Lara

Dove eravamo rimasti?

Cosa succede nel prossimo capitolo? Faremo conoscenza di una Detective (57%)

Barlumi di Luce

Mary Donovan era una donna dalla corporatura esile e minuta. Chiunque la conoscesse sapeva che nonostante l’aspetto aggraziato e il suo bel viso che la faceva sembrare una bambola di porcellana aveva il carattere di uno scaricatore di porto. Entrata nel corpo di polizia giovanissima, aveva fatto una brevissima ma brillante carriera, passando per la sezione persone scomparse fino alla omicidi era diventata uno dei detective più stimati e proficui del distretto. Il tutto grazie a tanto impegno, talento dedizione e al suo essere una testa calda. Non era difficile trattare con lei, a patto che si facesse come diceva senza fiatare ovviamente.

Mary entrò con aspetto trasandato, dopo una notte brava aveva ancora i vestiti del giorno precedente, solo più sgualciti. Al suo ingresso nella grande stanza affollata, cadde improvvisamente il silenzio, rotto solo dal trillo inconsapevole di un telefono.

– Beh? Che avete da guardare? Una non si può nemmeno concedere una serata rilassante e una scopata occasionale ogni tanto? –

Nell’ufficio il tempo riprese a scorrere con il solito con il solito brusio fatto di voci sommesse e chiacchiericci.

– Tu – disse mentre si stravaccava alla scrivania e si accendeva una sigaretta.

– Qualche novità sul caso? –

Un uomo smilzo ed emaciato sulla quarantina le si avvicinò dopo aver preso un plico dalla sua scrivania.

– Questo è tutto quello che sappiamo finora e… No, nulla è cambiato da ieri.-

Mary sbuffò il suo disappunto in una nuvola di fumo e lesse il rapporto. Per l’ennesima volta. Era iniziato tutto un anno prima con un caso di persona scomparsa, un certo Robert Madison. Dopo circa una settimana l’uomo era stato infine trovato cadavere, con numerose ferite non letali, segno che era stato torturato e una morte rapida concessa da una pugnalata al cuore. Ed era solo il primo dei cinque Robert Madison che avevano trovato. Tutti torturati per giorni, e tutti avevano fatto una fine simile. Questo però era tutto ciò che sapevano, un nome e le circostanze della loro morte. Nessun movente. Cinque omicidi sparsi per tutto lo stato dell’Illinois e nient’altro che li accomunasse. Chiunque avesse torturato e ucciso quegli uomini era stato dannatamente bravo e scrupoloso. Non un capello sulla scena del crimine, non una parvenza di impronta digitale, niente che potesse dare anche solo il minimo indizio.

Mary aveva letto quel rapporto almeno una dozzina di volte, smembrandolo in ogni sua parte, caso per caso con l’umiltà – che non era di certo la sua caratteristica migliore – che la portava a pensare di aver tralasciato qualcosa, un piccolo microscopico dettaglio, un’ovvietà che avrebbe gettato almeno un po’ di luce su quella vicenda.

Era tutto lì, nero su bianco, eppure il suo istinto – che raramente sbagliava – la portava a pensare che mancasse un tassello importante che la puntasse verso la direzione giusta. E aveva sempre più l’impressione che quel tassello fosse proprio li sotto il suo naso ma che per qualche strana ragione lei non riuscisse a vederlo.

– Boris, porta il tuo culo secco qui. – disse distrattamente aggiustandosi gli occhiali sul naso mentre leggeva il rapporto.

L’uomo smilzo le si avvicinò di nuovo, era abituato ai modi rudi della donna, ma sapeva che Mary Donovan era anche un detective eccezionale nonostante il suo caratteraccio.

– Quante volte hai letto questo rapporto? –

– Abbastanza da sognarmelo la notte direi.-

– Siamo in due allora. Ci manca una vera e propria connessione. Un nome non è abbastanza per seguire una traccia.

