La festa

Dove eravamo rimasti?

Cosa fa Simon? Accetta l'invito della sconosciuta (100%)

La terrazza

Simon accettò, ancora insicuro su come comportarsi. Non gli era mai capitato che qualcuno attaccasse bottone proprio con lui.

«Io sono Simon, comunque», si presentò quando uscirono in terrazzo. La ragazza gli sorrise e gli strinse forte la mano, «Nadia». Il terrazzo era semi deserto, tranne che per due o tre persone che fumavano una sigaretta. Nonostante fosse già maggio la temperatura era ancora gelida e tutti preferivano il calore dell’interno.

«La vista è davvero pazzesca da qui, hai ragione», disse Simon affacciandosi. Si sforzava di fare conversazione perché il silenzio imbarazzante lo infastidiva più di ogni altra cosa. E per la prima volta aveva trovato qualcuno che riusciva a metterlo a disagio durante una festa di compleanno: non poteva quasi crederci. «Questi tacchi mi stanno uccidendo», disse Nadia di tutta risposta. Trascinò una sedia accanto a Simon e si sedette, togliendosi le scarpe e incrociando le gambe.

Simon osservò quella strana ragazza e la invidiò per come era riuscita a iniziare una conversazione senza farsi troppi problemi di sembrare bizzarra. Mentre lui, invece, continuava a rimuginare su come si sarebbe dovuto comportare, senza riuscire a decidersi.

«Allora, come conosci Laura?», gli chiese Nadia osservandolo dal basso. Simon si girò verso di lei e si appoggiò alla ringhiera, dando le spalle al panorama di grattacieli e luci sotto di lui. «Lavoriamo insieme. Io mi occupo di graphic design e lei di scrivere i testi che accompagnano le mie immagini». Nadia annuì, continuando a osservarlo. «E tu?», chiese Simon a sua volta. Quella ragazza lo stava davvero mettendo alla prova. «Oh, beh, è la mia sorellastra», rispose facendo spallucce. Lì per lì Simon non seppe cosa rispondere. Sussurrò un semplice “oh” e diede un altro sorso alla sua birra. Fu grato di avere ancora la bottiglia con sé, anche se ormai era diventata imbevibile.

«Sai, mi sembri diverso dal resto degli amici di Laura», osservò Nadia, studiandolo bene dalla testa ai piedi. Simon aggrottò un sopracciglio, senza rispondere. «Sembri meno…snob», continuò. «Beh, lo prendo come un complimento». Stava iniziando ad apprezzare la spontaneità di quella sconosciuta. Nadia gli fece un enorme sorriso e gli indicò una sedia poco lontano da lei. «Siediti accanto a me», gli disse, «noi persone fuori dal comune dobbiamo tenerci compagnia, non credi? Altrimenti come faremmo a sopravvivere ad una festa del genere?».

Simon si mise a ridere e si sedette accanto a lei. Tutto sommato, quella prima festa dopo tanto tempo era andata meglio di quanto pensasse: aveva trovato un’amica. 

Come finirà la festa?

  • Nadia lo invita a casa sua (0%)
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  • Nadia si allontana e si perdono di vista (0%)
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  • Simon chiede coraggiosamente il numero a Nadia (100%)
    100
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56 Commenti

  • Ciao, eccoci alla fine!!! Io ho tifato Nadia fin dall’inizio, anche se Simon a volte si lascia travolgere dagli eventi in modo quasi passivo (purtroppo ne conosco anche troppi di maschietti così…).
    Spero di leggere un’altra storia scritta da te e quindi ti rivolgo un sentito “Alla prossima”!!!

    • Ciao fenderman, grazie! Devo essere sincera, io ho sempre tifato per Nadia, infatti ero molto contenta che i voti fossero dalla mia parte ? Ti ringrazio per aver seguito la mia storia e per i suggerimenti che mi hai dato e i complimenti per il mio stile di scrittura! Significa davvero tanto per me riuscire a trasmettere qualcosa con ciò che scrivo e sapere che effettivamente c’è qualcuno che lo apprezza è fantastico ?
      Inizierò presto una nuova storia, quindi probabilmente ci sentiremo molto presto ? Alla prossima!

  • Ciao Giulia, mi è piaciuto molto questo capitolo, credibili loro e loro sentimenti. Simon sta maturando, lei mostra la sua fragilità.Il loro amore buttato via potrebbe riaccendersi, sarà complicato, ma nessuno dei due sembra voler arrendersi ad una sconfitta. Chi perderà sarà Nadia ma è giovane e si rifarà, questo penso io.
    Per me S. Farà quel che vuole lei, (ma in fondo, forse anche lui.) Ultima cosa: molto gradevole, scorrevole la prosa: brava davvero.

    • Ciao fenderman, grazie mille davvero! Apprezzo tantissimo il tuo stile di scrittura e sentire i tuoi complimenti mi fa veramente piacere.
      Siamo arrivati a un bel bivio, vediamo se Simon deciderà di tornare al passato oppure darà una chance a qualcosa di nuovo…sono curiosa anch’io di vedere dove arriveremo 😀
      Alla prossima!

  • Ciao, mi sono iscritta oggi al sito e ho letto tutto d’un fiato il tuo racconto fino a qui. Complimenti bell’atmosfera e bella la gestione della tensione. sono proprio curiosa di vedere come andrà a finire.
    Grazie.

  • Ciao!!! Mi è piaciuta molto la descrizione di Samantha e della sorpresa-rabbia di Simon, una bella alchimia. Mi pare di poter toccare con mano i loro sentimenti contrastanti e contrastati
    Un solo peccatuccio. “Nadia si prese di coraggio”, la prossima volta prova con un “Nadia prese coraggio” e il tuo racconto sarà perfetto!!! Voto anch’io per la rossa, cosa ci sta nascondendo? À la prochaine fois.

    • Ciao Isabella! Grazie come sempre per i tuoi suggerimenti, vado subito a sistemare la frase incriminata ? Ti ringrazio per i complimenti, il mio obiettivo è proprio quello di riuscire a trasmettere i sentimenti dei personaggi e sono felice di vedere che effettivamente ci riesco! Alla prossima ?

  • Ciao, GiuliaS. : rossa, riccia, occhi verdi… Ti credo che se ti lascia ci rimani secco e magari diventi anche timido.? Adesso che non ha bisogno di lei… Lei ritorna, e come ti sbagli!? Mi dispiace per Nadia ma io voto Samantha, l’hai voluto tu! Interessante risvolto, sul filo di lana l’affare si complica… Brava! Vediamo come va a finire. Per ora buona notte. ??

  • Ciao Giulia!
    Ho letto i capitoli della tua storia, e mi sono messo in pari. Tra l’altro vedo che non utilizzi al massimo lo spazio concessoci, però è una scelta tua, quindi ok.
    Credo tu sappia scrivere bene; la storia non è nuova, ma la tratti da par tuo. Hai scelto di chiudere l’obbiettivo sui due protagonisti e poco altro, e descrivi con una certa minuzia di particolari le sensazioni di benessere crescente di Nadia e Simon.
    Scelgo qualcuno che sta entrando; in fondo, a trent’anni, dovrebbe essere una situazione gestibile, sia pure con imbarazzo (vediamo chi è, magari invece è imbarazzante ?).
    Ciao!

    • Ciao Minollo! Grazie per aver letto la mia storia! Alcuni capitoli ho deciso di lasciarli più corti per non lasciare troppo il discorso “a metà”, diciamo così, anche se spesso è stato difficile. Descrivere le sensazioni è quello che mi viene più naturale e che mi piace di più. quindi per i miei personaggi ho deciso di focalizzarmi su questo e spero di essere riuscita a trasmetterle 🙂 Al momento sto lavorando a un altro progetto, quindi il prossimo capitolo uscirà un po’ più tardi del solito…vedremo chi sarà ad interrompere questo momento…:D Alla prossima!!

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