IL VIAGGIO INIZIATICO DEL FIGLIO DEL CONTE

Dove eravamo rimasti?

Nei commenti metto un piccolo riassunto. Pare che ognuno abbia la sua idea per valorizzare il palazzo dei Conti. Qui c'è bisogno di: un ballo in maschera (67%)

La vera storia di Dante Alighieri

“Ma non hai paura di tenerlo in braccio?” – chiese Alphonse.

“E perché dovrei?” – rispose divertito Paladino. “In questa foresta trovi scoiattoli velenosi, ma anche placidi, bellissimi puma” – disse accarezzando il felino. “E’ uno splendido e rarissimo esemplare, un incrocio tra un puma maschio e un puma femmina”.

“Non afferro la rarità” – disse Alphonse.

“È raro incontrare un essere vivente con entrambi i genitori a medaglia nei rispettivi concorsi di bellezza. Noi dobbiamo coltivare la bellezza, giovane Alphonse; solo così ci salveremo!”.

“Dici bene Paladino, la bellezza! Non ne vedo molta adesso: non trovo mio padre, il Conte contumace; a palazzo gli zii comandano e hanno organizzato un ballo in maschera, e proprio lì ora vado, per incontrarmi con Desmond”.

“Ti aspetterò qua, conticino” – sorrise Paladino. “Coraggio: ti sia di conforto questo mio aforisma: “Sii te stesso, o al limite uno con le tue stesse misure””.

“Mi sembra un comune motto di spirito” – disse scettico Alphonse.

“Ti stupirò con un vero aforisma, ma tu pensa a cavartela a palazzo. Credi in te, caro Alphonse”.

*

“Che meraviglioso ricevimento!” – disse zia Ethel visibilmente su di giri – “Il salone d’ingresso è strapieno! Edmund caro, è un successo che conferma il nostro talento di operatori mondani londinesi!”. Poi si volse verso il maggiordomo, divertita: “Chamberlain! Che diamine combinate con quel naso posticcio, la corona d’alloro e la porpora addosso! Siete forse un prete, un religioso che si aggira nella propria sacrestia?”.

“Ahahah!” – rise forte il maggiordomo – “Chi osa chiosare ch’io sarei chiuso in chiesa? Ma no pseudocontessa, mi sono mascherato da Dante Alighieri, il noto divincommediografo italiano!”.

“Forse ne ho sentito parlare” – disse Ethel fingendo sforzi di memoria – “che ne dici Edmund caro?”.

“Deve essere stato uno scrittore e chierico” – rispose il marito – “Nessuno ha capito mai che religione osservasse, se fosse Guelfo o Ghibellino”.

“Nessuna delle due” – Chamberlain sorrise e rispose pronto: “ortodosso, fin nelle ossa. Pare allevasse molossi a Boccadasse; il bisinisse visse un impasse, un molosso si mangiò un gatto nella glassa ma non estrasse le vibrisse, e gli venne un collasso. Al cane grosso venne praticata un’autopsia soltanto dopo la morte, e si confermò quello che tutti temevano: quel tipo di genere di stirpe di razza canina era allergica al pelo del gatto”.

“Che vita movimentata questo Alighieri!” – esclamò zia Ethel – “Mi chiedo dove abbia trovato il tempo per scrivere l’immortale “Cime tempestose””.

“In realtà” – ancora Chamberlain – “egli non ha scritto che il prologo, mentre il resto lo ha redatto un suo gemello eterozigote, che si discostava da Dante solo per il fatto che scriveva con i piedi. In un giorno tragico per la letteratura mondiale Dante, durante una lezione di primo soccorso marittimo, cadde in acqua e si inabissò a velocità record. Un’autopsia praticata soltanto dopo la sua morte confermò quello che tutti temevano: il sommo poeta era allergico al pelo dell’acqua”.

“Che morte movimentata questo Alighieri!” – sentenziò zia Ethel.

