Il giorno senza fine

Uno brutto sogno?

“svegliati Ren! Svegliati!” sì sentì scuotere, la ragazza aprì gli occhi e vide sua madre preoccupata, “tutto bene Ren?” chiese il genitore, “sì, tutto a posto” rispose la ragazza alzandosi dal letto e stiracchiandosi “ho solo avuto un brutto sogno”. Subito Ren si diresse a fare colazione. Guardò fuori dalla finestra della sua capanna e vide che il villaggio era già in fermento.

Dimenticavo le dovute spiegazioni. Ren è una giovane ragazza che vive in un villaggio di contadini al limitare di una foresta a sud e del mare a nord. Non sono gente ricca, ma tutta gente semplice che vive lavorando.

Tornando alla storia, Ren guardò fuori dalla finestra e assisti a tanti avvenimenti:

  • La signora Nox stava stendendo i panni quando uno dei figli rincorrendo il fratello finì contro un vestito lungo facendolo cadere;
  • I signori Alloc, come ogni mattina, litigavano e alla fine la moglie buttò fuori il marito;
  • E Tuck, un coetaneo di Ren, stava tagliando la legna, ma essendo gracilino non riusciva né a reggere lascia e tanto meno a tagliare.

“cavolo!” sentì urlare, la ragazza si voltò e vide che sua madre si era fatta un taglio alla mano. “tutto a posto?” chiese Ren “tutto a posto, è solo un taglietto, comunque se non ti dispiace sbrigati a fare colazione che devi andarmi a prendere l’acqua” le disse la madre facendoli notare la grande tinozza vuota.

“va bene madre” disse la ragazza che dopo una veloce colazione si tolse l’abito da notte, indossò il suo abito giallo, raccolse i capelli con un fermaglio e prendendo un’anfora andò fuori dal villaggio.

Arrivata davanti al fiume che scorre vicino al suo villaggio stava per prendere l’acqua quando sentì qualcosa, era il vento che soffiava lieve come una brezza, ma la ragazza gli era parso di sentire una voce, alla fine fece spallucce e abbassandosi immerse l’anfora in acqua riempiendola, sarebbe stato il suo primo giro, per riempire la tinozza servivano almeno altri quattro viaggi!

Stava per tornare indietro quando improvvisamente due grosse mani l’afferrarono! Subito lì cadde l’anfora e cercò con tutta sé stessa di liberarsi da quella morsa!

“bene, bene, ma guarda che bella preda ho trovato!” disse l’uomo che l’aveva afferrata, e subito Ren dalla pronuncia capì con chi aveva a che fare! Era un soldato dell’Impero!

Dovete sapere che il villaggio di Ren si trova ai confini di un vasto Impero, noto per la sua crudeltà, loro erano gente umile e modesta, ma all’Impero non interessava, loro volevano conquistare più terre possibile, ma specialmente… trovare gente da schiavizzare!

Ancora tenuta Ren venne portata, anzi meglio dire trascinata dentro il suo villaggio che in breve tempo venne attaccato e conquistato dai grandi e grossi soldati dell’Impero!

La ragazza venne getta in un mucchio insieme ad altre sue coetanee e vide che i maledetti imperiali avevano già catturato tutti e stavano dando fuoco alle case!

“conquista eccellente mia generale!” disse un soldato, “ottima dire, è stato facile sconfiggere questi barbari!” aggiunse ridendo. La gente del villaggio, Ren inclusa, erano sia furiosi che spaventati.

“e adesso cosa facciamo generale?”

“semplice… voi portate via gli uomini e le donne anziane! Mentre voi divertitevi pure!” così dicendo tutti urlarono dal terrore, specialmente le ragazze come Ren che capirono subito cosa intendeva il generale!

I soldati dell’Impero, che dallo sguardo che avevano si capiva non si “divertivano” da tempo, corsero verso le ragazze e prendendole anche per i capelli le portarono via o le strappavano i vestiti.

“vieni qui tu!” disse un soldato cercando di prendere Ren. La ragazza cercò di divincolarsi e per risposta ricevette un pugno, caduta a terra venne afferrata per le spalle, “no! No! Lasciami! Lasciami!” gridò tenendo gli occhi chiusi.

“lasciami!!!”

