SGUARDI

Dove eravamo rimasti?

alla grigliata cosa mai accadrà mike parla a pan (67%)

FIATO SOSPESO

La notte la passo piena di pensieri: Chi è lei? Cosa può essere per lui?;

Inizio a pensare che il mare è pieno di pesci, e che non mi devo abbattere.

Arriva il giorno della grigliata.

Io lavoro, finisco intorno le 20.00 ma avevo promesso che sarei passata, anche solo per un saluto

e… si anche per vedere Mike.

Le mie amiche alla fine hanno deciso di non venire, quindi mi faccio coraggio e terminato il turno, timbro, salgo in macchina e parto.

Sul gruppo scrivo :” partitaaaaa”;

Ragionando era troppo tardi per dire :” non riesco a passare”, respiro e vado.

Durante il viaggio, mi faccio le mie solite paranoie: “la non conosco nessuno, oddio cosa sto facendo?!!, e se lui.. e se non dovessi piacere a tutti gli altri?”, ma basta piagnistei, sono quasi arrivata, 40 minuti di viaggio sono volati;

La casa della coppia, è in collina nel bel mezzo della natura, arrivata mi chiedo se la strada sia giusta, poi noto la loro casa, l’unica ad essere onesta, quindi non potevo sbagliarmi;

Parcheggio scendo ed esclamando:” heilaaaa sono arrivataa!”, loro mi salutano e subito mi danno una birra in mano, così iniziano a presentarsi : ciao, io sono Manuel, io Martina…. poi Mirko e via di nomi.. e luuuui, Mike, era li, solo per lo più ( nella mia mente lo penso con un tono tipo stridolino di gioia).

Avverto subito che rimarrò li poco, perché l’indomani avrei un impegno abbastanza importante, così hanno iniziato a dire:” ma no, non puoi andare cosi presto, noi dormiamo tutti qua, rimani anche tu”, ma davvero non potevo, spiego il mio impegno, spiego che ho un corso con il fucile a pompa e, non riesco nemmeno a finire la frase che tutti si bloccano, chiedendomi se stavo scherzando, che se era vero era sicuramente una figata pazzesca e che volevano assolutamente un video.

Dopo un paio di battute è arrivata l’ora di andare, saluto tutti, compreso Mike, che dopo la frase del fucile ha iniziato a fissarmi, forse penserà che l’ho detto solo per farmi vedere, ma realmente io vado al poligono di tiro; Salgo in auto e torno a casa, nel tragitto del ritorno penso al fatto che ho parlato con tutti, tranne che con Mike; maledizione. Mi faccio una doccia e videochiamo immediatamente la mia migliore amica Lily, gli racconto ogni minimo dettaglio e lei mi da qualche consiglio.

Passano mesi, dove seguo come una fan accanita il gruppo e nel frattempo divento una grande amica di Sara la moglie del chitarrista,  lei non perde l’occasione per dirmi che Mike ha iniziato a fare domande vaghe su di me, chiedendomi così se c’era qualcosa tra di noi, se dovevo confessare qualcosa.. rispondo con entusiasmo per la felicità di saper che lui chiede di me, ma dico che aimè non ci parliamo nemmeno. Nessuna parola con Mike, parlo veramente con tutti, tranne che con lui.

Discuto con Sara e lei decide cosi di fare un’altra grigliata, fissa la data per Gennaio cosi da loro non ci sarà più tanta neve e nemmeno tanto freddo.

Arriva Gennaio, con Mike ho solo scambiato dei saluti di cortesia o al massimo qualche Skal.

È arrivato il 18 Gennaio, sul calendario è segnato con un grande cerchio arancione ed una faccina sorridente, parto piena di entusiasmo e arrivo a casa di Cristian e Sara (la coppia), entro, saluto tutti, ormai c’è tantissima confidenza e mi dirigo verso il divano per mettere la borsa.

Mi giro e mi ritrovo Mike che mi travolge con domande tipo:” scusa ma tu che fai Krav Maga, come si pronuncia?”, tutta emozionata gli rispondo, ma la mia mente mi sta dicendo:” oddio è ancora più bello da così vicino, guarda che roba”, arrossisco, ci spostiamo  dalla porta e ci sediamo su delle poltrone così lui continua senza sosta a farmi domande del tipo:” che libri leggi?, che film preferisci?”, rispondo alle domande sia chiaro, ma, oddio sta’ parlando con me, non ci credo ancora;

Durante la serata continua a cercarmi e continua a parlarmi, poi decide di voler ‘darmi fastidio’, tanto per fare il simpatico, chiama anche Manuel,  lo invita a ballarmi vicino, sa che sono timida, ma lo fa apposta tanto per ridere un po’, Manuel è quasi l’anima della festa quindi non declina l’invito. Dopo un po’ esclamo :” Hey Mike smettila, sennò ti tiro un pugno he, hahah”, lui ride e di colpo senza dire nulla esce a fumarsi la pipa, ho subito pensato :” ecco l’ho fatta grossa, brava Pan si è offeso ed ho mandato tutto in fumo, non potevo starmene zitta?”, ma come facevo a stare zitta, così è il mio carattere accidenti;

Invece no, rientra e con una smorfia mi fa notare che aveva il mio cellulare così inizia a scattarsi selfie con tutti, non ha risparmiato nessuno, neppure il bagno; Ho tirato un sospiro di sollievo ed ero felice, mi rendevo conto di essere davvero felice con lui lì, così allegro..

É arrivato il momento di andare a letto, erano le 4.00 del mattino; lui mette la sua brandina vicino alla mia, che gesto tenero e premuroso, l’indomani facciamo colazione vicini e guardiamo un film vicini vicini, sentivo il suo profumo, buonissimo che fa sognare.

finché non siamo dovuti tornare tutti a casa…

tutti a casa ma con ...

