Open Air

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà nel prossimo episodio? No, non puoi più chiedere di Tanja. Hai avuto la tua occasione. Fermo, no! Che stai facendo? Non premere!!! (46%)

Si sente “de cristo”

Concerto dei Vomit Soul, non molto tempo fa…

I WILL SNATCH YOUR FLESH APART, I WILL TEAR YOUR GUTS WITH ART, FOR ALL I WISH TO DO IS JUST TO FUCK AND KILL YOUR INNER SOOOOOUUULLLL!!! YEEEAAAAARRGGHHH!!!

Non c’è niente da fare. Anche a distanza di tanto tempo dall’ultima esibizione, dopo aver fatto tre album indifendibili, con metà della formazione originale, questi brutti stronzi sanno ancora come stare sul palco e toccarti, anzi fotterti, nel profondo dell’animo come John Steinbeck in stato di grazia armato di un dildo chiodato. Grazie per avermi impedito di iscrivermi al DAMS coi soldi di mami e papi come un qualsiasi hipster del cazzo, e di aver preservato la mia integrità morale e culturale in questo diffic-“WALL OF DEAAAAAAAATH!”

“Merda!”

Non ho ancora finito di elaborare il concetto che subito mi ritrovo spiaccicato dentro un ammasso pulsante di umanità sudata dal fetore indescrivibile, alimentato non tanto dalle condizioni igieniche di tutte le persone presenti (già deprecabili oltre ogni misura), ma dal gran numero di magliette a tema musicale in grado di intensificare la sudorazione a livelli tali che, per spegnere un incendio grave, basterebbe buttarci dentro il tizio di fianco a me (secco e malaticcio abbestia, pantaloni mimetici vomitati e capelli lunghi che partono da metà cranio) al posto della nitroglicerina per risucchiare tutto l’ossigeno.

Grazie, bambini poveri e manodopera minorile di tutto il mondo: come faremmo senza di voi, dato che i gonzi pagano anche 20 euro per questo ciarpame orribile che adoriamo metterci addosso, solo per testimoniare il senso di appartenenza ad una corrente che non ha più nulla da dire? Almeno a voi cinegri regalano i palloni di marca fatti dai vostri amici che sono morti nel tentativo di cucirli. Che mondo ingiusto…

-Ehi, tutto bene?

-Cosa…?

E’ buio. Attorno a me, l’arena è deserta. Vedo due occhi neri e vivaci che mi osservano, come stelle d’ossidiana che brillano nel cielo. Una chioma fulva, dardeggiante dei colori dell’alba e annodata in una stupenda treccia, le ricade sulla spalla disegnando una linea morbida che arriva fino al petto. La pelle lattea è chiazzata di sudore e fango sul viso e sulle braccia, e l’afrore emanato, unito al fisico pieno ma scattante, è quello tipico di una vera guerriera. Ora non ho più dubbi.

-Eh? Oh, sì. Ehm… Sono morto, vero? Sono caduto in battaglia lottando e tu sei la valchiria che è venuta a prendermi per portarmi ad Asgard, giusto?

-Sì, certo. (Ullallà, che vocione..!) Per fortuna, hai ancora la tua spada…

-Ma che c… Indio, che cazzo ci fai qui? Sei morto anche tu?- Dico, accorgendomi che qualcosa là sotto sembra essersi svegliata prima di me.

-Seeeh, volevi… Ricorda il giuramento: pioggia o vento, cancro o sclerosi, verrò a pisciarti sulla tomba portandoti in dono l’EP dei Minca Burda con la tua foto. Mica ce l’hai già, vero?

Per un attimo, il nido di vespe che mi ronza nel cranio sembra attenuarsi, mentre lo spirito benevolo che credevo mi avrebbe portato via da questa valle di lacrime ride imbarazzata, arrossendo leggermente.

