IL VIAGGIO INIZIATICO DEL FIGLIO DEL CONTE

Dove eravamo rimasti?

Forse il Conte nasconde qualcosa? Mah... Nel prossimo episodio: un corso di protofotografia (70%)

L’ascesa sociale

CORSO DI PROTOFOTOGRAFIA – DOCENTE: DESMOND

“Ti ho trovato!” – esclamò il Conte leggendo un cartellone posto davanti ad un’aula del municipio locale. Per rendersi irriconoscibile, aveva indossato una parrucca da marchese.

“Buongiorno” – disse alla persona all’ingresso – “sono il co…” – il nobiluomo fu sul punto di tradirsi – “ehm, sono kommandantur di eine pattuglia prussiana ke ha smarrito bussola; intanto di ritrovare lei, io iscrive me a korso di protofoto, magari utile in kaso di blitzkrieg nemiko”.

“Sono Desmond in persona. Pensi che l’avevo scambiata per un marchese; nella nuova società non c’è più differenza di censo e tutti siamo di ugual aspetto: la protofotografia è un formidabile mezzo di ascesa sociale” – disse sicuro di sé. “Le presento Althorpe, il mio migliore assistente; la sua ascesa sociale è solo appena meno tumultuosa della mia. Prego, compili il modulo”.

Intanto, due uomini irrompono nella capanna di Paladino ai bordi della foresta.

“E’ un piacere avervi come graditi ospiti, dannati seccatori!” – esclamò il filosofo -. Mettetevi comodi, vi prego; Amos, offri ai signori due sedie sgangherate”.

“Sì padrone!” – disse Amos.

“Hai sentito come Amos pronuncia bene la parola “padrone”, conticino? Con la “p”, e non “badrone”, come farebbe un comunissimo schiavo prigioniero del proprio cliché”. Ma il conticino era già rivolto verso i due avventori.

“Stapleton e Chamberlain!” – esclamò sorpreso – “Mi avete già trovato”.

“Vi abbiamo visto dalla torre di palazzo” – spiegò Chamberlain. “Dobbiamo andare da Desmond; vostro padre il Conte lo vuole uccidere!”

“Partiamo!” – disse il conticino – “dobbiamo salvare Desmond. Paladino, vieni con noi?”.

“Sono un uomo d’azione e molto pratico” – rispose – “ma stanotte mi sono apparsi in sogno degli aforismi inediti, e vorrei trascriverli; stasera al tuo ritorno li potremmo commentare insieme. Te ne anticipo uno: “Mai andare in vacanza in un paese che ha derubricato la guerra civile a folklore locale”. Che ne dici?”.

“Mi sembra più buonsenso che altro” – disse Alphonse perplesso. “Tanner, il mio precettore di letteratura inglese e lifestyle mi ha insegnato che un aforisma deve far sorridere, o tutt’al più ridere, ma non avere utilità”.

“Farò tesoro della tua osservazione” – disse Paladino grato – “stasera ti esporrò i miei aforismi, tu esporrai i tuoi e troveremo la loro radice comune!”.

“Buone elucubrazioni, Paladino!”.                                                                     

Intanto, in municipio…

“Hanno ucciso Desmond! È stato il marchese-kommandantur!” – urlò uno degli alunni, terreo in volto. “Si è asserragliato nella camera oscura!” – proseguì. “E’ troppo buio là dentro! Come lo prenderemo?”

“Ci serve un identikit” – disse Althorpe. “Vi presento Hargreaves, il mio migliore assistente. È un grande ritrattista; vero, Hargreaves?”.

