Draconia

Presentazione

Draconia, la città dei draghi, capitale dell’impero. Qui vivono draghi, dragonidi, coboldi e cavalieri di drago (in genere umani), insieme ad una moltitudine di altra gente. Possiamo vedere svettare le torri dei draghi dell’acqua, del fuoco, del cielo, della terra e del fulmine; vediamo anche la splendida reggia di Dominaria dove vive e governa il Council of Wyrm; annessa ad essa vi è la Cittadella d’Acciaio, sede dei più importanti cavalieri dei draghi; via via si distinguono le altre aree, cittadine e quartieri che formano tutto il complesso che rende Draconia così incredibile. Qui vivono anche i nostri protagonisti. La prima che vediamo è Alya: lei era una delle serve della Coda Bianca (uno scalino molto basso nella società) fin quando un drago non l’ha scelta come cavaliere! E che drago! Uno Scaglie Infuse: uno dei più potenti draghi (per quanto piccolo) che potreste mai incontrare. È difficile vederlo in giro: lui è lì quando Alya ha bisogno, altrimenti non si sa mai dove si trovi. Eccola lì: avrà tra sì e no 12 anni, con i capelli turchesi che si muovono al vento. Indossa un abito cerimoniale, dai pantaloni attillati blu e la tunica rossa, simbolo che si prepara a ricevere un qualche incarico. In genere è sempre sorridente ma ora mi sembra arrabbiata con qualcuno.

«Mi ha chiamato Animale, ti rendi conto – sta dicendo ad una piccola cobolda dall’abito grigio – Continua a considerarmi una sorta di scimmietta ammaestrata e solo perché sono un’umana! Un giorno di questi io…»

{Draconico}«Non capisco una parola di quello che state dicendo, ma penso vi stiate sfogando» la interrompe la cobolda

«Uff! – dice Alya – sì, scusa. Vediamo… com’era il saluto? Yani Darauk?»

La cobolda si porta una mano al muso per evitare di ridere.

«Darak… – dice – Darauk=Pannocchia!»

«Argh! Ci manca solo che do della pannocchia al Capostormo: è la volta buona che mi prende a sculacciate!»

Lasciamo per un momento Alya ai suoi problemi ed andiamo incontro a Vex. Lui avrà tra sì e no 13 anni, i capelli rossi corti ed indossa una tunica rossa. Lui era un Lettore, un addetto alla lettura degli antichi testi (si dice che sia il primo passo per l’accesso all’accademia dei maghi), almeno fin quando non ha scoperto di essere un Dragonsir, cioè una persona a cui, non si sa per quale motivo, molti draghi offrono i loro servigi. Ora è praticamente sempre seguito da due draghetti, uno con le ali di farfalla e l’altro da libellula, le sue guardie del corpo dragonidi e diversi coboldi.

«Non potrei stare un attimo da solo?» chiede ad un certo punto

«Avete sentito il Dragonsir?» dice una delle sue guardie del corpo.

Tutti si allontanano. Vex va a sedersi presso un albero. Sorride: non è mai da solo; ad un suo cenno, decine se non centinaia di draghi accorerebbero. Chissà perché è diventato un Dragonsir, si chiede ancora. Una cobolda lo raggiunge.

«Adesso che c’è?» chiede lui

Lei gli mostra un foglio. Chiede il permesso di assentarsi dalla Cittadella d’Acciaio, per raggiungere il Porto Basso a trovare la sua famiglia.

«Non vedo dove sia il problema» risponde Vex, autorizzandola.

«Grazie – dice lei con forte accento – lo sapevo che era buono» e corre via.

«Aspetta! Che intendi dire?» ma lei è già lontana.

Lasciamo Vex ai suoi dubbi e voltiamo lo sguardo in cielo: sta passando il più grande dei giovani cavalieri; il suo nome è Eric il Biondo, data la sua capigliatura. È un ragazzo di 13 o 14 anni, con indosso le vestigia da cavaliere ed è in groppa ad Ala Bianca, il suo drago bianco come la neve. Eric è un vanitoso spaccone ma incarna i valori dei cavalieri come nessun altro.

«Adoro Draconia» urla all’aria mentre il suo drago ruggisce

Non ha mai capito perché un drago abbia scelto Alya né perché Vex sia Dragonsir, eppure non ha mai mancato di rispetto né a l’uno né all’altro, almeno da quando sono diventati l’una un Cavaliere e l’altro un Dragonsir. Eric è fatto così: lo prenderesti a pizze come persona, ma vorresti averlo sempre al fianco come cavaliere! Non ti tradirebbe mai!

Ecco che atterra su una delle torri di guardia. Le sue vestigia verdi brillano al sole. Fa un cenno al suo drago che annuisce; il cavaliere scende dal basso ed il drago riprende il volo, probabilmente per raggiungere quello che viene chiamato Nido, dove i draghi riposano. Eric giunge le sue stanze ed inizia a cambiarsi. Meglio lasciarlo solo.