– Vero – sospirò Boris con un tono di rassegnazione.

– Lavori diversi, nessuna attività extra lavorativa rilevante che possa accomunarli, nessuna parentela o conoscenza in comune, e famiglia un pò a puttane.

– In che senso? – chiese Mary mentre un brivido le percorse la pelle dietro la nuca. Conosceva quella sensazione, la provava sempre quando era vicina a qualcosa.

– Beh a quanto pare – disse sorpreso Boris – forse abbiamo una traccia. Il rapporto dice che tutte le vittime avevano tagliato i legami con la famiglia. E tutti, nessuna delle vittime esclusa, avevano abbandonato moglie e figli. Non è molto ma credo che questo sia un sottile filo conduttore che li collega tutti.

– Decisamente lo è Boris! Come diavolo abbiamo fatto a non notarlo prima? – gridò Mary entusiasta.

– Non è molto ma almeno è un inizio. Ora voglio che tu mi faccia un favore, ricontatta i parenti della prima vittima, vedi se riesci a cavar fuori qualcosa che ci è sfuggito. Io farò un piccolo censimento e cercherò tutti i Robert Madison nel raggio di cinquanta chilometri da dove è avvenuto il primo omicidio, e vedrò quanti di questi rotti in culo hanno reso una donna una ragazza madre, dopo di ché andrò per esclusione. –

Boris annuì soddisfatto e con un sorrisetto si avviò verso la sua scrivania. La Donovan decisa e motivata a sbrogliare il bandolo di quella sanguinosa matassa fatta di vittime dai nomi uguali, si accese un’altra sigaretta e si rimise a lavoro.

Cosa vorreste vedere nel prossimo capitolo?

  • Un altro Flashback (7%)
    7
  • Lara tortura l'uomo (50%)
    50
  • Continuiamo a seguire la traccia della detective (43%)
    43
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111 Commenti

  • Io voto per la confusione!
    Ottima idea quella di tornare indietro, ci hai dato un altro scorcio di Lara e sua madre che mette in chiaro un po’ di cose e mi ha fatto empatizzare con Lara.
    Ottimo capitolo come sempre, sono curiosa di vedere come proseguirà :3

    • Ora che manca poco al finale sono sempre più in ansia! Spero di riuscire a non fare troppi errori! Purtroppo, come tutti qui, sono molto limitato dallo spazio concesso!
      Grazie per essere passata di quà! 😁

  • Buon giorno Kingvasu,
    solo adesso ho letto tutti i sei capitoli del tuo racconto e, se li ho letti tutti di fila, senza stancarmi, vuol dire che mi piaceva la storia che raccontavi, vuol dire che la raccontavi bene, che sapevi come interessare un lettore. Bravo, continuerò a leggere. Alla prossima e se ti va vieni a trovarmi.

  • Bravo Carlo! Bel capitolo.
    Considerato che la madre di Lara mi sta sui maroni, direi che hai colpito nel segno.
    E’ chiaro che ora sono estremamente curioso di sapere cosa troverà a casa del padre…
    Io suggerisco, dopo aver trovato questa prova, di liberare il padre senza dire una parola; l’ha torturato all’inverosimile, non è plausibile che ora, nell’immediato, possa recuperare il torto fatto (magari più verso la fine della storia), e che lui la aiuti nella ricerca della verità. Questo si.
    Al prossimo capitolo! 😉

  • Questo è un capitolo basilare investigativo, ma secondo me non è qui il suo punto di forza.
    Qui si vede bene il rapporto tra la detective ed il suo assistente, molto interessante se posso dire la mia e anche il modo che lei usa per indagare, lascia capire quanto sia meticolosa e decisa.
    Sicuramente le due linee narrative stanno convergendo e sono curioso di vedere come si incontreranno.,
    Voto per Lara alla ricerca di prove.

  • Ho finalmente recuperato il capitolo.