For sure” – disse lui – “Sono nato in un piccolo village vicino Birmingham, ma presto mi sono recato con la famiglia a Londra, per seguire il mio sogno di sfondare nel campo delle arti figurative. Per pagarmi gli studi ho iniziato a disegnare con i gessetti colorati sui sagrati delle chiese cattoliche delle immagini della regina parata come capo della Chiesa Anglicana; a seguito delle proteste del clero, ho iniziato ad aggiungere altri componenti della famiglia reale. Le proteste del vescovo sono aumentate di frequenza, e ogni giorno dopo la preghiera del Vespro il gruppo di fedeli più movimentista versava acqua sui miei disegni; le mie provocazioni avevano lasciato il segno. Una notte alcuni di loro mi incrociarono in un vicolo buio, e dal giorno dopo smisi di disegnare i reali, e passai a delle normalissime madonne. Le loro percosse avevano lasciato il segno. Amareggiato, ho espatriato e mi sono diplomato in “paesaggi con Vesuvio”. Inoltre, sono un drago con il compasso. Is that enough?”.

If you say so” – rispose distrattamente l’alunno testimone.

“Bene” – riprese Althorpe – “ora deve descrivere in ogni dettaglio il marchese-kommandantur”.

Il tipo si concentrò: “occhi neri… mood bohemien. Non ricordo altro“.

“Hargreaves!” – disse Althorpe – “Tocca a lei”.

L’assistente si mise al lavoro con un carboncino sul foglio di carta; dopo due minuti smise, visibilmente soddisfatto, e sottopose quanto disegnato al testimone. Questi si alzò e si ritrasse con orrore.

“E’ lui!” – urlò spaventato. “Rivedo in quegli occhi il cinismo e la noncuranza di chi ha avuto un’infanzia difficile, una preadolescenza spensierata ed un coming of age pieno di disillusione e di valori infranti; nello sguardo percepisco l’accidia di uno scolaro intelligente, ma che non si applica. È lui, non posso sbagliarmi.”

“Ottimamente!” – esclamò Althorpe – “Hargreaves, prepara diverse copie del disegno. Ritrailo seduto, in piedi, acquattato, mentre pota una siepe o fa ciao ciao dalla finestra; dobbiamo facilitare il più possibile le ricerche delle squadre di stanatori.”

“Fermi tutti!” – I tre erano arrivati appena in tempo. “Entro io nella camera oscura! Temo ci sia mio padre!”

Siamo alla tragedia! E ora?

  • Il conticino tenta un'incursione (55%)
    55
  • Scotland Yard brancola nella camera oscura (36%)
    36
  • Il conte - marchese - kommandantur si consegna (9%)
    9
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122 Commenti

  • Dovrò tornare al primo capitolo per capire bene la storia. Certo che di primo acchito risulta godibile la scorrevolezza narrativa, i dialoghi ben orchestrati e il piacevole umorismo che risulta come muro portante dell’intera struttura. Anch’io voto per il piromane, ma non credo di essere attendibile, dovrei conoscere tutti i capitoli( magari li leggerò). Ciaociao

  • Ciao, Minollo.
    Voto il piromane, senza neanche pensarci, in un racconto così ci si aspetta di tutto 🙂
    “Sii te stesso, o al limite uno con le tue stesse misure” ah ah ah, ma ci sono tante cose in questo episodio che mi hanno fatto ridere, anche tu, come Isabella, hai il dono di rallegrare con le parole, cosa ardua che ti riesce bene; pare senza sforzo, come se le cose venissero fuori da sole, ma sono certa che ci lavori con cura 🙂
    Bene, benissimo e anche meglio. Non resta che attendere la retrospettiva e vedere cos’altro accade.
    Buona settimana e alla prossima!

    • Ciao Keziarica!
      Grazie per le belle parole, ne sono assai contento. Si, la cura è fondamentale, paradossalmente proprio perché appaia così semplice il risultato finale. Come sempre, senz’altro anche nel tuo caso, dietro c’è un lavoro. Un piacevole lavoro. Ma così me la sto tirando un po’, quindi passo oltre e… aspettiamo la votazione e vediamo.
      Grazie per il tuo entusiasmo costante, a presto!!
      Ciao!

