Sciamano

Dove eravamo rimasti?

Desmond ... ... trova CHI o COSA stava cercando ! (47%)

La fine del viaggio

Scagliava un fendente dopo l’altro nella furia e nel panico più totale in uno sforzo sfinente quanto assolutamente inutile.

Desmond vide ogni suo sforzo vanificarsi, mentre combatteva ancora una volta un nemico ben al di sopra della propria portata. Come chi affonda in un liquido denso come la pece, rosso come il sangue, sopraffatto dalla paura e consapevolezza di non poterci fare un bel niente. Senza poter, far pace col destino era ormai prossimo al cessare di esistere prematuramente. Dal suo punto di vista, almeno!

Sentiva in lontananza le risate sguaiate di Marvin che incitavano il suo nemico echeggiando in tutta la biblioteca, mentre quella mano minuta lo afferrava per la trachea con solo due dita, comandandolo come un burattino.

L’implacabile nemico lo fissava freddamente. Poi con voce sottile, graffiata solo da una rabbia latente quanto incontenibile, dava la sua prima sentenza.

“Sei solo un altro povero illuso. Un ignorante.” Per poi aggiungere con curiosità e disprezzo: “Sei solo un golem!”

La verità schiaffeggiava forte il prete quasi quanto il suo nemico.

Una figura magra, minuta e implacabile che ora lo aveva lanciato al suolo. Un animo oscuro quanto il colore della sua pelle. Una codina corta e simpatica con la punta simile ad una freccia, demoniaca. Due occhi freddi come il ghiaccio ed uno sguardo penetrante, incandescente. Un sorriso beffardo scolpito sul viso tra le sottili cicatrici segno di milioni di anni di battaglie in lungo e largo per l’universo. Un minaccioso bagliore che emerge dalle sue rughe come se l’immensa energia vitale stesse quasi per esplodere in tutta la sua grandezza. Di certo non per la prima volta.

Mollando la presa fisicamente ma in qualche modo paralizzando l’inerme quanto infame pel di carota, gli dava le spalle mentre continuava il suo monologo.

“Puoi cercare di scappare… Anzi, ti prego: fallo! Striscia via! Sappi che pagherai per quello che hai fatto alla Biblioteca. Ho tutto il tempo del multiverso a disposizione e conosco molte canzoni differenti per rendere quel che rimane della tua patetica esistenza un vero inferno.”

Mentre parlava aiutava Nicola e la Fatina dei Dentini con dei movimenti gentili che stonavano col suo deciso e spigoloso modo di parlare all’esorcista. Altre figure, arrivate sulla scena chissà quando, osservavano estasiate. 

“Prima di dirti il nome di colei che compirà il tuo destino fammi spiegare una cosa, ‘Desmonduccio’. Io ti conosco bene. Conosco la tua vera essenza, come il suo vero nome da Sciamano. Come il suo libro. Tu sei solo uno dei tanti riflessi. Una immagine distorta della sua vera natura a cui qualcuno ha deciso di dar sostanza. Avrebbe potuto tirar fuori da un’altra storia un patetico chirurgo, un emozionale con evidenti problemi di personalità e propensione alla crudeltà. Ma ha scelto la TUA storia per far un golem.”

Intanto, rigenerati, lo scorbutico quanto offeso Babbo Natale ed una isterica fatina dei dentini minacciavano denunce a fantomatici sindacati dei Golem.

“Capiscimi: Tu, come loro, funzioni. Hai uno scopo, ma non hai una vita. Esisti per un motivo. Ed ora la tua funzione mi è chiara! Eri evidentemente solo un diversivo. Paradossalmente ora che so cosa sei non sei più utile! Sei solo patetico e senza il minimo controllo su ciò che sarà di te.”

Desmond tremava.

“Quindi ora dimmi: vuoi svanire, o esistere? Vuoi scegliere autonomamente la tua funzione per avere una parvenza di nuova utilità cosmica o vuoi finirla qua? Prima di rispondere ricordati che parli con chi è davvero quello che tu credi di essere: Io sono un’assassina, PelDiCarotinaMio.”

Desmond non riusciva a tenere il ritmo del suo respiro.

“Quando io porrò fine alla tua stucchevole esistenza, quando avrò finalmente la mia vendetta tu svanirai senza possibilità di redenzione. La tua energia tornerà alle “Batterie Lebrolax” che alimentano la Biblioteca. E tanti saluti!”

“Sei un rinnegato. Un Reietto! Schifato persino da chi ha vissuto per davvero la vita che tu ricordi! Che ha voluto usarti! Ma la sua fine é giá segnata!”

Con un ruggito l’illuminazione interna dell’intera infinita biblioteca si fece forte ed intensa.
“Ohibo! ATTENZIONE! Intruso di classe superiore!” tuonò Marvin “ora di lavorare per davvero Supernova!”

Ecco come si faceva chiamare. 

Un ruggito ritmico esplose dalla nebbiolina che nascondeva i vari sciamani occulti: “BIGBANG! BIGBANG! BIGBANG!”. La chiamavano.

Un gatto-mannaro ed un giovane drago verde le si affiancarono per sussurrarle in elfico “Prima degli Sciamani, è ora!

Nel frattempo Babbo Natale e la Fatina litigavano su chi se la fosse passata peggio.

Desmond annaspava tra i ricordi di fienili in fiamme e Grandi Antichi in cerca di una scappatoia. Era inerme, in trappola sopraffatto dai ricordi della “sua” misera vita. Quella che in fondo non aveva mai davvero vissuto. Ma quella che ricordava. Chi era?! 