Che altro posso mostrarvi? Le magnifiche statue raffiguranti draghi, uomini e donne? Gli arazzi impreziositi da gemme? O forse volete vedere gli sterminati campi coltivati? O la Foresta dei Sussurri? O magari il Lago Arcobaleno? Vorrei davvero mostrarvi altro delle bellezze di Draconia ma è meglio farvi notare che non è tutto oro quello che luccica: esistono persone che non si trovano bene a Draconia e persino alcuni draghi vivono solo aspettando il momento di una loro rivincita per torti presunti o reali che siano. Si dice che oscuri segreti si celino “là dove nessuno vede”. State attenti se lì vi avventurate perché se incontrate uno di questi “arrabbiati”…

Cos'altro volete vedere?

  • Conosciamo meglio i protagonisti (22%)
    22
  • Le ombre di Draconia (56%)
    56
  • Le luci di Draconia (22%)
    22
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113 Commenti

  • …per il momento l’unica opzione mi pare la fuga.
    Finale tipo incendio della casa stregata o “muoia Sansone e tutti i Filistei”, caos e piazza pulita in attesa del seguito e del futuro…
    (I draghetti che cucinano spiedini li voglio rincontrare, sono un immagine irresistibile). Ciao complimenti Red!🙏🙋

  • Ciao, Red.
    Arrivati anche alla fine di questo racconto (o almeno a questa parte di racconto). Siamo passati dalla scena tranquilla e spensierata del banchetto al devastante irrompere del sequel. Hai lavorato bene, questo finale ricorda un film d’azione che si apre a una nuova avventura. 🙂
    Per la prossima, mi aspetto di ritrovare i personaggi vecchi e quelli nuovi (Thor e il drago serpentiforme), vediamo che succede.
    Buona giornata e alla prossima!

  • E siamo alla conclusione: quindi, ora che si fa? Hai deciso, alla fine?
    Concordo con quanto detto da Minollo, forse ci si aspettava più tensione, ma l’effetto è comunque stato quello di generare una “rottura” sufficiente al finale.
    Mi sento di dirti che sarebbe stata più incisiva con la morte di un personaggio, o presunta tale.
    Quella palla di fuoco avrebbe dovuto colpire il ragazzo, a mio avviso. Poi, potevi tirarti fuori una qualche spiegazione facile perché fosse sopravvissuto; ma avresti messo a segno un facile punto di svolta della trama che può rimanere nella mente dei lettori 🙂
    Ovviamente, sono solo consigli 😉

    Alla prossima avventura, dunque!

    Trovi l’ultimo capitolo su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=eMDY8RACOuc

    Ciao!

    • Ciao! Mi sono visto anche il video. Ci sono state alcune aggiunte che mi hanno sorridere, di tuoi commenti personali (fare lo stupido è divertente :D). Per quanto riguarda il tuo discorso, non sono molto convinto delle morti che non si rivelano tali, se non sono necessarie alla fine della storia. In verità sono contro ogni morte inutile. I personaggi hanno ancora delle cose da dire e non so ancora quali, visto che le lascerò decidere a voi ^_^

      Martedì prossimo arriverà il seguito: spero di averti tra i miei lettori ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Finale concitato e drammatico, anche se l’opzione tradimento lasciava presagire qualche tumulto. Io immagino una azione diplomatica, con Gelda protagonista, ma anche Vex, visto il rispetto di cui gode. Comunque un ruolo lo avranno i ragazzi.
    Bravo a condurre le tue storie sempre in buca, nella linea del tuo stile. Vediamo allora come vorrai impostare l’inizio della fase due.
    Ciao stami bene!

  • Ippogrifi: creature metà uccello rapace e metà cavallo. Sanno volare e sono feroci con tutti tranne che con i loro cavalieri.

    E con questo si conclude la prima parte della storia. Spero vi sia piaciuta. Vi aspetto la prossima settimana per la seconda parte. Se volete darmi suggerimenti per rispondere alla domanda, sono benvenuti ^_^

    Ciao 🙂

  • Ehi!
    Il prossimo è il capitolo finale 🙂
    Che cosa ci stai preparando?

    Nella lettura sono incappato nella formula dei “binari”, che hai già utilizzato; mentre leggevo mi sono soffermato un attimo per rifletterci. Potrebbe non essere un errore, ma la cosa mi fa pensare sempre ai treni, e potrebbe essere una di quelle famose parole che possono essere anacronistiche all’interno della narrazione. Spero questa segnalazione possa esserti tornata utile! 🙂

    Troverai la lettura della storia online da domenica:
    https://youtu.be/FNdHjfWqneY

    Alla prossima!

    • Ciao! Il filmato non me lo fa vedere perché dice che c’è la premiere tra 22 ore. Eventualmente aggiungerò qualcosa alla risposta, dopo averlo visto.

