SGUARDI

Dove eravamo rimasti?

INCONTRI... Discussione con le amiche su come trovare Mike (80%)

ALLA RICERCA DI... LUI

Davanti a quella tazza di caffè, quella mattina decido di creare un gruppo su WhatsApp che si intitola: Manzo Per Pandora; Comunico alle mie amiche di trovarci per le 17 in piazza a Verona per cercare di trovare questo misterioso ragazzo.
Mi preparo di fretta, ero in forte agitazione per la famosa ricerca del ragazzo; mi aveva veramente colpito.. dovevo trovarlo, il cosa avrei fatto dopo era un mistero anche per me.
Arrivo, loro sono già li a spettegolare, mi unisco a loro, mi sembrava di essere in una riunione dell’ FBI, che ridere;  La frase più usata era: come e cosa dobbiamo fare, finché Lily ci ferma ed esclama: ma che sciocche! FB è oramai la risposta a tutto!
allora cerchiamo il nome del gruppo, sfogliando l’album fotografico lui era li, impresso in quella foto, solito cappello, sorriso penetrante.. penso subito: oddio! è lui, ed arrossisco, che bambina che sono in certi casi.
Lily continua a ripetermi che finalmente l’aveva trovato, ed ora posso fare il passo, cioè chiedergli l’amicizia su fb siamo nel 2021, anche le ragazze possono!!, inizio a ridere, a stento trattengo le lacrime, sembrava un cavaliere che gridava alla principessa di lanciarsi dalla finestra che tanto sarebbe andato tutto bene, che sicurezza che aveva quella ragazza.
Torno seria, faccio quel famoso passo, gli chiedo l’amicizia, lui dopo poche ore accetta.. Credo , mi scriverà, ma, non fu così e mi vergognavo a scrivere io, non potevo, da li inizio ad andare in crisi, il mio cervello iniziò a mandarmi frasi del tipo: adesso Pam, che fai? sei sicura? hahah che hai combinato?;
Le mie amiche mi dicono che quel Sabato sera il solito gruppo avrebbero suonato sul lago, di andare, divertirci e vedere che succede;
Passano quei pochi giorni ed il Sabato arriva alla velocità della luce, le mie amiche disperate e in crisi per cosa mia potrò indossare, mi portano, anzi, mi trascinano a fare shopping, io detesto lo shopping!, ma bando alle chiacchere, mi fanno acquistare un abito bianco con i fiori, lo indosserò con delle scarpe bianche.
Sabato sera, ci troviamo, arriviamo, iniziamo bene, sarò andata in bagno 300 volte, lui non era ancora arrivato, mi giro intorno lo cerco come un falco cerca il suo topolino, ma a fatti, ero il il topolino!

Lui non è li, mi chiedo se mai arriverà, Mike.. Mike, dove sei.. mi prendo una birra e un dolcissimo e poco indicato cestino con gli anelli di cipolla fritti, cerco di distrarmi, quando ad un certo punto, fermi tutti, lo vedo arrivare, mi agito ma subito dopo mi si blocca il fiato, con lui era presente una ragazza mora, ride e scherza con lui, si siedono vicini, non hanno quell’intimità da dire siamo insieme, ma gli sguardi, le risatine mi fanno pensare, non voglio fare conclusioni affrettate.. Inizio a chiedermi chi sia questa ragazza.. Lui si è accorto della mia presenza ogni tanto mi guarda, ma non smette di parlare con lei, io faccio finta di niente, cerco di non pensare a chi e soprattutto cosa sia lei per lui.

Finito il concerto saluto i ragazzi del gruppo, che sono alla mano, fanno amicizia facilmente e scambiano volentieri due chiacchere con noi, noto una nuova ragazza, solare, simpatica che si avvicina e inizia a parlarmi, penso : ma chi sei, chi ti conosce, decido di rispondergli comunque; scopro che è la moglie del chitarrista, invita me e le mie amiche a casa sua Venerdì sera per una grigliata di compagnia, per festeggiare le nuove amicizie; accettiamo, anche se siamo un p0′ indecise, insomma dopotutto non la conoscevamo..  finita quella chiacchierata decidiamo di andare via, Mike era ancora li, ma non si staccava da quella ragazza, cosi me ne andai per vedere se la curiosità che lui aveva acceso in me, si accendesse in lui. 

alla grigliata cosa mai accadrà

  • pan fa una figuraccia... forse (0%)
    0
  • mike non si presenta alla grigliata (33%)
    33
  • mike parla a pan (67%)
    67
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15 Commenti

  • Mi pare proprio che tu abbia sfruttato un po’ più lo spazio offerto sul sito 🙂

    Consiglio: i pensieri, prova a metterli in corsivo, così da facilitare il lettore. Inoltre, può fornire un forma di stacco adeguata per dare respiro alla narrazione.
    Prenderti più spazio, con piccoli strattagemmi, ti permette di migliorare la fluidità del testo.
    Chi mi ha preceduto ha già lasciato ottimi consigli 😉

    La lettura del tuo capitolo, come al solito, la trovi su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=mjFQcfIUoD0

    Alla prossima!