“svegliati Ren! Svegliati!” sì sentì scuotere, la ragazza aprì gli occhi e vide sua madre un po’ preoccupata, “tutto bene Ren?” chiese il genitore, “si… tutto a posto” rispose la stranita, si guardò in giro e poi si diresse a vedere fuori dalla finestra, subito notò che il villaggio non né in fiamme e né invaso dall’Impero, ma poi notò tre cose:

  • La signora Nox stava stendendo i panni quando uno dei figli rincorrendo il fratello finì contro un vestito lungo facendolo cadere;
  • I signori Alloc, come ogni mattina, litigavano e alla fine la moglie buttò fuori il marito;
  • E Tuck, un coetaneo di Ren, stava tagliando la legna, ma essendo gracilino non riusciva né a reggere lascia e tanto meno a tagliare.

La ragazza si preoccupò, ma poi pensò fossero delle coincidenze, in un villaggio come il suo è normale che si ripetono queste cose.

“cavolo!” sentì urlare, la ragazza si voltò e vide che sua madre si era fatta un taglio alla mano. “oh miei dei” rispose sorpresa… stanno succedendo tutte le cose avvenute nel suo sogno!

“Ren! Sbrigati a fare colazione che devi andarmi a prendere l’acqua!” le disse la madre facendoli notare la grande tinozza vuota.

“eh… madre…” disse titubante Ren, “sì, che c’è?” chiese il genitore.

E adesso… cosa farà Ren?

  • Oppure scapperà via? (0%)
    0
  • Andrà ad avvisare la gente del suo villaggio? (50%)
    50
  • Non dirà niente? (50%)
    50
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49 Commenti

  • Quello che si può vedere sulle storie di The Incipit è una crescita dell’autore. Grazie al tuo impegno, i consigli degli utenti e il tempo che hai dedicato alla cura del testo, ti è riuscito di portare a termine questo primo progetto. Un progetto che, continuando a scrivere, di certo finirai per odiare (quasi come ogni opera prima) ma che ti dimostrerà il percorso che hai fatto per arrivare dovunque ti porteranno le tue storie.
    TI faccio i miei complimenti per non aver gettato la spugna, quando le cose si sono fatte difficili. Trovo che sia sensato prendersi del tempo prima della prossima storia, e credo questo tempo possa essere impegnato anche leggendo qualcosa che ritieni poco adatto al tuo genere. Perché?
    Uno scontro linguistico, oltre che intellettuale, capace di farti ottenere grandi risultati in poco tempo. Hai le idee, ma in alcuni punti la forma non ti aiuta a rappresentarle come ritengo vorresti. Questo è il mio ultimo consiglio per questo racconto, sperando di esserti stato utile anche questa volta. 😉
    Trovi l’ultimo capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/qXPn2PnnQuA

    Alla prossima!

  • CLAP! CLAP! CLAP! CLAP! CLAP!
    Ho letto anche i due commenti e devo dire che per la prima storia te la sei cavata molto bene ^_^
    Ho riconosciuto il nome di Serling (anche se in ritardo) ed il Saggio della Montagna di Asterix ed Obelix ^_^
    Sono rimasto abbastanza soddisfatto che ci leggiamo nella prossima storia ^_^

