Epistolare 2.0

“Ti va di attivare la webcam” is the new “ti va di salire”

Giulia si stiracchia, allungando le braccia tatuate verso il soffitto, mentre riflette sul fatto di essere una delle pochissime persone al mondo a chattare su Tinder, tra l’altro via computer, dopo aver ottenuto un match.

Riccardo riduce a icona la pagina di Pornhub aperta solo per dare una rapida occhiata e saluta colei che è divenuta la confidente più intima che abbia mai avuto in vita sua, pur non avendola vista mai di persona.

Giulia è bella. Bella e molto altro. È soprattutto elegante, nonostante i tatuaggi colorati sulle braccia e i calzini di spugna che indossa per tenere i piedi al caldo anche in piena estate. L’eleganza è una sua caratteristica intrinseca, dalla quale non riuscirebbe a distaccarsi neppure ricoprendosi interamente di tanti sacchetti dell’immondizia.

Riccardo l’eleganza se l’è vista passare davanti agli occhi, ma non è riuscito mai ad afferrarla. Non che ne faccia un dramma. E poi quel suo stile che in molti definirebbero finto trasandato gli ha sempre garantito un discreto successo con le ragazze, anche, e soprattutto, da quando si è fidanzato in maniera stabile con Stefania (per quel misterioso fenomeno che avviene quando, una volta annunciato il suo fidanzamento, persino il ragazzo più anonimo sulla faccia della Terra, agli occhi delle altre, comprese quelle che fino a un minuto prima non se lo filavano di striscio, si trasforma automaticamente nella preda più ambita in circolazione).

Giulia sul viso ha le lentiggini, Riccardo una folta barba.

Giulia ha gli occhi verdi, sempre. Riccardo solo quando c’è il sole.

Giulia ha paura di incontrare Riccardo perché soffre ancora per Gianmarco.

Riccardo ha paura di incontrare Giulia perché è convinto di amare ancora Stefania.

Giulia: “Ehi”.

Riccardo: “Ciao”.

G: “Com’è andata la festa?”

R: “A me le feste non piacciono, te l’ho detto”.

G: “Mm. Ci siamo svegliati nervosi stamattina?”

R: “Diciamo che per svegliarmi avrei dovuto dormire”.

G: “Ah. Ancora casini con la tua ragazza?”

R: “Magari fossero solo casini. Ormai somiglia più a una strada senza uscita”.

G: “Mi dispiace. Dico davvero”.

R: “Figurati. Lo so che dici davvero”.

G: “Non hai provato a parlarle?”

R: “Sì, c’ho provato. Ma è come se ci restassero sempre e solo due alternative: litigare o scopare. Non c’è via di mezzo”.

G: “C’è chi sta messo peggio”.

R: “Ma se tu volessi scopare, bella come sei, ci metteresti un minuto a trovarti un ragazzo. Il fatto è che non vuoi”.

G: “Sì, come no. Allora? Come siete rimasti? Solo se ti va di parlarne, eh?”

R: “Certo che mi va. Anche perché tu sei l’unica persona con cui ne parlo. Mi dovrò pur sfogare. Non posso sentirmi in colpa per questo. O secondo te dovrei?”

G: “No, per questo no. Magari per quel che abbiamo fatto lunedì. Ma lungi da me giudicarti”.

R: “Sì, forse lunedì abbiamo superato il limite. Dici che dovremmo stabilire una nuova regola?”

G: “Quale?”

R: “Quella di vietare la webcam”.

G: “Se ti fa sentire in colpa, sì. Non voglio crearti altri problemi. Anche se mi è piaciuto”.

R: “Sono contento che ti sia piaciuto”.

G: “Bene”.

R: “Bene? Solo questo?”

G: “Ahahah. Cosa vuoi che ti dica. La situazione alquanto imbarazzante, non trovi?”.

R: “Posso farti una domanda?”

G: “Certo”.

R: “Quello che abbiamo fatto lunedì tu come lo definiresti?”

G: “Mm. Riccardo, ascolta, se mi stai chiedendo se per me farlo via webcam con un’altra donna è tradimento, la mia risposta è sì”.

R: “Grazie per la sincerità”.

G: “Di nulla. Con te non posso fare a meno di esserlo. Come potrei dopo tutto quello che ti ho raccontato”.

R: “Giulia”.

G: “Sì”.

R: “Comunque, volevo dirti che quello che abbiamo fatto lunedì è piaciuto anche a me. Molto”.

G: “Ok, posso scomparire? Ahahah”

R: “Sei proprio bella, sai? E sei una tipa in gamba, intelligente, nel verso senso della parola. Sai dire la tua senza giudicare nessuno. Una come te non la si trova facilmente”.

G: “C’è chi non la pensa come te”.

R: “Peggio per lui”.

Seguono alcuni secondi di silenzio.

R: “Ti va di attivare la webcam?”

G: “Cosa vuoi fare?”

R: “Vederti”.

Cosa fa Giulia?