  • Ciao, sai una cosa? La tua versione di Dante è molto più simpatica dell’originale, la adoro!!! In questo modo, però, hai fatto venire un infarto anche alla mia vecchia prof d’italiano!!! Ah, ottima la figura di Otello, Venezia ringrazia.
    Ho votato per la zia perfida, ci sta sempre bene come la panna o la maionese. Alla prossima

    • Ciao Isabella!
      Sfiziose queste rivisitazioni storiche, mi fa piacere incontrino la tua simpatia, anche se forse stanno accelerando il turnover nella pubblica istruzione 😀.
      Ci sta un inchino a Venezia, soprattutto ora che li hanno proibiti 😆. Vediamo se la zia sarà così perfida, nell’attesa ti ringrazio e ti auguro un buon inizio di settimana.
      Ciao!

  • Non ti smentisci mai, caro Minollo. I tuoi giochi di parole sono esilaranti, mi divertono e mi meravigliano sempre. Voto per il sabotaggio della mostra fotografica per mano della salottiera zia.
    Ti aspetto alla prossima e ti auguro un allegro fine settimana. Ciao Minollo e a presto.

  • Ciao Minollo mi fa piacere vedere citata qui la pericolosa allergia al pelo dell’acqua, nota per essere con quella al pelo dell’uovo e alla ancora più temibile al pennello di cinghiale, una vera calamità.
    Mentre leggevo ti vedevo declamare il capitolo davanti a una classe di ragazzini della quarta, quinta elementare, li ho visti ridere di cuore e con quello cominciare ad incuriosirsi sulla vera storia di Dante e altri da te citati. Grazie, a nome loro.
    Non saprei come farti i complimenti per la fantasia sfrenata e l’intelligenza, forse con un emoticon? 💪, no meglio due, anzi tre!💪💪💪, ciao🙏

  • Ciao, Minollo.
    Scusa il ritardo, Pian piano leggo tutto 😉
    Immagino che debba essere stato un periodo pesante a lavoro, anche per me lo è stato e capisco il ritardo nella pubblicazione. Mi fai sempre sorridere molto con i tuoi personaggi strampalati e in questo periodo mi serve proprio.
    “Pur essendo più giovane e più basso di me, porta scarpe più grandi di due numeri, e quindi le sue idee poggiano su basi più solide delle mie.” questa frase mi ha fatto venire in mente Krusty il Clown e suo fratello TeleSpalla Bob… per il discorso dei piedi. Il fumo di Londra è una trovata fantastica, ma ogni cosa è spassosa. Bravo ancora una volta. Voto il ballo in maschera e vediamo cosa ne viene fuori.

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica!
      Il periodo delle feste porta lavoro supplementare in effetti, e vedo che non è solo per me; non me ne lamento, ma certo sarebbe bello poter scrivere di più.
      Grazie per la tua presenza, ovviamente non è necessario che tu ti scusi del ritardo, che in effetti poi è solo mio; per la quinta ci ho messo tre settimane, ora punto a stare nelle due… vediamo!
      Grazie dei bei complimenti, questa storia la fanno più i singoli personaggi e i suggerimenti, ho in mente un canovaccio, ma si sposta di continuo 😂😂! In ogni caso il riscontro vostro è una bellissima cosa.
      Grazie ancora, e occhio alle 11 c’é GG!
      Ciao a presto!!

  • Ciao Minollo…mi hai spinto alla scelta di una nuova carriera…voglio fare il venditore di fumo di Londra.
    Tra Superconti e Pseudoconti questa tua fauna nobiliare è più densa ti intrighi del Trono di Spade…meno sanguinosi e più originali.
    Pure questa sovrapproduzione di gemelli è interessante, da adito una crescita esponenziale del divertimento non appena si paleseranno.
    Al prossimo,
    ePP

  • Ciao, e birichino ‘sto William, se lo sapesse la mia vecchia insegnante d’inglese farebbe un colpo!!! Per non parlare dei classici parenti mai visti che “quando è ora di allungare le mani” spuntano fuori come funghi!!!
    Ho votato per l’affresco, il ballo in maschera mi sembrava troppo trito e ritrito. Alla prossima, spero che le vacanze natalizie siano state di tutto riposo e divertimento!!!