      Che cosa sto prepando? In realtà dipende da quale voto vince, ma spero sia per tutti un finale col botto e che vi farà venir di leggere il seguito 🙂

      La cosa della “formula dei binari” non l’ho capita: forse la uso senza nemmeno accorgermene. Se l’hai spiegata nel video, ci risentiamo dopo, altrimenti ti chiedo di spiegarmela ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Ho votato per il tradimento, che può aprire un fronte nuovo per il seguito. La tentazione di impattare sulla storia è forte, magari dettata da nobili intenzioni; mi piace il momento in cui si prospetta un incontro amichevole con scambio culturale. E ora il finale, credo movimentato. Ho visto che ti hanno già segnalato il refuso, quindi non ci torno.
    Ciao a presto!

  • Ciao, Red.
    Voto gli umani, gli esseri più strani che questo pianeta possa ospitare.
    Te lo ripeto, hai molta fantasia e riesci a costruire mondi davvero fantasiosi, sarebbe bello vederli evocati in una simulazione al computer 🙂
    Ti segnalo una ripetizione all’inizio: Volevate qualcosa? – Saperne qualcosa di più.
    E un ragguardisce che non so cosa significhi, forse redarguisce o ragguarda? Aurora, stai molto attenta a quello che dici» la ragguardisce.
    detto questo, ti saluto e aspetto il finale.

    Alla prossima!

  • Ciao Red, l’incontro con gli umani sarà un ottimo congedo in attesa del seguito… In fondo gli umani sono decisamente interessanti e imprevedibili.
    Siamo all’ultimo capitolo pure sembra appena cominciata…
    Bravo Ted! Ciao, auguri alla befana (se mai la conosci.)🙋

  • Ciao Red!
    Credo che chiuderla in due capitoli ti obbligherebbe a forzature difficili da apportare, quindi mi aspetto un seguito.
    La storia se lo merita, la tematica del salto temporale lo implica, secondo me, e ci aiuterebbe anche a delineare meglio i personaggi; 50000 non sono molti per tutta la carne che hai messo al fuoco. Hai fatto così con Daniele Pacific ed ogni parte ha aggiunto senso e calore alla vicenda. Anche qui sei riconoscibile nelle parole di Aurora; sempre dalla parte di chi vuole costruire e creare inclusività. Bravo come sempre. Tanti auguri, ci leggiamo presto!

    • Ciao! La storia è partita senza un’idea precisa in merito, se non alcuni personaggi e situazioni. I voti ed i commenti hanno solleticato la mia fantasia e lentamente si è dipanata una trama interessante; ma come tutte le volte che lo faccio, succede che mi prende molto più tempo la preparazione che lo svolgimento e mi ritrovo sempre con gli ultimi capitoli in cui dovrebbe succedere il mondo ^_^’
      È una cosa che mi piace molto ma che si “scontra” col limite dei 10 capitoli. Non a tutti piace leggere seguiti, quindi chiedo sempre 🙂

      Per il resto sì: Aurora è la “guida spirituale” del gruppo 🙂

      Ciao 🙂
      PS: BUON ANNO!

  • Voto per il finale aperto. Mi pare che tu abbia ancora qualcosa da raccontare, ma che ora come ora significherebbe spingere la storia con troppa foga. Il mio consiglio è di arrivare a un punto “finale” senza troppo esagerare. Un finale di stagione, insomma. Anche se questo capitolo forse avrebbe proprio potuto ricoprire questo ruolo. Ora ti toccherebbe giocare l’ennesimo colpo di scena…

    Vediamo che riesci a inventarti 😉

    Trovi la lettura del capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/tdJoKAQfZek

    Alla prossima!
    Buon Anno!

    • Visto anche il video. Ti segnalo che hai letto Draconia come Dragonaria. No, non è un errore che Gelda chiami Draconia Dragonaria. Ma visto che non si è notato, nel prossimo capitolo dovrò specificarlo.

      Attualmente è in vantaggio il seguito immediato ma non è ancora detto.

      Grazie di aver letto la mia storia su Youtube e ti auguro Buon Anno! ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Come la capisco, la principessa Gelda, anche a me piacerebbe poter conoscere il futuro e sapere se i miei prossimi passi saranno quelli giusti, purtroppo i viaggi nel tempo sono solo fantasia, almeno se se ne parla in termini di più di qualche secondo… ma ci sei tu a raccontarci come potrebbe essere nei tuoi mondi fantasiosi.
    Voto per il seguito e ti auguro un meraviglioso Anno Nuovo.
    Alla prossima!

