Un’ombra su di me

Dove eravamo rimasti?

Adele riuscirà a calmarsi e a lavorare? E Bree cosa farà? Adele riceve un messaggio (40%)

Ma “non è tutto oro quello che luccica!“ ricordatelo

Da quel momento Adele e Eddie iniziarono a vedersi spesso.

Lui passava la mattina a prenderla davanti casa, andavano al bistrot di Bree per fare colazione, poi l’accompagnava in ufficio e ripassava la sera a riprenderla.
Le colazioni in tre, ben presto, divennero solo per due. Bree non riusciva ad avere in simpatia Eddie; ogni volta che lo vedeva, cercava una scusa per allontanarsi da lui.
Anzi: da loro.
Eddie iniziò anche a presentarsi improvvisamente a casa di Adele, soprattutto quando le due amiche cenavano insieme, e poi iniziò ad andare in palestra con loro due, partecipando alle stesse lezioni di pilates.
Bree desiderava tanto parlare tranquillamente con la sua amica, ma con Eddie sempre presente, era diventato difficilissimo.
Adele aveva notato il cambiamento di umore di Bree. Un giorno provò ad affrontare l’argomento, ma Bree accennò a problemi economici del locale e glissò la domanda.

Dopo un paio di mesi Eddie e Adele davano l’impressione di essere molto affiatati.
Adele riprese lentamente ad allenarsi nella corsa, era spesso di buon umore, sentiva che  la vita le riservava ancora delle sorprese piacevoli e i ricordi violenti del passato sembravano appartenere ad un’altra persona e non più a lei.

Bree invece iniziò a provare un risentimento nei confronti dell’amica, si sentiva abbandonata da lei e, allo stesso tempo, in colpa.
Era felice per Adele, ma provava amarezza perché la stava trascurando, e per alleviare il suo senso di colpa, decise di fare delle ricerche su questo Eddie.
Aveva osservato più volte che Eddie non parlava mai del suo passato, non si capiva che lavoro facesse esattamente, dove era nato e cresciuto.
E così una mattina Bree si fece coraggio e si avvicinò a Celestine, che lavorava negli uffici del commissariato vicino al bistrot. Era una donna alta e muscolosa, ma discreta e capace di essere invisibile, nonostante la sua fisicità.
Se esistono persone invisibili? Beh, Celestine era capace di trasformarsi nella donna invisibile della Marvel Comics!
Bree espose il problema: voleva delle  informazioni sulla vita di Eddie, solo per proteggere Adele. Celestine l’ascoltò con attenzione, annotò il nome, il modello dell’auto e la targa su un pezzo di carta, dicendo che avrebbe fatto tutto il possibile.

Sempre quella mattina, Adele invece usciva di casa e saliva nella sua auto per andare in ufficio, poiché Eddie era fuori città.
Era contenta di guidare l’auto da sola, con la musica preferita di sottofondo e il sole che illuminava la strada.
Fece la solita rotatoria vicino al parco e poi giù per una strada in discesa, che portava di fronte al bistrot di Bree.
Che bella giornata! pensò, mentre prendeva la discesa. In quel momento, l’auto accelerò la sua andatura e Adele portò il piede sul pedale del freno con delicatezza.
Nulla, l’auto continuò il suo percorso accelerando di più.
Adele, sorpresa, pigiò il pedale con più forza; avvertì qualcosa di strano sotto al piede, come se avesse schiacciato degli acini di uva, e l’auto aumentò di nuovo la velocità.
A quel punto Adele si spaventò. Provò e riprovò ancora a spingere il pedale, ma l’auto non si fermava.
La strada in discesa ad un certo punto prevedeva un incrocio piuttosto trafficato, l’unica cosa che poteva fare, per evitare un incidente con altre macchine era suonare il clacson in modo da avvisare gli altri del pericolo.
L’auto attraversò l’incrocio in piena velocità, alcuni automobilisti fortunatamente riuscirono a frenare in tempo e ad evitare l’impatto con l’auto di Adele.
La macchina in corsa si abbattè su un vecchio muro di un garage, gli airbags scoppiarono fuori al momento dell’impatto. Tutto finito.
Adele si ritrovò stordita, con viso e torace doloranti; dei passanti l’aiutarono ad uscire dall’abitacolo. La sua auto ormai era un groviglio di lamiera e fumo, vicino a lei c’era una donna che con il suo cellulare stava già chiamando la polizia.
E nella confusione più totale, con la testa che girava, Adele riuscì a prendere il suo telefono e compose il primo numero della tastiera. “Ti prego! vieni subito qui, ho avuto un incidente con l’auto! Sono viva per miracolo!”

E Bree nel frattempo?

  • Bree decide di abbandonare la sua amica preferita (0%)
    0
  • Bree non riesce a sapere nulla sul passato di Eddie (0%)
    0
  • Bree ha delle informazioni su Eddie (100%)
    100
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38 Commenti

  • Affrontarlo direttamente potrebbe essere pericoloso, se fosse davvero lui un assassino. Riferire le ricerche ad Adele potrebbe rovinare tutto: come ha detto Celestine, c’è qualcuno che protegge Eddie e le voci potrebbero circolare troppo rapidamente e metterle ulteriormente nei guai. Serve una terza via!

    -3 alla fine: riusciremo a dare degna risposta a questo strano giallo? 😉

    Ciao 🙂

  • Ciao, bentornata!!!! La storia diventa sempre più intricata, complimenti, riesci a catturare l’attenzione del lettore e lo inviti a proseguire nella trama. Ho votato per Bree che affronta Eddie, mi sembra una leonessa tosta che farà di tutto per proteggere l’amica!!! Aspetto con ansia la prossima puntata.

