KLOE

Dove eravamo rimasti?

il prossimo episodio Restiamo con la nostra Kloe (60%)

ragione e cuore

Kloe tra le ancelle passò nella sala del massaggio rituale a cui sarebbe seguito il trucco, con la scelta difficile della parrucca, e infine la passeggiata nei giardini di corte.

A un lato delle sala, seduto a terra in una posa rituale, con un cesto di frutta in mano stava, immobile, a testa bassa, un giovane, un servo fortunato, scelto fra mille per quel compito. Era la prima volta che lo vedeva, e si chiese come mai non fosse stato rasato come d’obbligo, e mostrasse invece una folta capigliatura, nera di ricci.

«Soave diva» le disse l’eunuco guardiano dell’harem ristretto, «lo abbiamo fatto per te, perché sia tu a decidere come dev’essere. Lui è tuo, oggi più di ieri, puoi farne ciò che vuoi.»

«Rasatelo!» disse lei, e passò oltre con lo sguardo, disturbata da quella sciatteria.

La sua testa era decisamente altrove. S’approssimava la venuta dei due pretendenti alla successione di Vigène, e lei doveva decidersi sull’atteggiamento da tenere con loro.

Intanto a Seon le cose non andavano tanto bene.

I due candidati erano entrambi figli naturali del condottiero ucciso. Il maggiore, Ostro, nato dalla schiava prediletta, aveva intrapreso la carriera militare, e aveva il sostegno dei generali. L’altro, Sinès, che era stato indirizzato allo studio del diritto da sua madre, figlia di un magistrato, era invece preferito dal consiglio dei saggi e della politica.

I due organi collegiali di elezione erano dunque in conflitto e la questione incancreniva.

Finalmente un giorno qualcuno propose una soluzione rivoluzionaria: coinvolgere nella scelta i pretori rappresentanti del popolo. Era la prima volta nella storia di Seon, e naturalmente trovò nell’immediato più detrattori che sostenitori. Eppure l’idea crebbe, si irrobustì, e la gente cominciò a crederci veramente.

I più ostili alla proposta furono fin da subito proprio Ostro ed Sinès, poiché per loro era un problema azzerare tutto il lavoro fatto, e ricominciare, stavolta davvero da zero, a convincere tutti, dal sommo sacerdote fino all’ultimo pecoraio, di essere il candidato ideale.

Alla fine decisero di intraprendere insieme un viaggio nelle remote regioni di conquista dell’impero, per ingraziarsi questo o quel popolo e guadagnare crediti.

Kloe li aspettava. Contava di poter esercitare una certa influenza sui due.

Si tormentava, si interrogava, ma alla fine ne era certa, avrebbe puntato sul più somigliante al padre, e il più rispettoso. Temeva infatti per sé, e soprattutto per Vigenèo che era in pericolo poiché questi “imperatori” si somigliavano un po’ tutti: di solito erano uno più crudele dell’altro; e anche se destinati a durare solo pochi giorni, non amavano lasciare conti in sospeso, volendo edificare su un terreno spianato e ripulito.

Nella sala del massaggio, fra tendaggi in lino e seta, su marmi di porfido rosso e verde, trovò ad attenderla Liolì e Liolà, i servi nani consiglieri – compagni di giochi che suo padre le aveva comprato quando era piccolissima.

Erano originari di Cipro, erano fratello e sorella, ed erano sposati. Il loro desiderio, la loro speranza, era stata quella di avere figli piccoli e fortunati come loro che, però, non erano venuti; e ora, dopo aver condiviso con Kloe ogni respiro da quando aveva tre anni, erano fedeli custodi del piccolo Vigenèo.

«Carissimi» disse loro Kloe «la vostra grazia mi consola: ho un dubbio.»

«Parla!» dissero in coro, come al solito, i due.

«Parlerò. Che fare per un figlio quando sai che morirà, giacché suo padre fu ucciso, e per lui non s’attende miglior sorte?»

