STORIA DI DUE RAGAZZE

Dove eravamo rimasti?

E ora... che cosa succede? Sara confessa a Monica quello che ha provato (57%)

capitolo due

“Ehm… Sara, 6 per 8?” mi chiede Monica.

“Cosa? Non lo sai?” la prendo in giro. “6 per 8 uguale 52.”

“Okay, grazie” mi risponde, e nell’esatto momento in cui la punta della sua matita tocca il libro di mate, la fermo dicendole: “Ma come, te la sei bevuta? 6 per 8 non fa 52, Monica!” Rido. “Fa 48.”

“Che scema che sei” mi rimprovera scherzosamente.

“No, non sono io la scema, sei tu!” ribatto.

Sorride, e avverto un brivido lungo la schiena: ha davvero un bellissimo sorriso. Denti bianchissimi e drittissimi. I miei denti, o almeno quelli di sotto, invece, sono tutti storti; per questo porto l’apparecchio, che è una delle cose più fastidiose del mondo a mio parere, anche se dopo un po’ ci fai l’abitudine.

***

Sono le quattro e un quarto e io e Monica abbiamo appena finito di fare tutti i compiti.

“Dobbiamo prepararci per uscire, ora” dico, e ci dirigiamo quindi in bagno.

“Guarda” dico a Monica. “Mascara di Sephora, nuovo di zecca. Vuoi provare?”

“Oh, sì!” mi risponde, e allunga un braccio.

Mentre Monica si mette il mascara, io mi spalmo il lucidalabbra sulla bocca.

“Et voilà!” dico quando finisco. “Che te ne pare, Moni?”

“Stai da dio” afferma. “Io come vado?”

“Benissimo” dico, e lo penso davvero. La mia amica è già bella di per sé, ma ora, col mascara, è ancora più meravigliosa.

Di nuovo quel brivido lungo la schiena.

Che cosa diavolo ho?

… Forse lo so che cos’ho. Ma… no, non ci voglio credere.

Forse… forse sono solo gelosa. Sì, dev’essere così. Sono gelosa di Monica perché lei è bella e io no. Ecco, tutto qui.

Faccio un sorriso forzato, cercando di pensare ad altro. “Usciamo?”

“Sì, andiamo!”

***

Cinque meno venti. Io e Monica siamo al Rainbow Pastry, la pasticceria più buona del mondo, o almeno del nostro paese. Lei ha cinque euro, io tre. Quindi, in totale, abbiamo otto euro e possiamo prendere otto pasticcini.

Monica ordina quattro bignè al pistacchio, io due bignè al cioccolato e due pasticcini con la frutta.

“Possibile che ti piacciano solo i bignè al pistacchio?” dico a Moni quando la ragazza che è venuta a prendere l’ordine si allontana.

“Sì” conferma ridendo.

Ah… quel dannato, fantastico sorriso…

“Sei molto bella, sai” dico a un certo punto. “Sono gelosa.”

“Gelosa? Di meSei matta?! Guarda che sei bellissima” mi risponde.

“Oh, beh… grazie.”

“I tuoi occhi sono rari. Quasi nessuno, infatti, ha gli occhi verdi, sai? La maggior parte della gente ce li ha marroni, come me.”

 “Ah, non lo sapevo.”

Cinque minuti dopo, arrivano i pasticcini.

Io e Monica iniziamo a parlare del più e del meno mentre mangiamo. Scuola, amici, sport… e anche occhi.

Dio mio, rimarrei qui ad ascoltarla per ore!

prossimo allenamento

  • una morte (0%)
    0
  • scena d'amore (0%)
    0
  • Dialogo (100%)
    100
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

19 Commenti

  • Strano, non si può nemmeno scegliere tra le opzioni, oltre al fatto che mi sembra di capire non fossero quelle che volevi mettere. A me piace il verde, per cui: maglietta verde.
    Continua a piacermi molto come scrivi e mi piace leggerti.
    Mi sarei aspettato però un momento confessione più lungo e un po’ più carico di emozioni.
    Aspetto l’evolversi della storia e comunuqe: brava!

    Ciao.

  • Ciao a tutti.
    NON SO CHE COSA SIA SUCCESSO ALLE OPZIONI.
    Boh…
    Comunque, la domanda era questa:
    “Che cosa indossa Sara il giorno dopo?”
    (Non sapevo che cosa mettere, scusate, quindi ho scelto una domanda “neutra”)
    1. maglietta viola
    2. maglietta verde
    3. maglietta rossa
    Alla prossima.

  • Ciao ViolaLongo.
    Mi piace la tua scrittura, è fluente e ti invoglia a continuare a leggere. Per la tua età non è così scontato. Brava!
    Forse questo primo capitolo è un po’ corto ma hai già lasciato un bell’interesse sospeso su come continuerà. Spero di leggere presto il seguito.

    Ciao.

  • Ciao e benvenuta!!! In effetti, come hanno già detto, scrivi davvero bene per la tua giovane età (trovarne come te)!!! Sì, l’incipit è corto ma alle volte va bene così, anche se non deve diventare un’abitudine per i prossimi episodi.
    Ho votato per “nulla”, mi sembra un po’ troppo presto per sparare le cartucce migliori. Alla prossima.

  • Ciao, benvenuta. Potevi scrivere di più, ci lamentiamo sempre di non avere spazio e sprecarlo senza dire quello che abbiamo in testa è un vero peccato. Hai già una buona dimestichezza con i meccanismi del racconto, molto bene. Continua, non smettere. Direi che per oggi non succede niente, mi pare veramente presto. Ti segnalo una piccola cosa:
    “esegue gli esercizi…” Fa pensare alla palestra. ..?
    Alla prossima, ciao.?

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi