Le Ancestorie VII – Il Conte di Ruth

Dove eravamo rimasti?

Gli eroi se la caveranno? Alcuni ne usciranno vittoriosi altri no (specificare con un commento "chi") (100%)

A volte va bene....altre volte no

Prima di estrarre la spada Roland osservò con attenzione quelle creature: i loro volti contratti in un ringhio bestiale avevano perso tutta la loro naturale bellezza eppure quelle donne non erano sempre state dei mostri.
Mentre evitavano lo spadone di Paul con movimenti innaturali Roland sfoderò lentamente l’arma. Ascoltò il suono della lama che accarezzava il fodero mentre rifletteva sul fatto che non c’era altra soluzione. Se fosse stato uno studioso forse avrebbe potuto aiutarle ma lui era uno spadaccino e l’unico modo che conosceva per risolvere le cose era con la spada ed era bravo in quello.
Paul aveva una succube che lo minacciava da destra e una che lo minacciava da sinistra, quando provava ad attaccare una delle due l’altra lo aggrediva alle spalle.
Il mercenario sembrava comunque a suo agio ma era una di quelle situazioni che non si sarebbe risolta velocemente.
Roland lo raggiunse.
-Non ho bisogno del tuo aiuto!- ringhiò Paul.
-Non abbiamo tempo, Josephyn potrebbe essere nei guai!-
Senza aspettare risposta lo spadaccino si lanciò contro una delle due succubi.
Paul balzò addosso all’altra -Ora non hai più la tua amichetta a coprirti le spalle-
Roland impugnava Elios (la spada di Caigar) e gli bastò sfiorare il suo avversario perché dalla lama si generasse una violenta esplosione che fece letteralmente balzare lontano la succube tramortendola.
Paul intanto non riusciva a colpire il suo bersaglio che con grande agilità schivava ogni fendente.
Si adirò senza perdere la sua lucidità così all’improvviso le lanciò contro lo spadone. Il mostro fece un ampio movimento per evitare il pesante blocco di ferro e in quel momento Paul con uno scatto felino le fu addosso e l’afferrò dal collo con una mano.
La succube si voltò verso di lui sibilando e mostrando i feroci denti aguzzi -Se anche tu mi spezzassi il collo io non morirei- lo derise.
-Non era quella la mia idea- rispose lui afferrandola con l’altra mano dall’inguine e sollevandola sopra la testa.
-Cosa vuoi fare?- chiese lei sorpresa.
Il mercenario senza indugio la gettò nel fuoco che ardeva nell’enorme camino.
Una stordita, l’altra agonizzante nelle fiamme, non rimaneva che la terza.
I due avventurieri la cercarono con lo sguardo e quando la trovarono trattennero il fiato.
La terza succube aveva preso in ostaggio Tork e gli tappava la bocca per evitare che pronunciasse qualche formula.
Roland ripose la spada nel fodero.
-Non fargli del male. Ci arrendiamo- alzò le mani.
-Ma cosa fai? Siamo in vantaggio! Lei è sola noi siamo due- sussurò Paul.
-Non possiamo rischiare la vita di Maestro Tork-
Paul lo ignorò e tornò a rivolgersi a lei -E poi cosa farai dimmi? Se ora lo uccidi io ti ammazzo e se non lo uccidi ti ammazzo comunque! Fossi in te proverei a scappare, avresti più possibilità-
Intanto al succube atterrata da Roland si stava rialzando mentre quella gettata nel fuoco stava venendo fuori dal camino, annerita e fumante ma ancora viva e pronta a ricominciare.
-Paul abbiamo perso!-

***

-Tu avresti capito come sconfiggerci? Interessante- disse Pepe in tono provocatorio.
Angel si immerse nell’acqua.
Lui rimase ad osservarla divertito.
Il calderone era molto grande ma a lei bastò un colpo di reni per balzare fuori dall’acqua, raggiungere Sale e trascinarlo giù con lei.
Quando il demonietto toccò l’acqua iniziò a urlare e a sciogliersi.
-Che tu sia maledetta brutta….-
Angel lo spinse sottacqua prima che potesse finire.
-Brutta io? Ma ti sei visto?-
Sale si dissolse sotto le sue mani.
Angel quindi sorrise a Pepe e gli mostro il forcone che aveva sottratto a Sale.
Pepe era ancora sconvolto per la prematura dipartita del fratello e le urlò contro -Quello non ti servirà a nulla! Appena mi toccherai ti ustionerai anche se impugni un’arma!-
Appena ebbe finito di urlare il forcone lanciato da Angel sfrecciò nell’aria e gli si conficcò nell’addome trapassandolo da parte a parte.
Cadde privo di vita oltre il bordo scuro del calderone.
-Se non impugno niente non posso ustionarmi- sorrise la ragazza.
Era rimasto Olio che si mise in posizione di guardia.
-N-non ho paura di te! Vendicherò i miei f-fratelli- tentò di minacciarla con poca convinzione.
Lei non lo considerò affatto e si issò oltre il bordo caldo per uscire dal calderone.
-Come osi ignorarmi- l’ultimo demonietto si lanciò contro Angel ma quando provò a colpirla per il suo stesso potere il forcone le scivolò addosso e il colpo andò a vuoto.
-Il tuo potere è così inutile che non oso commentarlo- gli disse lei seria, umiliandolo, ferendolo come non avrebbe saputo fare nessuna arma.
Poi si sentì un forte rumore di metallo che si spezzava. Angel vide Kito fare numerose piroette e capriole in aria nel tentativo di cadere con un calcio sull’uomo dalla testa di capra, sarebbe stato spettacolare, ma il medico aveva preso male le misure, così fece un volteggio di troppo e finì con il cadere sul suo avversario di testa.
Kito perse i sensi e, fortunatamente, anche il suo avversario.
-Cosa ho fatto di male per meritare degli amici tanto sgraziati?- sbuffò Angel

Cosa accadrà nel prossimo episodio?

