La festa

Dove eravamo rimasti?

Come finirà la festa? Simon chiede coraggiosamente il numero a Nadia (100%)

Il numero

«Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri cara Laura…Tanti auguri a teee!». Tutti gli invitati si erano radunati nel salotto, in cui al centro della stanza era stato portato un tavolino con una grande torta di compleanno su più piani. Sulla cima, le candeline con il numero 30 erano circondate da tanti bastoncini scoppiettanti. Laura rideva, felice, e sporgendosi soffiò sulle candele. La folla esplose in un forte applauso e Laura prese in mano i bastoncini luminosi, pronta per farsi fotografare. Simon e Nadia erano in fondo alla stanza e applaudivano, senza troppo entusiasmo.

«Nadia, vieni qui a fare le foto!», la chiamò a un certo punto una donna sulla sessantina. Nadia cercò di nascondersi dietro Simon, ma la donna la adocchiò e venne verso di loro per trascinarla davanti a tutti. La donna era alta quanto Laura e aveva gli stessi capelli color nocciola, lunghi e perfettamente lisci. “Quella deve essere la madre di Laura” pensò Simon. Nadia sembrava ancora più piccola e minuta accanto a quelle due donne alte e snelle. Un uomo robusto e abbastanza in carne era tra Nadia e Laura e abbracciava quest’ultima sui fianchi, ridendo e brindando. Simon notò una certa somiglianza con Nadia, ma a differenza di suo padre, il sorriso di Nadia era talmente forzato che Simon poteva percepire il disagio che provava in quel momento.

Quando il fotografo finì di fotografare la famigliola felice, passò agli amici: prima le amiche d’infanzia, poi sarebbe stato il momento di tutti i colleghi. «Adesso tocca a te!», sentì improvvisamente una voce dietro di lui e due mani che iniziavano a spingerlo verso il tavolo con la torta. «No, dai, lasciami!», cercò di divincolarsi Simon. Nadia però insisteva così tanto, ridendo e prendendolo in giro, che alla fine Simon si ritrovò davanti Laura. «Vieni, Simon!», lo chiamò entusiasta Laura. Lui sorrise imbarazzato e si avvicinò al resto dei colleghi che si stavano mettendo in posa. Simon, alto com’era, fu spedito nella fila dietro e si ritrovò proprio a ridosso di Laura: poteva sentire il profumo dei suoi capelli e le toccò timidamente una spalla, mettendosi in posa per la fotografia. Forse la spontaneità di Nadia stava iniziando a contagiare anche lui?

«Non è stato così tremendo, vedi?», sussurrò a Nadia arrivandole alle spalle. La ragazza sussultò e si girò di scatto. «Mi hai fatto spaventare!», esclamò dandogli una pacca scherzosa sul petto. «Vuoi qualcosa da bere?», le chiese mentre si guardavano intorno, incerti sul da farsi. «Si, grazie», rispose Nadia, visibilmente sollevata che Simon avesse rotto quel silenzio imbarazzante.

«Allora, tuo padre e la madre di Laura sono sposati?», domandò Simon sorseggiando il suo cocktail.  Erano tornati nella terrazza, dove nessuno sarebbe venuto a disturbarli. Nadia annuì, guardando il panorama appoggiata alla ringhiera. “Forse non vuole parlarne, non insistere…” disse la vocina dentro la sua testa, “Vuoi forse sembrare un impiccione?”. Certo che non voleva sembrare un impiccione! Però voleva anche conoscerla meglio. Le piaceva, Nadia. Sentiva che insieme a lei poteva spingersi in acque che non aveva ancora esplorato. «Sai…», iniziò Nadia, distogliendolo dai suoi pensieri. Si girò e lo guardò negli occhi. «Io credo che ti piaccia Laura». Lo disse con una tale noncuranza, come se gli avesse chiesto l’orario. Simon strabuzzò gli occhi e per poco non sputacchiò il suo cocktail ovunque. «Perché dici questo?!», le chiese, cercando di mantenere un tono di voce indifferente. «Oh, beh, come la guardi, come le hai toccato la spalle per la foto, prima…», continuò Nadia. Simon abbozzò un sorriso imbarazzato. «Beh, è sicuramente una bella ragazza, su questo non ci sono dubbi», iniziò, «ma non direi che mi piace. Cioè non mi ci vedo a stare con lei come…beh, fidanzato». Nadia socchiuse gli occhi e si avvicinò di un passo. «Perché?», gli chiese, studiandolo come se volesse leggergli l’anima. Simon ridacchiò nervosamente e diede un altro sorso al suo cocktail, ormai quasi alla fine. «Hai detto tu stessa che non sono snob come i suoi amici, ricordi?», le rispose. Nadia le piaceva sempre di più. Nella sua timidezza era così spontanea e non si vergognava a fare domande scomode. Nadia scoppiò a ridere e finì il suo cocktail tutto d’un fiato. «È vero, hai ragione», disse. «Beh, non è lei che mi piace comunque. Quindi non mi interessa», rispose alla fine Simon, facendo spallucce. Poi, d’un tratto, le chiese tutto d’un fiato: «Mi dai il tuo numero di telefono?». Nadia si girò di scatto verso di lui e lo guardò spalancando gli occhi. «Pensavo non me l’avresti mai chiesto!», esclamò. Simon non riusciva a capire se era un entusiasmo positivo o se semplicemente lo stava prendendo in giro. Nel dubbio, rimase in silenzio e aspettò la sua risposta. Poi lei tese la mano, in attesa. Simon fece un sorriso e le porse il suo cellulare. Nadia digitò velocemente il suo numero e si salvò come “Nadia la Snob”, quindi glielo restituì e le loro dita di sfiorarono per un istante.

