Nella fine, l’inizio

Dove eravamo rimasti?

Come proseguirà la vita di Eva? Cambia idea e Cristian le spiega che è sotto copertura per la polizia (67%)

Cosa nascondi?

Il giorno dopo Eva si svegliò. Già il fatto di essere riuscita a chiudere occhi era un miracolo dopo la serata precedente.

Aprì gli occhi e per un secondo le sembrò che non fosse successo niente. Pensò di scrivere a Cristian un messaggio di buongiorno o di rispondere al suo, se lo aveva già mandato. 

Poi tornò alla realtà. Sapeva che non avrebbe trovato un messaggio di buongiorno ma, al massimo, chiamate e messaggi in cui voleva la possibilità di spiegare.

Spiegare? Cosa c’era da spiegare? Era tutto molto chiaro. Cosa avrebbe mai potuto mentirle così? Sapeva che ciò l’avrebbe ferita e non si era preoccupato di ciò. Era incredula solo al pensiero.

Si alzò e controllò il telefono. Cinque chiamate, un messaggio in segreteria e sette messaggi, di cui solo uno non era di Cristian ma di Samuele.

“Ehi Eva. Come stai? Hai sentito Cristian?” recitava il messaggio di Samuele.

Poi passò ad ascoltare il messaggio in segreteria: “Eva, perfavore, dammi la possibilità di spiegarti. Non ti sto nascondendo ciò che pensi tu. Si, è vero, nascondo qualcosa ma è solo per proteggerti. Non posso spiegartelo con un messaggio in segreteria, sarebbe troppo rischioso. Quando senti il messaggio chiamami. Ti prego.”

Rischioso? Sarà solo un modo per convincermi a chiamarlo e vederlo. Come potrei mai fidarmi di lui dopo ieri?

Mille domande scorrevano come un fiume in piena nella testa di Eva, ma tra quelle vi era anche una parte di curiosità per ciò che aveva detto Cristian. 

E se fosse la verità? O se anche solo in parte ci fosse qualcosa di vero? Come si sentirebbe se gli succedesse qualcosa e lei lo avesse evitato quando, invece, lo avrebbe potuto aiutare?

A seguito di questi pensieri decise di mandare un messaggio a Cristian: “Vediamoci alle 11 al Labirinto. Sarà la tua ultima possibilità. Non sprecarla”.

Eva era già un po’ pentita di avergli mandato quel messaggio, ma una parte di lei voleva capire.

Immediatamente suonò il telefono: “Grazie mille. A tra poco.”

Eva cominciò a prepararsi. Si fece una doccia bollente, si asciugò i capelli, si preparò un caffè freddo e poi si vestì, pronta per andare all’appuntamento con Cristian.

«Eva!»

Per abitudine Cristian si avvicinò come per darle un bacio come faceva sempre, poi si bloccò ricordandosi ciò che li aveva portati lì.

Eva gli fece un cenno con la testa. Non riusciva nè a dire una parola nè a staccargli gli occhi di dosso. 

«Grazie per essere venuta.»

«Non resterò molto tempo.»

«Si, lo capisco. Non perderò tempo a fare giri di parole inutili. So che hai tante domande e che ciò che hai visto ieri sera ti pensare che io sia tornato ad essere un poco di buono. Ma la realtà è che…» Cristian faticava nel fare questa rivelazione «sono stato contattato dalla polizia un po’ di tempo fa.»

Gli occhi di Eva si spalancarono. 

«Quindi sei di nuovo nei guai.»

«No, no. Non è per questo.»

«E allora perchè la polizia dovrebbe aver contattato te?»

Cristina fece un sospiro prendendo fiato per rivelare ciò che stava per dire.

«Mi hanno contattato perchè aveva bisogno di qualcuno all’interno della banda che li aiutasse ad arrestare il capo e i suoi tirapiedi.»

«E tu hai accettato???» esclamò Eva ad alta voce.

«Shhh! Non deve saperlo nessuno! Abbassa la voce.»

«Dimmi la verità. Ti stai prendendo gioco di me?»

«Cosa? No! La polizia ha sempre il coltello dalla parte del manico e se vuole che tu faccia qualcosa hanno metodi convincenti per farti accettare.»

«Ti hanno picchiato?» chiese Eva con un velo di preoccupazione nella sua voce.

«No. Ma hanno minacciato di mandarmi dentro per alcuni reati della banda. Facendo questo avrò l’immunità quando tutti verranno arrestati e, in più, farò arrestare il capo.»

«E come pensi di riuscirci?»

«Ci sono cresciuto nella banda. Non è stato difficile fargli credere di essermi solo temporaneamente smarrito e di aver ritrovato la mia strada all’interno. L’amore può portare a ricredersi sulle scelte fatte nella vita.» rispose Cristian, cercando di farle capire ciò che lo aveva portato, inizialmente, definitivamente fuori dai giri loschi della banda.

Eva, a quelle parole, accennò un sorriso che spense subito sperando che Cristian non se ne accorgesse. 

«E hanno creduto alla scusa dell’amore?» chiese Eva, sperando in una risposta che la facesse sentire meglio.

«Diventa facile convincere le persone se quello che dici è la verità.»

Eva sorrise. E stavolta senza preoccuparsi di essere vista da Cristian. 

«Quindi adesso cosa farai? E…cosa faremo noi?»

«Per quanto riguarda la banda continuerò a passare informazioni alla polizia sperando che lo arrestino prima possibile. Non vedo l’ora che questa storia finisca. Per quanto riguarda noi, è complicato. Ho dovuto dire che non stiamo più insieme. Non potevo nemmeno pensare di metterti in mezzo a tutto ciò.»

«Quindi stai dicendo che è veramente finita?»

Quale sarà la risposta di Cristian alla domanda di Eva?

  • Eva propone di aiutarlo nel suo intento di incastrare il capo della banda. (50%)
    50
  • Cristian le dice che dovrebbe chiudere la loro storia ma non ci riesce e continuano a vedersi in segreto. (50%)
    50
  • Cristian le dice che a malincuore deve chiudere per davvero la loro storia. (0%)
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10 Commenti

  • Ciao, benvenuta. Io dico che decide di andare perché è una testona che non ci vuole stare, e poi vediamo che succede. Anche io sono rimasto un poco perplesso nel leggere della coperta eccetera, forse potevi scriverla in modo più semplice. Per il resto complimenti per la scrittura senza inciampi e la trama promettente. Ti seguo, alla prossima.??

  • Ciao, bell’inizio con un mistero da risolvere, mi piace!!! Scrivi bene, ti sei solo attorcigliata nella coperta con la frase che la riguarda, ma nulla di grave.
    Ho votato per Eva che non crede alla spiegazione, mi sembra così insicura che i dubbi non sono poi così anormali per lei.
    Ah, ho cominciato una nuova storia “in giallo”, se vuoi puoi passare e darmi qualche dritta, sei la benvenuta. Lo so che non è il tuo genere, ma non si sa mai… Alla prossima, io ti seguo!!!

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