  • Olio dopo l'umiliazione e il lutto fa una seduta di psicoterapia con il mostro dalla testa di capra (0%)
    0
  • Roland, Paul e Tork si salvano da soli (0%)
    0
  • Angel e Kito salvano Roland, Paul e Tork (100%)
    100
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34 Commenti

  • Voto Tork, perché non l’abbiamo ancora visto in azione (a modo suo, s’intende).

    E con l’azione di Roland hai messo a tacere tutte le mie malelingue precedenti: si è dimostrato il grande che era nel prologo che lessi a suo tempo 😀
    Ti adoro quando fai così ^_^

    Bellissimo Josephin ed il Conte e terribile il castello vivente! Vai così verso il finale!

    Ciao 🙂

  • Volevo votare che il Conte non c’era ma l’immagine di Josephin sopra il Conte ha preso il sopravvento 😀

    Roland è stato forte ma si è sopravvalutato, come fa sempre Paul, a meno che non abbia una sorpresa all’ultimo.

    La scena di Kito è stata divertente 🙂

    Ma riuscirai a dare degna conclusione nei due capitoli rimasti?

    Ciao 🙂

    • Ehi Red,
      capisco il tuo punto di vista ma non volevo dare l’impressione che si sopravvalutasse.
      Paul è appena uscito da una seduta di torture. Tork è uno studioso e non sa combattere. Angel e Kito sono stanchi e hanno stili di combattimento che contro un mostro simile non sono granché efficaci.
      Roland ha semplicemente fatto l’unica scelta plausibile, secondo lui, per il bene del gruppo.
      Se non sconfigge questo avversario attaccherà i suoi amici.
      Lui non lo sta affrontando perché pensa di essere più forte ma perché DEVE sconfiggerlo.

      Spero tanto di non rendere il personaggio di Roland antipatico per questo suo modo di pensare.

      Alla prossima 🙂

  • Ciao Jack!
    Un altro ribaltamento, con i nostri eroi ora in vantaggio. Un altro episodio simpatico con le storie che si intrecciano perfettamente; Kito è in difficoltà, meno male che c’è Angel con lui. Voto per la fuga delle tre Succubi, che magari ritroveremo prima della fine.
    Ciao buona domenica!

  • Ma nel capitolo precedente le succubi non si rigeneravano?
    Secondo me alla fine fuggono, dopo averle prese da tutti, e soprattutto per tenersi lontano Kito 😛
    Scherzi a parte, mi immagino Paul in modalità Furia Berserker! E Tork che deve dimenarsi tra lui e Kito 😀

    ———————————————–
    Kito si avvicinò per sbirciare sperando di cogliere qualche momento piccante ma dal buco della serratura riuscì solo a vedere che si trattava di una camera da letto e che c’era una colluttazione. Non una colluttazione tipo ragazze nel fango, come piaceva a lui ma un combattimento vero e proprio tra Josephyn e un tipo che….a dire il vero….sembrava ridotto male.
    ———————————————-
    😆 😆 😆 😆 😆
    Questa mi ha fatto scompisciare 😆

    Roland sarebbe uno spadaccino fico, ma è un po’ di tempo a ‘sta parte che rimedia figuracce 🙂

    Ciao 🙂

    • Ehi Red,
      ti rispondo per punti:
      – Nel mondo di Meramia le Succubi non hanno una rigenerazione potente come quella dei Vampiri (che rigenerano anche se fatti in polvere). Sono pericolose certo ma più facili da eliminare.

      – Come sai questi personaggi e queste storie sono ispirati a un GDR e in particolare:
      Il giocatore che usava Kito si è ispirato a Kintaro Oe (Golden Boy) mentre quello che usava Paul a Gatsu (Berserk), il risultato è un miscuglio di quei personaggi e della mente malata dei miei amici giocatori.

      – Roland era il mio personaggio, per me è il più figo ma a volte per non dargli troppo spazio lo trascuro XD ma siccome anche tu (lettore) dici che ha poco spazio, significa che nel prossimo episodio potrò scatenarmi!!!

      Alla prossima 🙂

  • Ciao Jack!
    Voto con la maggioranza. Io trovo la storia assai divertente, i personaggi ben assortiti e bislacchi il giusto. Coraggiosissimi e indomiti nonostante le cose sembrino mettersi ogni tanto al peggio. Seguo la storia anche perché dobbiamo sapere di più sullo charme del conte…
    Ciao!

  • Io voto che sono lì per divorare gli ospiti, però il fatto che se ne vadano perché non riescono a sedurre Tork è troppo divertente 😀

    Invece il mostro che inseguiva Kito ed Angel a quanto pare non li vuole morti (od almeno non subito): mi chiedo se hai delle sorprese in serbo 🙂

    Ciao 🙂

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