    Che dire, hai scelto il momento perfetto, a livello strutturale, per avvicinare le due linee narrative. Adesso non ti resta che estremizzare il conflitto fino al gran finale.
    Molto, molto, bene!

    Io voto per saperne di più di Lara e della Madre…

    • Avessi più spazio in realtà mi piacerebbe proprio approfondire il rapporto tra Lara e sua madre, si capirebbero meglio alcune dinamiche! Riguardo cambiare idea beh, non lo so ancora nemmeno io! Vediamo cosa dice Lara! 😉

  • Ciao Carlo! Il tuo stile fluido e avvincente non tradisce. Bravo!
    Ti ho riletto dal primo capitolo, mi son ritagliato un po’ di tempo, non ricordavo tutto per bene.
    Comunque ritengo che lo stacco sull’investigazione della Donovan sia la scelta giusta in questo frangente.
    Vai avanti così, che spacchi! 😉

    • E pensate che la parte della tortura poteva essere più “interessante”! Ma mi avrebbe preso troppo spazio. Al prossimo capitolo sono al giro di boa quindi comincerò a chiarire la situazione (al meglio che posso).

  • è chiaro che Lara sia emotivamente troppo coinvolta (E sconvolta) dall’abbandono de4l padre, così come la madre sia stata una stronza allucinante (scusate la scurrilità ;P )
    Quindi sono curioso di vedere come i due interagiranno. Ho scelto di concentrarci su di loro per quanto io sia curioso della detective.
    La mia preoccupazione è, se lui sia veramente il padre. Gli altri li ha uccisi per “allenarsi” oppure c’è un altra persona dietro i loro omicidi?
    Un sacco di belle domande.

    • Nel prossimo capitolo credo che riuscirò a chiarire almeno uno dei tuoi dubbi (beh forse più di uno). Lara è in pochino “particolare”. E anche riguardo alla madre verrà chiarito il perché del suo atteggiamento.

  • Io a sto giro andrei con la Donovan, giusto per capire se si sta avvicinando o no, o se ha per le mani qualcosa che impreziosisce la trama pur rimanendo lontano “nello spazio”.

    Farei un po’ d’attenzione alle virgole perché, a mio modesto parere, te ne sono scappate troppe. Le virgole aiutano il lettore a capire dove deve fermarsi, danno ritmo al dialogo e danno un peso specifico alle parole.
    C’è qualche strano verbo qua e là, ma la storia è buona e quindi si lascia leggere molto volentieri.

    Bel capitolo! Alla prossima!

    • Purtroppo come già detto l’editing non è il mio forte e le virgole sono la mia bestia sacra! Ho seguito anche il tuo consiglio precedente di leggere avoce alta ma non è bastato 😭. Proverò a prestare più attenzione la prossima volta!
      In realtà il prossimo capitolo è già scritto, devo solo copiarlo su PC ed editarlo! Però devo vedere le votazioni! Grazie per i consigli!

  • Allora imnanzitutto grazie ancora per i consigli che sono tutti validissimi! Purtroppo le ripetizioni mi sono scappate nonostante abbia riletto tutto a voce alta. Per il maiuscolo onestamente non ci ho fatto caso ma lo terrò a mente per la prossima volta. I numeri non piacciono nemmeno a me ma li ho usati solo per risparmiare caratteri. Il discorso dei punti esclamativi beh, è un altra cosa che ignoravo e terrò presente per i prossimi capitoli. E grazie ancora per I consigli!