“Scusate se interrompo il prestigioso cenacolo” – intervenne sornione lo zio Edmund – “ma è entrato un curioso personaggio vestito di nero, con maschera ed un buffo cappello. Vorrei sapere di più sul suo conto”.

“L’ho già notato, pseudoconte” – rispose Chamberlain – “ma c’è massimo riserbo: nessuno canta sul suo conto in casa del conte. Si è fatto annunciare dall’araldo di palazzo come un tal Doctor Balanzoni”.

“Un nome palesemente ispanico” – mormorò Edmund con una punta di disgusto – “sequestrategli nacchere e banderillas”.

“Ho fatto di più” – sorrise sfrontato Chamberlain – “gli ho messo alle costole il valletto Stapleton, opportunamente mascherato da Arthur Conan Doyle”.

“Mossa astuta” – riconobbe Edmund – “mi congratulo. Orrore e scandalo!” – quasi svenne – “la contessina Margaret è completamente nuda!”

“Ma no, pseudoconte” – lo rassicurò il maggiordomo – “è mascherata da Anna Bolena che, come tutti sanno, prima di essere decapitata chiese ed ottenne come ultimo desiderio di prendere la tintarella integrale. Indossa solo un filo di perle: ella volle prendere il sole su tutto il corpo tranne che sotto la collana, perché il segno dell’abbronzatura semplificasse l’operato del boia”.

“La ricostruzione storica è importante” – convenne Edmund – “ma sia coperta all’altezza del cavallo; le si vede lo scisma, dall’inizio alla fine”.

“Lo scisma!” – ridacchiò Ethel – “Edmund caro, che presenza di spirito! E chi è questo bellissimo Otello? Mi dica bel giovine, chi si cela dietro le sembianze del Moro di Venezia? Dove ha lasciato la sua Desdemona?”.

È rimasta bloccata nel traffico sul Canal Grande” – rispose asciutto Otello, che subito si presentò: “sono Desmond, star della protofotografia. Ho un appuntamento con il conticino Alphonse per definire la retrospettiva a me dedicata che verrà allestita qui a palazzo”.

“Bene!” – esclamò Ethel – “Dunque il nostro nipotino Alphonse sta per arrivare!”.

Il ballo avrà inizio, e si popolerà di altre maschere. La retrospettiva dedicata a Desmond:

  • verrà incendiata da un piromane (56%)
    56
  • verrà sabotata da zia Ethel (44%)
    44
  • verrà organizzata da Alphonse (0%)
    0
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122 Commenti

  • Dovrò tornare al primo capitolo per capire bene la storia. Certo che di primo acchito risulta godibile la scorrevolezza narrativa, i dialoghi ben orchestrati e il piacevole umorismo che risulta come muro portante dell’intera struttura. Anch’io voto per il piromane, ma non credo di essere attendibile, dovrei conoscere tutti i capitoli( magari li leggerò). Ciaociao

  • Ciao, Minollo.
    Voto il piromane, senza neanche pensarci, in un racconto così ci si aspetta di tutto 🙂
    “Sii te stesso, o al limite uno con le tue stesse misure” ah ah ah, ma ci sono tante cose in questo episodio che mi hanno fatto ridere, anche tu, come Isabella, hai il dono di rallegrare con le parole, cosa ardua che ti riesce bene; pare senza sforzo, come se le cose venissero fuori da sole, ma sono certa che ci lavori con cura 🙂
    Bene, benissimo e anche meglio. Non resta che attendere la retrospettiva e vedere cos’altro accade.
    Buona settimana e alla prossima!

    • Ciao Keziarica!
      Grazie per le belle parole, ne sono assai contento. Si, la cura è fondamentale, paradossalmente proprio perché appaia così semplice il risultato finale. Come sempre, senz’altro anche nel tuo caso, dietro c’è un lavoro. Un piacevole lavoro. Ma così me la sto tirando un po’, quindi passo oltre e… aspettiamo la votazione e vediamo.
      Grazie per il tuo entusiasmo costante, a presto!!
      Ciao!