  • Ciao, un corso di fucile a pompa?!? Uau, ‘sta Pan è davvero tosta. Poi, però, con Mike continua a tergiversare!!! Per questo scelgo appuntamento folle.
    A parte qualche accento/apostrofo mancante e gennaio con la maiuscola, ti voglio segnalare questa frase: “La casa della coppia, è in collina nel bel mezzo della natura, arrivata mi chiedo se la strada sia giusta, poi noto la loro casa, l’unica ad essere onesta, quindi non potevo sbagliarmi;”. Ti suggerisco un’altra versione, cambiando sola la punteggiatura. Sai, uno potrebbe prende per “onesta” la casa e non Pan!!! “La casa della coppia è in collina, nel bel mezzo della natura. Arrivata mi chiedo se la strada sia giusta, poi noto la loro casa. L’unica, ad essere onesta, quindi non potevo sbagliarmi.”

  • Fenderman ha centrato il punto. CI vuole più attenzione, specie se riteniamo che ci sia poco tempo per pubblicare. Meglio aspettare un giorno in più, così da consegnare ai lettori un prodotto più curato. Non che la lettura sia difficile, ma siamo certi che ci sia un potenziale superiore 😉

    Io, così come l’altra volta, voglio invitarti a prendere più spazio per raccontare la storia 😉

    Ho letto il capitolo su Twitch e Youtube, trovi qui il tuo racconto:

    https://youtu.be/TgUPoIfDMOw

  • Ciao, bentornata!!! Nemmeno io voglio sottolineare troppo la cosa, ma Fenderman ha ragione (non dirglielo!!!). Hai molto potenziale espressivo ma poi ti perdi in errori più o meno banali che potresti evitare rileggendo il tutto. Lo so, la parte più bella e stimolante è quella creativa. Purtroppo, però, come in ogni cosa bella, c’è il rovescio della medaglia: la revisione.
    Voto Mike parla a Pan, voglio vedere come evolve la situazione!!! Ti aspetto alla prossima, buona settimana.

  • Ciao, bentornata. Sono quasi certo che fra un minuto mi odierai ma sono abituato… non ti consiglierei se non vedessi in te delle potenzialità. Il tuo secondo capitolo sembra quella che comunemente è una prima stesura, quella che si scrive di getto e che poi si riguarda e si riguarda… fino a renderla buona, ottima, perfetta. Il consiglio è uno solo: leggi e rileggi a voce alta, recita quello che scrivi, e scoprirai dove sono le pause giuste e la giusta punteggiatura; poi i verbi che sono difficili da gestire e si deve stare attenta ai tempi, presente, passato, eccetera. Poi ci sono le cose tipo maiuscole, incisi, e, insomma piccole cose da aggiustare. Scegli tu da dove cominciare: la tua storia è buona, merita.
    Buon lavoro, aspetto il terzo, ciaoooo 🙂

    • Oddio, che soddisfazione…. Grazie mille ☺️☺️ scusate l’assenza ma ho avuto un piccolo problemino che mi ha letteralmente vietato di scrivere… Ora pubblicherò il secondo capitolo e per venerdì il 3 se riesco 😁 grazie ancora

  • Ciao, benvenuta!!! L’inizio è promettente, vedremo cosa succederà a Pan. Consigli? Ottaviano ti ha già dato delle belle dritte, quindi te ne giro una a pelle… va benissimo narrare in prima persona, ma ho avuto la sensazione di un racconto “distaccato”, cerca di farlo un po’ più “tuo”, più interiore. Ho votato per la discussione con le amiche, mi sembra la conseguenza più logica. Alla prossima. Ah, se ti piacciano le storie di pirati ne ho appena cominciata una!!!

  • Ciao, benvenuta. Hai chiesto consigli, spero quindi di farti piacere dicendo che ci sono, ma è naturale in chi comincia, parecchie cose da sistemare. Io inizierei dalla punteggiatura alla quale spesso all’inizio si da relativa importanza. Per esempio i doppi, tripli (!) non servono, ne basta uno. Attenta ai refusi, agli accenti, rileggi bene, anche ad alta voce, perché vedrai come gli errori saltano fuori. Ad esempio quando il gruppo di ragazzi si avvicina ai musicisti tu dici “loro” ma loro chi? dalla lettura non si capisce. Un ultimo esempio la frase “ridevano tutti e vestiti in modo molto casual ma molto particolare” non è corretta. Potevi scrivere “Ridevano tutti ed erano vestiti in modo casual, molto particolare.” Mi raccomando vai avanti con tenacia, complimenti e buon lavoro. ciao 🙂

    • Grazie mille, terrò tutto in considerazione per il prossimo capito… Forse, dico forse anche se è palese che ho scritto di getto e seppur leggendo un paio di volte non sono stata attenta… Ma grazie davvero
      Per me significa molto

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