiano si trova una grande ricchezza! ?
      Hahaha ??? poro Minollo! Ma sa po’ mia esser inscí tűsa!
      Prometto che mi impegnerò ancora di più! Oppure sarà meglio che diminuisco l’uso di quell’aggettivo! ? No, affari miei non potrei mai dirlo ?
      Buona domenica a te
      PS: no, mai ? forza Minollo!!!! ?
      Ciaooooo e grazieeee

  • Divono scelte difficili perché vorrei vederle tutte. Voto che annuisce!

    Un balzo di anni avanti. Lasciamo indietro il nostro Yannikho ed il povero D’jakèl (sperando poi di rivederli successivamente) e seguiamo il nostro Xharo che a quanto sembra ha un certo debole per Yedarkho il guerriero di Rastha, uomo lucertola (se ho ben inteso). Uhm… speriamo che, qualunque sia la scelta vincente, ci sia qualche carattere per approfondire detto rapporto! Mi incuriosisce 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Artemis!
    Li consegna entrambi, mi sembra la più realistica; l’umanità sempre più varia ed avariata, tanto per fare un accostamento consunto di vocaboli, si invera con la tua penna che mi piace ogni volta di più. Non mi resta quindi che dirti che “quel uomo” andrebbe sostituito con “quell’uomo” (a rieccolo il rompi), e farti i complimenti!
    Ciao!

    • Ciaoooo Minollo! ?
      Ti aspettavo!!! ?
      Hahaha grazieeee ? ma che bello che ti piacciono questi racconti. Non sarei mai capace di scrivere cose come le tue, quindi mi onori ???
      Caspita però, non pensavo che andavi sul realismo, tutto bene? ? Se fosse l’ultimo capitolo, approverei in pieno ? mi piacciono i finali tragici che annullano ogni speranza. (Così che il lettore è obbligato a dimostrare il contrario ?)
      Dai, buon inizio estate!!! ???

  • Consegna il ragazzino malato, tiene per sé lo storpio e medita vendetta presso lo Yannikho.

    Non mi aspettavo un simile capovolgimento… eh, le scelte dei lettori… 😛
    Solo che ora lo Yannikho mi sta sul…

    Ciao 🙂

    • Ciao Red dragon ?
      Hahaha ottima scelta ?
      Si è il bello di questo sito, le scelte dei lettori sconvolgono lo scrittore ma poi, se si coglie l’occasione, si scopre che queste scelte non previste rendono il racconto ancora più avvincente! Almeno… per me è così ?
      Hahaha! Mai fidarsi degli uomini troppo ambiziosi
      Grazie per aver letto e commentato, alla prossima ?

  • Ciao Artemis,
    mi complimento con te per la tua sfrenata immaginazione. Hai una spiccata fantasia, ma lascia che ti dia qualche consiglio.
    Ricordati: Gli avverbi sono il più possibile da evitare e tu, purtroppo, li usi spesso, con il risultato che appesantisci la lettura ed è un peccato, visto che ciò che scrivi è interessante.
    Idem per le d eufoniche. Prova a sostituire i tuoi “ed” con la semplice “e” e noterai un bel cambiamento.
    Ciao alla prossima,
    Ilaria

  • Ciao Artemis!
    Sono in mega ritardo, cerco di recuperare! Voto per salvare entrambi i piccoli. La descrizione dell’orco è molto bella e porta sensazioni tattili ed olfattive crude e realistiche; secondo me stai dando rigore alla tua scrittura. Sembra un romanzo, nel senso che gli avvenimenti si susseguono lentamente e le descrizioni prendono spazio e caratteri.
    A me piace così, trovo non ci sia fretta di arrivare da nessuna parte.
    Bravissima!
    A presto!

