Un caso per i fratelli Melata

Dove eravamo rimasti?

Che genere di ideona pazzesca è venuta a Didimo? Rintracciare Amedeo e spiare le sue indagini. Deve avere già una pista da seguire. (100%)

V - Tratti Rivelati

Il fumo delle fabbriche di periferia macchiava il cielo. A terra, il segnale di una cimice lampeggiava sempre di più.
«In culo al mondo doveva trovarsi il capo», lamentò Didimo.
«Continuo a chiedermi come hai fatto ad appiccicargliela», mormorò Thomas.
Il fratello ondeggiò le dita: «Magia!»
«Magia o meno, non mi sento a mio agio a fare questa cosa.»
«Oramai sei qui. E poi te l’ho detto che era rischios—»
Didimo scorse gli zigomi alti di una faccia familiare.
«Giù! Dietro la macchina!»
Era il capo: parlava a un poliziotto e una persona con camicia stirata e targhetta sul petto, davanti la vetrata di una cooperativa. Le loro voci erano impercettibili.
«Didi, stando qua sotto la gente si insospettisce…» sussurrò il fratello.
«Nah. Tanto quelli che passano son persi coi cellulari.»
Un giovane, a cui si contavano più orecchini che capelli, li notò dal lato della strada. I due rannicchiati cennarono un sorriso da “tutt’apposto”; Il passante ricambiò un labbro derisorio e tornò a pigiare sul cellulare.
«Visto?» gongolò Didimo.
L’altro sospirò: «A ogni modo… mi chiedo cosa ci faccia qui il capo.»
«Forse s’è dimenticato di fare la spesa.»
Thomas si guardò in giro preoccupato. E d’un tratto dal vicolo accanto a loro scorse un uomo e una donna mezzi nudi: uscivano dallo stesso immobile della cooperativa.
«…Didi?»
Lui si girò alla distrazione del fratello.
«…pensi anche tu quel che penso io?»
Didimo sorrise: «Probabilmente no».
«È sospetto… che sia la presenza della polizia? O di Amedeo?»
«Probabile, sì.»
I due stettero in silenzio, annuendo ai loro pensieri. In lontananza la donna acciuffò un tacco al volo e l’uomo si infilò dei pantaloni, finché non corsero entrambi verso la parte opposta del vicolo.
Didimo guardò i tre uomini all’entrata principale e schioccò la lingua.
«Un peccato che il capo se lo stia perdendo.»
I fratelli scossero il capo sincronizzati.
«Aspe’!» alzò la voce all’improvviso, «ci scappano indiziati!»
Di punto in bianco si alzò e si slanciò nel vicolo; Thomas stava per seguirlo a ruota, ma quel brusco movimento catturò l’attenzione di Amedeo.

L’uomo e la donna fuggenti svoltarono l’angolo alla fine del vicolo. A metà strada qualcuno placcò Didimo, sbattendogli fianchi e spalle al muro. Strofinando la botta, e sul punto di imprecare all’aggressore, si ritrovò una rivoltella puntata contro.
«Chi sei? Per chi lavori?» Sbraitò quello, setacciando l’area a destra e sinistra.
Il giovane studiò la canna dell’arnese e la faccia sferica del tizio: pareva un sempliciotto. Perfino il suo gonfio panciotto inibiva la minaccia dell’acciaio, tenuto da dita agitate.
Didimo cambiò espressione, si alzò dallo sporco asfalto e modulò una voce altezzosa.
«Sono Ugo Olmo Guglielmo! Che ti punti la pistola a fare? Non t’hanno detto niente?»
Schiaffeggiò l’arma, facendogliela abbassare.
Disorientato, l’altro lo squadrò: «Ugo Olmo Guglielmo?»
«Esatto! Incredibile la tua ignoranza! Mi hanno assegnato a questa zona!»
L’uomo rialzò l’arma: «Zona? Piantala di dire scemenze!»
Intanto, dalla porta spalancata dietro di lui, altre donne poco vestite sbirciavano dalla maniglia.
Il pancione si spazientì: «Tornate dentro voi! E tu! Parla! Chi sei davvero? Rispondi o ti faccio saltare la testa!»
La fredda bocca della rivoltella iniziò a pressare sulla fronte.
«O-ok, ok! Sono solo… un cliente abituale della donna che è scappata. Volevo—»
«Vi è stato detto mille volte di non importunare le Piccole! La loro vita privata non è affare vostro!»
Per un microsecondo, Didimo gioì internamente per quell’indizio accidentale.
«V-va bene! Ha ragione! Il concetto è chiaro!»
«Bene», fece compiaciuto, «ora vattene prima che—»
«Arrivi la polizia?»
L’uomo si girò, deglutendo alla pistola puntata dalla porta.
«Getta l’arma!» Fece l’agente, ignorando le donne rapite dalla sua divisa.