Cosa farà Simon dopo la festa?

  • Scrive a Nadia la sera stessa, appena rientra a casa (67%)
    67
  • Chiede qualche informazione in più su Nadia a Laura al lavoro, il giorno dopo (0%)
    0
  • Chiama Nadia il giorno dopo (33%)
    33
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56 Commenti

  • Ciao, eccoci alla fine!!! Io ho tifato Nadia fin dall’inizio, anche se Simon a volte si lascia travolgere dagli eventi in modo quasi passivo (purtroppo ne conosco anche troppi di maschietti così…).
    Spero di leggere un’altra storia scritta da te e quindi ti rivolgo un sentito “Alla prossima”!!!

  • Ciao, alla fine ha vinto la ragazzina. Non l’avrei detto. Il ragazzo forse l’ha indpvinata, ma non direi. Auguri a lui e a te che hai chiuso con un capitolo davvero ben scritto. Complimenti dunque è ti aspetto alla prossima storia.??.

    • Ciao fenderman, grazie! Devo essere sincera, io ho sempre tifato per Nadia, infatti ero molto contenta che i voti fossero dalla mia parte ? Ti ringrazio per aver seguito la mia storia e per i suggerimenti che mi hai dato e i complimenti per il mio stile di scrittura! Significa davvero tanto per me riuscire a trasmettere qualcosa con ciò che scrivo e sapere che effettivamente c’è qualcuno che lo apprezza è fantastico ?
      Inizierò presto una nuova storia, quindi probabilmente ci sentiremo molto presto ? Alla prossima!

  • Ciao Giulia, mi è piaciuto molto questo capitolo, credibili loro e loro sentimenti. Simon sta maturando, lei mostra la sua fragilità.Il loro amore buttato via potrebbe riaccendersi, sarà complicato, ma nessuno dei due sembra voler arrendersi ad una sconfitta. Chi perderà sarà Nadia ma è giovane e si rifarà, questo penso io.
    Per me S. Farà quel che vuole lei, (ma in fondo, forse anche lui.) Ultima cosa: molto gradevole, scorrevole la prosa: brava davvero.

    • Ciao fenderman, grazie mille davvero! Apprezzo tantissimo il tuo stile di scrittura e sentire i tuoi complimenti mi fa veramente piacere.
      Siamo arrivati a un bel bivio, vediamo se Simon deciderà di tornare al passato oppure darà una chance a qualcosa di nuovo…sono curiosa anch’io di vedere dove arriveremo 😀
      Alla prossima!

  • Ciao, mi sono iscritta oggi al sito e ho letto tutto d’un fiato il tuo racconto fino a qui. Complimenti bell’atmosfera e bella la gestione della tensione. sono proprio curiosa di vedere come andrà a finire.
    Grazie.

  • Ciao!!! Mi è piaciuta molto la descrizione di Samantha e della sorpresa-rabbia di Simon, una bella alchimia. Mi pare di poter toccare con mano i loro sentimenti contrastanti e contrastati
    Un solo peccatuccio. “Nadia si prese di coraggio”, la prossima volta prova con un “Nadia prese coraggio” e il tuo racconto sarà perfetto!!! Voto anch’io per la rossa, cosa ci sta nascondendo? À la prochaine fois.

    • Ciao Isabella! Grazie come sempre per i tuoi suggerimenti, vado subito a sistemare la frase incriminata ? Ti ringrazio per i complimenti, il mio obiettivo è proprio quello di riuscire a trasmettere i sentimenti dei personaggi e sono felice di vedere che effettivamente ci riesco! Alla prossima ?

  • Ciao, GiuliaS. : rossa, riccia, occhi verdi… Ti credo che se ti lascia ci rimani secco e magari diventi anche timido.? Adesso che non ha bisogno di lei… Lei ritorna, e come ti sbagli!? Mi dispiace per Nadia ma io voto Samantha, l’hai voluto tu! Interessante risvolto, sul filo di lana l’affare si complica… Brava! Vediamo come va a finire. Per ora buona notte. ??

  • Ciao Giulia!
    Ho letto i capitoli della tua storia, e mi sono messo in pari. Tra l’altro vedo che non utilizzi al massimo lo spazio concessoci, però è una scelta tua, quindi ok.
    Credo tu sappia scrivere bene; la storia non è nuova, ma la tratti da par tuo. Hai scelto di chiudere l’obbiettivo sui due protagonisti e poco altro, e descrivi con una certa minuzia di particolari le sensazioni di benessere crescente di Nadia e Simon.
    Scelgo qualcuno che sta entrando; in fondo, a trent’anni, dovrebbe essere una situazione gestibile, sia pure con imbarazzo (vediamo chi è, magari invece è imbarazzante ?).
    Ciao!

    • Ciao Minollo! Grazie per aver letto la mia storia! Alcuni capitoli ho deciso di lasciarli più corti per non lasciare troppo il discorso “a metà”, diciamo così, anche se spesso è stato difficile. Descrivere le sensazioni è quello che mi viene più naturale e che mi piace di più. quindi per i miei personaggi ho deciso di focalizzarmi su questo e spero di essere riuscita a trasmetterle 🙂 Al momento sto lavorando a un altro progetto, quindi il prossimo capitolo uscirà un po’ più tardi del solito…vedremo chi sarà ad interrompere questo momento…:D Alla prossima!!

    • Grazie Riccardo, sempre troppo gentile! 😀 Ho avuto qualche difficoltà a decidermi su questo capitolo perchè i voti sono stati uguali tra tutte e tre le scelte, quindi ho provato a metterne d’accordo almeno due! Vedremo il prossimo capitolo cosa succederà 😀 Alla prossima!

  • Ciao, ho recuperato gli episodi persi adesso che ho un po’ di tempo libero! Bella storia, che si sta evolvendo nella giusta direzione. Mi piace il modo in cui dipingi gli stati d’animo e a volte mi pare di essere lì, vicino ai protagonisti.
    Comunque, ho votato per fargliela sudare un po’!

  • ciao GiuliaS ottimo finale: hai insinuato il dubbio, ci voleva altrimenti sembra tutto troppo facile…
    Stai rivelando la tua sicura vena romantica, sia lui che lei lo sono tanto e in tutti e due sento che c’è un po’ di te… sbaglio?
    Ti segnalo questa frase: “Nadia lo studiava con i suoi occhi castani e, proprio come durante la festa, si sentì leggere l’anima. Non capiva come fosse possibile, ma lei era la prima…” Prima di “proprio” avrei messo un “Lui” altrimenti il soggetto rimane Nadia… Bravissima, appuntamento alla prossima 🙂

    • Ciao fenderman, grazie per il consiglio e penso tu abbia ragione, andrò ad aggiungere un “lui” per rendere più chiara la frase!
      Per quanto riguarda la vena romantica, non sbagli 😀 ma in questo racconto sono i personaggi che mi parlano, e Simon l’ho sempre percepito come un ragazzo bonaccione dal cuore grande. Nadia non sono ancora del tutto sicura che sia una romanticona come lui, ma staremo a vedere 😀
      Grazie mille e alla prossima!

  • …Chissà perché ho sempre più netta l’impressione che Simon sia timido… ?Meno male che stavolta ci pensa lei ad accelerare. L’opzione più logica è dunque che lui aspetti, del resto siamo solo al primo appuntamento!?.
    Ciao GiulaS.

    • Ciao Riccardo! Grazie per aver votato e per i commenti come sempre 😀
      Devo essere sincera, neanche io mi aspettavo questa evoluzione, ma mentre scrivevo mi è sembrata la via migliore per Simon e per farlo un po’ sbloccare dalla sua timidezza! Vedremo il prossimo capitolo dove mi (e ci!) porterà! Alla prossima!

  • Ciao!!! Hai reso molto bene il nervosismo di Simon, ero nervosa per e con lui!!! Nella frase “Aspettò che il cameriere si allontanò lasciando i drink sul tavolo e continuò, avvicinandosi verso di lui”, ti suggerisco un “allontanasse” e un “avvicinandosi a lui”. Per il resto è tutto perfetto.
    Voto per Simon aspetta che sia Nadia a fare la prossima mossa. Non so perché, ma visto il nervosismo, credo abbia bisogno ancora di una “giustificazione” per la propria coscienza… ma Nadia è una peperina. Voglio proprio vedere cosa s’inventa!!! A presto.

