L’ultimo uomo rimasto

Dove eravamo rimasti?

Cosa era quel suono? Avevano gettato una bomba in piazza. (100%)

La bomba in piazza

Manuel staccò dal giocare al videogioco ed uscendo dallo scantinato salì le scale per chiedere a sua madre cosa era quel rumore. Incontrò l’anziana signora impaurita che diceva; “Avranno buttato una bomba” Senza aggiungere altro. Sicuraente potevano essere stati gli statunitensi, per invogliare un0altra guerra dando la colpa alle nazioni nemiche, dando la colpa a chi non era della loro religione. Dato che non poteva uscire di casa, ritornò di nuovo a giocare nello scantinato, incurante del fatto che i terroristi stavano distruggendo e sterminando milioni di persone, come mine vaganti. Nei telegiornali non stavano trasmettendo niente di nuovo, neppure nelle trasmissioni televisive, che erano troppo occupati a parlare male del web e della loro concorrenza, a parlare male di altri popoli, quando i veri cattivi erano loro, quelli che stavano al potere del Nuovo Ordine Mondiale, che stavano cercando in vari modi di stermianre la razza umana dando la colpa ai popoli del medio oriente e nascondendo la verità che esistevano un gruppo di potenti criminali che da dietro le quinte stavano decidendo le sorti del Mondo. Avevano le spalle coperte e sapevano il loro macabro gioco come portarlo avanti, come discriminare le minoranze religiose, le minoranze etniche e di come sfruttarle con finti aiuti umanitari, dove loro amavano arricchirsi grazie a persone di buon cuore che erano capaci di svuotare i loro portafogli dove i loro ricavati arrivavano solo nelle tasche di finte associazioni a delinquere che si spacciavano per associazioni benevole. Appena arrivato di nuovo nello scantinato per giocare alal consolle di videogiochi, ecco un altro suono assordante. BATAPUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUM! sentiva le urla di molte persone che correvano, sentiva tremare il pavimento ed erano i passi delle persone urlanti. Ultimamente la popolazione era già dimezzata del 50% e continuava a diminuire. Sempre più quarantenni non si sposavano e non torvavano lavoro. Era un periodo di fine guerra, ma continuavano ancora a scoppiare bombe ed i cinesi, assieme ai russi continuavano a bombardare le nazioni avversarie, stessa cosa pure gli ameircani ed i francesi, per non parlare degli inglesi, che erano spietati pure loro. Come sempre la Svizzera era rimasta neutrale, ma questo non vuol dire che ne era immune. Quanto potevano, russi e cinesi continuavano a bombardare, unendosi al post guerra pure i coreani, che da sempre erano nemici degli statunitensi e dei canadesi, ma continuavano a prendersela con gente a caso. Il tasso della disoccupazione era aumentato, le scuole continuavano ad essere in DAD, la tecnologia era migliorata di molto ed anche il campo medico era parecchio migliorato. Era diventato facilissimo guarire da mali mortali e da malesseri che pochi decenni fa erano considerati ancora destinati alla morte. Il tasso della vita era aumentato, se non fosse per i continui attacchi di soldati convinti di sparare al nemico, quando i veri nemici erano i padroni delle loro nazioni, gli stessi che dicevano di andare a bombardare gente innocente e loro ci andavano, perché ubbidivano agli ordini. Il vizio dell’obbedienza senza riflettere non era ancora finita tra gli esseri umani. Molte specie viventi si erano estinte, ma altre stavano ripopolando la natura. Come gli orsi, i lupi, le aquile ed animali che fino a poco fa erano di cortile, adesso erano diventati totalmente selvatici per i continui abbandoni delle fattorie. Molte persone vivevano chiuse in casa per non essere uccise. Gli ospedali erano sempre pieni, nonostante i medici del 2036 erano molto più abili e soprattutto i chirurghi, sempre intefessi con i pazienti. Guariva uno e ne entravano due, questo per colpa della sedentarietà o di ferite da arma da fuoco. Esistevano persone che decidevano di rimanere in ospedale per paura di essere mitragliati. In quest’epoca non potevi neppure incrociare lo sguardo con i militari che ti sparavano a vista. I governanti continuavano a guadagnare soldi a palate non solo dalle tasse, da oggi pagate virtualmente, perché la moneta e le banconote erano diventate solo pezzi da collezione o dolci ricordi. Adesso si pagava tutto con carte di credito ed i commessi erano ben contenti di ricevere così i pagamenti, così come la classe operaia ed i mercanti. Tutti felici della nuova moneta, della moneta virtuale. L’ONU stava decidendo per una moneta unica in tutto il Mondo e di questo erano tutti felici, perché in televisione non facevano altro che parlare di progresso, di vedere la moenta virtuale come un progresso della scienza e della tecnologia. I viaggi su Marte eranocominciati da due anni, ma solo pochi erano idonei a poter aprtire, anche se migliaia di giovani desideravano andare a vivere su quel pianeta ed altri desideravano ardentemente di vivere sulla Luna, ignari dei pericoli contro natura che andavano incontro senza saperlo. Tutto questo solo perchè nelle scuole ed in televisione, ma anche su Internet spacciavano questi viaggi come progresso.

Manuel continua a stare nello scantinato a giocare alla consolle e gli viene una grande idea, quale?

  • Continua al solita vita da quarantenne scapolo e disoccupato a vivere con i genitori anziani. (0%)
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  • Non gli interessa niente e rimane a casa come un recluso, finché non sente uno bussare alla porta. (100%)
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  • Vuole viaggiare pure lui sulla Luna o su Marte, ma senza riuscirci. (0%)
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12 Commenti

  • Il bussare alla porta mi sembra un momento giusto per far uscire il nostro protagonista dalla sua situazione sedentaria.

    Troppe infodump messe tutte insieme. Lo faccio anchì’io e mi è stato detto che ne do troppe tutte insieme 🙂 Sarebbe il caso di spezzettare le informazioni con i dialoghi e le azioni del protagonista 🙂 Tuttavia, come dissi in un tuo precedente racconto, mischiare informazioni che non c’entrano con l’azione può portare a confusione. Sì: è un mestiere difficile, lo scrittore 😉

    Ciao 🙂

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