I due nani si guardarono. Il terrore aggredì i loro occhi; le lacrime subito inumidirono quelli di Liolà, mentre Liolì rispondeva rapido: «Nascondilo, mandalo lontano.»

«E dove mio caro tu manderesti un figlio, se ne avessi uno?»

«Ai confini del regno, così che il nemico non possa raggiungerlo prima che lui sfugga altrove.»

«Sì ma dove, incosciente, e con chi?» disse Liolà.

«Questo non posso dirlo. Devo fare tutto io?… mandalo dal tuo divino fratello, soave regina: lui ti ama.»

«Mio fratello Ay?» chiese stupita Kloe, e subito capì che poteva essere un’idea. Suo fratello anche se lontano dal potere aveva un certo ascendente sul popolo che lo ospitava esiliato, e sicuramente avrebbe protetto Vigenèo.

A quel punto s’approssimò il grande Eunuco.

«Il Dio Benevolenza ti protegga mia signora, il servo è rasato, è qui.» disse recitando umiltà e adorazione, mentre tradiva riguardo soprattutto per se stesso.

«Il servo?» disse lei « Che servo?»

Il ragazzo, come per rispondere, si palesò alle spalle del dignitario: era una vera meraviglia di giovane. Stava, arrogante, dritto come un fuso, e porgeva un melograno spaccato, rosso; era un cuore sanguinante che bagnava la sua mano! Il suo corpo, disegnato di certo da un dio, risplendeva, e ogni angoscioso scoglio nell’animo di Kloe divenne prima liquido e poi fumo. «Sa parlare?» chiese.

«Sa, mia divina, sa; ma non osa…» disse l’eunuco.

«Andate via, lasciatemi con lui.» ordinò lei spiccia, poi chiuse gli occhi e attese di essere sola.

vedremo soprattutto:

  • la fuga di Vigenèo e quel che sarà di lui (29%)
    29
  • Kloe e il servo (43%)
    43
  • Kloe accoglie i visitatori (29%)
    29
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59 Commenti

    • Ciao carissimo, grazie ancora per lo spazio che ci dai!🙏,
      Se lo accetti ho un piccolo contributo alla lettura:
      La vicenda di Kloe si svolge in area mediterranea 2300 anni fa. A quel tempo gli inglesi brucavano ancora l’erba😏 Dunque tutti i nomi veri o inventati sarebbero da leggere come fossero scritti in Italiano, così come li vedi:
      (Ester e non Ister, Cirene e non Sirene, Seon e non Sion)
      Questo è un suggerimento, poi fai tu, chi legge in fondo ha sempre ragione!😊 Grazie ancora! Ciao

  • Ciao Ottaviano!
    Secondo me i due si accordano, vediamo se la cosa è pacifica o meno. Io dico di no. Difficile vedere futuro senza una scelta di realpolitik. Però non si sa mai…
    Molto forbito il dialogo dei due fulminati, mi ricordano “Amor che nella mente mi ragiona”. Vediamo che combinano. Come sempre piacevole il tutto.
    Ciao Buona domenica, per quanta ne resta!

    • Ciao carissimo. Ebbene sì, sembra che quella donna per i due sia sospesa su un astro più vicina a Dio che all’uomo. Non so se erano matti loro o siamo troppo “scafati” noi, In ogni caso le donne siamo riusciti sempre a cantarle e sottometterle al tempo stesso. A proposito della realpolitik, osservazione giustissima, si deve tener conto del fatto che vittima e carnefice nel nostro caso sarebbe prima di tutti Kloe, già, una donna, guarda caso!.
      Vedremo…. grazie e ciaooo 🙂

  • Ciao, intrigante la storia!!! È come se Kloe fosse a un bivio e fosse attratta da entrambe le strade, e poi c’è chi le indica la propria con subdola cattiveria…
    Ho votato per Kloe che ottiene ciò che vuole, soprattutto per quel “ma” che con te si trasforma sempre in scoppiettanti sorprese. Alla prossima!!!