-Ma no, “eroe”. Cioè, cadere sei caduto, ma prima che il pubblico iniziasse a pogare sul serio. Il tuo amico ti ha visto incespicare, e si è precipitato a tirarti fuori dalla mota prima che la mandria di scalmanati ti riducesse ad un soggetto da copertina del prossimo album dei Necrorapist.

-Opporca…! Conosci i Necrorapist? (Il cuore inizia un assolo di batteria che Mike Mangini spicciame casa)

-Ehm, sì. Io faccio la fotografa, e documentarmi sui gruppi che partecipano agli eventi fa parte del lavoro. Quando si dice “unire l’utile al dilettevole”…

-Ma guarda che combinazione! Anche Indio. Pensa che proprio oggi…

Mi accorgo solo ora della faccia funerea del mio amico. E ci conosciamo da troppi anni perchè non si possano intuire dettagli come:

-Sì, Mezzo. La inauguravo oggi. La nuova macchina fotografica pagata a prezzo stellare dalla redazione e che adesso è ridotta peggio di tua madre quando ti ha cacato. Ma almeno, alla domanda “E’ maschio o femmina?” stavolta potrò rispondere: “E’ coglione!”

-Ehi, ma che cazzo c’entro io? 

-Se non ti fossi ridotto a merda con le birre, smaniando per rimanere nel centro del pit dove “si sente de cristo”, io e questa ragazza ci saremmo risparmiati il rischio di finire frollati per ripescarti da lì. Ma no, lui vuole stare nel vivo, sentirsi CIOFANE… Ora che cazzo gli dico, a quelli? Che eri troppo sbronzo per seguire il concerto e che io, nel tentativo di salvare uno che non avrebbe scritto mezza riga di articolo, ho fatto cadere la macchina? E’ la volta buona che ci giochiamo il posto! 

Mentre cerco di capire che faccia fare dopo questa sequela di improperi, lo vedo allontanarsi con un: “E’ l’ultima volta che vengo ad un concerto con te.”

-Accidenti, che imbarazzo. Senti, stai bene? Vuoi che ti accompagni fuori?

Mi ero completamente scordato della ragazza…

-Eh? Oh sì sto bene, ma sarà meglio andare. Spero che Indio…

-Io sono Tanja, comunque. 

-Ah piacere, Mezzo.

E chi se l'aspettava...! Comunque, che cazzo succede nel prossimo capitolo?

  • CHE SCHIFO LA FIGA, MEGLIO IL METAL! ...(E gli imbecilli che partecipano alle aste di biglietti) (44%)
    44
  • Una storia di redenzione. (Chi, Mezzo? Ha ha ha ha ha ha...!) (44%)
    44
  • Due cuori e una capanna. (Sul serio? Ancora con storie di fregna? E dai...!) (11%)
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35 Commenti

  • Daniele ciao! Mi hai strappato più di un sorriso e di questo ti ringrazio tanto! Sono contento di aver recuperato il tuo scritto; direi che sei padrone del tuo genere, forse i tuoi personaggi parlano un po’ tutti allo steso modo e se volessi farti tradurre Inglese incontreresti non poche difficoltà, ma ciò significa il giusto. Io vedo cultura che trasuda e prospettive di interessante evoluzione.
    La mia scelta: sono un inguaribile romantico, per cui…
    Ciriciaooo

  • Ciao Daniele!
    Sembra un’auto lanciata a 250 all’ora, che ti schiva e maledici il conducente che ti sorride, come a dire “visto che bravo che sono?”. Citazioni a rotta di collo, volgarità misurate (ti hanno consigliato di diminuire e tu hai saggiamente ascoltato), i necrorapist ed altri botti; secondo me sei bravo. Voto per la redenzione.
    Ciao!

  • Adesso sei obbligato a farci sapere finalmente di Tanja!!!
    Magari, a sto giro, potrebbe essere lei ad avere delle info sui biglietti, o forse potrebbe essere il quarto, oppure è una ex di qualcuno che ora se la fa con qualcuno della band che vogliono vedere… O… forse è anche lei di sangue teutonico XD

    Che dire, sono in attesa del prossimo capitolo!

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