    Ciao 🙂

  • Eccovi un po’ di curiosità:
    Dal capitolo due ci sta un errore di distrazione, ovvero il secchio. Nel primo capitolo avevo descritto un’anfora, molto più “sensata” per il periodo e i costumi, ma da anfora per magia diventa un secchio. Stranamente però sembra che nessuno se ne sia accorto o non me l’ha fatta notare. Menomale.
    Il vero nome di Ren è Renata. Che il latino vuol dire “Nata di nuovo” un nome che calza a pennello per lei XD
    Inizialmente tipi come Tuck e il padre di Ren dovevano essere più presenti nella storia, il secondo per esempio avrebbe aiutato sua figlia a raggiungere il saggio. Ma poi gli ho esclusi perché non sapevo come gestirli.
    La madre di Ren all’inizio doveva essere una strega, e con la sua magia avrebbe cacciato l’Impero ma anche ucciso Ren per sbaglio facendoli ripetere la giornata di nuovo.
    Tra le idee scartate ci stava anche un’invasione aliena, esclusa perché troppo fuori genere e una dove Ren si sveglia ai giorni nostri.
    Il Prozio di Ren si chiama Serling per fare un omaggio a Rod Serling, presentatore di “Ai confini della realtà” serie che mi ha fatto nascere l’idea per creare la storia.
    Il re della Foresta è una citazione a Cernunnos. In un’idea iniziale doveva trasformarsi in un orso e attaccare Ren. Ma poi l’ho esclusa anche perché volevo raffigurarlo come personaggio calmo e pacifico.
    L’Imperatore dei Mari inizialmente doveva essere molto diverso, ovvero un tritone senza occhi, con i denti da squalo, con al posto della mano destra un polipo e al posto della sinistra uno squalo, una sorta di mostro dell’orrore. Ma poi ho optato per un design più “classico”.
    Il Saggio della Montagna invece è basato sul Saggio della Montagna che appare in “Le 12 Fatiche di Asterix”. Tanto che se ci fate caso nel suo capitolo cita le stesse parole del suo omonimo quando incontra Asterix & Obelix.
    C’era una possibilità già dal secondo capitolo di vedere comparire il Signore degli Inferi, se i lettori avessero votato “Ren scapperà via” lui sarebbe apparso per sgridare e punire il gesto della ragazza.

  • Spero che la storia sia stava di vostro gradimento, lo so che non è perfetta e ha qualche errore qua e là, per non parlare che forse il finale è un po’ sbrigativo. Ma come ho detto varie volte è la mia prima pubblicazione. Perciò mi accontento, gli errori commessi mi aiuteranno a migliorare in futuro. E grazie ancora per i consigli. Ci vediamo alla prossima storia, ma non subito. Ho già l’idea ma è molto ambiziosa e per concretizzarla mi ci vorrà del tempo. Ma voglio essere gentile e allo stesso tempo stuzzicare la vostra curiosità, perciò eccovi una scena post credit de “Il giorno senza fine” che si collega a moh di Midquel alla prossima storia. Ciao.
    Era quasi l’ora di pranzo e Ren tutta contenta era stata mandata a prendere l’acqua al fiume, dopo aver riempito l’anfora alzandosi vide davanti a lei una cosa stranissima… anzi due!
    Erano un asino che stava su due zampe e un ometto con la faccia bianca, un enorme naso rosso e un vestito millecolore. Il primo tra lo zoccolo destro teneva una tavoletta grigia e con la sinistra lo schiacciava, “presto Aldo! Fai funzionare il telecomando! Le pantere sui monopattini arriveranno da un momento all’altro!” gli urlò il piccoletto, “sto facendo il possibile Bobo!” rispose l’animale che magicamente dalla mano libera fece comparire un martello che uso per schiacciare l’oggetto. Improvvisamente da lì uscì un raggio di luce e un portale si aprì davanti a loro. “sì!” urlarono felici e solo allora notarono Ren che per tutto questo tempo era rimasta ferma in mobile a guardarli. “salve” disse l’asino salutandola, l’ometto bianco invece agitò le mani “tu non hai visto niente, siamo frutto della tua immaginazione… ahhhh eccoli!!” e così dicendo il piccoletto spinse l’animale dentro il portale e poco dopo ci entrarono dentro sfrecciando un gruppo di gatti neri giganti a bordo di strani veicoli su due ruote. E poi PUFF il portale sparì.
    “va bene… va bene… sono ancora viva, questo è l’importante” sì disse Ren che voltandosi tornò a casa non volendo minimamente sapere chi o cos’erano quelle strane creature.

  • Peccato che arrivo tardi( iscritto da poco) …tuttavia intuisco che la storia deve essere stata avvincente. Il genere fantasy non fa per me come scrittore, ma da lettore amo leggere storie che stimolano la fantasia. Beh, i refusi te li hanno già segnalati, ne faccio anch’io. L’importante è che non siano errori, ma solo sviste di battitura. A naso voto il saggio della montagna, ma il mio parere non conta, quindi evito di mettere il pallino. Ciao.

  • Ehi!

    Ho lasciato delle considerazioni direttamente in video, quindi non mi dilungo troppo. Rinnovo il mio invito a mettere un po’ più di “attenzione” alla scelta di determinati vocaboli, anche se si è percepito un pizzico di attenzione in più.
    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/Q6YRiyea1xY

    Prendi ovviamente i miei commenti per una cosa “esagerata” e scanzonata, come lo direi a un caro amico, insomma 😉

    Ci sentiamo per l’ultimo capitolo!