  • Ciao, sai una cosa? La tua versione di Dante è molto più simpatica dell’originale, la adoro!!! In questo modo, però, hai fatto venire un infarto anche alla mia vecchia prof d’italiano!!! Ah, ottima la figura di Otello, Venezia ringrazia.
    Ho votato per la zia perfida, ci sta sempre bene come la panna o la maionese. Alla prossima

    • Ciao Isabella!
      Sfiziose queste rivisitazioni storiche, mi fa piacere incontrino la tua simpatia, anche se forse stanno accelerando il turnover nella pubblica istruzione 😀.
      Ci sta un inchino a Venezia, soprattutto ora che li hanno proibiti 😆. Vediamo se la zia sarà così perfida, nell’attesa ti ringrazio e ti auguro un buon inizio di settimana.
      Ciao!

  • Non ti smentisci mai, caro Minollo. I tuoi giochi di parole sono esilaranti, mi divertono e mi meravigliano sempre. Voto per il sabotaggio della mostra fotografica per mano della salottiera zia.
    Ti aspetto alla prossima e ti auguro un allegro fine settimana. Ciao Minollo e a presto.

  • Ciao Minollo mi fa piacere vedere citata qui la pericolosa allergia al pelo dell’acqua, nota per essere con quella al pelo dell’uovo e alla ancora più temibile al pennello di cinghiale, una vera calamità.
    Mentre leggevo ti vedevo declamare il capitolo davanti a una classe di ragazzini della quarta, quinta elementare, li ho visti ridere di cuore e con quello cominciare ad incuriosirsi sulla vera storia di Dante e altri da te citati. Grazie, a nome loro.
    Non saprei come farti i complimenti per la fantasia sfrenata e l’intelligenza, forse con un emoticon? 💪, no meglio due, anzi tre!💪💪💪, ciao🙏

  • Ciao, Minollo.
    Scusa il ritardo, Pian piano leggo tutto 😉
    Immagino che debba essere stato un periodo pesante a lavoro, anche per me lo è stato e capisco il ritardo nella pubblicazione. Mi fai sempre sorridere molto con i tuoi personaggi strampalati e in questo periodo mi serve proprio.
    “Pur essendo più giovane e più basso di me, porta scarpe più grandi di due numeri, e quindi le sue idee poggiano su basi più solide delle mie.” questa frase mi ha fatto venire in mente Krusty il Clown e suo fratello TeleSpalla Bob… per il discorso dei piedi. Il fumo di Londra è una trovata fantastica, ma ogni cosa è spassosa. Bravo ancora una volta. Voto il ballo in maschera e vediamo cosa ne viene fuori.

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica!
      Il periodo delle feste porta lavoro supplementare in effetti, e vedo che non è solo per me; non me ne lamento, ma certo sarebbe bello poter scrivere di più.
      Grazie per la tua presenza, ovviamente non è necessario che tu ti scusi del ritardo, che in effetti poi è solo mio; per la quinta ci ho messo tre settimane, ora punto a stare nelle due… vediamo!
      Grazie dei bei complimenti, questa storia la fanno più i singoli personaggi e i suggerimenti, ho in mente un canovaccio, ma si sposta di continuo 😂😂! In ogni caso il riscontro vostro è una bellissima cosa.
      Grazie ancora, e occhio alle 11 c’é GG!
      Ciao a presto!!

  • Ciao Minollo…mi hai spinto alla scelta di una nuova carriera…voglio fare il venditore di fumo di Londra.
    Tra Superconti e Pseudoconti questa tua fauna nobiliare è più densa ti intrighi del Trono di Spade…meno sanguinosi e più originali.
    Pure questa sovrapproduzione di gemelli è interessante, da adito una crescita esponenziale del divertimento non appena si paleseranno.
    Al prossimo,
    ePP

  • Ciao, e birichino ‘sto William, se lo sapesse la mia vecchia insegnante d’inglese farebbe un colpo!!! Per non parlare dei classici parenti mai visti che “quando è ora di allungare le mani” spuntano fuori come funghi!!!
    Ho votato per l’affresco, il ballo in maschera mi sembrava troppo trito e ritrito. Alla prossima, spero che le vacanze natalizie siano state di tutto riposo e divertimento!!!

