Le Ancestorie VII – Il Conte di Ruth

Dove eravamo rimasti?

La situazione si è ribaltata. Come procederà la storia? Le Succubi fuggono (67%)

E’ il momento di Roland

La scimitarra che impugnava Roland era appartenuta a Minor. Lo spadaccino fece scorrere la mano lungo la sua lama e attivò il suo magico potere.
-Ha una spada incantata- lo derise una delle succubi.
Roland senza voltarsi menò un fendente per aria, rivolto nella sua direzione.
La Succube avverti un vento freddo lambirle il viso e, un attimo dopo, sul suo collo comparve una ferita leggera come se una lama invisibile le avesse accarezzato la pelle.
Compresa la minaccia le due mostruose creature urlarono e si diedere alla fuga attraverso una nicchia nascosta nella parete alle loro spalle.
Kito fece per inseguirle ma Tork lo fermò -Seguirle è inutile. Non sono più una minaccia e rischieresti di perderti-
-Ma una di loro aveva una ferita sul collo. Come medico è mio dovere soccorrerla- rispose Kito scalpitante mentre ricordava le voluttuose curve.
Tork allora si fece da parte -Va pure- disse -ma non lasciarti irretire dal loro aspetto affascinante, in realtà hanno denti aguzzi..anche in luoghi che non ti aspetti-.
Al “Vai pure” Kito si era subito lanciato ma si fermò -In che senso? luoghi che….-
-Sì!- mentì il dotto.
Kito ebbe un brivido -Beh è vero anche che non sono più umane, quindi forse servirebbe un veterinario- concluse il medico rassegnato, tornando sui suoi passi.
Angel intanto aveva liberato Paul -Raggiungiamo Josephyn e andiamo via!-
-Non ho bisogno del tuo aiuto- si irritò il mercenario che grondava sangue mentre la ragazza provava a sostenerlo.

Gli avventurieri raggiunsero in breve la sala dove poco prima avevano incontrato il conte ma qualcosa era cambiato.
Il tavolo, le poltrone e ogni mobile che prima aveva composto l’arredo di quella stanza era accostato alle pareti (sembravano che qualcuno li avesse scaraventati) e, al centro della sala, li attendeva il Gargoyle che li aveva accolti nel castello con un’aria tutt’altro che amichevole.
-Non vuole che raggiungiamo il suo padrone- annunciò Tork.
-Ci penso io!- Paul tentò di estrarre lo spadone ma fu costretto a piegarsi per una fitta di dolore.
-Non sei in condizioni Paul. Lasciate che me ne occupi io!- intervenne Roland.
-Posso rimanere a darti una mano- propose Kito.
-Tu devi pensare ai feriti-
-Resto io allora- propose Angel.
-Tu va con loro e proteggi Maestro Tork-
Roland avrebbe affrontato da solo quel mostro: i suoi compagni erano affaticati e feriti, inoltre il suo istinto gli suggeriva che quell’avversario fosse piuttosto ostico.
Lo spadaccino usò nuovamente Zefiro per creare una forte corrente d’aria che costrinse il mostro a difendersi.
-Andate!- urlò agli altri.
Quando il vento cessò il Gargoyle si accorse che nell’ampia sala erano rimasti solo lui e lo spadaccino.
Aprì le ali di 4 metri l’una e con voce roca e gutturale, pronunciando quelle parole come se non parlasse bene la lingua, ruggì -Brutta…idea!-
-Vedremo!- lo sfidò Roland.
Con un balzo improvviso e un ampio movimento delle ali il mostro alato si lanciò su Roland che non poté fare altro che difendersi con la spada e venne travolto da quella furia.
Sfondarono la parete alle spalle dell’avventuriero e si trovarono all’aperto, sospesi a mezz’aria, illuminati solo da una delle lune di Meramia che, quella notte, era splendente e rossa.
Il mostro reggeva Roland dal collo con una zampa: lo spadaccino sembrava privo di sensi dopo aver incassato quel violento colpo.
Il Gargoyle lo lasciò cadere nel vuoto.
Roland all’improvviso si piegò estraendo Elios e voltandosi colpì il Gargoyle con un’esplosione.
Entrambi caddero verso il basso ma grazie a Zefiro all’ultimo momento lo spadaccino riuscì a ridurre l’effetto della caduta.
Ruzzolò a terra dolente ma senza niente di rotto.
Il Gargoyle invece si era schiantato al suolo fragorosamente.
Roland ansimante si rimise in piedi per riprendere fiato ma con sua grande sorpresa il Gargoyles fece lo stesso.
Aveva il viso e il torace attraversati da delle crepe ma non perdeva sangue. La sua pelle era troppo spessa perché quei danni fossero letali per lui.
Il mostro si rimise in volo. Pesava tre o quattro volte più di  Roland e quando lo attaccava puntando sulla spinta aerea era come venire investiti da una carrozza. Piombò sullo spadaccino con violenza. La difesa delle spade ammortizzò il colpo ma la spinta fu tale da farlò rotolare indietro per 20 metri. Elios e Zefiro finirono a terra.
Roland si rialzò ansimante, doveva impedire a quel mostro di volare se voleva sperare di farcela ma il suo avversario non era più dove lo aveva lasciato.
Era alle sue spalle e con la coda lo afferrò dal collo sollevandolo.
Roland cercò di estrarre una delle altre 5 spade che aveva ma il mostro con i suoi artigli gli graffiò la schiena e gli strappò via le spade. Lo lanciò a qualche metro di distanza e riprese il volo.
Senza spade non sarebbe riuscito a resistere a un altro attacco aereo.
Sentiva dolore su tutto il corpo ma si rialzò. Se si fosse arreso quel mostro sarebbe andato dai suoi amici.
Si guardò intorno…le spade erano troppo lontane e il mostro in pochi secondi gli sarebbe piombato addosso.