  • Ciao Kingvasu,
    Visto che hai gradito le mie critiche costruttive insisto. Piccole cose che, sempre a mio parere puoi correggere.
    “Malcapitato” va bene ma non due volte ravvicinate suona come una ripetizione superflua.
    Il maiuscolo per dire che qualcuno grida non è il massimo, anche perché poi lo dichiari apertamente.
    Il numero dei figli io avrei usato le lettere e non i numeri.
    A parte qualche refuso che lascio scovare a te direi che ci siamo. Un ultimo consiglio: la scrittura dei giorni nostri non “gradisce” troppo i punti esclamativi. Qualcuno osa dire che un buon testo non ne ha bisogno.
    Nel tuo caso potevi sostituirli con dei punti e virgola e lasciarli soli dopo “funerale” e …stava bene Lara.
    Tutto questo a mio parere, prendilo per quello che vale.
    Io rimarrei con questo due che hanno davvero molto da dirsi. Grazie, ciao.🙋

    • Allora imnanzitutto grazie ancora per i consigli che sono tutti validissimi! Purtroppo le ripetizioni mi sono scappate nonostante abbia riletto tutto a voce alta. Per il maiuscolo onestamente non ci ho fatto caso ma lo terrò a mente per la prossima volta. I numeri non piacciono nemmeno a me ma li ho usati solo per risparmiare caratteri. Il discorso dei punti esclamativi beh, è un altra cosa che ignoravo e terrò presente per i prossimi capitoli. E grazie ancora per I consigli!

    • Ovviamente non mi posso sbilanciare ma posso dirti che la madre (come avrai capito) ha avuto un ruolo fondamentale in tutta la vicenda. Con i prossimi capitoli cercherò di far un pò di chiarezza, sperando di non ingarbugliarmi troppo. Purtroppo sono alle prime armi con questo genere di storia quindi probabilmente farò qualche scivolone. Ma per ora il mio obiettivo è arrivare al decimo episodio. Poi vedrò come migliorare!

  • Una detective molto sui generis, ma è la versione femminile del detective un po’ sui generis, ma molto abile tipico di molti polizzeschi.
    Mi ha ricordato un po’ hank, di Detroit Becoming Human (Era così il titolo? ;P )
    In ogni caso, quindi è un vero peccato, speravo che fosse solo il padre, invece no, la nostra Lara è proprio solo una psicopatica, ma questo mi fa venire in mente una cosa: lei è un’insegnante e quindi, magari, le sue vittime sono i padre dei bambini a cui insegna.
    Magari ha parlato con le loro madri e le ha “aiutate” facendole parlare dei loro simpatici compagni. ;P
    Voto per tornare su Lara.

    • Purtroppo non sono molto bravo con questo genere quindi vado un pò a tentoni. Avevo svariate idee e una di quelle era proprio che sfruttare l’asilo come terreno di caccia. Poi però ho virato in un altra direzione. In principio l’idea era proprio vedere la storia da parte di un personaggio cattivo o malato. Poi ho optato per una via di mezzo. Ho deciso di non osare troppo (non avendo letto granché a livello di gialli e thriller onestamente non mi sentivo molto sicuro) e sono andato su qualcosa di magari già visto e un pelino banale. Però mancano ancora un pò di capitoli, magari riesco a inventarmi qualcosa di più originale per la conclusione!

    • Non la conosco! E se è un personaggio tratto da un ibro (cosa che immagino) mi piacerebbe saperne di più! Le votazioni mi stanno portando a una deviazione del percorso che avevo immaginato! Vediamo cosa riesco a combinare!

  • Ciao, Carlo!

    Finalmente arriva la detective. Mi piace molto l’idea che sia una donna forte, che probabilmente dovrà vedersela con un’altra donna forte (dato che ci hai detto che la nostra sequestratrice si dedica anche alla difesa personale).

    Molto. molto, bene.

