Giada

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio, Giada avrà a che fare principalmente con... Lorenzo, Alice e Samuel (80%)

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Giada aveva convinto Lorenzo a seguire il professore col motorino per scoprire il suo indirizzo. Lui avrebbe voluto dirle di chiederlo a Samuel, visto che uscivano insieme, ma poi aveva accettato, consapevole di non riuscire a dirle di no anche se le piaceva un altro. Per ringraziarlo, lo aveva invitato a pranzo da Giovanni e, di pomeriggio, avrebbero anche girato un video per TikTok.

Arrivati da Giovanni, incrociarono Alice.

Giada le fece un sorriso forzato, e Alice ricambiò controvoglia.

Alice salutò Lorenzo con un bacio sulla guancia: «Ciao Lolly, bello il motorino. Ce l’hai da poco?».

«Sì, da due mesi».

«Tanti auguri allora, mi piace molto! A presto!».

Quando vide che di nuovo Alice stava salutando Lorenzo con due baci, Giada sbuffò ed entrò in casa: «Perché Alice era qui?», chiese ad Angelo.

«È passata a salutarci».

Giada e Lorenzo si sedettero a tavola e anche Giovanni li raggiunse.

«Chi è questo Samuel con cui esci?».

Giada lanciò maledizioni ad Alice. Ecco perché era passata da loro!

«È un suo compagno di classe».

«Si sposta in bici e va alle manifestazioni per il clima», ironizzò Lorenzo.

Angelo e Giovanni sorrisero, mentre Giada lo rimproverò per aver cercato di sminuirlo.

La ragazza decise di fregarsene di Alice, e continuò a vedere Samuel, anche se lui le spiegò di non volere nessuna storia, perché suo padre rischiava di perdere il lavoro, e in tal caso, si sarebbero dovuti trasferire in Svizzera. Perciò non voleva rischiare di innamorarsi di una ragazza che poi avrebbe dovuto lasciare poco dopo.

Giada comunque era cotta di lui per tanti motivi: era bellissimo, la portava a riflettere su temi, come il cambiamento climatico, a cui non si era mai interessata e, soprattutto, era l’unico che non la prendeva in giro per il suo proposito di far mettere insieme Gemma e il suo professore. Le chiedeva spesso se ci fossero novità e lo faceva perché lui era figlio unico e trovava molto tenero che lei si desse da fare per trovare una persona che finalmente trattasse bene sua sorella.

Fu proprio lui ad aiutare Giada a entrare in azione. Il professore aveva accennato alla presentazione di un libro a cui intendeva partecipare e Samuel la convinse a prenotare due posti anche per lei e Gemma. Il giorno della presentazione, poi, si nascosero nei pressi della sala e, quando Gemma arrivò, Giada le inviò un messaggio per darle buca.

Gemma le inviò diverse emoji arrabbiate ma, in quel momento, giunse anche il professore, che le si avvicinò per un saluto.

Giada capì che stavano parlando di lei perché Gemma gli stava mostrando il cellulare, forse per fargli leggere i loro messaggi.

Poco dopo, i due entrarono insieme nella sala e Giada abbracciò Samuel, felice per la riuscita del piano, poi decise di osare e lo baciò.

Lui, però, la bloccò: «No, Giada…Mi piaci, ma non posso».

«Lo so. Scusa».

Il giorno dopo, prima dell’inizio delle lezioni, Giada aggiornò le sue amiche. «E ora entro su Instagram con l’account di Gemma per seguire il prof».

Bianca e Irene non provarono nemmeno a farle cambiare idea, perché sapevano che non ci sarebbero riuscite.

«Come si chiama il prof?».

«Marco», disse Irene.

A un tratto, Giada quasi svenne: «Si seguono già!».

Felice, tornò nel suo account, dove vide che Lorenzo aveva pubblicato una storia. Era una foto di lui e Alice: aveva repostato la storia pubblicata da lei nove ore prima e questo significava che, la sera prima, erano usciti insieme.

Quando Lorenzo arrivò, Giada lo affrontò, furiosa: «Perché sei uscito con Alice?».

«Perché? Non posso?».

«Non capisci! Alice è uscita con te perché le dà fastidio che io esca con Samuel».

Lorenzo sorrise. Forse quello che diceva era vero, ma lui era uscito con Alice proprio per far arrabbiare Giada. Del resto erano anni che le andava dietro, e lei non se ne era mai accorta.

«Alice mi piace e ci esco. Ok?».

«Ok, ma poi non dire che non ti avevo avvisato».