  • Grande Red, stavolta stai volando come un drago:
    «Per te è già successo! Per me è il futuro,»
    Questa piccola frase apre un modo di riflessioni e di possibilità nel quale ti sei subito immerso. Che sia possibile cambiare il corso delle cose, che ci sia la possibilità cancellare un certo passato (che, oltretutto, essendo tale non può appartenere al futuro…) Affascinante.
    Molto bella anche la scena iniziale. Gelda è il tuo spirito libero, è l’innocente e preziosa risorsa per il tempo che verrà ( oltretutto molto simpatica). Voto lascia respirare. Questa storia coi tanti protagonisti e le tematiche che propone esige un seguito. Io me lo auguro. Buon capodanno e a presto.
    🙋

    • Sì, una tematica molto forte e complessa, con rischio di paradossi ed altri casini su cui mi piace sguazzare. Gelda è una delle Villain nel loro presente, ma qui sembra diversa: i loro interventi la porteranno ad essere la cattiva che conoscono o la cambieranno? E come cambierà il loro presente, se questo dovesse accadere?
      La storia è ancora in divenire 😀

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    I ragazzi sono sotto tiro da più direzioni, la figura nell’ombra… chi sarà? La scena finale è un salto nel passato immagino. Ho scelto anche io fondare Draconia; è forte immaginare la genesi della città con i protagonisti della storia.
    Non semplice stare dietro a tutti, comunque aspetto la prossima per vedere come sviluppi la traccia; anche a te auguro un ottimo Natale!
    Ciao!

  • Ciao, Red.
    Bella l’idea della finestra che si apre sui vari accadimenti e molto divertente lo scambio di battute tra Gelda, ops: Regina Gelda, e il coboldo dalle scaglie blu.
    Ti segnalo: “Si vede una cobolda dalle scaglie cremesi” immagino sia un refuso 😉
    I viaggi nel tempo sono molto affascinanti, ma anche pericolosi, vediamo che succede…
    Intanto, voto Per Fondare Draconia e ti auguro un sereno Natale, pieno di nuove storie e felicità.

    Alla prossima!

  • Ciao Red, la tua iperpopolata storia mi manda in tilt i neuroni, è per me impossibile tenere dietro a tanti personaggi, tutti diversi, tutti fantasiosi mutanti e dai nomi inconsueti. Se tu potessi semplificare un po’…😁 Non oso chiederlo, non voglio rovinarti il gioco, spero solo di non perdermi del tutto. Voto per fondare Draconia… C’ho preso? Buon Natale🎅 ciao🙋

  • Eccoci qua: spero che la cosa vi stia intrigando 🙂

    Ho dovuto come al solito tagliare alcune descrizioni durante i discorsi dei protagonisti, creando dialoghi serrati ma tutti fatti di “dice”, “chiede”, ecc. Devo ancora trovare un modo per migliorarli senza aggiungere caratteri perché tanto sono sempre costretto a tagliarli.
    Mancano anche i rapporti tra i giovani Occhi di Ghiaccio, Razor e Gelda ma quelli li possiamo vedere nel prossimo capitolo.

    Vediamo dove vogliamo portare questa storia 🙂

    Intanto vi auguro BUON NATALE! 😀

    Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Per il giro di boa, hai scelto di portare avanti un serrato inseguimento.
    So che può essere snervante, ma credo sia utile che non ci siano solo pareri positivi.
    Non mi riferisco alla storia in sé, anche questa volta, ma alla forma che hai dato al capitolo.
    Si percepisce una certa macchinosità, sia nei dialoghi che negli eventi.
    Il mio consiglio è quello di prendersi più spazio… e guadagnare caratteri preziosi! Ora ti svelo il trucco 🙂

    (Mi permetto di ritoccare il tuo testo)

    Il tunnel scuro è davanti a loro.
    Nulla accade, per un attimo; poi, urla il vento. Con esso, la paura s’insinua nei cuori.
    Due occhi rossi compaiono.
    La paura muta in terrore!
    Il drago di Alya sfreccia via con i quattro in groppa.
    Dal tunnel esce del fumo nero ed un terribile schianto segue.
    Nessuno osa voltarsi.
    Tutto trema e crolla, e il drago spicca il volo. Qualunque cosa li stia inseguendo è grosso e veloce! Niente resiste al suo passaggio!
    Il drago effettua alcune manovre ardite per seminarlo, e l’essere si schianta contro ogni muro; ma subito riprende ad inseguirli.

    (116) Caratteri risparmiati: ci stai guadagnando in forma, scorrevolezza e impatto visivo.
    Ogni “spazio” conta come carattere. Non accade la stessa cosa, andando a capo. In questo modo puoi sfruttare i carattere rimasti per “abbellire” il testo. Io ne ho guadagnati 116 solo nella prima parte del testo, ma potresti arrivare anche a 500, forse anche 1000, svolgendo un buon lavoro di “riduzione”!

    Sperando di esserti stato utile, trovi la solita lettura del capitolo su Youtube:
    https://youtu.be/fiFMoJWK4B4

    Alla prossima!

