La festa

Dove eravamo rimasti?

Come andrà a finire l'appuntamento? Simon aspetta che sia Nadia a fare la prossima mossa (67%)

L’appuntamento pt. 2

«Cosa?», disse Nadia. I suoi occhi lasciavano trasparire talmente tanta confusione da far sorridere Simon. La pelle della sua mano era liscia e morbida e Simon sentiva il calore che emanavano le sue dita. «Non ti interessa?», ripeté Nadia. Simon scosse la testa e le strinse la mano un po’ più forte. «Ma allora perché sei così nervoso?», chiese ancora lei. Non riusciva a capire il comportamento di Simon e in realtà neanche lui riusciva a capire cosa stava facendo. Nella sua testa frullavano ancora dubbi e domande, ma per una volta era riuscito a seguire il suo istinto. “Spero solo di non aver fatto una gran cavolata”, pensò a un certo punto tra sé.

Nadia lo studiava con i suoi occhi castani e, proprio come durante la festa, si sentì leggere l’anima. Non capiva come fosse possibile, ma lei era la prima persona con cui sapeva di poter essere sé stesso al cento per cento. «Sono nervoso perché tu sei fantastica e bellissima», rispose Simon. Poi rimase in silenzio. Aveva fatto la sua mossa e adesso doveva essere sicuro che i suoi sentimenti fossero ricambiati.

Nadia osservava la sua mano intrecciata a quella di Simon e cercava di mettere in ordine i suoi pensieri. Nessuno era mai stato così sincero con lei, fino a quel momento. Era sempre stata lei quella a mettersi a nudo con gli altri per poi venire respinta. E quando Simon aveva posto il problema della differenza d’età…beh, era pronta per subire di nuovo quella umiliazione. Invece qualcosa era andato al contrario: per una volta qualcuno ricambiava davvero i suoi sentimenti. Per una volta aveva sentito le parole che desiderava sentire. «Io…sei sicuro?», balbettò, abbassando lo sguardo per l’ennesima volta. Simon le alzò il mento con due dita e le disse: «Sono sicuro».

A quel punto Nadia sapeva di dover fare qualcosa. Il tocco delle sue mani le aveva fatto venire un brivido lungo la schiena e l’unica cosa che voleva fare in quel momento era prenderle e stringerle il più forte possibile. Nadia sorrise e lasciò la mano di Simon, alzandosi. Si mise accanto alla sua sedia e gli porse di nuovo la sua mano: voleva andare via da quel bar e stare da sola con lui.

Simon prese la mano di Nadia, con il cuore che sembrava quasi esplodergli, e si fece guidare fuori dal bar. Quando furono in strada si diressero verso il ponte, mano nella mano, in silenzio. Non sapeva cosa fare: lei lo guidava e lui si lasciava guidare come un cagnolino al guinzaglio. Quando arrivarono sul ponte Nadia si guardò intorno per un momento e individuò un punto molto panoramico e completamente deserto: si diresse a passo svelto e quando arrivarono si fermò, poggiandosi contro la ringhiera. Gli prese entrambe le mani e le intrecciò alle sue, poi si avvicinò e alzandosi leggermente sulle punte si avvicinò ancora di più.

Simon la tirò a sé e quando le sue labbra toccarono quelle di Nadia, il resto del mondo smise di esistere. Tutto ciò che sentiva era la morbidezza delle sue labbra e il calore della sua lingua. La strinse dai fianchi e la poggiò contro la ringhiera, voleva sentire il suo corpo contro il suo e non farla più allontanare.

Nadia si lasciò andare durante quel bacio appassionato, lasciando che il corpo di Simon si poggiasse al suo. Il tocco delle sue mani sui suoi fianchi le piaceva così tanto che gli si strinse ancora di più, avvicinandosi il più possibile. Lei gli accarezzava i capelli e il collo, per cercare quanto più possibile il contatto.

Quando Simon si staccò da Nadia, l’unica cosa che fece fu quella di guardarla negli occhi, senza dire una parola. Lei, di tutta risposta, si avvicinò di nuovo e lo baciò con ancora più passione. Simon si lasciò guidare da quell’ardore senza fare nessun tipo di resistenza, semplicemente felice di poter esprimere finalmente i suoi veri sentimenti. «Andiamo a casa mia», si ritrovò a dirle tra un bacio e l’altro. Non riuscì a trattenersi, anche se la sua parte razionale gli diceva che non era affatto una buona idea. “Lei ti vuole, l’hai visto”, pensò tra sé, “non rovinare tutto per essere così frettoloso…”. Ma era troppo tardi, ormai. Gliel’aveva chiesto e adesso doveva sperare di non aver rovinato tutto.

Cosa risponderà Nadia?