Lui preferì non rispondere e andò a parlare con un altro compagno, mentre Giada si rivolse alle amiche: «Vi rendete conto?».

Per porre fine alle invettive di Giada contro Alice, Bianca cambiò argomento: «Andiamo in discoteca, sabato?».

«Non so, non ci sono mai andata», rispose Irene.

«C’è sempre una prima volta, no?».

«Sì, ma…». Irene si bloccò, non trovando il coraggio di dire quello che pensava, così cercò un’altra scusa: «Non ho niente da mettere».

«Ti presto qualcosa io! Tu che ne dici, Giada?».

«Sì, andiamo. Così…».

«… Così?».

«Mi vergogno di dire a Samuel che non l’ho mai fatto! E lì potrei… insomma… così non sarò costretta a fare una brutta figura con lui».

Bianca capì le intenzioni dell’amica: «Sei scema? Non stiamo andando lì per darla al primo che passa! Ritiro la proposta: non ci andiamo più!».

Irene tirò un sospiro di sollievo, ma Giada replicò: «Scherzo! Secondo te vado con uno sconosciuto?».

Irene dovette rassegnarsi, mentre Bianca, per nulla convinta, decise di prendere per buone le parole di Giada, la quale, in effetti, non solo era seria, ma cominciò subito a pensare a come farlo senza che le sue amiche se ne accorgessero.

Cosa farà Giada in discoteca?

  • Ci proverà, ma all'ultimo si tirerà indietro (0%)
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  • Ci rinuncia (0%)
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  • Andrà fino in fondo (100%)
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43 Commenti

  • Ciao, Flavia.

    Una chiusura complicata quanto la vita di un’adolescente ^_^ Ho fatto un po’ fatica a districarmi tra tutte le relazioni e alla fine mi resta solo l’umore amaro di Giada e la sua cicatrice. Che forse è ciò che è giusto che mi resti.

    Grazie e ci leggiamo sulla storia di Irene.

    • Ciao Achillu,
      Se devo dire la verità, questo capitolo non mi piace particolarmente perché ho sempre difficoltà a rimanere all’interno dei 5000 caratteri, ma in qui ho faticato ancora di più perché era il capitolo finale e dovevo chiudere la storia. Quindi il risultato è, a mio avviso, un po’ affrettato.

      Posso chiederti come mai dici di aver faticato a districarti tra le relazioni? Cosa non è chiaro? Io credo di averle spiegate abbastanza chiaramente nel corso dei capitoli, ma mi interessa la tua opinione perché a volte quello che sembra chiaro a me può non esserlo per chi legge.

      Sì, l’umore nero di Giada e la sua cicatrice sono importanti però io volevo anche evidenziare tutta la delusione che la ragazza prova nei confronti di sua madre.
      Quando Giada viene ferita, si ricrede su Alice (che ha “odiato” per tutto il racconto), che ha chiamato i soccorsi: addirittura la abbraccia, sorprendendo tutti. Quindi Giada esce migliorata da questa brutta esperienza, perché si lascia alle spalle una sciocca rivalità. Mentre la madre di Giada non riesce a uscire dalla sua apatia nemmeno dopo aver saputo che la figlia è finita in ospedale e preferisce rimanere nella sua solitudine, schiava della ludopatia. Quindi volevo sottolineare questa diversa reazione a quanto accaduto: Giada ne approfitta per migliorarsi, sua madre no.
      E questo ovviamente, delude molto Giada che, invece, ha passato il periodo della sua convalescenza a sperare almeno in un messaggio da parte di sua madre, che non è mai arrivato.

  • Ciao Flavia. Mi piace il netto contrasto tra la parte iniziale della storia e la finale. Da un lato la pace, la comunicazione, la rassicurazione. Dall’altro la paura, la forza e la voglia di proteggere qualcuno. Molto brava.

    Ormai siamo arrivati al capitolo finale, credo che Samuel si sia precipitato da lei dopo aver saputo della situazione. Sono curioso di cosa succederà a Leo, sperando che finalmente paghi per tutto quello che sta causando.

    Al prossimo capitolo!

  • Ciao Flavia! Questo capitolo è davvero coinvolgente, pieno di tensione e emozioni. L’inizio con Giada e Samuel aggiunge un tocco di intimità, ma poi la storia prende una svolta inaspettata con l’arrivo di Leo. Hai descritto molto bene l’ansia e la paura di Giada durante questo momento critico, e la sua determinazione nel proteggere sua sorella. La scena si fa davvero intensa quando Lorenzo interviene per aiutare Giada. Non vedo l’ora di scoprire cosa succederà dopo questo momento di tensione. Continua così!