    • Seguo sempre chi mi dà consigli perché aiutano a migliorare. Ora, il problema dell’andare a capo è che spezza il testo e rende più difficile la lettura quando l’argomento è sempre lo stesso. Inoltre, credo, che spezzi l’azione che doveva risultare frenetica… ma magari mi sbaglio, non so. Tuttavia in alcuni punti il tuo testo è migliore del mio e dovrò vedere di tenerne conto 🙂

      Ciao 🙂
      PS: la canzoncina non l’hai letta come una canzoncina 😉

  • Ciao Red!
    Il pezzo dell’inseguimento è reso davvero bene, i draghi sono strepitosi è la loro battaglia è ai miei occhi molto “giapponese”, ricca di suspence e spettacolare. La barriera ha colto tutti di sorpresa, anche gli ultimi arrivati, ed è un bel preludio al prossimo episodio.
    Scelgo la Regina dei Coboldi, secondo me la più pericolosa, e vediamo cosa si inventano i ragazzi.
    Bravo sempre, alla prossima puntata allora. Ciao!

    • Contento che ti sia piaciuto l’inseguimento 🙂

      Qui sono pericolosi tutti, anche se bisognerà vedere chi ce l’ha coi protagonisti e perché.
      La Regina dei Coboldi è molto interessante e Razor… beh, Razor sarà una bella sorpresa 🙂

      Ma naturalmente anche gli altri hanno il loro perché 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Inseguimenti e agguati, un mix di adrenalina e divertimento. Ho visto le evoluzioni dei due draghi, come fosse un cartone animato. Bene.
    Ti segnalo un refusino qui: «Che cosa quella cosa?» immagino manchi un “è”… 🙂
    Voto la regina e Razor, il motivo non lo so, ma le regine sanno essere perfide e i draghi (immagino che Razor sia al suo servizio) sanno dare il peggio di sé per assecondare il proprio padrone.
    Buona giornata.

    Alla prossima!

  • Ciao Red,
    rieccomi di nuovo qua….bel capitolo molto dinamico.
    Ho votato per “Occhi di Ghiaccio”….mi piacerebbe conoscere bene il perché di tale nome.
    Mi permetto di darti un piccolo consiglio, nei dialoghi usi troppe volte dice/urla/chiede/risponde. Cerca di usarli il meno possibile e accompagna la frase con qualche indicazioni sullo stato d’animo del personaggio che parla o qualche suo atteggiamento.
    Per esempio:
    «Ma tu guarda – dice senza aprire la bocca – Un dragonsir. Saranno secoli che non ne vedevo uno»
    poteva essere
    «Ma tu guarda – mentre parla la lingua saetta tra i denti serrati – Un dragonsir. Saranno secoli che non ne vedevo uno»; oppure se sta comunicando direttamente con le loro menti
    «Ma tu guarda – la sua voce suadente echeggia nella loro testa, dandogli un senso di calma e benessere – Un dragonsir. Saranno secoli che non ne vedevo uno»
    Questi sono due esempi banali, mi rendo conto che con i 5000 caratteri di limite è un problema…ma ci si può stare dentro.
    Aspetto il prossimo.
    ePP

    • Ciao! Allora, dice, chiede, urla, ecc. sono frasi semplici e brevi e, specie quando sono tanti i personaggi in scena con dialoghi serrati, mi risulta più semplice che inventarmi di volta in volta un discorso più articolato. Senza contare che i 5000 caratteri chiamano e quelle sono le prime cose che uno taglia quando non ha spazio ^_^
      Per quanto riguarda la draghessa, lei non apre bocca ma sembra proprio che la voce venga da lei.
      “la sua voce suadente echeggia nella loro testa, dandogli un senso di calma e benessere” ecco a questo punto posso invidiarti: una frase simile non mi sarebbe mai passata per l’anticamera del cervello, anche se ci sta tutta! 😛
      Vedrò se riesco a migliorare 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, voto la Regina perché come spesso accade le regine o sono cattive del loro o ci diventano per invidia ( il peggiore dei mali per chi detiene il potere).
    Voglio una specie di regina di Biancanave, insomma.
    Grazie, ciaooo🙋

  • Alla fine hai premiato il mio consiglio 😀 Yee!
    Mi è piaciuto come hai gestito la cosa, anche se ho un piccolo appunto da farti:
    Trovo che, sicuramente a causa del limite di caratteri, i dialoghi questa volta siano venuti fuori un po’ robotici. Intendo proprio nel susseguirsi di “dice” o “chiede”. Ma potrebbe essere solo una mia impressione.
    Suggerisco, in qualche caso, di sostituire alcune espressioni con delle vere e proprie azioni, così da non cadere nella ripetizione. Ti faccio qualche esempio:

    1) Eric prova ad azionare di nuovo il comando: «Niente da fare. Non so perché si è bloccato»

    2) «Non lo so – dice Vex – io tornerei indietro» —> Tornare indietro, suggerisce Vex.

    3) «In che senso “mangiare”?» chiede Alya. —> rabbrividisce Alya. (Il mangiare potresti metterlo in corsivo, così da risparmiare caratteri!) Il mio esempio, qui, è decisamente estremo, perché conferisce al personaggio un’azione che potrebbe definirne uno stato di “paura” o “disagio” ma avresti potuto utilizzare termini come: indaga, ripete, mormora, fa eco, etc.

    Insomma, spezzare un po’ i dialoghi dai soliti termini, come hai già fatto in altre occasioni 😉

    Ps: trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/TkiIFPPdyhU

    • Ciao! Come al solito sono anche andato a vedermi la tua lettura su Youtube però commento qui perché lì non ho l’account. Per quanto riguarda gli appunti: sì, in alcuni punti sono robotici perché ho tagliato tutte le parti in cui i personaggi facevano qualcosa oltre a parlare (guardarsi intorno, sfregarsi le mani, ecc.) però mi segno il tuo consiglio perché potrebbe aiutarmi in questi frangenti. Grazie 🙂

      Ciao 🙂
      PS: trovo sempre molto bella la tua lettura (anche se questa volta tutte le m sono diventate b a causa del raffreddore 😛 ) ed interessanti i consigli 🙂
      PPS: attualmente vince l’inseguimento, ma c’è tempo fino a Martedì sera 🙂

  • Ciao Red, uhm, voto l’inseguimento, e come Aurora chiedo: siamo sicuri che da noi ogni tanto non ci sia qualcuno che mangia qualcun altro? Io dico di sì, anche se non abbiamo fauci e occhi infuocati. Racconto vero che più non si può, e grande fantasia. Aurora sempre al top! Bravo Red!🙋

  • Ciao Red!
    Perdona il mio ritardo, ho perso due storie, che ho recuperato ora. Il racconto scorre decisamente meglio con il terzo episodio; ho chiuso gli occhi e ho visto la storia di tre ragazzi di razze e provenienze diverse, uniti davanti ad una realtà che non conoscono bene e di cui hanno paura. In questo senso Draconia può essere una città qualunque ai tempi nostri. E’ una chiave di lettura che mi piace molto, complimenti! Con leggerezza tratti vicende attuali.
    Scelgo cattura e fuga, e prometto letture più puntuali!
    PS: non mi convince tanto “od” al posto di “o”, ma è personale.
    Ciao a presto!

    • Le “d” eufoniche le metto sempre: mi hanno fatto un mazzo tanto da piccolo che ci vogliono e continuerò a metterle.
      Per quanto riguarda il resto, hai perfettamente ragione.

      Cattura e fuga ha il suo senso, perché potremmo vedere qualche nemico 🙂

      Ciao 🙂
      PS: spero che le altre storie ti siano piaciute 🙂

  • Ciao, Red.
    Voto l’inseguimento, magari ci mostri ancora qualcosa della tua fantasiosa ambientazione. Mi piacciono i viaggi nel tempo, anche se possibili attraverso gargoyle masticatori. Devo ammettere che quando ho letto la frase: “L’ultima volta mi hanno fatto mangiare dal gargoyle” ho subito pensato che lei avesse mangiato qualcosa dal gargoyle, che magari, che so, la statua spillasse qualcosa dalla sua bocca. La frase si presta a interpretazioni 😉
    Bene, ci si rilegge presto.

    Alla prossima!

  • Ciao a tutti! Mi sono appena reso conto di aver preso troppo spazio e rischio di non concludere in tempo per il decimo capitolo. Quindi ho deciso di fare qualche salto avanti nella vicenda, facendo accadere cose improvvisamente, senza apparente motivo. Naturalmente ci sarà la spiegazione non appena riveleremo chi ha deciso di spingere i nostri protagonisti in questa avventura.

    Spero che la storia continuerà ad interessarvi anche col cambio di ritmo 🙂

    Ciao 🙂

  • Andiamo sul classico: un passato che ritorna! 😄
    Ciaooo! Che forte! Questa forma di scrittura assomiglia molto ad una partita a D&D, fantastico! 😊
    Siii che bello questo personaggio e chissà se il gruppo si può davvero fidare di lei! Forse no, ma alla fine si…. o forse si, ma alla fine no!
    Comunque, Un passato che ritorna, un Loop temporale… chissà… 😆
    Buon lavoro! 😄

  • Come dico anche in video, forse rivedrei giusto l’utilizzo del termine “Ok”.
    Trovo che tolga un po’ di atmosfera al racconto.

    Per il resto, bella scoperta sto prigioniero 😛

    Ho votato per un futuro orribile, e il mio suggerimento è:

    Momento di tensione….

    Un gargolla che può proiettare immagini del futuro dagli occhi, mostrando un complotto!
    Ma solo a patto che venga versato del sangue nella sua bocca 😀

    Al solito, trovi la lettura del capitolo su Youtube:
    https://youtu.be/pLO4mb2n6ys

    Alla prossima!