    PS: manca giusto qualche virgola qua e la e c’è una ripetizione di troppo. Consiglio: rileggi a voce alta prima di pubblicare, così ti rendi conto se servono virgole o se ci sono delle ripetizioni. Leggere con gli occhi rende l’editing più difficile perché il cervello “salta” molti errori… 😉

  • Scrivi divinamente; fluido e coinvolgente, mai banale. BRAVO!
    Nel secondo capitolo – che, mea culpa, non ho commentato – ho avuto un deja vu quando hai fatto bere alla bambina la medicina cattiva; qualcosa che ho già visto in qualche film o TV Show dove una mamma teneva volutamente malata la figlia. Ma tu l’hai reso originale nello stile adoperato; lo stile vince sempre!
    Per questo capitolo, se posso permettermi un suggerimento di sviluppo e qualora tu riesca a trovare una breccia nella tua narrazione, farei emergere una velata omosessualità nella detective.
    A tal proposito: ottimo modo di raffigurare una investigatrice con tutte le chiavi noire del caso; comunque se la facessi lesbica secondo me la renderesti ancora più intrigante, magari anche per i futuri sviluppi di interazione con la serial killer.
    Ancora BRAVO!
    A presto, ciauuuuu

    • Cominciamo con grazie grande come una casa! E diciamo che le vicende in questa storia non sono ispirate a serie TV o altro MA… Diciamo che le cose che hai visto tu sono probabilmente ispirate alla fonte da cui ho preso spunto io per la storia.. per l’orientamento sensuale della detective l’idea mi piace ma trovo difficile riuscire a inserire questa caratteristica e contestualizzarla in così poco spazio! Però un pensierino ce lo faccio!

  • Ciao, Kingvasu, siccome la storia mi piace voglio essere cattivo e dirti quello che secondo me non è esattamente a posto, fedele ai principi fondamentali di tHE iNCIPIT.
    “Carattere da scaricatore… Forse meglio temperamento o piglio, ( uno scaricatore potrebbe anche avere un carattere dolcissimo!😏)
    L’aggettivo “proficuo” riferito ad una persona potrebbe essere sostituito con, per esempio: “efficiente” .
    “a scorrere con il solito con il solito brusio”: qui c’è una ripetizione;
    “un tassello importante che la puntasse verso la direzione” anche qui “puntasse” non mi pare il verbo più adatto.
    Un’ultima cattiveria: sei sicuro che negli uffici di Polizia si possa fumare?

    Adesso mandami pure a quel paese ma, ripeto, la storia mi piace e allora… Grazie, ciao🙋

    • Ciao! Prima di tutto grazie per essere passato, secondo non ci vedo nessuna cattiveria, solo critiche costruttive! E si ,sono assolutamente d’accordo su praticamente i punti che hai elencato, tutte cose che so ma a causa della fretta e una scarsissima capacità di editing mi hanno fregato. Solo un piccolo chiarimento riguardo al fumo nel distretto, probabilmente hai ragione non si può. Per questo ho voluto che lei lo facesse, fregandosene un pò delle regole. Ma questo era (giusta o sbagliata che sia) solo un modo di dare un pò di carattere al personaggio. Per il testo ti prego,sii sempre “spietato ” e ” cattivo ” come stavolta , magari riesco a imparare qualcosa! 😁

  • Ciao Carlo!
    Intanto mi scuso per la mia lunga assenza, eccomi tornato.
    Mi è piaciuto questo focus sul passato della protagonista, come nel caso del primo capitolo, veramente ben scritto, mi piacciono parecchio anche i dialoghi, sono sempre abbastanza verosimili. Voglio complicare la faccenda e buttare in mezzo un detective.
    Alla prosssima!

    • Grazie! Il terzo capitolo è quasi pronto! In realtà con i dialoghi non sono molto bravo, spero di migliorare! E spero che il prossimo capitolo (che sarà solo di passaggio,per così dire) non sia un disastro 😅

    • In realtà all’inizio doveva essereci un protagonista maschio, poi mi hanno fatto notare che una donna sarebbe stata più di impatto. Di conseguenza ho pensato che anche la nemesi di Lara doveva essere una donna!

  • Wow, ero persa dietro la storia della bambina, facendo mille supposizioni e poi arriva il finale del capitolo che mi spiazza completamente.
    Mi sta intrigando tantissimo, non vedo l’ora di scoprire di più!
    Io voto per vedere un po’ della prigionia dell’uomo :3

  • Ciao, tanto per iniziare gran bel capitolo, il flashback da una motivazione profonda a Lara per quello che fa(non mi è mai piaciuto il male immotivato nelle storie). Chissà poi se quello sarà il vero padre o semplicemente la vittima di turno su cui Lara riversa le sue attenzioni?

  • Ciao K., ho letto i due capitoli e già mi è passato il buon umore. Chissà se da qualche parte non ho anche io una figlia che non vede l’ora di legarmi ad un muro fetente per colpa di quella pazza di sua madre. Vicenda appena abbozzata eppure già da incubo, nessuno dei personaggi si salva per ora: chi sarà il nostro eroe?
    per adesso vorrei capire meglio cosa stanno facendo all’uomo, poi dipende da te.
    Bravissimo, grazie, ciaoo 🙂
    p.s. ho notato qualche piccolo refuso, ma quelli sono come i nei, tutti li abbiamo. ciao

    • Ciao! Grazie per essere passato! Beh è una storia un pelino triste e onestamente ancora non sono sicurissimo di sapere di dove voglio andare a parare. Eh tra virgole refusi e frasi che potevano essere scritte meglio ci sarebbe un bel pò da correggere! La prossima volta starò più attento!

  • Muahahah (risata diabolica)
    la maestrina dolce dolce…certo come no?!
    Immagino già le torture….un pò di sano bdsm senza la parte consensuale e la parola safe per smettere.
    Mi piace…e poi una che adora i bambini….normale che non sia normale…i bambini sono i peggiori esseri…piangono, cagano, rompono….XD XD XD

    • Guarda ti dirò, all’inizio la protagonista si doveva chiamare Laura. Poi non ricordo perché ho cambiato. Dal tuo commento penso che Laura sarebbe stato più appropriato. Intravedo una certa vena di cattiveria in questo commento 🤣. Scherzi a parte, il prossimo capitolo spero sia migliore, e interessante come il primo!

  • Che dire? Mi hai colpito dritto al cuore!
    Narrazione scorrevole, immagini chiare e un bella tinta scura sul finale, con una rilassatezza sufficiente a farci saltare in mente un centinaio di domande!
    Senza dubbio vogliamo sapere di più su quest’uomo, e magari lo faremo tramite un Flashback…
    Oppure no?
    Mi è piaciuto il ritmo e l’intento 😉 Buona così!

  • Un Incipit curioso.
    non ho molto da dire eccetto che mi sono lasciato molte domande in testa.
    Sicuramente stona molto che una persona così affettuosa, che tiene ai bambini e si coccola i gatti si tenga un uomo incatenato alla parete. Qui gatta ci cova, ma non saltiamo subito alle conclusioni, magari è una situazione alla Jane Eyre (Chi capisce capisca senza spoilers) o cose simili.
    Sono sinceramente curioso di scoprire qualcosa su entrambi, quindi deciderò per chi votare tra poco, di certo la nostra Lara nasconde molte cosine scottanti.
    Solo una cosa, piccola correzione verso la fine: “Tranne perla parete in fondo”
    Qui “per la” si scrive staccato, ma penso sia solo un errore di battitura sfuggito agli occhi di falco di uno scrittore più bravo di me.
    In bocca al lupo per l’episodio dopo u.u

    • Grazie Alberto! Ho voluto proprio creare questo contrasto, non esistono solo persone totalmente bianche o nere. Anche la luce più forte crea ombre. E si è decisamente un errore di battitura! Perla miseria! 🤣

