Il drago e la ragazza

Dove eravamo rimasti?

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La sorpresa di vedere il mondo da una nuova prospettiva:  ora la luce aveva nuovi riflessi e colori diversi. Sentire i campi magnetici attraversare la terra, udire i suoni come mai li aveva sentiti prima. E poi sentirsi sicura, protetta dalle scaglie che la circondavano, sentire i forti artigli che sporgevano dalle grandi zampe, e infine un magnifico paio di ali che non vedevano l’ora di volare. Già, volare! Come si faceva? Doveva ricordare com’era stato volare nella vita precedente.

Ayla balzò fuori, di corsa per le strade vuote della città, ricordando quando gli stessi luoghi erano affollati di creature di varia specie. Perché ora era tornata ad essere ciò che era stata: un drago dell’antica stirpe.

“Riporteremo il regno ai suoi antichi splendori” pensò guardandosi intorno.

Ma prima i nemici dovevano essere sconfitti. “Arkon!” penso Ayla. Sentiva che era in pericolo. Doveva raggiungerlo subito! Ma come si faceva a volare? Non era così facile ricordare. Scosse le ali, cercando di alzarsi in volo. Provò inutilmente un po’di volte e cominciò a disperarsi. Non trovava una soluzione, e si sedette ad invocare il soccorso degli spiriti della città. Essi la ascoltarono: all’improvviso si alzò un forte vento che le sussurrò antichi consigli, la sollevò in aria e Ayla, dispiegando le ali, ricordò le antiche abitudini e volò.

L’ebbrezza del volo, incredibile sensazione che aveva dimenticato da troppo tempo.

Ma ora non c’era tempo per i pensieri, doveva raggiungere Arkon. Sentiva sempre più forte la sensazione di pericolo.

Dopo un lungo viaggio raggiunse il vulcano dove infuriava la battaglia, appena in tempo per vedere Arkon che ferito stava per precipitare nella lava incandescente dentro al cratere. Lo raggiunse e lo salvò appena in tempo. Sentì il vapore bollente della lava sotto di loro e, infuriata si lanciò contro il drago nemico e lo investì con una vampata di fuoco fino a farlo precipitare.

“Ayla!” disse Arkon. “Mi hai salvato! Ora che tutto è tornato come un tempo dobbiamo sconfiggere i nemici e tornare a regnare sulla nostra città”.

Nel frattempo la battaglia sembrava proseguire in parità. Ma ad un certo punto dal sottosuolo uscirono i serpenti a rafforzare le schiere nemiche. Erano decine, ricoperti da scaglie non attaccabili dalle armi normali. Quel giorno però erano destinati a scontrarsi tutti gli abitanti dei diversi livelli del pianeta, e dall’alto giunsero gli elfi della luce, con le loro frecce magiche che riuscivano a ferire i rettili. Lo scontro sembrava di nuovo in parità e sembrava non avere mai fine.

E poi ad un all’improvviso tutto si fermò: i contendenti si bloccarono, rimanendo immobili a fissare la terrificante creatura che era apparsa in cima al vulcano. Era un enorme serpente che con le sue spire circondava tutto l’orlo del cratere. Gli occhi gialli scintillavano nella luce del sole al tramonto.

Arkon capì chi era e disse: “Non succedeva da millenni che il Re dei Serpenti uscisse dalla sua tana nel sottosuolo. Se è comparso vuol dire che è avvenuto qualcosa di grave che minaccia il mondo intero. L’ordine dell’universo è in pericolo. Dobbiamo trattare con lui per ristabilire gli equilibri tra i vari livelli del pianeta”.

Andarono dunque a conferire con l’antico Re, ed egli disse: “Sono stato ridestato dal mio sonno millenario perché alcuni umani hanno evocato forze oscure che non dovevano risvegliarsi. Per mettere fine a questo scontro consegnatemi dunque questi individui perché io possa portarli con me ed istituire un mio culto nel sottosuolo, così tornerà l’equilibrio tra i mondi”.

Fu dunque deciso che gli appartenenti alla setta venissero cercati. Gli elfi e i draghi riuscirono a scovarli e catturarli seguendo le tracce delle oscure magie che essi evocavano. Quando infine furono tutti radunati alle pendici del vulcano ogni altra attività si fermò in attesa di vedere cosa sarebbe accaduto.

Si sentì improvvisamente una forte scossa. Il terreno sotto il recinto dove erano stati imprigionati i maghi oscuri cedette ed essi precipitarono nelle viscere della Terra, e poco dopo la lava uscì dal cratere e cancellò ogni traccia di ciò che era avvenuto.

Coloro che si erano radunati in quel luogo rimasero in silenzio per molto tempo, poi meditando sui fatti avvenuti decisero di trovare un accordo e di siglare la pace tra le opposte fazioni. Le forze oscure tornarono da dove erano venute e ognuno ritornò al suo posto nel mondo.

Arkon disse ad Ayla: “Tutto si è compiuto, ora possiamo tornare a regnare sulla nostra città, Arkia, la capitale del regno dei draghi”.

Fu così che ricostruirono Arkia, richiamando a risiedervi tutte le diverse razze che un tempo la abitavano e che da allora vissero in pace. Regnarono su di essa per molto tempo, sedendo nel palazzo reale sui loro troni scolpiti nella lava del vulcano.

Questa è la leggenda che si racconta ancora nel territorio dell’Antico Regno, accanto al fuoco la sera, sotto la luce delle due lune e delle stelle.

Finisce così la nostra storia… o forse no?

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44 Commenti

  • Ed eccoci al finale!
    Hai già ricevuto tutti i pareri adeguati per quanto riguarda il perfezionamento dell’opera, quindi mi limiterò a dare solo delle brevi considerazioni.
    Voto positivo, perché hai dimostrato di saper gestire in modo efficace i consigli forniti dai lettori. Temo la restrizione dei caratteri abbia notevolmente influenzato l’atmosfera della storia; purtroppo, specie in questo finale, si è avvertito spesso il tuo bisogno di dovere “andare veloce” per riuscire a mettere la parola fine alla vicenda.
    Il mio ultimo consiglio per questa storia?
    Ora che hai finito, devi tornare indietro.
    Non subito, però. Dedicati prima a qualche altro progetto, ma ritorna presto o tardi su questo scritto, poiché può essere perfezionato, e credo lo meriti 😉

    Sperando di esserti stato utile con i miei consigli, ti auguro buona scrittura!
    Come al solito, ho concluso la lettura della tua storia su Twitch. La trovi anche qui, su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=H9qDJeuOkgw

  • Io voto sì perché sei andato migliorando strada facendo 🙂
    I primi capitolo davano l’impressione di qualcosa di più profondo ma la narrazione era “sterile”: trasparivano poco cosa provavano i personaggi e le situazioni che si creavano; segue poi una risalita della tensione, dove i personaggi divengono più “vivi” e l’atmosfera si fa più “reale”. Permane, purtroppo, il problema che gli eventi si susseguono troppo in fretta e gli ostacoli vengono superati in breve tempo (se non troppo facilmente), ma questo è un problema che hanno quasi tutti quando iniziano a narrare con The Incipit e si ritrovano a corto di caratteri e con il decimo capitolo che arriva prima del previsto. Io, anche se è da tempo che ormai pubblico qui, continuo a cascarci diverse volte (e tutte le volte me lo fanno notare).

    Per il resto, attendo l’undicesimo capitolo per i saluti ^_^

    Ciao 🙂

  • Io farei che la distruggano ma lo farei fare alla fine del capitolo, in modo da far girare un po’ la tentazione ed il tormento che potrebbero avere i nostri protagonisti.

    La battaglia serpente contro drago è stata interessate, peccato che col limite dei caratteri sia durata così poco. Tuttavia questo capitolo mi ha entusiasmato parecchio. -3 alla fine (probabilmente avrai un capitolo in più a causa dei problemi avuti): vediamo cosa succede 🙂

    Ciao 🙂

  • Ho già detto tutto quello che dovevo dire sul video, anche se purtroppo mi sono perso un capitolo 🙁
    Consiglio: dovresti scegliere meglio lo stile narrativo che vuoi applicare alla storia, così da poter meglio indirizzare determinate espressioni 🙂

    Qualche ripetizione, ma può essere risolta con le dovute riletture 😉
    Al solito, qui trovi il video con la lettura:
    https://www.youtube.com/watch?v=mjFQcfIUoD0

  • Città Perduta od Oracolo? Città Perduta od Oracolo? Città Perduta!

    Eccoci qua con un altro episodio! Molto carino e ben fatto. Ti consiglio di andare a capo quando cambia il soggetto che parla: aiuta la comprensione,

    Ciao 🙂
    PS: bella la cosa delle fiammelle che erano draghi e che torneranno ad essere tali 🙂

  • Ormai mi riesce di recuperare i capitoli a manciate!

    La storia c’è, ma credo tu stia vivendo un conflitto per lo stile di scrittura da adottare per narrarla. In alcuni momenti si ha l’impressione di leggere una specie di fiaba, per termini e linguaggio dei personaggi; in altri, invece, ho come l’impressione che ci sia il desiderio di scrivere con uno stile più maturo. Magari però è solo una mia impressione?

    Aspetto il prossimo!

    Come al solito, ho letto le tue storie su Twitch e Youtube 😉

    https://youtu.be/TgUPoIfDMOw

  • Ciao Drago Viola!
    I problemi con la piattaforma mi hanno impedito di commentare il quarto, che ho letto ora con il quinto. I draghi sono fortissimi, quindi vanno direttamente contro gli orchi secondo me. La lettura è veloce e non ci si annoia mai, ed è un bene; a volte mi sembra persino tu corra troppo velocemente e forse vorrei leggere qualche particolare in più, ma probabilmente hai parecchie idee da sviluppare, e lo spazio è poco…
    OK avanti così allora, bel lavoro.
    Ciao!

  • Diamo retta ad Arkom!

    Anche tu devi aver avuto problemi con la piattaforma perchè non mi è arrivato alcun messaggio di notifica. Per fortuna ErPirataPeloso ha commentato facendomi accorgere che qualcosa era cambiato.

    Dunque, sul capitolo, molto carino ed appassionante, le battute sono al posto giusto e la situazione risulta essere sufficientemente tesa. Vediamo cosa succederà 🙂

    Ciao 🙂

  • È rimasta vittima di un incantesimo!

    Eccomi qui! La storia prende fin dal primo capitolo, anche se ho notato che la lettura diviene più scorrevole nei successivi. Io ti consiglierei di andare a capo quando cambia il soggetto che parla: aiuta la comprensione 🙂

    Per il resto sono curioso della vicenda e ti seguo ^_^

    Ciao 🙂

  • Ehi!
    Volevo seguire la storia sin dal primo capitolo, invece sei stato/a super veloce e non ho avuto possibilità di seguirti per tempo!
    Ho però recuperato i capitoli, e devo dirti che la storia pare interessante, e mi sono già fatto qualche idea in merito a cosa potrebbe esserci nei prossimi capitoli. Vediamo un po’ cosa riesci a inventarti! 😛

    Come ultima cosa, ho letto tutta la tua storia in live su Twitch (probabilmente sbagliando qualche nome, scusami!).
    Trovi la replica su Youtube, insieme alle altre storie che ho letto 😉
    Ecco il link! 😀
    https://youtu.be/ADh1l-MbYfk

  • Ciao Drago Viola!
    La storia corre veloce e cresce la curiosità. Scrivi bene, semplice ed efficace; i nomi sono affascinanti, mi ricordano quelli di Artemis: spero di ricordarli tutti 😀. Ho votato per le prove del pericolo. In effetti andare a capo aiuta il lettore nella sua concentrazione, mi era sembrato un tantino troppo, quasi a guisa di elenco. Ma una vera e propria regola non c’è, credo almeno, ed era solo una mia idea ☺️. In ogni caso trovo piacevole la tua scrittura, continua così!
    Ciao!

  • Ciao Drago Viola!
    Cosa farà? Io darei ascolto alla ragazza, il tempo non sembra propizio. Avevo intuito ti piacessero i draghi… 😊, la storia si lascia leggere con piacere. Nella prima parte sarei andato meno a capo, mi da l’impressione di un elenco, anche visivamente. È solo una mia opinione, niente di importante, anzi scusa se questo ti causerà noia. Cmq ben scritto.
    Ciao!

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