    • Ciao Isabella! Grazie come sempre per i tuoi suggerimenti e i complimenti! Effettivamente hai ragione, la frase suona molto meglio come l’hai detta tu, la prossima volta devo fare più attenzione prima di pubblicare 😀
      Il povero Simon si è buttato come non aveva mai fatto, vediamo adesso cosa succederà…!!! 😀 Alla prossima!

  • AVVISO: ci tengo a precisare che l’ultimo sondaggio era in parità con tutte e tre le possibilità. Quindi ho cercato di metterle insieme, per non dover scegliere un solo modo per fare continuare la storia e accontentare tutti quelli che hanno votato. Spero di esserci riuscita. Aspetto con ansia i vostri commenti! 😀

  • Ciao, ho letto i commenti e sono perfettamente in linea con Fenderman e Isabella. Il potenziale c’è, buone basi utili per decollare. Mettici un po’ di coraggio, più di quello che ci metterebbe Simon e vedrai che sarai contenta. Non temere le critiche, qui siamo tutti amici, vai avanti e divertiti. Ciaoooo 🙂

  • Ciao. La storia mi sta prendendo sempre più, scrivi in modo chiaro ed evocativo. Eh sì, Simon è Simon e quindi voto per la confusione mentale!!! Un suggerimento, nella prima parte del racconto potresti andare a capo 1 o 2 volte in più, alleggerirebbe la lettura e renderebbe la scienza ancora più vivida. Alla prossima!!!

  • Ciao GiuliaS, strano mi ha fatto sorridere l’idea del ventinovenne che mette il pigiama… Ma lui è Simon, lo abbiamo conosciuto. Ci mancava solo la differenza d’età… Io mi butterei ma, ripeto, lui è Simon. Non vorrei tuttavia interferire con la natura del tuo protagonista per cui dico che pone il problema magari sperando che lei non ne sia affatto impressionata.Ti faccio i complimenti per la scrittura chiara, senza troppi orpelli e sento che se volessi potresti buttarti su qualche riflessione più profonda. Le implicazioni psicologiche ci sono e potresti facilmente portarle in evidenza. Brava, alla prossima.??

    • Grazie mille fenderman! Ti ringrazio per i complimenti, sono sempre ben accetti 😀 Mi piacerebbe indagare un po’ di più, ma è molto difficile rimanere dentro i 5000 caratteri…magari la prossima volta ci provo, vediamo un po’ 🙂

  • Ciao Giulia! ? mi piace il tuo scrivere e la naturalezza nei personaggi. Il racconto suscita curiosità, per questo ho votato per Simon che le scrive la sera stessa, così da leggere come si comportano a caldo ? se vuoi, passa da me! Alla prossima!

  • Ciao, chiedo che la chiami subito il giorno dopo. Lui è timido ma anche educato mi pare a non lo vedo andare in giro a chiedere di due ragazze… e poi la lettera è una cosa troppo intima e non si scrive se non ci si conosce un po’ di più. A parte questo il racconto scorre piacevole come un fiume tranquillo, il mio consiglio è aggiungere un po’ di pepe, qualche roccia di qua e di là tanto per agitare un poco le acque. Brava, buon lavoro, ciaooo 🙂

    • Ciao! Grazie per il tuo voto e soprattutto per il consiglio 😀 Siamo ancora al terzo capitolo, quindi sono certa che qualcosa succederà…continua a seguirmi se ti va, mi piace tantissimo l’idea di scoprire insieme ai lettori quello che accadrà man mano che la storia va avanti 😀

  • Ciao Giulia, eccoci di nuovo… Strano che la tua ragazza Nadia si chiami proprio come la protagonista della mia storia… Comunque il tuo racconto prosegue fin troppo ordinato e tranquillo, benché molto realistico. Il tuo trentenne di sedici anni è timido davvero! Speriamo che Nadia gli faccia passare un bel “guaietto” così capirà che la timidezza non paga… Brava ottimo lavoro!?

  • Ciao, benvenuta, ottimo debutto direi, sei già in passo avanti e la storia sicuramente ci porterà lontano. Oggi è un debutto, non voglio darti consigli ma solo farti gli auguri, sperando che questa esperienza sia positiva per te e ti diverta. Brava, buona giornata e naturalmente alla prossima!? (ovviamente accetta, se no ci vuole un medico).?

    • Ciao, grazie mille! Sono curiosissima di scoprire dove mi porterà questa nuova avventura 😀
      Ogni suggerimento/critica è ben accetto, quindi non vedo l’ora di leggere i tuoi e quelli di chiunque altro vorrà aiutarmi a migliorare e ad andare avanti con questo racconto 😀 Alla prossima!

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