      • No, rimane nel sito, tra le storie concluse 😉 Sarà sempre disponibile. Il sito, tuttavia, ti obbliga a finire una storia prima di iniziarne un’altra. Non è possibile avere più storie aperte contemporaneamente. (Questa parte non era richiesta nella tua domanda, ma ho trovato potesse esserti utile) 😀

  • Mi sto rotolando in terra dalle risate con questo Saggio della Montagna! 😆 😆 😆

    Chi scegliere? Il Saggio della Montana è quello più legato a Ren ma è quello che si addormenta sempre sul più bello e quindi rischia di divenire inutile. L’Imperatore dei Mari… beh, è dovuta fuggire da lui. Rimane il Re della Foresta che l’ha trattata con “gentilezza” (virgolette d’obbligo) e non si addormenta 🙂

    Però qualche carattere lo sprecherei per far rivedere il Saggio della Montagna 😀

    Ciao 🙂
    PS: qualche refuso qua e là come “morto” invece di “morta” o “in mobile” invece di “immobile”.

  • Direi proprio che la sfiga la segue sin dal principio. Abbiamo assistito al repentino cambio di scenario, quasi attraversando il mondo intero. L’intero racconto è dominato da una certa spensieratezza. Come si concluderanno questi ultimi tre episodi?
    Aspettiamo di scoprirlo.
    I consigli rimangono gli stessi dell’ultimo commento 😉

    Troverai la lettura del capitolo online da domenica:
    https://youtu.be/FNdHjfWqneY

    Alla prossima!

    • A sto giro il capitolo sull’Imperatore mi sembra fatto meglio. Ho seguito i tuoi consigli, l’ho scritto domenica e ogni giorno lo rileggevo fino a venerdì.
      Se è per la fretta è perchè volevo che Ren incontrava l’Imperatore in quel capitolo.
      Idem con il nuovo che ho pubblicato ieri sera.

  • Ren vorrebbe essere gentile, ma invece sarà in lacrime!

    YE! Ho azzeccato il bottone giusto! 😀

    Forse sono io che faccio galoppare troppo la fantasia, ma credo che Ig e Gloo (cioè Igloo 😉 ) facciano parte della questione e forse sono aiutanti, servitori o quello che è, del Saggio della Montagna.

    -2 alla fine: sono elettrizzato 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, racconto avvincente e con trama intrigante, mi piace!
    Avrei voluto suggerire un trallallà… ma ormai siamo al settimo capitolo ed immagino ci siano ancora tante cose da scoprire, così opto per lo sbarco dei pirati sull’isola.
    Se mi permetti… probabilmente un errore di battitura… quando scrivi “…una stanzetta allibita a cambusa…” adibita, penso sia il termine che intendevi utilizzare (mi pare ci sia la stessa svista in uno dei primi capitoli).
    Attendo il prossimo capitolo!

  • Direi che l’unica soluzione, onde morire malissimo, è di sicuro quella di aspettare che i Pirati possano arrivare a terra. Quindi fare la sua mossa.
    Il capitolo in sé riesce ad essere interessante, nonostante soffra di diversi errori e alcune formule espressive che ti stai trascinando dietro dall’inizio della storia, le quali tendono ad affaticare la lettura e quasi disorientare il lettore.
    Ma andiamo con calma:
    Non avere fretta di pubblicare il capitolo. A meno che tu non abbia deciso di completarlo entro un certo periodo, lascia che i lettori possano arrivare alla tua storia, e consentiti il lusso di rileggere il tutto più volte, a distanza anche di un paio di giorni (ti assicuro che è abbastanza utile per trovare certi errori!)
    Ricorda: se non hai cura del tuo testo, tu, in prima persona, perché dovrebbe averne il lettore?
    S’impara col tempo a gestire meglio le tempistiche, e scusa la ripetizione.

    Uno dei termini più “fastidiosi” è di certo l’uso spropositato di “rispose”, che compare in momenti del tutto superflui, facendo pensare a due possibilità: un errore, oppure un pezzo cancellato dello scritto.