    • Ciao Isabella!
      Giorni di festa classici, piacevoli, anche se in realtà si è lavorato parecchio! Spero per te altrettanto piacevoli, ma più rilassanti. I salotti di Venezia sono sicuramente più eleganti belli, ma, se vuoi sapere tutto ma proprio tutto, allora… London rules😀!
      L’affresco mi incuriosisce, vedremo come finirà. Intanto sempre grazie della tua costanza e a presto. Ciao!

  • Ciao Minollo: viva il gemello eterozigote con le scarpe grosse! E viva anche il fumo di Londra un tanto all’oncia! Sempre godibile e spassoso il racconto, e bene il riassunto, dovremmo farlo tutti…😊 alla prossima, ciao🙏

  • Il conticino Alphonse scappa da palazzo dopo aver saputo di alcuni episodi poco edificanti del padre e del nonno; Stapleton e Chamberlain della servitù vengono mandati sulle sue tracce. Alphonse incontra uno strano eremita-filosofo, Paladino, che lo prende in simpatia e si propone di fatto come guida spirituale.
    Chamberlain dice al Conte che sa qualcosa sulla morte del nonno il superConte, e che esiste una foto scattata da Desmond, ex servo ora famoso protofotografo, che proverebbe la colpevolezza del Conte stesso. Durante un corso tenuto da Desmond, il Conte cerca di ucciderlo, ma colpisce a morte il suo sosia; riesce comunque a fuggire sotto gli occhi di suo figlio Alphonse, e si da alla macchia

  • Ciaooo Minollo!
    No vabbbehhhh, ma dove le trovi queste idee? Sono fantastiche! 😆
    Il concorso e la storia della forfora m’hanno fatto ridere un sacco 😂
    All’inizio si sente la tensione tesa, che forte!
    Ho votato per il palazzo, ops 😂😅 ma anche tornare su Chamber e Step era una super opzione!
    Buon lavoro 😊

  • Veramente geniale questo racconto! Ci sono una trovata dietro l’altra, che rimandano ai vecchi film comici pur avendo una loro originalità, e anche la storia prende molto. Già al “conticino in sospeso” del primo capitolo sono morto 😀
    Voto per tornare su Chamberlain e Stapleton, a presto!

  • Ciao, bentornato!!! Maledetta forfora e subdolo Desmond e quanta saggezza in Paladino, mi erano mancati!!!
    Ho votato per Chamberlain e Stapleton, ho bisogno di una rinfrescata di memoria!!! Ah, e copriti quando vai sulla slitta, sta per arrivare il freddo artico, alla prossima!!!

    • E chi sono io, Babbo Natale, eh? 🤣🤣
      Ciao Isabella!
      Riecco i combinaguai, nobili e popolani, in caduta e in ascesa; per fortuna non smettono di allietare. Grazie per la tua pazienza e per trovare divertimento nelle avventure del conticino; più che giusto aver bisogno di un refresh, anzi, magari inserirò prima della quinta puntata un breve sunto della storia.
      I due sono lanciatissimi, quindi forse riprenderemo proprio da loro.
      Grazie ancora, ed a presto (molto presto, mi sa). Ciao!