  • Ero indeciso tra “la storia è un dare avere con un imprevisto in mezzo” e “Kloe ottiene quello che vuole ma…” perché sia gli imprevisti che i ma, ci stanno sempre bene. Alla fine ho votato il primo, perché siamo al capitolo 4 e, mi sembra di aver capito, ormai ti concentri su Kole 😉

    Ho l’impressione che Ay tornerà prepotentemente in scena mentre spero che il figlio non faccia una finaccia.

    Ciao 🙂

    • Ciao Red, è vero, non a caso La storia si intitola Kloe. Il racconto di lei è un racconto collettore di mille altre storie. Il figlio, il fratello, lo schiavo, la regina a cui si ispira ed ora anche i due candidati imperatori sembrano entrare conquistati nella sua orbita. Grazie per il tuo commento, a presto!🙋

  • Ciao Anna, Kloe è regina e figlia del suo tempo, un tempo in cui la vita di uomo se di umile ceto vale pochissimo, meno di “un sacco di fichi secchi””.
    Come biasimarla, recita la sua parte, con devozione.
    Giusto dire che l’amore potrebbe cambiarla, e forse succederà. Oggi stesso pubblico il seguito. Ciao, grazie, buon fine settimana.🌻🙋

  • Capitolo 3)

    Trovo sempre bello trovarmi catapultato in un mondo “diverso”. Anzi, “corretto” al periodo storico.
    Spesso, quando si tratta di opere ambientate nel passato, gli autori/autrici scordano di inserire nel loro contesto dei valori che possano incarnarne il periodo. Parole, quelle di Kloe, che alle nostre orecchie devono assolutamente apparire spregevoli, ma poste nel loro contesto risultano invece di grande attualità, di carattere, e finiscono per rafforzare l’atmosfera del racconto. Ben fatto!

    Trovi la lettura del capitolo su Youtube:
    https://youtu.be/M7O-TUgNC6w

    Alla prossima!

    • Ciao G.G.P.
      grazie per la lettura, è sempre bello sentir leggere la propria storia.
      In quanto a Kloe e al suo tempo ho pensato a un “non tempo” in verità che però accoglie verità storiche, leggende, mito e tanta sana fantasia. I personaggi si muovono in mezzo a fatti successi in anni molto diversi, a volte lontanissimi, come se fossero concomitanti. Il tutto per dire che la vita, il mondo, gli uomini si ostinano a fare sempre gli stessi errori e combattono battaglie che sono le nostre come erano dei loro veri antenati due millenni fa. Lo scopo è divertirsi e a tempo perso anche pensare un po’. Grazie ancora, ciaooo 🙂

  • Eccomi, Ottaviano.
    Perdona il ritardo, ultimamente non riesco a combinare nulla.
    La dea Regina mi irrita, si che è lo scopo dì questa introduzione. Probabilmente serve a intraprendere un’avventura amorosa che la vedrà cambiare, come si addice alla protagonista dì una storia.
    Tutto vivo, chiaro come se ci passassi attraverso. Ho visto il sole trafiggere gli ambienti e lei, Kloe, muoversi svogliata tra le persone (che per lei non sono altro che paesaggio) impartendo comandi. Bravo, non posso dirti altro. Voto per L’innamoramento dì lei è ti auguro una bellissima giornata.

    Alla prossima!

    • Buongiorno Keziarica, se non riesci a stare dietro a tutto fatti aiutare da Allegra, quella piccola scioperata😁.
      In quanto a Kloe, credo ne vedremo delle belle, troppe cose succederanno, le presentazioni sono finite.
      Vado a preparare il seguito a breve…😎
      Grazie, buona giornata ( prendila con calma, dai retta a me!). Ciao 🙏🌻

    • Grazie Dott., Chissà che passa per la testa di una regina onnipotente finché non esce di casa, senza un marito e davanti a un giovane come quello… Può essere amore o c’è del calcolo? Vedremo, per intanto grazie! 🙏