Gli avventurieri che hanno raggiunto la stanza dove si trovano il conte e Josephyn.....

  • Trovano Josephyn e il conte.....non c'è (0%)
    0
  • Trovano Josephyn a terra priva di sensi e il conte illeso che li stava aspettando (33%)
    33
  • Trovano il conte a terra e Josephyn con un piede sul suo petto che lo sovrasta (67%)
    67
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

34 Commenti

  • Voto Tork, perché non l’abbiamo ancora visto in azione (a modo suo, s’intende).

    E con l’azione di Roland hai messo a tacere tutte le mie malelingue precedenti: si è dimostrato il grande che era nel prologo che lessi a suo tempo 😀
    Ti adoro quando fai così ^_^

    Bellissimo Josephin ed il Conte e terribile il castello vivente! Vai così verso il finale!

    Ciao 🙂

  • Volevo votare che il Conte non c’era ma l’immagine di Josephin sopra il Conte ha preso il sopravvento 😀

    Roland è stato forte ma si è sopravvalutato, come fa sempre Paul, a meno che non abbia una sorpresa all’ultimo.

    La scena di Kito è stata divertente 🙂

    Ma riuscirai a dare degna conclusione nei due capitoli rimasti?

    Ciao 🙂

    • Ehi Red,
      capisco il tuo punto di vista ma non volevo dare l’impressione che si sopravvalutasse.
      Paul è appena uscito da una seduta di torture. Tork è uno studioso e non sa combattere. Angel e Kito sono stanchi e hanno stili di combattimento che contro un mostro simile non sono granché efficaci.
      Roland ha semplicemente fatto l’unica scelta plausibile, secondo lui, per il bene del gruppo.
      Se non sconfigge questo avversario attaccherà i suoi amici.
      Lui non lo sta affrontando perché pensa di essere più forte ma perché DEVE sconfiggerlo.

      Spero tanto di non rendere il personaggio di Roland antipatico per questo suo modo di pensare.

      Alla prossima 🙂

  • Ciao Jack!
    Un altro ribaltamento, con i nostri eroi ora in vantaggio. Un altro episodio simpatico con le storie che si intrecciano perfettamente; Kito è in difficoltà, meno male che c’è Angel con lui. Voto per la fuga delle tre Succubi, che magari ritroveremo prima della fine.
    Ciao buona domenica!

  • Ma nel capitolo precedente le succubi non si rigeneravano?
    Secondo me alla fine fuggono, dopo averle prese da tutti, e soprattutto per tenersi lontano Kito 😛
    Scherzi a parte, mi immagino Paul in modalità Furia Berserker! E Tork che deve dimenarsi tra lui e Kito 😀

    ———————————————–
    Kito si avvicinò per sbirciare sperando di cogliere qualche momento piccante ma dal buco della serratura riuscì solo a vedere che si trattava di una camera da letto e che c’era una colluttazione. Non una colluttazione tipo ragazze nel fango, come piaceva a lui ma un combattimento vero e proprio tra Josephyn e un tipo che….a dire il vero….sembrava ridotto male.
    ———————————————-
    😆 😆 😆 😆 😆
    Questa mi ha fatto scompisciare 😆

    Roland sarebbe uno spadaccino fico, ma è un po’ di tempo a ‘sta parte che rimedia figuracce 🙂

    Ciao 🙂

    • Ehi Red,
      ti rispondo per punti:
      – Nel mondo di Meramia le Succubi non hanno una rigenerazione potente come quella dei Vampiri (che rigenerano anche se fatti in polvere). Sono pericolose certo ma più facili da eliminare.

      – Come sai questi personaggi e queste storie sono ispirati a un GDR e in particolare:
      Il giocatore che usava Kito si è ispirato a Kintaro Oe (Golden Boy) mentre quello che usava Paul a Gatsu (Berserk), il risultato è un miscuglio di quei personaggi e della mente malata dei miei amici giocatori.

      – Roland era il mio personaggio, per me è il più figo ma a volte per non dargli troppo spazio lo trascuro XD ma siccome anche tu (lettore) dici che ha poco spazio, significa che nel prossimo episodio potrò scatenarmi!!!

      Alla prossima 🙂

  • Ciao Jack!
    Voto con la maggioranza. Io trovo la storia assai divertente, i personaggi ben assortiti e bislacchi il giusto. Coraggiosissimi e indomiti nonostante le cose sembrino mettersi ogni tanto al peggio. Seguo la storia anche perché dobbiamo sapere di più sullo charme del conte…
    Ciao!

  • Io voto che sono lì per divorare gli ospiti, però il fatto che se ne vadano perché non riescono a sedurre Tork è troppo divertente 😀

    Invece il mostro che inseguiva Kito ed Angel a quanto pare non li vuole morti (od almeno non subito): mi chiedo se hai delle sorprese in serbo 🙂

    Ciao 🙂

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi