Il futuro è delle donne 5

Dove eravamo rimasti?

Credi anche tu che nessuno deve guadagnare più di cinque volte il salario minimo sufficiente per una vita dignitosa? si (100%)

La religione esiste da quando il primo ipocrita ha incontrato il primo imbecille. (Voltaire)

«Soluzione geniale visto che invece nel resto del mondo il novantasei per cento di tutta la ricchezza è posseduta soltanto dall’un per cento della popolazione.» dice Alain che sembra ben documentato.

Segue un momento di riflessione ed Alain traduce quanto detto ad Adrian che aggiunge ironicamente «Noi al bar si racconta la storia dei polli in cui un uomo mangia due polli, l’altro non ne mangia e muore di fame mentre le statistiche dicono invece che ognuno ha mangiato un pollo. È ingiusto, ma cosa possiamo fare noi per dare veramente un pollo a ciascuno?»

Alain traduce la storiella statistica alle ragazze che rispondono insieme «Fare come noi.»

Si guardano e riprende Dagmar «Dove non esistono politici onnipotenti in quanto ci autogoverniamo in piccoli gruppi considerando il potere una contagiosa piaga purulenta ma ancora più interessante non abbiamo ne una Chiesa ne un Papa.»

«E non avete un Dio ed una religione?» chiede Alain incredulo ma curioso.

«Il buddismo non è una religione e Buddha non è un Dio.» gli risponde Elisabeth e Dagmar aggiunge «Le religioni dividono non uniscono.»

«Ma la fede religiosa è indispensabile.» ribatte Alain.

«Perché dici che è indispensabile?»

«Essendo Dio incomprensibile alla intelligenza umana dobbiamo per forza crederci con la fede.»

«La fede può muovere le montagne ma non può dirti di quali rocce è composta la montagna che ha spostato. Noi non crediamo in un Dio soprannaturale ma nell’essere umano che ha già dentro di se il divino. Noi puntiamo alla soddisfazione di ogni membro della comunità iniziando a spiegare ai bambini che tutti i numerosi Dio sono creazioni immaginarie dell’uomo e che le religioni sono l’origine del male.»

«Ma la fede arriva non richiesta, è un dono che non tutti ricevono.» esclama Alain con un’espressione provocante stampata sul volto.

«Cos’è la fede?» chiedono all’unisono con quel giovanile candore che traspare dai loro ansiosi occhi.

«La fede è qualcosa che non si vede con gli occhi, ma si sente nel cuore.» ribadisce inamovibile Alain sollevando il mento con aria di sfida.

Incuriosito da quel coinvolgente pensiero delle religioni all’origine del male le chiedo «Volete dire che l’uomo nasce giusto e buono e diventa cattivo quando sceglie un Dio fra le centinaia di divinità ancora oggi esistenti.»

«Esatto. Il male è l’allontanamento dalla legge morale naturale inscritta nel cuore umano che le religioni hanno mutato mettendosi l’una contro l’altra scatenando guerre assurde, dalle crociate del passato agli attentati suicidi di oggi. Per la paura del Dio degli altri ci si odia e ci si uccide nell’assurdità di credere che il proprio Dio sia l’unico rendendo insicura la vita in ogni luogo ed in ogni momento.»

Credi anche tu che ci si odia e ci si uccide per credere che il proprio Dio sia l'unico?

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