  • Ciao Ottaviano!
    Un equilibrio sottile corre per tutto l’episodio, il rapporto psicologico tra Sem e Khloe pende ora da una parte ora dall’altra, il precipizio è a un passo ma la regina non sembra votata semplicemente a soddisfare un capriccio.
    Ai margini di questo l’angoscia dell’eunuco, tagliato fuori da schermaglie di quel genere (gioco di parole involontario, forse). Forse si può innamorare ma voto per l’eunuco, per sondare i suoi sentimenti più reconditi. Complimenti per come affronti il pezzo sui due protagonisti, davvero bello e attento ai dettagli.
    Ciao stammi molto bene!!

    • Ciao Minollo, forse si è capito che certe schermaglie amorose pilotate, inquinate, deviate da una folla di sentimenti diversi è per me il massimo da raccontare. Entrare nella testa di qualcuno e scovare i turbamenti è bellissimo! Adesso vedremo se sarà il caso di entrare anche nel capoccione del grande eunuco: chissà che ci troviamo!😎 grazie, a presto!🙏

    • Ciao Isabella, certo Sem sta in ambasce un po’ come il ragnetto maschio di una vedova nera.
      Kloe è seducente ma è ferro rovente che meglio è non toccare. Vedremo se la vicenda gli prepara un futuro diverso… Grazie per il commento, a presto!🙏🌻

      • Complimenti a te Red.😇
        Adesso posso dire che il mio vuole essere un rapido sorvolo su certi fatti della storia non necessariamente collegati fra loro, per tempi e luoghi, anzi a volte molto lontani… mettere insieme cose accadute qua o là, cento o mille anni fa, ma che cucite insieme possono confezionare una vicenda gradevole.
        Voi sarete i miei complici naturalmente, e mi perdonerete se ho osato tanto!
        P.s. Forse sai anche di già chi sia la nostra Kloe? Grazie, a presto!

  • Ciaooo 😊
    Beh ma dopo una descrizione tanto bella, non si può che scegliere “Kloe accoglie i visitatori”
    Caspita quanto mi piace il tuo modo di scrivere, così scorrevole che tutto scivola leggero. In più c’è sempre un velo terrificante che accompagna il tutto senza appesantire la trama, woah 😊👍
    Anche le altre due scelte erano ovviamente succulente, ma penso che non passeranno in sordina
    Dai che bello! Buon lavoro 😊

    • Il tuo brio contagioso è una consolazione in un mondo di barbosi rompiscatole.
      Spero di poterti accontentare nella scelta anche se per ora siamo in perfetta parità con le opzioni… Grazie, A.T: e a presto! 😉

  • Sono indeciso tra Kloe ed il servo ed il destino di Vegèno. ‘spetta che tiro a caso… roll… roll… Kloe ed il servo!

    Abbiamo fatto bene a seguire Kloe perché ora mi è più chiaro quanto sta accadendo. E direi che la situazione è decisamente caotica per lei. Chissà… ho l’impressione che il servo sia importante.

    Ciao 🙂

  • Eccomi! Ciao, Ottaviano.
    Bello questo incipit con descrizioni armate dì vivide a e maestria. Che ti posso dire? Mi piace l’inizio e mi aspetto un altro grande racconto. Facciamo un salto nel tempo (che mi piace tanto) e vediamo dove ci porta.
    Perdona il ritardo, ultimamente ho tanto da fare e poco tempo a disposizione.

    Buona settimana e alla prossima!