  • Ciao. La sensazione è che parli di cose che conosci, come la nursery e l’Aikido, o trasmetti – ed è un complimento! – competenza nel narrarne. Hai condensato magistralmente in poche battute tante scene ed emozioni, grande pregio!; e credo che questo sia in gran parte dovuto alla tua scelta di utilizzare frasi brevi (le mie preferite!).
    Aggiungerei qualche virgola in più e magari eviterei parole molto simili esteticamente, soprattutto se troppo vicine (invece di “Erano mesi che la sua amica Tina cercava di convincerla a leggerlo. Beh alla fine l’aveva convinta, con grande soddisfazione per entrambe.” scriverei “Erano mesi che la sua amica Tina cercava di convincerla a leggerlo. Beh, alla fine aveva ceduto, con grande soddisfazione per entrambe!”). Ma sono sicuro ti sarebbe venuto in mente con giusto una revisione in più. Avevi fame di narrazione, capisco.
    Ho avvertito la tua sensibilità; non a tutti sarebbe venuto in mente di far cantare una canzoncina ai bambini prima di salutarsi, per non avvertire la malinconia del breve addio. BRAVO!
    Finale ammiccante.
    A quando il secondo? 😀

    • Ottimo suggerimento! La tua correzione sulla frase è perfetta, ci sarebbe decisamente stata meglio! Sai cosa mi frega con le virgole? È una mia caratteristica strana, probabilmente ortograficamente sbagliata ma le metto come immagino venga detta quella frase. Sin so se capisci cosa intendo! Ah, onestamente di aikido so davvero poco e nulla! Ma c’è google per questo!😉

  • Cosa dire se non ottimo! tanto scorrevole da arrivare alla fine senza neanche accorgermi e ad un tratto bam! un uomo in cantina!
    Voglio saperne di più sull’uomo e voglio saperne di più su Lara ma posso scegliere solo un opzione, hai di sicuro catturato la mia attenzione con con quel finale esplosivo

  • Sono rimasta davvero sorpresa dal tuo incipit, ho passato la prima parte a pensare cosa poteva accadere, magari rapivano uno dei bambini o lei veniva aggredita, e invece ecco lì sul finale il colpo di scena!
    Sono davvero curiosa di vedere come proseguirà!

  • Ciao! E benvenuto!

    Il tuo Incipit mi è piaciuto davvero molto e mi è piaciuto come sia riuscito a mettere immediatamente a fuoco il personaggio, l’ambiente in cui lavora, le sue abitudini, facendoci stare con lei, facendoci immegere nell’atmosfera policromatica dell’asilo, prima si svelare le tue carte al tavolo… Che dire, molto, molto bene. Hai la mia attenzione.

    Io dico che è presto per i flashback… Vorrei conoscere meglio Lara.

    Unico consiglio: giocati qualche a capo in più. Se il testo respirasse appena meglio, sarebbe veramente il top. Gran bel lavoro! Continua così.
    Ti seguo!

  • Metti molte domande su di Lara, è un assassina? Sta eseguendo una vendetta? E’ una situazione alla 50 sfumature di grigio?
    Spero sapremo qualcosa in più nel prossimo capitolo, è sicuro che suscita molta curiosità.
    Prenditi più tempi, qualche virgola in più al posto dei punti, rendi il tutto più leggero; tranquillo, ho fatto lo stesso errore anche io col primo capitolo del mio racconto, capita, son sicuro che il secondo sarà 10 volte meglio.

    • Grazie! Eh le virgole per me sono un cruccio perché ho un modo particolare di usarle nella mia testa (probabilmente sbagliato) ma farò sicuramente meglio la prossima volta! Chi è Lara? Cosa vuole? Bella domanda, spero di scoprirne di più anche io man mano che svilupperò la storia!

  • Ciao King!
    Devo dire che tutta la costruzione del racconto è interessante. Sembra la vita normale di una persona qualsiasi e lo switch improvviso sul finale da un gran bel piglio alla storia. Forse avrei inserito qualche virgola in più in alcuni frangenti, ma per il resto nulla da dire. La protagonista sembra molto dolce, ma sento una punta di sadismo nel dialogo finale. Inaspettatamente ti dico che mi piacerebbe un flashback. Ti seguo

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