    • Ciao @RedDragon grazie per il voto, e hai ragione a non ricordare, sono mancata per un bel po’ di tempo, purtroppo|.
      La storia inizia con Adele che, durante una corsa, si scontra malamente con Eddie. Questi dispiaciuto per l’incidente, si offrirà di portarla in ospedale per le prime cure. Da questo momento, i due inizieranno a frequentarsi. Ma c’è Bree, confidente e amica di Adele, che non gradisce la presenza di questo uomo, e nutre forti dubbi sulla sua amicizia Adele, reduce da un passato violento, decide di darsi una chance e continuare a frequentare l’uomo. Ma Adele inizia ad avere qualche altro incidente…. 🙂

  • Ero un po’ indeciso: Adele è la protagonista ma Bree è la tipa “da azione”, quindi voto che Bree incontra qualcuno che conosce… e magari parleranno anche di Eddie 😉

    È passato un mese: ecco perché mi mancava il racconto 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao!!! mi è piaciuta molto la frase “Quando la volante arrivò, lei era al centro della strada, sotto le luci che illuminavano l’asfalto scuro, sembrava una statua di cera, per quanto era bianca”, è così vivida ed efficace. Il giallo prosegue bene!!!
    Solo due cose. La locuzione “lasciando un biglietto di chiamarla in caso” sarebbe stata più bella con un “lasciando un biglietto con scritto di chiamarla in caso”. Credo che nella frase “chiese ad Adele voleva un passaggio” tu ti sia scordata un “se”.
    Detto questo, visto che le è antipatico… voto per Bree che cercherà di saperne di più su Eddie. Alla prossima, sono davvero curiosa!!!

  • Per una volta voglio lasciare decidere a te il destino di Bree, quindi Adele non si muove fino all’arrivo della polizia, ma non perché non vuole capire cos’è successo ma perché il piede glielo impedisce!
    Ho avuto una volta una distorsione e se c’è il dolore, semplicemente non cammini!

    >Vide delle uova fresche nel frigo; sopra al lavello c’era zucchero, farina e una tavoletta di cioccolata.
    Un plum cake al cacao 😀

    Mi piace molto come sei riuscita a dipingere le due amiche.

    Ciao 🙂

  • Chissà che non sia rispuntato il marito…. certi stronzi non mollano mai. Magari trova Bree che lo ha steso…. la storia fila ma ci vuole ora un poco di pepe: ho l’impressione che miri proprio a questo.
    Buon lavoro brava 🙂

  • Ciao!!! Hai preso un bel passo (l’ironia per il piede ingessato è del tutto involontaria), il racconto procede spedito e piacevole. Se proprio devo trovare un errore, riguarda un tempo verbale (e i danni che combina il suo ex da ubriaco = combinava), ma credo si sia trattato di un semplice refuso. Voto per la scomparsa di Bree, i risvolti possono essere troppo succulenti per farseli sfuggire!!!

  • Ciao, scusa se non ti ho letto prima, ma se hai una formula magica per moltiplicare le ore di una giornata svelamela!!! Comunque… stai andando bene, mi è piaciuta molto l’espressione “Domande che si sgranavano come un rosario in preghiera”. Anche la sensazione da Pronto Soccorso è quella giusta, continua così!!! Voto per Bree che resta, essendo una brava amica (???) è la soluzione più logica.

  • Ciao, piacere Ottaviano.
    Mi è piaciuto molto l’incontro tra Bree e Eddie, ben raccontato sembra di vederli e sembra di vedere anche che lui non sia piaciuto solo a Adele, ma forse mi sbaglio.
    A volte basta poco per accendere un fuoco, ma non mi pronuncio non voglio esagerare.
    Io dico che Bree resta con Adele, chissà quante cose ha da chiederle.:-)
    Se hai tempo e voglia prova a leggere la mia nuova storia, non pubblico da molto tempo e ho bisogno di lettori e consigli. Scrivo d’amore, eros, e sentimenti. ciaooo grazie

  • Ciao. È un piacere leggerti, riesci a rendere vere le scene. Io voto per Bree che arriva e per lui che se ne va. Poveretto, si è sentito di troppo.
    Oggi ho cominciato una nuova storia, se vuoi puoi passare e darmi qualche dritta (ho già fatto un errore sul titolo dell’episodio: filibustieri!!!). A presto!!!

  • Ciao, mi fa particolarmente piacere leggere e commentare per una serie di motivi.
    Patrizia, il nome che hai scelto mi è molto caro per motivi personali naturalmente. Il modo che hai scelto per aprire il racconto è lo stesso che amo fare io nei miei, il risveglio, la lentezza e la promessa di un giorno diverso. Inoltre sono stato un runner per molti anni e ho diverse maratone nel mio cucrriculum. Detto questo trovo i tuo stile moderno e asciutto non ho rilievi particolari da fare e anzi ti dico brava perché l’inizio è valido e la storia promette bene. Ti saluto e ti invito se trovi tempo a scorrere le mie storie, per dirmi che ne pensi. Buon Lavoro e a presto Ciao 🙂

  • Ciao. Il tuo scrivere è fluido e le immagini che descrivi sono nitide, è gradevole leggere e insieme disegnare la scena in mente. Io direi, che dopo un fallimento, anche che in un romanzo..un po di aspettativa romantica non guasta… In bocca al lupo per il prossimo episodio. Ti seguo…

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