  • Ciao, Minollo.
    Devo ammettere che ho perso un po’ il filo, è passato un po’ di tempo, ma non ti giudico, anche per i miei due racconti passerà un po’ di tempo (credo che tornerò dopo le feste… a lavoro si è fatta pesante, il periodo chiama e il tempo libero striminzisce).
    Il capitolo è, come sempre, ricco di espedienti fantasiosi e divertenti. Dal trovare un modo per bypassare le contrazioni del diaframma nella risata ai connotati pressoché impossibili da confondere tra Talbot e Desmond (uno olivastro, l’altro albino -a parte il carattere-). Dalle pacche amorevoli che si rivelano una presa in giro al colera dello schiavo (che viene allontanato da tutti senza che nessuno si sia preso la briga di leggerne la cartella clinica). Ma come fai? Il fatto è che le idee esilaranti possono sovvenire a una mente brillante, ma esporle e farlo bene è tutta un’altra cosa e tu, caro Minollo, sai come farlo al meglio. Perciò, bando alle ciance: complimenti, come sempre riesci a confezionare episodi godibili che strappano più di una risata. 🙂
    Buona giornata e alla prossima!

    • Ciao Allegra!
      E’ normale che si perda il filo della storia, il lavoro comanda su tutto. Io sto in un ipermercato, e il bailamme del periodo novembre/dicembre fatalmente stanca e a volte, pur avendo tempo, risulta difficile trovare la voglia di impegnarsi a scrivere decentemente; ricordo che anche l’anno scorso, durante “L’assassinio dell’ambasciatore”, dovetti rallentare molto.
      Detto questo, sono veramente contento tu ti sia divertita nella lettura della quarta, vediamo dove andremo con il voto, e poi io cercherò di essere sollecito nella stesura. In quest’ultima cosa mi aiuta molto il gradimento di chi, come te , mi scrive e partecipa.
      Grazie ancora, buon lavoro e tutto il resto.
      Ciao a presto!

  • Ciao Minollo…..era ora, aspettavo con impazienza il seguito.
    Ti dico subito che ho votato per Chamberlain eStapleton…quest’ultimo nome mi fa impazzire.
    Mitico il piano di Desmond per avere un sosia, povero Talbot…bellissima anche la sua storia personale.
    Leggendo la parte del racconto del Filosofo sulla forfora e le pacche, mi hai fatto venire in mente un vecchio sketch del compianto Gianfranco D’Angelo. In questa scenetta lui confessa alla sua amante di avere un male incurabile alla testa e solo alla fine di mille peripezie si scoprirà essere la forfora 🙂
    Grazie per il divertimento.
    ePP

    • Ciao EPP!
      Grazie per la tua impazienza, mi piace e mi sprona a scrivere. E grazie per i complimenti per questa avventura. D’Angelo piaceva molto anche a me, non ricordo lo sketch che però secondo me risale a un po’ di tempo fa (La sberla o Non stop), ma mi sembra di intuire come fosse intriso del giusto cinismo; anche per questo, grazie!
      Buon proseguimento dunque e alla prossima. Ciao!

  • Che ne è di Chamberlain e Stapleton?

    Direi che sei tornato alla grande 😀
    L’unico appunto che posso fare è che non si nota il distacco tra quando il Conte scappa e quando il Conticino “Paladina” 😛 Sarebbe servito un qualcosa a staccare il testo (io uso tre asterischi).

    Per il resto, bentornato: continuiamo a ridere 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao Red!
      Hai ragione, lo stacco ci vuole, fisicamente va inserito. Ho rimaneggiato molto il capitolo, e perdere una riga mi avrebbe obbligato a perdere anche altri caratteri: ma la, mia non è una soluzione soddisfacente, e dovrò ricordarmene in situazioni simili.
      Al di là di questo grazie di esserci di nuovo, e di ridere con i personaggi della storia!
      Ciao a presto!

  • Ciao, sono il primo a commentare la rentree, e confesso che il conticino mi mancava. Paradossale quanto la tua “svisata” sulla cartella clinica somigli al green pass di oggi… Per il resto ancora una buona mangiata di trovate, ironia e comicità vera. Bravo come sempre, mi raccomando non sparire di nuovo! Ciao🙋

    • Ciao Ilaria!
      Scusa tanto per il grande ritardo con cui rispondo, ma faccende di lavoro mi hanno fatto perdere il contatto con i racconti, compreso il mio. Grazie mille per i tuoi complimenti, sono contento che il racconto fili; sto cercando di chiudere la quarta puntata, ma sono distratto e non mi viene come vorrei. Sto bene e mi auguro sia così anche per te. In attesa di pubblicare ti saluto e ti auguro buona settimana entrante.
      Ciao!!