    • Ciaooo Minollo!!!! Ti aspettavo ?
      Anche tu rapito dall’estate eh? ?
      Che stella! Grazieee! Siii esatto, o almeno è quello l’obiettivo (andare lenti). Nel libro precedente il protagonista era una divinità, quindi il tempo e le sensazioni erano ben diverse da quelle di questi personaggi, decisamente più mortali e terreni.
      Mi spiace dirtelo ma… la frase che hai votato intende tutto il contrario, dare alla guardia i due ragazzini, ossia alla regina rossa, in cambio del neonato, prezioso anche lui e molto più facile da nascondere. Però… Mi piace! Anche se non era quello che avevi capito… huhuhu, mi piace questa possibile svolta immorale ??
      Un grande salutooooo e grazie!!!!!! ?

  • Dai sempre scelte difficili, nel senso che uno le vorrebbe vedere tutte 😀
    Scelgo di salvare D’jakhèl, sperando in una cura, successivamente, anche per Xaro. Mi dispiace per il neonato ma sacrificare due vite in cambio di una…

    L’orco cieco mi è piaciuto 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Artemis!
    Il voto è sempre difficile nei tuoi episodi ? scelgo il quartiere della terra! Wow davvero bella questa storia, e tu scrivi sempre un po’ meglio della volta precedente. La puntata descrive più le sensazioni e le descrizioni; in una piccola scena hai detto tantissimo. Brava!
    Ti segnalo “prese velocemente il braccio del fratello intimandolo a seguirlo“; io direi “intimandogli di seguirlo”. Cosucce ?
    Ciao!!

  • Cap. 2
    (vabbeh mi son letto anche il Cap 1 recuperando i miei arretrati!)

    La Regina Rossa continua!
    Cercheranno di nascondersi proprio sotto il suo naso… e saranno guai! SPERO! 😀

  • Alla fine ho votato il Palazzo.

    Sono preoccupato per i due bambini. Ancora non ho idea di chi sia questo yannikho né cosa vuole, eppure la tensione è tutta palpabile. A quanto ho capito D’jakèl è malato di tubercolosi: si salverà?

    Sei bravissima a tenere alta la suspance!

    Ciao 🙂

    • Ciaooo Red Dragon!!!
      Grazie per il voto ed il commento ?
      Anche io sarei preoccupata ? hahaha ?
      Bene!!! Significa che l’intento è stato raggiunto, evviva! Grazieee!
      Si l’idea per lo yannikho era quella di raffigurare una persona che ispira fiducia… o che cmq ispira qualcosa di buono… chissà chissà… ?
      Si esatto! O una malattia simile…
      Chissà se si salva ???

  • ciao Artemis,
    un nuovo racconto e perlopiù fantasy. Non potevo certo farmelo scappare.
    Scelgo lo scambio con l’oppio.
    Il tuo Incipit mi è piaciuto e incuriosito. Ti seguo molto volentieri.
    Ti segnalo solo i piccoli refusi quando usi il “se” (che andrebbe con l’accento acuto) e il “si” che nella frase: ” quella domanda affermava che si, era arrivato in tempo“ anch’esso andrebbe con l’accento grave perché è un avverbio di affermazione.
    Ciao alla prossima,
    Ilaria

  • Alla fine ho scelto l’oppio!

    E quindi torniamo nel mondo del nostro dio Azhai e con i loro figli. Chi è questo Yannikho e cosa vorrà da loro? Vivranno belle avventure o succederà un disastro?

    In ogni caso: bentornata! 😀

    Ciao 🙂

  • passavo di qui per caso…
    Ciao Artemis!
    Quindi si riparte subito. Che fortuna, vedo che alcuni nomi mi sono già familiari!
    Beh, davvero un bell’incipit, intrigante e ben descritto, come ben descritti sono la donna e l’elegante riccone.
    Non riesco ad immaginare solo il periodo storico, ma forse non è necessario; all’inizio ho pensato ad un sobborgo della Londra dell’ottocento, ma direi che non c’entra nulla.
    Hai descritto molto bene anche le sensazioni, i pensieri dei due. Brava non c’è che dire.
    Voto per il viaggio veloce, buona serata!

    • Ciao Minollo!!! ?
      Grazieeee!!!
      Si il periodo storico è stato un po’ un casino ? sarebbe un medieval fantasy, poi si, l’ambientazione cupa con cui parte questo incipit è quasi da quartiere malfamato dell’800… che bello che l’hai colta! ?
      A presto! ?

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