Non voglio andare a scuola

Dove eravamo rimasti?

Che cosa fa allora Alfredo? Asseconda Vinci per salvare Lorenzo, ma non crede a quello che ha detto (67%)

Risurrezione

Mi volto verso Vinci. «Ok, lo faccio. Ma solo per salvare Lorenzo».

Vinci sorride. «Molto bene». Si avvicina. «Il piano è semplice. Dovrai dire a Borelli che stavi andando via, ma poi hai intravisto gli insegnanti dirigersi verso la palestra. Dovrebbe bastare per spingerlo lì». Vinci sbatte il pugno nel palmo della mano. «Sarà in quel momento che interveniamo noi».

Deglutisco a vuoto e annuisco. «Va bene». Vinci mi fa paura, ma non devo darlo a vedere.

Mi incammino di nuovo verso la scuola. Che palle, ero a tanto così da svignarmela e filare a casa. Ma non posso farlo. Non posso abbandonare Lorenzo in balia di Vinci e degli insegnanti stregoni. Non credo a una sola parola di quello che ha detto il preside, anche se molte cose erano ragionevoli, perciò devo cercare di salvarlo da tutta questa follia.

Scavalco di nuovo il cancello, ormai l’ho fatto così tante volte che devo aver perso almeno tre chili. Entro: la scuola sembra essere sempre deserta.

Mi avvio verso il laboratorio, ma mi arresto davanti alla porta del cortile. Chissà se è una mossa saggia rivelare tutto a Borelli. Mi volto: sono da solo. Vinci non mi ha seguito, Mi ha affidato questo incarico, e un po’ mi sento in colpa nel fare il doppio gioco. Borelli potrebbe anche non credermi, potrebbe pensare che sia tutto parte della trappola di Vinci. Faccio un respiro profondo e riprendo a camminare. Non ho scelta, devo confidare nel potere della verità. Se non mento, niente può andare storto.

La porta del laboratorio è socchiusa. Chissà se sono ancora lì dentro. Sfioro la maniglia della porta con la mano. E se fossero andati via? Se sono già alla ricerca degli altri insegnanti? C’è solo un modo per scoprirlo.

Scosto un po’ la porta, meglio dare un’occhiata prima. Gli altri insegnanti potrebbero aver trovato a loro volta il laboratorio. Mi affaccio, l’odore di uova marce è più intenso che mai. Eccoli, sono ancora qui! Ma… che stanno facendo? Nosferatu è rimasto ancora nella posizione di prima, Lorenzo e Borelli sono accanto a un tavolo, dove è sdraiato Fabio. Borelli armeggia con le provette, Lorenzo osserva il prof e ha in mano uno strano aggeggio. Sembra proprio un defibrillatore… Meglio aspettare e vedere che fanno. Un senso di inquietudine mi attanaglia lo stomaco.

Borelli versa il liquido delle provette in un recipiente più grande, come aveva fatto con Nosferatu, e prende un imbuto. Si avvicina a Fabio, gli mette l’imbuto in bocca e versa il contenuto. Lancia un’occhiata a Lorenzo. «Vai!»

Lorenzo posiziona le piastre del defibrillatore sul torace di Fabio, che sussulta.

Borelli continua a versare il liquido. «Ancora!»

Altra scarica elettrica. Fabio sobbalza ancora una volta, ma rimane fermo. Borelli versa tutto il liquido, prende le piastre dalle mani di Lorenzo e fa partire un’altra scarica. Fabio sussulta e solleva il tronco con gli occhi sbarrati, proprio come aveva fatto Nosferatu.

«Sì!» Borelli sorride e solleva le braccia al cielo. «Ce l’abbiamo fatta».

Lorenzo ghigna. Gli occhi di Fabio sono lattiginosi e mi stanno fissando. La parte sinistra del collo è scomparsa: lì dove Nosferatu aveva banchettato risaltano cuciture grossolane. Rimango immobile. Che faccio, entro o scappo? Non riesco a muovere un muscolo.

Borelli e Lorenzo osservano Fabio, che alza una mano e mi indica. Fa un verso strano, simile a quello degli zombie. Borelli e Lorenzo si voltano verso di me e mi fissano. Sembrano non riconoscermi. Anche gli occhi di Lorenzo sono opachi, mentre quelli di Borelli tremolano come budino.