  • Accetterà, facendogliela sudare un po' (33%)
    33
  • Non accetterà (33%)
    33
  • Accetterà immediatamente (33%)
    33
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56 Commenti

  • Ciao, eccoci alla fine!!! Io ho tifato Nadia fin dall’inizio, anche se Simon a volte si lascia travolgere dagli eventi in modo quasi passivo (purtroppo ne conosco anche troppi di maschietti così…).
    Spero di leggere un’altra storia scritta da te e quindi ti rivolgo un sentito “Alla prossima”!!!

  • Ciao, alla fine ha vinto la ragazzina. Non l’avrei detto. Il ragazzo forse l’ha indpvinata, ma non direi. Auguri a lui e a te che hai chiuso con un capitolo davvero ben scritto. Complimenti dunque è ti aspetto alla prossima storia.??.

    • Ciao fenderman, grazie! Devo essere sincera, io ho sempre tifato per Nadia, infatti ero molto contenta che i voti fossero dalla mia parte ? Ti ringrazio per aver seguito la mia storia e per i suggerimenti che mi hai dato e i complimenti per il mio stile di scrittura! Significa davvero tanto per me riuscire a trasmettere qualcosa con ciò che scrivo e sapere che effettivamente c’è qualcuno che lo apprezza è fantastico ?
      Inizierò presto una nuova storia, quindi probabilmente ci sentiremo molto presto ? Alla prossima!

  • Ciao Giulia, mi è piaciuto molto questo capitolo, credibili loro e loro sentimenti. Simon sta maturando, lei mostra la sua fragilità.Il loro amore buttato via potrebbe riaccendersi, sarà complicato, ma nessuno dei due sembra voler arrendersi ad una sconfitta. Chi perderà sarà Nadia ma è giovane e si rifarà, questo penso io.
    Per me S. Farà quel che vuole lei, (ma in fondo, forse anche lui.) Ultima cosa: molto gradevole, scorrevole la prosa: brava davvero.

    • Ciao fenderman, grazie mille davvero! Apprezzo tantissimo il tuo stile di scrittura e sentire i tuoi complimenti mi fa veramente piacere.
      Siamo arrivati a un bel bivio, vediamo se Simon deciderà di tornare al passato oppure darà una chance a qualcosa di nuovo…sono curiosa anch’io di vedere dove arriveremo 😀
      Alla prossima!

  • Ciao, mi sono iscritta oggi al sito e ho letto tutto d’un fiato il tuo racconto fino a qui. Complimenti bell’atmosfera e bella la gestione della tensione. sono proprio curiosa di vedere come andrà a finire.
    Grazie.

  • Ciao!!! Mi è piaciuta molto la descrizione di Samantha e della sorpresa-rabbia di Simon, una bella alchimia. Mi pare di poter toccare con mano i loro sentimenti contrastanti e contrastati
    Un solo peccatuccio. “Nadia si prese di coraggio”, la prossima volta prova con un “Nadia prese coraggio” e il tuo racconto sarà perfetto!!! Voto anch’io per la rossa, cosa ci sta nascondendo? À la prochaine fois.

    • Ciao Isabella! Grazie come sempre per i tuoi suggerimenti, vado subito a sistemare la frase incriminata ? Ti ringrazio per i complimenti, il mio obiettivo è proprio quello di riuscire a trasmettere i sentimenti dei personaggi e sono felice di vedere che effettivamente ci riesco! Alla prossima ?

  • Ciao, GiuliaS. : rossa, riccia, occhi verdi… Ti credo che se ti lascia ci rimani secco e magari diventi anche timido.? Adesso che non ha bisogno di lei… Lei ritorna, e come ti sbagli!? Mi dispiace per Nadia ma io voto Samantha, l’hai voluto tu! Interessante risvolto, sul filo di lana l’affare si complica… Brava! Vediamo come va a finire. Per ora buona notte. ??

  • Ciao Giulia!
    Ho letto i capitoli della tua storia, e mi sono messo in pari. Tra l’altro vedo che non utilizzi al massimo lo spazio concessoci, però è una scelta tua, quindi ok.
    Credo tu sappia scrivere bene; la storia non è nuova, ma la tratti da par tuo. Hai scelto di chiudere l’obbiettivo sui due protagonisti e poco altro, e descrivi con una certa minuzia di particolari le sensazioni di benessere crescente di Nadia e Simon.
    Scelgo qualcuno che sta entrando; in fondo, a trent’anni, dovrebbe essere una situazione gestibile, sia pure con imbarazzo (vediamo chi è, magari invece è imbarazzante ?).
    Ciao!

    • Ciao Minollo! Grazie per aver letto la mia storia! Alcuni capitoli ho deciso di lasciarli più corti per non lasciare troppo il discorso “a metà”, diciamo così, anche se spesso è stato difficile. Descrivere le sensazioni è quello che mi viene più naturale e che mi piace di più. quindi per i miei personaggi ho deciso di focalizzarmi su questo e spero di essere riuscita a trasmetterle 🙂 Al momento sto lavorando a un altro progetto, quindi il prossimo capitolo uscirà un po’ più tardi del solito…vedremo chi sarà ad interrompere questo momento…:D Alla prossima!!

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