    Parti come queste: “I marinai si guardarono per poi fare spallucce e prontamente prepararono la nave a partire.”
    Posso essere ottimizzate con semplicità, e scusami se ritocco il tuo scritto:
    “I marinai, tra sguardi dubbiosi, fecero spallucce prima di prepararsi a salpare.”
    Può essere costruita anche meglio di così, ma può tornarti utile per evitare le ripetizioni (Vedi “nave” nella frase seguente)

    Insomma, piccole attenzioni per rendere la tua storia più corretta, accattivante e coinvolgente 😉
    Sperando di esserti stato utile, trovi la lettura del capitolo sempre su youtube:
    https://youtu.be/ms-TMJ9fhJk

    Alla prossima!

    • Lo so lo so.
      Ci sto provando!
      Per le tempistiche no, riesco solo il venerdì
      Perchè per il resto ho il lavoro che mi tiene occupato sia fisicamente che mentalmente e a fine giornata torna a casa senza avere un senso!
      Per la “data di completamento” no. Semplicemente lo voglio far uscire una volta a settimana come ha consigliato il sito. Perchè poi temo di dimenticare di pubblicarlo. E ti assicuro che mi succede! Sono uno smemorato cronico!

  • Scapperà con le indicazioni, anche se non immediatamente: deve attendere il giusto momento, sperando non arrivi un “Trallalà” 😉

    Questo capitolo è pieno di refusi: mi sa che stavolta non hai riletto. Per il resto, trovo sempre il racconto affascinante 🙂

    Ciao 🙂
    PS: BUON NATALE!

  • Capitolo 4.

    Come non detto, hai cambiato le carte in tavola, e ti permettono di superare quei problemi iniziali 😉

    Bel casino, per la protagonista!

    Ora mi sorge una domanda, e mi chiedo se avrai risolto il problema nel seguente episodio:

    Mi è parso d’intuire che ci sia una specie di tempo limite prima che si verifichi l’intervento di qualsiasi cosa…. anche se ho una vaga idea di come potresti aver risolto la questione. Vediamo cosa tiri fuori! 😀

  • Capitolo 3.

    Trovi la lettura del capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/yBfW1-teEys

    Ti rispondo alla precedente questione della ragazza e del capo villaggio:
    Sei tu che narri la storia, quindi è nel tuo potere dare credibilità al fatto che un personaggio scelga di credere alle parole della protagonista o meno. Poi, non credo che sia un luogo dove la gente finisce per scambiare l’incursione di un esercito per dei semplici pastori al pascolo. E “vedere male” un assalto mi pare abbastanza improbabile, specie con tutti quei dettagli forniti dalla ragazza.
    Poi, se penso alla costruzione che hai fornito del “mondo”, un capo villaggio che sappia dell’esistenza dei barbari e degli imperiali, due problemi credo proprio che se li ponga al pensiero di un attacco. Cerca di avere più fiducia in ciò che scrivi 😀 Sei la sola persona che può giustificare tutto, con la dovuta accortezza. 😉

  • Capitolo 2°

    Avevo scordato di mettere il segui alla storia, quindi mi sono perso parecchi capitoli 🙁
    Cercherò di recuperarli in questi giorni, prima di natale! 😉

    Rinnovo il mio ultimo commento alla storia: prenditi un po’ di tempo per revisionare e, se ti è possibile, fai leggere il testo a qualcuno prima di pubblicarlo, di modo da eliminare alcuni piccoli refusi che possono rendere la lettura un po’ macchinosa.
    Ultima cosa che voglio farti notare, che potrebbe non essere un errore (magari la spieghi più avanti):
    Il fatto che lei vada ad avvisare Ajax “pare” del tutto irrilevante, considerato che un secondo uomo giunge praticamente nello stesso momento a fare la stessa cosa, e si presume che l’avrebbe fatto a prescindere dall’intervento di Ren. ( A meno che anche quell’uomo non abbia avuto la stessa visione, oppure che il “risveglio” di Ren non abbia innescato azioni così tanto diverse anche in altri, ma questo valore potrebbe allora estendersi anche ai cattivi.)
    Rischia di essere un buco di trama, che forza la “risoluzione” del problema per pura necessità di trama.
    Magari, come dicevo sopra, hai spiegato questa cosa più avanti, e nel caso non badarci 😉

    Sperando di esserti stato utile, ci leggiamo alla prossima!
    Trovi la lettura del capitolo sempre su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=sjxTBP6Hv4M

    Ciao!