    • Ciao Isabella!
      Giorni di festa classici, piacevoli, anche se in realtà si è lavorato parecchio! Spero per te altrettanto piacevoli, ma più rilassanti. I salotti di Venezia sono sicuramente più eleganti belli, ma, se vuoi sapere tutto ma proprio tutto, allora… London rules😀!
      L’affresco mi incuriosisce, vedremo come finirà. Intanto sempre grazie della tua costanza e a presto. Ciao!

  • Ciao Minollo: viva il gemello eterozigote con le scarpe grosse! E viva anche il fumo di Londra un tanto all’oncia! Sempre godibile e spassoso il racconto, e bene il riassunto, dovremmo farlo tutti…😊 alla prossima, ciao🙏

  • Il conticino Alphonse scappa da palazzo dopo aver saputo di alcuni episodi poco edificanti del padre e del nonno; Stapleton e Chamberlain della servitù vengono mandati sulle sue tracce. Alphonse incontra uno strano eremita-filosofo, Paladino, che lo prende in simpatia e si propone di fatto come guida spirituale.
    Chamberlain dice al Conte che sa qualcosa sulla morte del nonno il superConte, e che esiste una foto scattata da Desmond, ex servo ora famoso protofotografo, che proverebbe la colpevolezza del Conte stesso. Durante un corso tenuto da Desmond, il Conte cerca di ucciderlo, ma colpisce a morte il suo sosia; riesce comunque a fuggire sotto gli occhi di suo figlio Alphonse, e si da alla macchia

  • Ciaooo Minollo!
    No vabbbehhhh, ma dove le trovi queste idee? Sono fantastiche! 😆
    Il concorso e la storia della forfora m’hanno fatto ridere un sacco 😂
    All’inizio si sente la tensione tesa, che forte!
    Ho votato per il palazzo, ops 😂😅 ma anche tornare su Chamber e Step era una super opzione!
    Buon lavoro 😊

  • Veramente geniale questo racconto! Ci sono una trovata dietro l’altra, che rimandano ai vecchi film comici pur avendo una loro originalità, e anche la storia prende molto. Già al “conticino in sospeso” del primo capitolo sono morto 😀
    Voto per tornare su Chamberlain e Stapleton, a presto!

  • Ciao, bentornato!!! Maledetta forfora e subdolo Desmond e quanta saggezza in Paladino, mi erano mancati!!!
    Ho votato per Chamberlain e Stapleton, ho bisogno di una rinfrescata di memoria!!! Ah, e copriti quando vai sulla slitta, sta per arrivare il freddo artico, alla prossima!!!

    • E chi sono io, Babbo Natale, eh? 🤣🤣
      Ciao Isabella!
      Riecco i combinaguai, nobili e popolani, in caduta e in ascesa; per fortuna non smettono di allietare. Grazie per la tua pazienza e per trovare divertimento nelle avventure del conticino; più che giusto aver bisogno di un refresh, anzi, magari inserirò prima della quinta puntata un breve sunto della storia.
      I due sono lanciatissimi, quindi forse riprenderemo proprio da loro.
      Grazie ancora, ed a presto (molto presto, mi sa). Ciao!

  • Ciao, Minollo.
    Devo ammettere che ho perso un po’ il filo, è passato un po’ di tempo, ma non ti giudico, anche per i miei due racconti passerà un po’ di tempo (credo che tornerò dopo le feste… a lavoro si è fatta pesante, il periodo chiama e il tempo libero striminzisce).
    Il capitolo è, come sempre, ricco di espedienti fantasiosi e divertenti. Dal trovare un modo per bypassare le contrazioni del diaframma nella risata ai connotati pressoché impossibili da confondere tra Talbot e Desmond (uno olivastro, l’altro albino -a parte il carattere-). Dalle pacche amorevoli che si rivelano una presa in giro al colera dello schiavo (che viene allontanato da tutti senza che nessuno si sia preso la briga di leggerne la cartella clinica). Ma come fai? Il fatto è che le idee esilaranti possono sovvenire a una mente brillante, ma esporle e farlo bene è tutta un’altra cosa e tu, caro Minollo, sai come farlo al meglio. Perciò, bando alle ciance: complimenti, come sempre riesci a confezionare episodi godibili che strappano più di una risata. 🙂
    Buona giornata e alla prossima!