Il prof guarda Fabio e fa un cenno con la testa verso di me. Fabio grugnisce, scende dal tavolo e cade a terra. Si rimette in piedi, geme un’altra volta e inizia a barcollare nella mia direzione.

«Ehi, sono io…» La mia voce è strozzata. Fabio continua ad avanzare, Lorenzo mi guarda come se non mi vedesse veramente. Ma che diavolo sta succedendo?

Faccio un passo indietro. Fabio è lento, ma si fa sempre più vicino. Un’intuizione mi balena nella mente. E se Vinci avesse ragione? Se Borelli fosse veramente malvagio, e il suo piano quello di conquistare la scuola? Merda, questo vuol dire che sono spacciato…

Fabio continua ad avvicinarsi, io indietreggio sempre di più. Sbatto contro qualcosa, mi ritraggo d’istinto e mi volto: Vinci è di fronte a me.

«Mi ha seguito?»

Vinci annuisce. «Temevo che qualcosa potesse andare storto». I suoi occhi rossi scintillano. «E a quanto pare non avevo tutti i torti».

La situazione è sempre più tesa: che cosa succede ora?

  • Alfredo, che continua a diffidare del preside, scappa da Vinci e va da Lorenzo, per capire cosa sta succedendo (57%)
    57
  • Vinci fa scappare Alfredo, che decide di fidarsi del preside (14%)
    14
  • Inizia il combattimento tra Vinci e Borelli (29%)
    29
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101 Commenti

  • Ciao, Lorenzo.
    Anche questa storia è giunta al termine e mi sento di dirti che, nel complesso, hai fatto un buon lavoro. Il genere è stato rispettato, i personaggi sono ben delineati e le scene dinamiche sono state rese con cura e risultano credibili e coinvolgenti.
    Il fatto che Lorenzo voglia fare insegnante mi fa pensare che potrebbe essere rimasta in lui una scintilla di malvagità, ma chi lo sa…
    Ti rinnovo i complimenti, aspetto un nuovo racconto e ti saluto.
    Alla prossima!

    • Grazie mille per tutti questi bei complimenti, questo racconto nel complesso era un piccolo esperimento e sono contento che sia riuscito! Non so se in Lorenzo sia rimasta una scintilla di malvagità, devo dire che non ho pensato a questa eventualità, ma il finale rimane per certi versi aperto per cui non si può escludere anche questa interpretazione 😀
      Grazie ancora per aver seguito la storia fino alla fine e a presto!

  • 10)

    E il lungo viaggio ci ha portato alla conclusione: alla fine sono riusciti a farsi sta maledetta canna! 😀

    Ci lascia con il dubbio che tutto sia accaduto, e non, senza confermarci la morte di nessuno. Nell’ombra, magari, l’oscurità brama di prendere possesso di Alfredo.
    Tempo di congetture, lavoro per lettori.

    Complimenti per aver portato a termine questa storia. 🙂
    Trovi il capitolo finale sempre su Youtube:
    https://youtu.be/vzqG5VckbYs

    Alla prossima storia!

    • Scusami se rispondo solo ora, ma per qualche motivo il commento non mi era apparso 😀
      Grazie per essere rimasto fino alla fine! Il finale è aperto, quindi c’è lo spazio per le congetture in effetti, e mi piace che ognuno possa farsi una propria idea a riguardo.
      Grazie ancora per aver letto tutti i capitoli e a presto!

  • Ciao Lorenzo!
    Alfredo alla fine si da un pizzicotto: ma è successo davvero? Il finale è davvero soddisfacente, mi piace molto soprattutto il dialogo tra i due e le loro considerazioni in merito alla scuola e al conflitto eterno tra le due magie. Ironia elegante sul mondo della scuola, anche per il fatto che due studentelli alla ricerca di fumo in fondo si siano battuti, magari capendone poco, per salvare il bene del tempio della cultura. Originale e divertente, uno smile-horror (categoria temporanea ?).
    L’unica perplessità riguarda “Lorenzo ripete quella parola come se non sappia il significato”: nonostante il tempo presente, vedo meglio “sapesse”, forse perché “non può non sapere”, o perché non è discorso diretto. Sensazione, forse è così, forse no ?, ben poca cosa comunque in una bellissima storia.
    Ciao a presto!