  • Ciao Flavia.
    Anche questo capitolo ti è ben riuscito. Si riesce ad entrare in sintonia molto bene con i personaggi e con quello che provano. Molto bello che sia Angelo che Samuel facciano da paciere tra Alice e Giada, soprattutto Samuel che fa capire a Giada che effettivamente lei e Alice si odiano solo perché sì, senza conoscersi a fondo.

    In questo capitolo avrei approfondito un po’ di più la scena dell’incontro tra Giada e Leo visto l’importanza e l’impatto emotivo che deve aver causato in lei.

    Voto per la situazione di pericolo (in cui presumo centri Leo) in casa.

    Attendo il prossimo capitolo 🙋‍♂️

    • Ciao,
      anche io l’avrei approfondita, solo che i caratteri a disposizione non me lo hanno permesso.
      Per quanto riguarda questo capitolo, invece, ho cercato una soluzione che unisse le due risposte che si trovavano in parità, quindi la situazione di pericolo si è verificata per la strada, ma fuori di casa!

  • Ciao Flavia.
    Ho recuperato tutti i capitoli. La storia è molto interessante e realistica. Nonostante i tagli sei riuscita comunque a far percepire al lettore a grandi linee quelli che sono gli avvenimenti e quelle che sono le sensazioni dei personaggi.

    Una parte che mi è piaciuta particolarmente è stata la scena in cui la madre preferisce la sua routine ludopatica e i suoi gratta e vinci all’amore per la figlia che, a causa sua, aveva deciso di andarsene.
    Molto bella anche la scena in cui Giada, alla confessione di Samuel, si pente di quello che ha fatto in discoteca e trova il coraggio di confidarsi con lui.

    Mi sarei aspettato una scena in cui Giada parla alle sue amiche della discoteca. Sarebbe stata una discussione molto interessante per me.

    Da quello che hai scritto Samuel sembra abbia in qualche modo capito la situazione di Giada e la sua posizione circa la serata in discoteca. Chiaramente entrambi tengono l’uno all’altra e quindi credo che, nonostante tutto, Samuel accetti di avere un confronto con Giada.

    Vediamo come continuerai e a presto! 🙋‍♂️

    • Ciao, grazie mille per il tuo commento!
      La scena in cui Giada parla alle sue amiche effettivamente era prevista. Solo che poi, a causa del limite dei caratteri, l’ho eliminata perché non aggiungeva nulla di nuovo alla storia.
      A me piace molto la scena in cui, mentre cammina per strada, Giada pensa a Irene che può contare sull’affetto di sua madre e abbracciarla quando vuole mentre lei, al contrario, soffre perché la madre la ignora completamente e, sotto sotto, vorrebbe il suo affetto. Ma sa che ciò non avverrà, infatti poi rinuncia a parlare con lei e torna a casa.

  • Capitolo 5-6)

    Ehi!

    Ritornare sulla storia non è stato semplice, e ho avuto un po’ di difficoltà a ricollocarmi nel bel mezzo dell’avventura. I ricordi sono affiorati a poco a poco, ma trovo sarà necessario recuperare i precedenti capitoli per ricontestualizzare quanto letto in questi due capitoli.
    Si avverte un po’ di fretta, nel senso che si va avanti veloce, ma hai scelto di trattare alcuni argomenti interessanti – nonché discutibili, soprattutto per le considerazioni di alcuni dei personaggi.
    Cercherò di essere più presente per il prossimo! 😉
    Tagliare è difficile, ma puoi sempre tenere la parte completa per il file privato!
    Alla prossima!

    • Ciao, grazie per il tuo commento.
      Il file privato ovviamente contiene la versione integrale del capitolo, senza tagli.
      Spero che si capisca bene che Giada e Samuel non sono una coppia, o almeno non ancora. E forse per questo capisco che possa non risultare molto comprensibile il motivo per cui Giada decide di fare quello che fa in discoteca. Cioé la sua è una scelta che prende in previsione di una futura storia con lui.
      E poi, sempre a causa dei tagli, non ho potuto raccontare come avrei voluto né il suo pentimento per l’infelice decisione presa, né i suoi sentimenti contrastanti verso sua madre: da un lato non ci vorrebbe avere più nulla a che fare a causa del suo atteggiamento (e, per questo, se la prende con i fratelli che invece continuano ad andare a casa sua) ma, dall’altro sente molto la sua mancanza e si sente una sciocca perché continua a sperare in un gesto d’affetto da parte sua.
      A presto!

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