    • Ciao Allegra!
      E’ normale che si perda il filo della storia, il lavoro comanda su tutto. Io sto in un ipermercato, e il bailamme del periodo novembre/dicembre fatalmente stanca e a volte, pur avendo tempo, risulta difficile trovare la voglia di impegnarsi a scrivere decentemente; ricordo che anche l’anno scorso, durante “L’assassinio dell’ambasciatore”, dovetti rallentare molto.
      Detto questo, sono veramente contento tu ti sia divertita nella lettura della quarta, vediamo dove andremo con il voto, e poi io cercherò di essere sollecito nella stesura. In quest’ultima cosa mi aiuta molto il gradimento di chi, come te , mi scrive e partecipa.
      Grazie ancora, buon lavoro e tutto il resto.
      Ciao a presto!

  • Ciao Minollo…..era ora, aspettavo con impazienza il seguito.
    Ti dico subito che ho votato per Chamberlain eStapleton…quest’ultimo nome mi fa impazzire.
    Mitico il piano di Desmond per avere un sosia, povero Talbot…bellissima anche la sua storia personale.
    Leggendo la parte del racconto del Filosofo sulla forfora e le pacche, mi hai fatto venire in mente un vecchio sketch del compianto Gianfranco D’Angelo. In questa scenetta lui confessa alla sua amante di avere un male incurabile alla testa e solo alla fine di mille peripezie si scoprirà essere la forfora 🙂
    Grazie per il divertimento.
    ePP

    • Ciao EPP!
      Grazie per la tua impazienza, mi piace e mi sprona a scrivere. E grazie per i complimenti per questa avventura. D’Angelo piaceva molto anche a me, non ricordo lo sketch che però secondo me risale a un po’ di tempo fa (La sberla o Non stop), ma mi sembra di intuire come fosse intriso del giusto cinismo; anche per questo, grazie!
      Buon proseguimento dunque e alla prossima. Ciao!

  • Che ne è di Chamberlain e Stapleton?

    Direi che sei tornato alla grande 😀
    L’unico appunto che posso fare è che non si nota il distacco tra quando il Conte scappa e quando il Conticino “Paladina” 😛 Sarebbe servito un qualcosa a staccare il testo (io uso tre asterischi).

    Per il resto, bentornato: continuiamo a ridere 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao Red!
      Hai ragione, lo stacco ci vuole, fisicamente va inserito. Ho rimaneggiato molto il capitolo, e perdere una riga mi avrebbe obbligato a perdere anche altri caratteri: ma la, mia non è una soluzione soddisfacente, e dovrò ricordarmene in situazioni simili.
      Al di là di questo grazie di esserci di nuovo, e di ridere con i personaggi della storia!
      Ciao a presto!

  • Ciao, sono il primo a commentare la rentree, e confesso che il conticino mi mancava. Paradossale quanto la tua “svisata” sulla cartella clinica somigli al green pass di oggi… Per il resto ancora una buona mangiata di trovate, ironia e comicità vera. Bravo come sempre, mi raccomando non sparire di nuovo! Ciao🙋

    • Ciao Ilaria!
      Scusa tanto per il grande ritardo con cui rispondo, ma faccende di lavoro mi hanno fatto perdere il contatto con i racconti, compreso il mio. Grazie mille per i tuoi complimenti, sono contento che il racconto fili; sto cercando di chiudere la quarta puntata, ma sono distratto e non mi viene come vorrei. Sto bene e mi auguro sia così anche per te. In attesa di pubblicare ti saluto e ti auguro buona settimana entrante.
      Ciao!!