“Deciditi Reietto. Puoi alzarti ed andare via. Ora! Cosa vuoi fare?!”

Un’esplosione coprì la risposta.

Poi silenzio. Solo una litania ormai echeggiava lontana.

Desmond decide di ...

  • Cercar di lottare approfittando della confusione temporanea. (78%)
    78
  • Svanire, morire, dissolversi (11%)
    11
  • Scappare per cercare di sopravvivere (11%)
    11
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168 Commenti

  • Ciao Alberto,
    non voglio veder chiudere nessuna linea di pensiero…ho votato per la psichedelia ad oltranza.
    Leggere questa storia è stato un bello sforzo…ma anche scriverla non deve essere stato affatto uno scherzo…quindi chiuderla come una storia qualsiasi mi sembra un po uno spreco, tante linee in movimento che non possono semplicemente essere interrotte. Ti aspetta un bel lavorone…
    ..e io aspetto il prossimo.
    ePP

    • In questo caso in particolare come voce narrante mi potrei “immondamente” con una qualsiasi delle vostre scelte… Il personaggio di Leo potrebbe sicuramente essere intrigante e fondamentalmente è quello di cui sapete meno ora come ora. con gli altri lo Sciamano ci ha già parlato bene o male.

  • Da quanto!
    Aspettavo da parecchio questo capitolo… e i pensieri, in vista dell’imminente finale, si fanno più contorti, un po’ “Cripitici” (proprio come ho detto in video).
    Non so cosa aspettarmi dal finale…
    Colgo l’occasione per scusarmi per la pronuncia di Orsomth, ma adesso mi toccherà sempre leggerlo Orsmith! Il danno è fatto!

    Aspetto il prossimo!

    • In primis: Grazie di esser tornato e del tempo dedicato sul tuo canale!

      In questo capitolo, scritto molto di impulso, lo ammetto, ho voluto mettere deliberatamente un po’ di storia, un po’ di Desmond (riflesso di un qualcosa ben peggiore), un po’ dello Sciamano che cercava di riordinare le sue idee dopo esser stato tentato di abbandonare …

      Po… bhei son quasi sicuro che il padre stesso di Orsomth lo pronunci esattamente come hai fatto tu 😉

      Il prossimo arriverà presto. Voglio solo capire che voce narrante usare.

  • Ciao Alberto.
    Ho votato per Leo, più che altro perché mi è parso tu voglia spingere il lettore verso quella direzione – citandolo più volte verso la fine di questo capitolo – e non ho nessun motivo per oppormi al tuo messaggio subliminale.
    Anche perché, ti confesso – così come scritto anche da Red – che ho perso il filo della storia e non vorrei fare un scelta ancor più incoerente di quella che probabilmente ho già mosso.
    Effettivamente è passato un po’ di tempo dall’ultimo capitolo e non ho materialmente – mea culpa – il tempo per riprendere tutti gli altri capitoli.
    Immagino sia il medesimo problema di chi affronta il mio scritto – ho buttato giù un capitolo al mese! – per cui non te ne faccio minimante una colpa.
    Alberto, scrivi bene, intendiamoci. Davvero bene.
    Buon proseguo, e alla prossima 😉

    • Forse troppe cose in un capitolo…
      Un piccolo pezzo di storia di una “codina diabolica” che sembra piacere;
      Un po’ della fine annunciata di Desmond;
      Un po’ di Sciamano che cerca di riordinare le sue idee;

      Ma volevo “ricapitolare” un attimo prima di iniziare la conclusione.
      Il nono capitolo probabilmente sarà più ordinato.
      Sarà una storia, un pezzo della storia, raccontata daaaa,,,

      … vedremo da chi. Boh!

  • Ciao Alberto!

    Io voto affinché Desmond cerchi di lottare approfittando della confusione temporanea.

    Anche se sostengono che sia un golem, un’immagine dello sciamano, una proiezione è comunque una frammento che ha una sua volontà e anche se è un entità empia e “infestante” dello sciamano, secondo me tenterà di sopravvivere perché NIENTE e NESSUNO ci sta a dissolversi nel nulla…

    • Se’ … MAster, mi ero perso il suo commento. Desmond ci ha provato. Ha fallito miseramente.
      Al resto non è il caso che risponda in questa sede per non fare spoiler… Scusa ma ho perso un botto di notifiche e questo messaggio è di una vita fa!

  • Cercar di lottare approfittando della confusione temporanea. Mi sembra da Desmond!

    Non mi aspettavo la comparsa di questa figura demonica. Sarà viva? Uno Sciamano? O scopriremo che è anche lei un Golem? Forse un “sistema di sicurezza” della Biblioteca per quando qualche Golem dà di matto? Od ancora qualcosa d’altro?
    E che cosa sta succedendo?
    Aaaah! Voglio leggere il seguito! ^_^

    Ciao 🙂

  • Svanire, morire, dissolversi.
    Perdonami, ma Desmond mi sta un po’ sul ca***.
    Che dire, il capitolo è bello, però mi sembra che tu lo abbia scritto con grosse difficoltà, non è fluibile come i precedenti, si intravede che ti sei dovuto sforzare molto per scriverlo, forse dovuto alla scelta che non ti era proprio congeniale?
    Chissà, magari è solo una mia impressione, in ogni caso, attendo il prossimo!

    • Ciao Pie’!!

      In verità ho faticato molto per scriverlo “bene” tanto che alla fine làho riscritto da zero.proprio per evitare cio che dici.
      Quello che si ho dovuto fare invece è stato falciare circa 3500 caratteri con la massima attenzione a non tagliar fuori parti e dettagli importanti per la storia….

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