    • Pensa che all’inizio avevo scritto proprio “sapesse”, ma poi ho cambiato perché pensavo che ci volesse il presente… Questo tipo di congiuntivi proprio non mi entrano in testa 😀
      Grazie mille per il bel commento, sono contento che il finale sia stato soddisfacente: pur essendo convinto nel terminare questa storia in questo modo, temevo che le battute finali potessero non essere apprezzate. Il nome della categoria “smile-horror” mi piace molto: mi dà molto l’idea di un sottogenere a metà tra la parodia e l’horror vero e proprio, e credo sia proprio adatto al mio racconto 😀
      Grazie ancora per aver seguito la storia fino alla fine e a presto!

  • Ciao, Lorenzo.
    Tenendo conto che si tratta di un horror, voto per il crollo della scuola immaginandolo come un pre-finale che conduca al finale vero, quello dove il male, in qualche modo, trova il modo di tornare.
    Il capitolo porta direttamente alla chiusa e hai fatto un bel lavoro di struttura, io non ci riesco mai e finisco sempre per correre dietro ai finali.
    Vediamo come te la cavi; per il momento, ti auguro un buon fine settimana e alla prossima!

    • Grazie, in effetti non è facile tenere a bada la scrittura quando non si ha certezza di come proseguirà la storia, sono contento che in qualche modo ci sono più o meno riuscito 😀
      Vedremo per il finale, il crollo sembra prevalere e sì, un colpo di scena finale sarà d’obbligo.
      Grazie ancora e a presto per il finale!

  • Ciao Lorenzo!
    Io ho votato per i carabinieri; voglio vedere se i ragazzi vuotano il sacco e loro intervengono, e eventualmente cosa trovano. Avvincente sfida, con il corpo docente schierato (i nomi e le materie insegnate mi fanno pensare ad uno momento autobiografico ?). Google translate mi informa che Nosferatu se innervosito insulta ?.
    Ben scritta la fase concitata dello scontro, come già in altri racconti avevi fatto, e la fuga di Alfredo con Lorenzo a peso morto. Vediamo cosa hai in serbo per la decima.
    Ciao stammi bene!

    • Sì, sarebbe stato interessante vederli alle prese con i carabinieri, però credo che si andrà per il crollo della scuola… Vedremo che succederà 😀
      Grazie mille come sempre! Nosferatu è un robot molto volgare infatti, dovrebbe moderare un po’ il linguaggio 😀
      A presto per il finale!

  • Ciao, Lorenzo.
    La Schiattoni mi ricorda un paio dì vecchie insegnanti delle superiori, quelle con cui poi si resta anche in contatto o che, comunque, si ricordano con affetto. Hai reso bene il momento dell’incontro con Alfredo. Ora sono curiosa dì capire che sta succedendo, la prof è davvero morta? È apparsa senza avere coscienza del trapasso? Cosa succederà?
    Siamo quasi alla fine, voto per il ritorno dentro la scuola, da protagonista e quel che dev’essere sarà ?
    Alla prossima!!

    • Grazie, infatti volevo tratteggiare proprio un’insegnante odiata da tutti tranne che dal protagonista, l’unico che riesce a vedere oltre l’apparenza di severità e asprezza. Tutte queste domande credo troveranno risposta nei due capitoli finali, spero di riuscire a concludere la storia nel migliore dei modi. Grazie ancora e a presto!

  • Ciao Lorenzo!
    Io dico da protagonista, come si conviene ad un ragazzetto che non ha il fisico del ruolo per essere un eroe, ma che si riscatta! La Schiattoni non è schiattata, o forse sì ed è solo nella mente di Lorenzo? Mi ripeto, nulla è come sembra, l’incontro Vinci-Borelli per ora non ha vincitori, mi chiedo cosa stia succedendo in palestra: di certo non un consiglio d’istituto ? .
    Bravo, capitoli scorrevoli e enigmi irrisolti che aumentano, e diminuiscono gli episodi mancanti ?.
    Siamo sulle spine!
    Ok a presto allora ciao!

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