  • Ciao Minollo,
    ho votato per il conticino in azione….me l’immagino come gli “Heroiken Parà” delle Sturmtruppen del mitico Bonvi.
    Mi sto divertendo tantissimo…un umorismo demenziale degno di un monty phython…grande.
    Tra gli inglesismi di Hargreaves, mi giocherei pure un bel “Which god taxy driver”
    ePP

  • Ciao Minollo,
    un vero servizio protofotografico per identificare l’assassino. ma non lo sanno tutti chi è?
    Povero conticino, figlio di un patricida pluriomicida. Certo la genetica non lo aiuterà a diventare modello di virtù. Qui la polizia brancola nel buio, ma almeno ci sono le luci spente, c’è una giustificazione. Bravo Minollo, sempre divertente. A presto.

  • Scotland Yard brancola nella camera oscura!!! Mi fai ridere anche con le opzioni!
    Ciao, Minollo.
    Non so più che complimenti usare, questo racconto è sempre una scoperta, un continuo fiorire di trovate esilaranti. Ma da dove ti vengono?
    Il ritratto accovacciato, mentre fa ciao ciao… troppo forte!
    Sei un drago con le parole, altroché!
    Ci rileggiamo e so che sarà un altro momento di leggerezza che, di questi tempi, fa sempre bene.

    Alla prossima!

  • Ciao, sagace come sempre!!! Mi puoi presentare il ritrattista Hargreaves? Come riesce a catturare lui l’essenza più profonda di una persona non c’è paragone!!! A volte ne avrei davvero bisogno…
    Ho votato per l’incursione del conticino. Alla prossima.

  • Permettimi Minollo, non per passare da becero ruffiano, il tuo stile sfonda; potresti farci quel che vuoi!
    Mi sento di farti solo un piccolissimo appunto, che magari non si sposa necessariamente col tuo genere: ho la percezione che tutti i tuoi personaggi – tranne per uno – parlino con la stessa “voce”.
    È un consiglio particolare che mi venne dato durante un corso di scrittura creativa.
    Ma, ripeto, è una mia sensazione.
    Ti seguo molto volentieri, sappilo.
    Al prosiamo capitolo! 😉

    • Ciao Jose!
      Grazie per il tuo apprezzamento, lo stile vorrei in effetti sia un punto di forza delle mie storie. Molto interessante l’osservazione che fai; mi chiedo se l’inconveniente che potrebbe risultare sia quello di “appiattire” la storia o i dialoghi, rendendo il tutto ripetitivo e quindi stancante. Da rifletterci sopra, magari rileggendo le vicende precedenti. In generale vedo i miei personaggi come vittime di un gioco più grande di loro, e quindi in un certo senso tutti “sulla stessa barca“ accomunati nel vagare in questo mondo misterioso. Forse per questo tendono a somigliarsi.
      Ti ringrazio per il dubbio, che è il motore della crescita, e ti auguro buona continuazione fino alla prossima. Ciao!

  • …Io avrei consigliato di ritrarlo nell’atto di srotolare un rollino, ma sono sicuro che alla fine capitolerà. Intanto la polizia brancolerà nel buio. Noi invece navighiamo su spuma di mare in mezzo ad un’eruzione di coriandoli colorati. Vorrei vederli a fumetti i tuoi racconti: sono colori e graffi di buon umore senza pari. Che dire, facciamo che dico grazie! E alla prossima!🙏

  • Ciao Minollo,
    ti dico subito che ho votato per il corso di protofotografia….troppo curioso 🙂
    Le due parti di questo capitolo sono esilaranti….adoro J…John (meglio non correre rischi) e la sua dottrina dell’incoerenza. Spettacolari pure le rime di Chamberlain….da scoprire assolutamente gli intrighi del Conte a scapito del SuperConte,
    Nn vedo l’ora di leggere il prossimo.
    Ciao,
    ePP
    PS. voglio un documentario sullo scoiattolo senza incisivi