  • Ciao Minollo,
    ho votato per il conticino in azione….me l’immagino come gli “Heroiken Parà” delle Sturmtruppen del mitico Bonvi.
    Mi sto divertendo tantissimo…un umorismo demenziale degno di un monty phython…grande.
    Tra gli inglesismi di Hargreaves, mi giocherei pure un bel “Which god taxy driver”
    ePP

  • Ciao Minollo,
    un vero servizio protofotografico per identificare l’assassino. ma non lo sanno tutti chi è?
    Povero conticino, figlio di un patricida pluriomicida. Certo la genetica non lo aiuterà a diventare modello di virtù. Qui la polizia brancola nel buio, ma almeno ci sono le luci spente, c’è una giustificazione. Bravo Minollo, sempre divertente. A presto.

  • Scotland Yard brancola nella camera oscura!!! Mi fai ridere anche con le opzioni!
    Ciao, Minollo.
    Non so più che complimenti usare, questo racconto è sempre una scoperta, un continuo fiorire di trovate esilaranti. Ma da dove ti vengono?
    Il ritratto accovacciato, mentre fa ciao ciao… troppo forte!
    Sei un drago con le parole, altroché!
    Ci rileggiamo e so che sarà un altro momento di leggerezza che, di questi tempi, fa sempre bene.

    Alla prossima!

  • Ciao, sagace come sempre!!! Mi puoi presentare il ritrattista Hargreaves? Come riesce a catturare lui l’essenza più profonda di una persona non c’è paragone!!! A volte ne avrei davvero bisogno…
    Ho votato per l’incursione del conticino. Alla prossima.

  • Permettimi Minollo, non per passare da becero ruffiano, il tuo stile sfonda; potresti farci quel che vuoi!
    Mi sento di farti solo un piccolissimo appunto, che magari non si sposa necessariamente col tuo genere: ho la percezione che tutti i tuoi personaggi – tranne per uno – parlino con la stessa “voce”.
    È un consiglio particolare che mi venne dato durante un corso di scrittura creativa.
    Ma, ripeto, è una mia sensazione.
    Ti seguo molto volentieri, sappilo.
    Al prosiamo capitolo! 😉

    • Ciao Jose!
      Grazie per il tuo apprezzamento, lo stile vorrei in effetti sia un punto di forza delle mie storie. Molto interessante l’osservazione che fai; mi chiedo se l’inconveniente che potrebbe risultare sia quello di “appiattire” la storia o i dialoghi, rendendo il tutto ripetitivo e quindi stancante. Da rifletterci sopra, magari rileggendo le vicende precedenti. In generale vedo i miei personaggi come vittime di un gioco più grande di loro, e quindi in un certo senso tutti “sulla stessa barca“ accomunati nel vagare in questo mondo misterioso. Forse per questo tendono a somigliarsi.
      Ti ringrazio per il dubbio, che è il motore della crescita, e ti auguro buona continuazione fino alla prossima. Ciao!

  • …Io avrei consigliato di ritrarlo nell’atto di srotolare un rollino, ma sono sicuro che alla fine capitolerà. Intanto la polizia brancolerà nel buio. Noi invece navighiamo su spuma di mare in mezzo ad un’eruzione di coriandoli colorati. Vorrei vederli a fumetti i tuoi racconti: sono colori e graffi di buon umore senza pari. Che dire, facciamo che dico grazie! E alla prossima!🙏

  • Ciao Minollo,
    ti dico subito che ho votato per il corso di protofotografia….troppo curioso 🙂
    Le due parti di questo capitolo sono esilaranti….adoro J…John (meglio non correre rischi) e la sua dottrina dell’incoerenza. Spettacolari pure le rime di Chamberlain….da scoprire assolutamente gli intrighi del Conte a scapito del SuperConte,
    Nn vedo l’ora di leggere il prossimo.
    Ciao,
    ePP
    PS. voglio un documentario sullo scoiattolo senza incisivi