  • Rifiuta. Così lui le chiede se può di descrivergli com'è vestita. Giulia inizia la descrizione e capisce che Riccardo si sta masturbando (40%)
    40
  • Rifiuta di attivare la webcam. Secondo lei Riccardo al momento è troppo confuso e non vuole approfittarne. (40%)
    40
  • Acconsente. I due fanno di nuovo sesso via webcam (20%)
    20
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22 Commenti

  • Capitolo 4:

    Trovo che l’impostazione funzioni perfettamente 😉 Altro piccolo consiglio in merito, giusto per effetto visivo, non potendo formattare il testo con il “giustificato”, la prima frase di chi parla, quando impegnato in un discorso lungo, spezzala subito con un punto e vai a capo, per dare subito l’impostazione di chi parla, rimandando sempre il lettore all’idea della messaggistica 😉
    (Ha più effetto sul file di testo. Qui rimane sempre un po’ incasinata :P)

    Abbiamo messo Riccardo in una di quelle posizioni in cui ci sente “colpevoli” pur non avendo colpe, e per ora non conosciamo del tutto i suoi trascorsi con Stefania. Quindi punto tutto su di lei, questa volta! 😀

    Trovi la lettura del capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/WQcAD_JoKQc

    Alla prossima!

  • Ciao Enrico!
    Sarà Giulia a contattare il nostro, che temporeggia inutilmente. Bravo ragazzo forse, ma con la vocazione a farsi trattare male da entrambe. Non lo vedo bene nemmeno io.
    Ciao alla prossima!

  • Capitolo 3)

    Credo proprio che Riccardo sia troppo pavido per affrontare la questione, quindi cercherà di nascondere la cosa, almeno all’inizio. Brutte situazioni… ma che capitano, direi. Gente che rimane incastrata per “fare del bene” o per mancanza di coraggio.
    Vediamo come si evolverà la situazione: di certo, può solo peggiorare. Magari, poi, Stefania mente.

    Trovi al lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/YVVsa15bNns

    Alla prossima!

  • Che strano, la volta scorsa dovevamo dire se lui lascia Stefania per Giulia, stavolta se lascia Giulia per Stefania. Il tuo amico ha qualche problema d’orientamento… Io dico che lascia la decisioe a Giulia e non chiamerà. Ciao 🙂

    • Grazie! 🙂
      In effetti io non credo molto nella netta suddivisione dei generi. Scegliere di inserire il mio racconto nella categoria eros mi dà, però, la possibilità di spaziare in tutte le dinamiche della coppia.

  • Prosegue il botta e risposta, anche se stiamo ancora cercando di ambientarci nelle vite di questi personaggi. Ci spostiamo del tutto da qualche altra parte, per altre emozioni e/o dei possibili problemi.
    Voglio vedere che taglio darai al prossimo capitolo.
    Consiglio per l’impostazione dei messaggi, perché proprio in questo caso potrebbe contribuire alla buona immersione del lettore.
    Essendo una Chat, potresti seguire le dinamiche da chat, con l’allineamento del testo, senza essere costretto e scrivere ogni volta (G: / R:) Anche se continuare a farlo sarebbe ulteriormente efficace. Una scritta allineata a destra, una a sinistra.
    Di sicuro è un po’ uno sbattimento, ma secondo me contribuisce a dare movimento al testo, riportando il lettore indietro alle sue chat 🙂

    Spero possa esserti utile!

    Trovi la lettura su Youtube:
    https://youtu.be/zWeRmj0JJWM

    Alla prossima!

  • Ciao. mi sembra che l’idea che ho di queste cose e cioè che certe decisioni da solo non le puoi prendere sia confermata. Per questo scelgo che finiscano per fare l’amore, perché non è così semplice e la libertà se la deve guadagnare. Chissà se indovino, complimenti e appuntamento al prossimo episodio. Ciaooo ?

  • Ciao. mi sembra che l’idea che ho di queste cose e cioè che certe decisioni da solo non le puoi prendere sia confermata. Per questo scelgo che finiscano per fare sesso, perché non è così semplice e la libertà se la deve guadagnare. Chissà se indovino, complimenti e appuntamento al prossimo episodio. Ciaooo 🙂

  • A vagare per luoghi oscuri, si finisce sempre per trovare un po’ di luce.
    Ed ecco che sono capitato sulla tua storia.
    Ho deciso di leggerla su Youtube, insieme ad altre storie degli autori di The Incipit.
    La trama mi ha convinto della mia scelta, perché ritengo ci sia qualcosa di davvero intrigante nel modo in cui hai scelto di rappresentare la storia.
    Inizialmente ho pensato di dare un tono neutro ai messaggi dei protagonisti, perché dei messaggi scritti alle volte sono, appunto, “scritti”, ed è difficile comprendere l’emozione nascosta dietro.
    Ma poi mi sono deciso a dargli il tono che avrei immaginato, scrivendoli io stesso, immedesimandomi nei personaggi. Spero di non averti fatto un torto!

    Trovi la lettura del capitolo su Youtube:
    https://youtu.be/oK-Mrv9LFxw

    Alla prossima!

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