    • Ciao EPP!
      Lo scoiattolo è davvero una mutazione strana 😆, non ci starebbe male un superquark dedicato, magari su focus TV 😂. Paladino potrebbe essere un buon padre spirituale per il conticino, vedremo.
      Grazie delle parole e della tua curiosità, mi fa molto piacere tu stia seguendo e apprezzando, anche perché scrivi ben bene.
      Allora a presto ciao!

  • Ciao, eccomi di nuovo qua!!!! Una cavalcata d’ironia come sempre sagace e pungente. Però mi hai fatto sorgere un dubbio… ma come fanno i denti dello scoiattolo a provocare la morte in 4 secondi e prurito in 8??? Mannaggia, non ci dormirò la notte!!!
    Ho votato per una sfida a duello, mi sono sempre piaciute… come l’ironia possono essere in punta di fioretto!!!

    • Ciao Isabella!
      Hai ragione, in punta di fioretto! La successione delle conseguenze del morso è giusta, era una battuta assurda, ma non sei la prima che non ne vede la scemenza intrinseca 😃, quindi, come dice sempre Keziarica, se non si capisce è colpa di chi scrive. Grazie per esserci anche stavolta, mi aspettavo la scelta del duello da una piratessa come te!
      Ciao stammi assai bene!

  • “Un conticino in sospeso” è davvero buona!
    E concordo con Chamberlain sul non scivolare in facili rime! 😀
    Ciao Minollo,
    Contraccambio con piacere la tua cortesia nell’avermi visitato.
    Ti confesso che non ho mai approfondito il genere umoristico, il tuo stile è molto “visivo”, elaborato ma non per questo pesante; sei una scoperta per me e non vedo l’ora di continuare a leggerti.
    Ho votato per la classica “sfida a duello” 🙂
    A presto.
    Jose

    • Ciao Jose!
      Grazie per la tua lettura e per l’apprezzamento; io cerco di parlare di determinati argomenti guardandoli ma non con i piedi per terra, piuttosto in obliquo, o capovolto 😀. E cerco di giocare con le parole, cosa che mi diverte da sempre. Degli scrittori che menzioni conosco solo King, ma visto come scrivi sarà bene informarsi su Murakami.
      Ciao alla prossima!

  • Ciao, Minollo!
    Voto il corso di protofotografia, per saperne di più e ridere ancora un po’.
    eloquenza è una dote che non ti manca e non manca neanche ai tuoi meravigliosi personaggi, a loro non mancano peraltro l’incoerenza e l’arte della rima :-D.
    Fantastico, tra una trovata e l’altra, stai dando vita a una storia divertente e a tratti complicata… il superconte ucciso con le banane… il protofotografo, amante del realismo, che con i suoi scatti può accusarlo di patricidio… no, vabbè, qui c’è del talento!
    Aspetto la lezione di protofotografia con ansia e con il sorriso ancora sulle labbra. Bravo, Minollo, sei un toccasana per l’umore. 🙂

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica!
      Grazie delle parole, che bello immaginare le risate di chi legge! Nelle storie precedenti avevo alcune idee di massima, oggi ne ho meno e cerco di andare avanti episodio per episodio, a seconda dei suggerimenti. Così vediamo cosa ne esce, se c’è stato un omicidio, cosa ha in mano Desmond… e via dicendo 😆!
      Grazie ancora davvero e a presto!

  • Buongiorno Minollo
    Nulla da dire: divertente, “protodemenziale” al punto giusto.
    Certo che Paladino e Chamberlain potrebbero essere parenti, visto la verbosità…ahah!
    Nella frase – uccide in quattro secondi e provoca prurito in otto , non dovrebbe essere il contrario, ossia, uccide in otto e provoca prurito in quattro secondi?
    al prossimo con il corso.

  • Buongiornoooo Minollo! 😄
    Mentre tento di svegliarmi leggo il tuo capitolo ed ecco che la giornata risplende!!! Che bello! 😊
    Grazie sempre per la tua ironia! Paladino e il servo sono fantastici!
    Ho votato per il Duello ma perchè mi piace il classico, però sono curiosa… nella mia infinita ignoranza non so proprio cosa sia la protofotografia 😂
    Buon lavoro 😄

  • Stavolta il caleidoscopio mostra un:esagerazione di colori che è persino difficile commentare. “Mi chiamano come vogliono!” ” ho uno schiavo albino”, l’elogio dell’incoerenza, e la rima non rima prima della banana killer. Il tutto in 5000 caratteri. 💪 sei troppo forte! Congratulation, e non voglio perdermi la sfilata di bellezza!🙋

  • Ironico, divertente e magistralmente condotto. Bravo come sempre, Minollo. ho votato per il primo incontro del nostro ‘conticino’. Chamberlain è il maggiordomo del famiglia? Non potrebbe essere più inglese di così. aspetto il prossimo capitolo felice di godermi le tue trovate spassose ed eleganti.

  • Ciao Minollo, scrivi molto bene e hai uno spirito fuori dal comune, mi hai fatto veramente sorridere. Ho votato per Stapleton e Chamberlain, ma solo perché è come proseguirei io la storia adesso, mi interessa sapere le vicende di tutti e tre i personaggi, ma sono sicuro che avrai tempo di raccontarcele a prescindere dai voti dati.

  • Ciao!

    Non sono solito leggere racconti del genere ma se un racconto è bello, mi piace di qualsiasi tipo sia. Devo dire che il tuo è molto simpatico e strappasorrisi. Sono curioso di seguire Chamberlain e Stapleton, i più simpatici per me.
    Aspettiamo il prossimo capitolo!

    Ciao!

    • Ciao Louise, e ben ritrovata!
      Grazie delle tue gentili parole; ho scelto Chamberlain perché mi suona come ciambellano, parola simpatica. È il capo della servitù; il maggiordomo tipo Carson in Downton Abbey, ma molto più cialtrone… mi viene in mente Wadsworth di “Signori il delitto è servito”. Vedremo come emergeranno i vari tipi.
      Grazie per esserci, davvero.
      A presto!

  • Ciao, Minollo e bentornato!
    Una chiamata all’azione tutta da ridere, effervescente e davvero spassosa.
    Il conticino è un delicato e acerbo virgulto che si troverà presto a fare i conti con la realtà che circonda il Palazzo, non vedo l’ora di conoscerne le reazioni;
    Voto per Stapleton e Chamberlain, già pregusto le interazioni tra i due 🙂
    Grazie per essere tornato a rallegrarmi con le tue trovate, spero di poter leggere presto il nuovo episodio.

    Alla prossima!

  • Ciao Minollo!
    Bentornato.
    Per un momento ho pensato che il “conticino in sospeso” ci avrebbe giocato un brutto scherzo mettendo fine ad una storia che non è ancora cominciata, sarebbe alternativo, certo, ma anche troppo.Grazie per il regalo che mi fai, mi piace leggere le cose che scrivi, e grazie anche a nome dell’albero che in quanto natura va sempre tutelato😁 Alla prossima, spero presto. Ciao.🙋

  • Ciao Minollo,
    mi ha fatto morire dal ridere…e non so perchè mi hai fatto ri-venire in mente i personaggi di “Jean Claude e Madre” di Mai dire Gol….anche se qui il conticino aveva a che fare con il padre. Per tutta la lettura il conticino aveva nella mia mente il volto di Jean Claude,
    Spassoso anche come hai raccontato il vizio di famiglia di “fertilizzare” rappresentanti del gentil sesso praticamente in ogni situazione possibile.
    Aspetto il prossimo per altri divertenti sorprese.
    ePP

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