    • Ciao EPP!
      Lo scoiattolo è davvero una mutazione strana 😆, non ci starebbe male un superquark dedicato, magari su focus TV 😂. Paladino potrebbe essere un buon padre spirituale per il conticino, vedremo.
      Grazie delle parole e della tua curiosità, mi fa molto piacere tu stia seguendo e apprezzando, anche perché scrivi ben bene.
      Allora a presto ciao!

  • Ciao, eccomi di nuovo qua!!!! Una cavalcata d’ironia come sempre sagace e pungente. Però mi hai fatto sorgere un dubbio… ma come fanno i denti dello scoiattolo a provocare la morte in 4 secondi e prurito in 8??? Mannaggia, non ci dormirò la notte!!!
    Ho votato per una sfida a duello, mi sono sempre piaciute… come l’ironia possono essere in punta di fioretto!!!

    • Ciao Isabella!
      Hai ragione, in punta di fioretto! La successione delle conseguenze del morso è giusta, era una battuta assurda, ma non sei la prima che non ne vede la scemenza intrinseca 😃, quindi, come dice sempre Keziarica, se non si capisce è colpa di chi scrive. Grazie per esserci anche stavolta, mi aspettavo la scelta del duello da una piratessa come te!
      Ciao stammi assai bene!

  • “Un conticino in sospeso” è davvero buona!
    E concordo con Chamberlain sul non scivolare in facili rime! 😀
    Ciao Minollo,
    Contraccambio con piacere la tua cortesia nell’avermi visitato.
    Ti confesso che non ho mai approfondito il genere umoristico, il tuo stile è molto “visivo”, elaborato ma non per questo pesante; sei una scoperta per me e non vedo l’ora di continuare a leggerti.
    Ho votato per la classica “sfida a duello” 🙂
    A presto.
    Jose

    • Ciao Jose!
      Grazie per la tua lettura e per l’apprezzamento; io cerco di parlare di determinati argomenti guardandoli ma non con i piedi per terra, piuttosto in obliquo, o capovolto 😀. E cerco di giocare con le parole, cosa che mi diverte da sempre. Degli scrittori che menzioni conosco solo King, ma visto come scrivi sarà bene informarsi su Murakami.
      Ciao alla prossima!

  • Ciao, Minollo!
    Voto il corso di protofotografia, per saperne di più e ridere ancora un po’.
    eloquenza è una dote che non ti manca e non manca neanche ai tuoi meravigliosi personaggi, a loro non mancano peraltro l’incoerenza e l’arte della rima :-D.
    Fantastico, tra una trovata e l’altra, stai dando vita a una storia divertente e a tratti complicata… il superconte ucciso con le banane… il protofotografo, amante del realismo, che con i suoi scatti può accusarlo di patricidio… no, vabbè, qui c’è del talento!
    Aspetto la lezione di protofotografia con ansia e con il sorriso ancora sulle labbra. Bravo, Minollo, sei un toccasana per l’umore. 🙂

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica!
      Grazie delle parole, che bello immaginare le risate di chi legge! Nelle storie precedenti avevo alcune idee di massima, oggi ne ho meno e cerco di andare avanti episodio per episodio, a seconda dei suggerimenti. Così vediamo cosa ne esce, se c’è stato un omicidio, cosa ha in mano Desmond… e via dicendo 😆!
      Grazie ancora davvero e a presto!

  • Buongiorno Minollo
    Nulla da dire: divertente, “protodemenziale” al punto giusto.
    Certo che Paladino e Chamberlain potrebbero essere parenti, visto la verbosità…ahah!
    Nella frase – uccide in quattro secondi e provoca prurito in otto , non dovrebbe essere il contrario, ossia, uccide in otto e provoca prurito in quattro secondi?
    al prossimo con il corso.