    • L’arrivo di una seconda persona è stata una forzatura voluta, anche perchè tu capo villaggio ti fidi delle parole di una giovane ragazza che potrebbe aver visto male? Poi l’ho leggermente messo a posto nei capitoli dopo.
      Per gli errori ancora SCUSA ma no, non trovo nessuno che possa rileggerla e se mai la trovo… mi vergogno a chiderlo!!

  • Ciao Dimensione Nuova! Ho finito ora di leggere tutti e cinque i capitoli della tua storia, e devo dire che mi sono piaciuti molto. C’è qualche errore qua e là, ma da quel che leggo nei commenti è per la mancanza di tempo, quindi ci può stare. Voto per andare nella città più vicina. Alla prossima!

  • Ciao, D.M.
    Ti voglio incoraggiare, non demordere! Se i commenti sono pochi ti hanno detto come fare e comunque all’ inizio è sempre così. Dai commenti si vorrebbe essere gratificati, è naturale, e sapere che qualcuno ci legge è molto bello. The iNCIPIT è però soprattutto un terreno di coltura dove le giovani piantine ( te sei sicuramente molto giovane) debbono crescere e allora ci vogliono i consigli. Fantasia ne hai molta, tanto che dovevo scrivere nella sezione “fiabe.” Ti manca un po’ di tecnica e puoi rimediare solo leggendo molto (anche qui) e assorbire tutti i consigli che i tuoi colleghi autori si danno. Auguri! Ciao.?

  • Parlerà con sua madre per poi tornare dal druido perché, forse, lui ha capito cosa stava succedendo ma se ci va direttamente, succede la stessa cosa.

    Bella trovata questa del druido marpione. Forse un po’ meno per Ren, ma l’idea l’ho trovata simpatica 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie della risposta. E grazie anche di aver fatto finire la mia storia su Youtube. E’ più di quanto sperassi.
      Ho visto il video e sono d’accordo. Solo per gli errori di scrittura scusa ma sono uno scritto in erba che non ha fatto nessuna specializzazione in merito e avendo poco tempo non riesco a controllare tutti gli errori. Per la punteggiatura mea colpa, quando la leggo le pause mi sembrano corrette.
      Per la lunghezza ho vari dubbi se arrivo a dieci capitoli, mi piacerebbe ma temo di non farcela, anche perchè mi sembra di riceve pochi voti.

      • Consiglio per i pochi voti: fatti un giro tra le varie storie che vengono pubblicate, leggi, vota e commenta quelle che più ti interessano. Così la gente vede che sei un autore e magari viene a vedere la storia (così hanno fatto con me). Se la storia piace, poi rimangono 😉

        Ciao 🙂

      • Ciao, DN.
        Non sto leggendo la tua storia, perché in questo momento ho poco tempo, però ero curiosa di capire cosa scrivessi, così al volo. Così sono incappata, inevitabilmente, nei commenti alla tua storia… i voti, che voti non sono, sono pochi perché tu interagisci poco con gli altri autori. Commenti varie storie, ma le leggi davvero? I tuoi commenti sembrano fermarsi alla lettura delle opzioni o, comunque, non raccontano (come consiglia il suggerimento qui sopra: racconta cosa ti è piaciuto e cosa meno, spiegando le tue motivazioni…) quello che ti ha trasmesso (nel bene o nel male) il capitolo letto.
        Se presenti ad altri ciò che scrivi, e lo rendi pubblico, e vuoi che gli altri ti leggano e ti commentino, devi per forza di cose interare più attivamente. Leggo in una tua risposta che gli errori nascono dalla mancanza di tempo, prenditene di più prima di pubblicare…
        Scusa, se mi sono permessa. Questa piattaforma può aiutarti molto a migliorare, ma ci devi mettere un po’ d’impegno e, soprattutto, devi accettare le critiche che ti vengono mosse con intenzioni benevole. Non giustificarti per gli errori, verifica la bontà di quanto ti viene detto e fanne tesoro; se ti piace scrivere, i consigli degli altri autori e qui ce ne sono di bravissimi, sono preziosissimi.
        Buona giornata.

        p.s. anche questo è un consiglio, fanne quello che vuoi. 🙂

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