Dietro le luci spente da cui era sbucato l’agente che ora ammanettava il panciotto, comparvero le rughe irritate di Amedeo; accompagnate dal tizio con la targhetta e dall’ovvio traditore.
«Bravo, ci hai fatti scoprire», brontolò Didimo.
«In realtà ci ha visto.»
«Ti ha visto!»
«Ma sei corso te urlando!»
«Basta!» Li zittì Amedeo, «dovresti ringraziarlo! Se non fosse per lui saremmo arrivati tardi.»
Il giovane imbronciò.
«Thomas, tu che sei più maturo, mi spieghi che ci fate qui?»
«Mi spiace… era il nostro primo caso e non volevamo starcene con le mani in mano… così ti abbiamo seguito.»
«Capisco», fece l’investigatore, stranamente calmo, «a questo punto tanto vale coinvolgervi.»
I fratelli si riaccesero: «Davvero?»
«Non ho alternative, non posso lasciarvi soli un attimo.»
A quella notizia esultarono. Thomas alzò un cinque a Didimo, ma lui lo ignorò.
Amedeo si rivolse poi all’agente: «Ah, Baldo. Mi concederesti un minuto con questo signore?»
«Va bene Amedeo, ma fai in fretta.»
«Ma che vuoi tu?» infuriò il pancione, «chi ti credi di essere?»
Lui si aggiustò la cravatta: «Amedeo Orlando, investigatore privato. Non si preoccupi, farò giusto qualche domanda.»

«Sprechi tempo.»

Come farà Amedeo a convincere il malvivente a parlare?

  • Ha prove a sfavore delle “Piccole”. Pertanto perderebbe manodopera e potenziali clienti (100%)
    100
  • Ha il permesso del titolare per perlustrare ovunque nell’edificio (0%)
    0
  • Può persuadere l’agente a chiudere un ulteriore occhio, smanettandolo da ogni accusa (0%)
    0
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18 Commenti

  • Ciao, bell’interrogatorio, mi sembrava di essere in un film e bella la battuta sul vespasiano!!!! Solo un piccolissimo appunto. “ammirarono Amedeo mentre trascrisse”, per i miei gusti ci starebbe meglio un “trascriveva”!!!
    Ho votato per intrufolarsi nell’appartamento, Jennifer mi sembra sospetta!!! Alla prossima.

  • Ciao, divertente l’appostamento/arresto/mezza frittata!!! Quei due sono proprio una macchietta, ma penso che se anche continueranno a fare guai, saranno loro a risolvere il caso!!!
    Ho votato per le “Piccole”, il pepe mi piace, ma solo nei racconti!!! Buona domenica, alla prossima

  • Ciao, la questione è davvero intricata e i fratelli Melata mi sembrano ancora in alto mare, c’è bisogno di un aiuto per metterli sulla giusta strada!!! Bravo!!!
    Ho votato per rintracciare Amedeo, lui mi sembra già più avanti con le indagini. Alla prossima

  • Ecco un altro giallo che intendevo seguire per farmi un’idea di come funziona la cosa su questo sito( sono un new entry e anch’io sto scrivendo un giallo)…incipit curioso, interessante, anche se temo, guardando le date di commenti, che anche questa storia sia stata abbandonata. dimmi di no, perché intendo seguirla. Ciaociao.
    P.S. avrei votato anch’io la seconda opzione.

  • Ciao, oggi ho imparato due parole nuove: salsole e folcidi. Grazie!!!
    Ah, devi chiedere una cosa ai tuoi ispettori: perché chiamano Saudrine “signorina” se è sposata???
    Ho votato per l’ospite inatteso, io adoro gli ospiti inattesi. Alla prossima e buon fine settimana.

    • In effetti ammetto che non ci ho pensato. Ti ringrazio per avermelo fatto notare.

      Dato che è solo Didimo che la chiama “signorina”, è possibile che possa essere una donna giovane, o all’apparenza giovane, e l’ha detto per cortesia. Oppure semplicemente non sa la differenza tra “signora” e “signorina”.
      In ambedue i casi è lui, Didimo Melata, già scemo di natura.

      Buona domenica!

  • Ciao anderwritten!
    È un giallo che lascia spazio ai sorrisi; Amedeo è manesco, ma forse conosce bene i suoi polli ?. I fratelli sono di stomaco debole, il vomito genera vomito, ma d’altronde sono gli imprevisti del mestiere.
    Il tutto è simpatico e si lascia leggere bene, bravo!
    Voto per la moglie, ciao!

  • Ciao, bell’inizio!!! Volevo solo chiederti solo una cosa, magari ho capito male… I due fratelli sono poliziotti, no? E allora perché chiami la moglie della vittima “cliente”? O magari sono investigatori privati e mi sono confusa!!!
    Ho votato per vuole mettere Didimo alla prova.
    Anch’io ho cominciato una nuova storia “in giallo”, se vuoi puoi passare e darmi qualche dritta, sei il benvenuto. Alla prossima, io ti seguo!!!

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