    • …😇 Ti perdono tutto, e poi sei la lettrice più puntuale che conosco!
      Peccato che il salto temporale non ce l’abbia fatta, però non solo tu l’hai chiesto e allora non escludo in futuro di riproporlo, non so in che modo, dipenderà molto da Kloe e dai suoi amici😏. Per adesso, buona settimana, abbi cura di te, non ti affannare troppo… Ciao🙏🌻

    • Ciao, non vedo l’ora di ascoltare… grazie peri complimenti, è stato un duro lavoro di sintesi necessario per inquadrare il contesto e le tematiche. Kloe già mi ha conquistato, spero faccia presa anche su altri… vedremo. A presto per il secondo capitolo.. Ciao,.grazie!. 🙂

  • Ciao Ottaviano!
    Il nuovo ritratto di donna si perde nella notte dei tempi, magari per trovare il filo che unisce determinate situazioni e comportamenti, immutabili nonostante passino millenni. il pezzo finale sulla reazione di lei di fronte alla passione di lui è poesia; complimenti.
    nonostante questo voto per il salto nei secoli, per vedere come svilupperesti la storia.
    Stammi assai bene ciao!

    • Ciao Minollo, mi sa che nel voto sei in minoranaza…😎, vedremo. Comunque, se mai necessario ribadirlo, dirò che, è vero, la storia insegna e spesso si ripete; mentre i sentimenti sono, anche se variamente “moderati” dal costume, sempre tutti compresi tra le parole odio e amore. Grazie, a presto.🙏

  • Ciao, grazie Red. Capisco la difficoltà; è stato molto arduo condensare tre anni di storia complicata senza essere meramente didascalici. Per comodità ti dirò che al tempo presente Kloe fa il bagno e pensa a come conquistare uno dei due eredi di Vigene, (assassinato a Seon) che l’ha amata e posseduta e le ha dato un figlio dopo averla aiutata a conquistare il regno a spese del fratello.. Tutto qua, grazie ancora e buona notte!🙏

  • Mi era sfuggito e me lo stavo per perdere! Voto di rimanere con Kloe perché ho l’impressione che abbia molto altro da dire.
    L’incipit è meraviglioso. L’unico appunto che mi sento di farti è che a volte non si riesce a capire quando si parla del presente, quando del passato prossimo e quando di quello remoto, visto che sono i ricordi di lei mentre fa il bagno.

    Ti seguo.

    Ciao 🙂

    • Ciao, grazie Red. Capisco la difficoltà; è stato molto arduo condensare tre anni di storia complicata senza essere meramente didascalici. Per comodità ti dirò che al tempo presente Kloe fa il bagno e pensa a come conquistare uno dei due eredi di Vigene, (assassinato a Seon) che l’ha amata e posseduta e le ha dato un figlio dopo averla aiutata a conquistare il regno a spese del fratello.. Tutto qua, grazie ancora e buona notte!🙏

  • Woahhhhh! Che meraviglia!!! 😃
    Ma è bellissimo questo incipit! Questa Kloe così piccola, così grande! Fantastico!
    Caspita a me piacerebbe vedere come poi tutto rieccheggia nei secoli, osservando da vicino e per un brevissimo lasso di tempo, le scelte di personaggi tanto anonimi quanto fondamentali. Meraviglioso 😆
    Dai, il tuo modo di scrivere mi ha entusiasmato!
    Ti seguo 😊✌

    • Ciao A.T., Grazie
      La strada da te indicata è quella di una serie di ritratti collocati in epoche anche lontane, una sorta di giochino che come nelle riviste di enigmistica fissi dei punti che ricongiunti poi formino una sagoma riconoscibile. Vedremo come andrà e se andrà così vedremo anche che figura vogliamo, alla fine, delineare.
      Grazie ancora e a presto!🙏🌻

  • Ciao, bentornato!!! Le storie del passato m’intrigano sempre e l’incipit promette come sempre bene!!!
    Ho votato per restare con Kloe, ne vorrei sapere di più prima di andare oltre. Alla prossima, sono davvero curiosa di vedere come proseguirà la storia!!!

  • Ciao Ottaviano,
    un inizio bollente che delinea bene la forza di questa regina e la sua tenacia. Interessante, ma secondo me c’è ancora qualcosa da scoprire su Kloe e non parlo dei suoi veli. Ho votato per rimanere con lei, per vedere se il suo sacrificio a contribuito al bene del suo popolo e del suo erede.
    Al prossimo,
    ePP.

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