  • appuntamento folle (100%)
    100
  • Non ci sentiamo più (0%)
    0
  • Pan e Mike escono insieme (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

15 Commenti

  • Mi pare proprio che tu abbia sfruttato un po’ più lo spazio offerto sul sito 🙂

    Consiglio: i pensieri, prova a metterli in corsivo, così da facilitare il lettore. Inoltre, può fornire un forma di stacco adeguata per dare respiro alla narrazione.
    Prenderti più spazio, con piccoli strattagemmi, ti permette di migliorare la fluidità del testo.
    Chi mi ha preceduto ha già lasciato ottimi consigli 😉

    La lettura del tuo capitolo, come al solito, la trovi su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=mjFQcfIUoD0

    Alla prossima!

  • Ciao, un corso di fucile a pompa?!? Uau, ‘sta Pan è davvero tosta. Poi, però, con Mike continua a tergiversare!!! Per questo scelgo appuntamento folle.
    A parte qualche accento/apostrofo mancante e gennaio con la maiuscola, ti voglio segnalare questa frase: “La casa della coppia, è in collina nel bel mezzo della natura, arrivata mi chiedo se la strada sia giusta, poi noto la loro casa, l’unica ad essere onesta, quindi non potevo sbagliarmi;”. Ti suggerisco un’altra versione, cambiando sola la punteggiatura. Sai, uno potrebbe prende per “onesta” la casa e non Pan!!! “La casa della coppia è in collina, nel bel mezzo della natura. Arrivata mi chiedo se la strada sia giusta, poi noto la loro casa. L’unica, ad essere onesta, quindi non potevo sbagliarmi.”

  • Fenderman ha centrato il punto. CI vuole più attenzione, specie se riteniamo che ci sia poco tempo per pubblicare. Meglio aspettare un giorno in più, così da consegnare ai lettori un prodotto più curato. Non che la lettura sia difficile, ma siamo certi che ci sia un potenziale superiore 😉

    Io, così come l’altra volta, voglio invitarti a prendere più spazio per raccontare la storia 😉

    Ho letto il capitolo su Twitch e Youtube, trovi qui il tuo racconto:

    https://youtu.be/TgUPoIfDMOw

  • Ciao, bentornata!!! Nemmeno io voglio sottolineare troppo la cosa, ma Fenderman ha ragione (non dirglielo!!!). Hai molto potenziale espressivo ma poi ti perdi in errori più o meno banali che potresti evitare rileggendo il tutto. Lo so, la parte più bella e stimolante è quella creativa. Purtroppo, però, come in ogni cosa bella, c’è il rovescio della medaglia: la revisione.
    Voto Mike parla a Pan, voglio vedere come evolve la situazione!!! Ti aspetto alla prossima, buona settimana.

  • Ciao, bentornata. Sono quasi certo che fra un minuto mi odierai ma sono abituato… non ti consiglierei se non vedessi in te delle potenzialità. Il tuo secondo capitolo sembra quella che comunemente è una prima stesura, quella che si scrive di getto e che poi si riguarda e si riguarda… fino a renderla buona, ottima, perfetta. Il consiglio è uno solo: leggi e rileggi a voce alta, recita quello che scrivi, e scoprirai dove sono le pause giuste e la giusta punteggiatura; poi i verbi che sono difficili da gestire e si deve stare attenta ai tempi, presente, passato, eccetera. Poi ci sono le cose tipo maiuscole, incisi, e, insomma piccole cose da aggiustare. Scegli tu da dove cominciare: la tua storia è buona, merita.
    Buon lavoro, aspetto il terzo, ciaoooo 🙂

    • Oddio, che soddisfazione…. Grazie mille ☺️☺️ scusate l’assenza ma ho avuto un piccolo problemino che mi ha letteralmente vietato di scrivere… Ora pubblicherò il secondo capitolo e per venerdì il 3 se riesco 😁 grazie ancora

  • Ciao, benvenuta!!! L’inizio è promettente, vedremo cosa succederà a Pan. Consigli? Ottaviano ti ha già dato delle belle dritte, quindi te ne giro una a pelle… va benissimo narrare in prima persona, ma ho avuto la sensazione di un racconto “distaccato”, cerca di farlo un po’ più “tuo”, più interiore. Ho votato per la discussione con le amiche, mi sembra la conseguenza più logica. Alla prossima. Ah, se ti piacciano le storie di pirati ne ho appena cominciata una!!!

  • Ciao, benvenuta. Hai chiesto consigli, spero quindi di farti piacere dicendo che ci sono, ma è naturale in chi comincia, parecchie cose da sistemare. Io inizierei dalla punteggiatura alla quale spesso all’inizio si da relativa importanza. Per esempio i doppi, tripli (!) non servono, ne basta uno. Attenta ai refusi, agli accenti, rileggi bene, anche ad alta voce, perché vedrai come gli errori saltano fuori. Ad esempio quando il gruppo di ragazzi si avvicina ai musicisti tu dici “loro” ma loro chi? dalla lettura non si capisce. Un ultimo esempio la frase “ridevano tutti e vestiti in modo molto casual ma molto particolare” non è corretta. Potevi scrivere “Ridevano tutti ed erano vestiti in modo casual, molto particolare.” Mi raccomando vai avanti con tenacia, complimenti e buon lavoro. ciao 🙂

    • Grazie mille, terrò tutto in considerazione per il prossimo capito… Forse, dico forse anche se è palese che ho scritto di getto e seppur leggendo un paio di volte non sono stata attenta… Ma grazie davvero
      Per me significa molto

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi