Draconia

Presentazione

Draconia, la città dei draghi, capitale dell’impero. Qui vivono draghi, dragonidi, coboldi e cavalieri di drago (in genere umani), insieme ad una moltitudine di altra gente. Possiamo vedere svettare le torri dei draghi dell’acqua, del fuoco, del cielo, della terra e del fulmine; vediamo anche la splendida reggia di Dominaria dove vive e governa il Council of Wyrm; annessa ad essa vi è la Cittadella d’Acciaio, sede dei più importanti cavalieri dei draghi; via via si distinguono le altre aree, cittadine e quartieri che formano tutto il complesso che rende Draconia così incredibile. Qui vivono anche i nostri protagonisti. La prima che vediamo è Alya: lei era una delle serve della Coda Bianca (uno scalino molto basso nella società) fin quando un drago non l’ha scelta come cavaliere! E che drago! Uno Scaglie Infuse: uno dei più potenti draghi (per quanto piccolo) che potreste mai incontrare. È difficile vederlo in giro: lui è lì quando Alya ha bisogno, altrimenti non si sa mai dove si trovi. Eccola lì: avrà tra sì e no 12 anni, con i capelli turchesi che si muovono al vento. Indossa un abito cerimoniale, dai pantaloni attillati blu e la tunica rossa, simbolo che si prepara a ricevere un qualche incarico. In genere è sempre sorridente ma ora mi sembra arrabbiata con qualcuno.

«Mi ha chiamato Animale, ti rendi conto – sta dicendo ad una piccola cobolda dall’abito grigio – Continua a considerarmi una sorta di scimmietta ammaestrata e solo perché sono un’umana! Un giorno di questi io…»

{Draconico}«Non capisco una parola di quello che state dicendo, ma penso vi stiate sfogando» la interrompe la cobolda

«Uff! – dice Alya – sì, scusa. Vediamo… com’era il saluto? Yani Darauk?»

La cobolda si porta una mano al muso per evitare di ridere.

«Darak… – dice – Darauk=Pannocchia!»

«Argh! Ci manca solo che do della pannocchia al Capostormo: è la volta buona che mi prende a sculacciate!»

Lasciamo per un momento Alya ai suoi problemi ed andiamo incontro a Vex. Lui avrà tra sì e no 13 anni, i capelli rossi corti ed indossa una tunica rossa. Lui era un Lettore, un addetto alla lettura degli antichi testi (si dice che sia il primo passo per l’accesso all’accademia dei maghi), almeno fin quando non ha scoperto di essere un Dragonsir, cioè una persona a cui, non si sa per quale motivo, molti draghi offrono i loro servigi. Ora è praticamente sempre seguito da due draghetti, uno con le ali di farfalla e l’altro da libellula, le sue guardie del corpo dragonidi e diversi coboldi.

«Non potrei stare un attimo da solo?» chiede ad un certo punto

«Avete sentito il Dragonsir?» dice una delle sue guardie del corpo.

Tutti si allontanano. Vex va a sedersi presso un albero. Sorride: non è mai da solo; ad un suo cenno, decine se non centinaia di draghi accorerebbero. Chissà perché è diventato un Dragonsir, si chiede ancora. Una cobolda lo raggiunge.

«Adesso che c’è?» chiede lui

Lei gli mostra un foglio. Chiede il permesso di assentarsi dalla Cittadella d’Acciaio, per raggiungere il Porto Basso a trovare la sua famiglia.

«Non vedo dove sia il problema» risponde Vex, autorizzandola.

«Grazie – dice lei con forte accento – lo sapevo che era buono» e corre via.

«Aspetta! Che intendi dire?» ma lei è già lontana.

Lasciamo Vex ai suoi dubbi e voltiamo lo sguardo in cielo: sta passando il più grande dei giovani cavalieri; il suo nome è Eric il Biondo, data la sua capigliatura. È un ragazzo di 13 o 14 anni, con indosso le vestigia da cavaliere ed è in groppa ad Ala Bianca, il suo drago bianco come la neve. Eric è un vanitoso spaccone ma incarna i valori dei cavalieri come nessun altro.

«Adoro Draconia» urla all’aria mentre il suo drago ruggisce

Non ha mai capito perché un drago abbia scelto Alya né perché Vex sia Dragonsir, eppure non ha mai mancato di rispetto né a l’uno né all’altro, almeno da quando sono diventati l’una un Cavaliere e l’altro un Dragonsir. Eric è fatto così: lo prenderesti a pizze come persona, ma vorresti averlo sempre al fianco come cavaliere! Non ti tradirebbe mai!

Ecco che atterra su una delle torri di guardia. Le sue vestigia verdi brillano al sole. Fa un cenno al suo drago che annuisce; il cavaliere scende dal basso ed il drago riprende il volo, probabilmente per raggiungere quello che viene chiamato Nido, dove i draghi riposano. Eric giunge le sue stanze ed inizia a cambiarsi. Meglio lasciarlo solo.

Che altro posso mostrarvi? Le magnifiche statue raffiguranti draghi, uomini e donne? Gli arazzi impreziositi da gemme? O forse volete vedere gli sterminati campi coltivati? O la Foresta dei Sussurri? O magari il Lago Arcobaleno? Vorrei davvero mostrarvi altro delle bellezze di Draconia ma è meglio farvi notare che non è tutto oro quello che luccica: esistono persone che non si trovano bene a Draconia e persino alcuni draghi vivono solo aspettando il momento di una loro rivincita per torti presunti o reali che siano. Si dice che oscuri segreti si celino “là dove nessuno vede”. State attenti se lì vi avventurate perché se incontrate uno di questi “arrabbiati”…

Cos'altro volete vedere?

  • Conosciamo meglio i protagonisti (22%)
    22
  • Le ombre di Draconia (56%)
    56
  • Le luci di Draconia (22%)
    22
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114 Commenti

  • …per il momento l’unica opzione mi pare la fuga.
    Finale tipo incendio della casa stregata o “muoia Sansone e tutti i Filistei”, caos e piazza pulita in attesa del seguito e del futuro…
    (I draghetti che cucinano spiedini li voglio rincontrare, sono un immagine irresistibile). Ciao complimenti Red!??

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