  • Ciao Red.
    Voto il presente oscuro, non saprei cosa suggerti (di fantasia tu ne hai da vendere, io, invece, sono ferma sui due capitoli da pubblicare…).
    Un’altra creatura fantastica, bella la descrizione del risveglio, le pupille che si allungano… Bravo, Red, come sempre hai creato un altro personaggio memorabile.
    Complimenti anche per i nomi che dai ai luoghi. 🙂

    Alla prossima!

  • Che creatura affascinante, che fantasia hai! I tuoi personaggi hanno tutti un qualcosa di unico, è tutto complicato e colorato non si sa mai dove si va a finire…
    Voto il futuro, sperando che riescano a metterci una pezza!😏 bellissimo, bravo Red.🙋

    • Lo spero anch’io ci riescano 🙂
      Grazie per i complimenti. Sono contento che Aurora di affascini perché è comunque lei la chiave di ciò che i nostri protagonisti dovranno affrontare. Per ora sembra che dovranno impedire il manifestarsi di un orrendo futuro, ma vediamo cosa dicono i voti 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao Red,
    sono mancato per un po, ma rieccomi a leggere le tue storie. Ho votato per il prigioniero dimenticato…se un Drago si dimentica qualcosa, vuol dire che è passato parecchio tempo , il che rende il prigioniero interessante.
    Mi piace tantissimo come stai presentando le relazioni tra i cavalieri e i draghi, tutto molto visivo.
    Al prossimo capitolo.
    ePP

  • Ciao, Red.
    Voto il prigioniero dimenticato, senza virgolette 😉
    Ho notato un po’ di refusi e ripetizioni in questo episodio, come se lo avessi scritto troppo in fretta e non ti fossi fermato a rileggere prima di pubblicare. Esempio: “Prenditi con te farfalla e libellula” c’è un “ti” di troppo. Nel primo paragrafo, la parola “acqua” è ripetuta tre volte. Si poteva ovviare cambiando leggermente la frase ed evitando quel “blu acqua” che, tra l’altro, svia un po’ perché l’acqua è incolore… forse “blu mare” ?
    “Dopo che Eric se ne andato” qui manca il verbo, “se n’è andato”.
    Scusa il tedio, oggi sono un po’ così.
    Il capitolo è comunque molto visivo, i personaggi interessanti e anche capaci di sortire sentimenti di simpatia, e i personaggi questo devono fare.
    Perdonami, per quel che posso tento di dare consigli, ma puoi anche ignorarli 🙂

    Alla prossima!

    • A parte il “n’è” che è diventato “ne” (quello è il corruttore automatico), il resto è dovuto al fatto che ho riscritto pezzi di capitolo tre volte per farlo stare nei caratteri e, quando capita così, scappano sempre mille refusi per quando leggi. Grazie di avermeli fatti notare 🙂

      Bella anche l’idea del prigioniero dimenticato, perché apre molti scenari 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, premesso che la dragonessa è molto simpatica, la immagino davvero molto bella.
    Ho votato antico male e mi piacerebbe che fosse un qualcosa di incorporeo eppure presente, tangibile coi sensi, qualcosa che “è”, che permea l’aria eppure sembra non esistere, qualcosa che induce paura e che non puoi vedere, toccare, e tanto meno strangolare! 😏
    Bravo Red, a presto! 🙏

  • Allora, la risposta inizierà a plasmare i problemi che Alya, Vex ed Eric dovranno affrontare. Sia “demone” che “male” sono virgolettati perché voglio lasciare spazio per altre domande e voi potete dare suggerimenti nei commenti. Potrebbe anch’essere che non è né un demone né un male ma solo creduto tale.

    SOTTO CON I COMMENTI! 😀

    Ciao 🙂

  • Mi piace lo stile che hai adottato per la narrazione, anche un po’ complicato da applicare, per certi versi. Dimostrazione di capacità e creatività!
    Immagino il tutto come un grande cartone animato, a dirti la verità, oppure un bel documentario. 😉
    Ti seguo alla pari, e attendo il prossimo!
    Buona scrittura!
    ps: Alya, ho il dubbio di starlo leggendo male. Chiariscimi la pronuncia: “Alia” / “Alaia” / “Alìa” / “Ali-ia” o ancora “Elaia” / “Eli-ia”

    Anche per altri nomi, se storci il naso a sentirli pronunciare in modo strano, fammelo sapere 😉
    Trovi la lettura del capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/19RiLo647sw

    • Terza volta che mi si fa notare, quindi è un errore. Me lo segno per le storie future. Ho voluto mettere tutte le carte in tavola che potevano entrare nel merito della storia perché non sapevo quali avremmo visto ed introdurle successivamente, sarebbe risultato forzato (a meno di flashback che tolgono caratteri). Ma visto che sei il terzo che me lo fa notare, significa che è un approccio sbagliato. Devo rivedere il mio modo di agire in queste cose 🙂

      Ciao 🙂

  • Conosciamo meglio la draghessa.
    Ciao, Red.
    Accidenti, ci sono davvero tanti personaggi oscuri in questa città… Draconia mi ricorda un po’ Gotham city, chissà se ha preso spunto. No, non credo, di fantasia ne hai già di tuo 😉
    Come dice Ottaviano, forse c’è bisogno di un capitolo che di concentri su pochi personaggi, per conoscerli meglio, o si rischia di fare confusione.
    Ci si legge alla prossima!