  • Buongiornoooo Minollo! 😄
    Mentre tento di svegliarmi leggo il tuo capitolo ed ecco che la giornata risplende!!! Che bello! 😊
    Grazie sempre per la tua ironia! Paladino e il servo sono fantastici!
    Ho votato per il Duello ma perchè mi piace il classico, però sono curiosa… nella mia infinita ignoranza non so proprio cosa sia la protofotografia 😂
    Buon lavoro 😄

  • Stavolta il caleidoscopio mostra un:esagerazione di colori che è persino difficile commentare. “Mi chiamano come vogliono!” ” ho uno schiavo albino”, l’elogio dell’incoerenza, e la rima non rima prima della banana killer. Il tutto in 5000 caratteri. 💪 sei troppo forte! Congratulation, e non voglio perdermi la sfilata di bellezza!🙋

  • Ironico, divertente e magistralmente condotto. Bravo come sempre, Minollo. ho votato per il primo incontro del nostro ‘conticino’. Chamberlain è il maggiordomo del famiglia? Non potrebbe essere più inglese di così. aspetto il prossimo capitolo felice di godermi le tue trovate spassose ed eleganti.

  • Ciao Minollo, scrivi molto bene e hai uno spirito fuori dal comune, mi hai fatto veramente sorridere. Ho votato per Stapleton e Chamberlain, ma solo perché è come proseguirei io la storia adesso, mi interessa sapere le vicende di tutti e tre i personaggi, ma sono sicuro che avrai tempo di raccontarcele a prescindere dai voti dati.

  • Ciao!

    Non sono solito leggere racconti del genere ma se un racconto è bello, mi piace di qualsiasi tipo sia. Devo dire che il tuo è molto simpatico e strappasorrisi. Sono curioso di seguire Chamberlain e Stapleton, i più simpatici per me.
    Aspettiamo il prossimo capitolo!

    Ciao!

    • Ciao Louise, e ben ritrovata!
      Grazie delle tue gentili parole; ho scelto Chamberlain perché mi suona come ciambellano, parola simpatica. È il capo della servitù; il maggiordomo tipo Carson in Downton Abbey, ma molto più cialtrone… mi viene in mente Wadsworth di “Signori il delitto è servito”. Vedremo come emergeranno i vari tipi.
      Grazie per esserci, davvero.
      A presto!

  • Ciao, Minollo e bentornato!
    Una chiamata all’azione tutta da ridere, effervescente e davvero spassosa.
    Il conticino è un delicato e acerbo virgulto che si troverà presto a fare i conti con la realtà che circonda il Palazzo, non vedo l’ora di conoscerne le reazioni;
    Voto per Stapleton e Chamberlain, già pregusto le interazioni tra i due 🙂
    Grazie per essere tornato a rallegrarmi con le tue trovate, spero di poter leggere presto il nuovo episodio.

    Alla prossima!

  • Ciao Minollo!
    Bentornato.
    Per un momento ho pensato che il “conticino in sospeso” ci avrebbe giocato un brutto scherzo mettendo fine ad una storia che non è ancora cominciata, sarebbe alternativo, certo, ma anche troppo.Grazie per il regalo che mi fai, mi piace leggere le cose che scrivi, e grazie anche a nome dell’albero che in quanto natura va sempre tutelato😁 Alla prossima, spero presto. Ciao.🙋

  • Ciao Minollo,
    mi ha fatto morire dal ridere…e non so perchè mi hai fatto ri-venire in mente i personaggi di “Jean Claude e Madre” di Mai dire Gol….anche se qui il conticino aveva a che fare con il padre. Per tutta la lettura il conticino aveva nella mia mente il volto di Jean Claude,
    Spassoso anche come hai raccontato il vizio di famiglia di “fertilizzare” rappresentanti del gentil sesso praticamente in ogni situazione possibile.
    Aspetto il prossimo per altri divertenti sorprese.
    ePP

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