  • Ciao Red voto la missione.
    Descrivere una città e un mondo intero in tessuto “fantasy” è un’impresa. Tu sei bravo ma mi servono un paio di capitoli con meno dati, nomi e descrizioni da assimilare. Voto la missione e aspetto il prossimo. Ciao!🙏

    • In realtà, come ho detto sotto, non tutti sono fondamentali, ma dipendono dai vostri voti. Purtroppo in una storia a bivi, non posso sapere cosa mi servirà e cosa no 🙂 Ed introdurli al momento del bisogno, potrebbe risultare una forzatura (a meno di non fare flashback, ma porta via molti caratteri).

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Come un regista esperto hai sorvolato il Regno, hai planato per avvicinarti ora a questo ora a quel personaggio, mostrandoci con dovizia di particolari (molto apprezzati) il mondo che ospiterà la tua nuova storia. Bravo, mi è piaciuta molto questa presentazione. Hai scelto il narratore onnisciente, come si compete a una fiaba, ma non sarà una fiaba giusto? Ci sono ombre in questo posto e io vorrei scoprire quali sono.
    Bene, allora, come sempre, ti seguo.

    Alla prossima!

  • hei Red Dragon, ci sono anche io ahahah…caspita che descrizione, sembra quasi di respirare la stessa aria di Alya, Vex ed Eric! Sono molto incuriosita ti dirò dalle ombre di Draconia, chissà cosa si cela dentro ad esse. buon proseguimento della storia XD

  • Ciao Reb, nuova storia nuovi auguri di buon lavoro. La passione ti guida in un viaggio colorato e immaginifico, un viaggio che sarebbe impossibile per me che sono troppo umano e poco fantasioso. La tua città è viva, luccica e pullula di creature, sa essere attrattiva e promette vicende piene di colore e di sentimenti, quelli sì certamente umani. Non è il mio genere ma lo seguirò perché così imparo qualcosa. Grazie, buon lavoro.🙏
    Voto le luci.

  • Finalmente mi riesce di trovare una delle tue storie proprio agli inizi! 😀
    Non posso prometterti che riuscirò a stare al passo, capitolo per capitolo, ma ci proverò. Ottimo inizio, e trovo interessante la scelta narrativa. Nel leggerlo mi sono sentito un po’ come la voce introduttiva degli episodi di Dragon Ball, e spero di essere riuscito a trasmettere questa impressione, sperando fosse anche la tua chiave di lettura!

    La lettura del tuo racconto la trovi su Youtube:
    https://youtu.be/IeWXViHUTGs

    Alla prossima!

    • Ho ascoltato il video. Leggi bene, anche se io alcune esclamazioni me le ero immaginate diverse, ma va bene così. Spero davvero di riuscire a mantenere la promessa di farvi fare un viaggio in questo mondo fantastico dove sarete voi a decidere i destini delle creature che si trovano qui (e, sì, ci sono anche domande riguardante il mistero, ma quelle verranno più avanti 😉 ).

      Ciao 🙂

  • Ciao a tutti! Nuova storia, questa volta fantasy. Per chi è a digiuno di alcuni aspetti, eccovi un piccolo aiutino:

    Draghi: di ogni forma e dimensione, alcuni intelligenti come animali, altri come umani, altri molto di più. Gli aspetti più variabili ma tutti rettiliformi, in genere quadrupedi e dotati di ali. Fanno eccezione i due draghetti farfalla e libellula che sono bipedi.

    Dragonidi: umanoidi dalla testa di drago in grado di fare espressioni facciali umane, corpo umano coperto di scaglie, mani dotate di artigli, gambe che divengono zampe senza soluzione di continuità. Sono considerati tipi altezzosi e pericolosi, eppure il loro codice d’onore li rende compagni affidabili.

    Coboldi: piccoli umanoidi rettiliformi dalla testa di lucertola in grado di fare espressioni facciali umane, corpo umano coperto di scaglie, mani dotate di piccoli artigli, gambe che divengono zampe senza soluzione di continuità e coda. Considerati inetti e cattivi, i Coboldi servono i draghi “perché sì”, anche se nessuno lo ha mai capito. In verità sono malvagi quando il drago è malvagio e buoni quando il drago è buono. Sono dannatamente utili in ogni cosa e, alcuni, hanno risorse che nemmeno ti immagini, eppure sono considerati degli inetti…

    C’è qualcos’altro che volete sapere? 😉

    Ciao 🙂

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