La Fondazione di Draconia

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo si torna a casa. Come troveranno le cose cambiate? Completamente stravolte rispetto a quanto sapevano. (67%)

Ritorno a casa

Le ore che seguirono furono frenetiche: Alya mise in campo tutte le sue conoscenze per permettere a tutti quanti di darsi da fare, in barba alle diffidenze, in barba alle differenze. Portò idee, progetti, opinioni… coinvolse tutti, senza dar tregua a nessuno, ben conscia del fatto che doveva battere il ferro finché è caldo. Eric, Aurora e Vex cercarono di supportarla in ogni richiesta. Non tutto andò per il verso giusto: Lustar lanciò diverse maledizioni e dovette essere legato e se non fosse stato per Vex, Razor avrebbe fatto fuoco e fiamme.

Trenta minuti prima del momento della sfida con i dragonidi di Razor, inizia di nuovo a piovere.

«Tempo scaduto – la voce del Drago dell’Acqua è nella pioggia – ogni cosa ora dovrà svolgersi per conto proprio»

«Andrà tutto bene?» chiede Eric.

«Mia piccola gemma, mio piccolo sole, mia piccola pallina e mio dragonsir, per voi questo non è più un problema: è tempo di tornare a casa»

La pioggia sembra lavare via il mondo e loro si ritrovano tutti al buio.

***

Una lama di luce infrange l’oscurità. I ragazzi rimangono abbagliati. Quanto tempo sono stati al buio? Dove si trovano ora? Cos’è successo?

«Sono qui! Li ho trovati!» sembra la voce di Ikrik.

«Presto: scavate!» sembra la voce di Gelda.

La fessura si allarga, la luce entra, le pietre vengono rimosse. Si trovano in una stanza crollata. Un’enorme statua di Gargoyle si trova sopra di loro: sembra sia stata essa ad impedire alle macerie di sommergerli. Era tutto un sogno? Un fiume di Coboldi entra per rimuovere le macerie. Il draghi sollevano le rocce. Una Catlian con le insegne della Guardia di Draconia fa il suo ingresso.

«Mamma!» esclama Aurora esterrefatta.

«Tesoro mio, stai bene» risponde lei prendendola in braccio

«Senzascaglie! – Gelda si tuffa su Alya e l’abbraccia – Che bello rivederti!»

Ha indosso una coroncina di legno con un fiore, una gemma rossa ed altri oggetti. Alya ricambia l’abbraccio d’istinto.

«Gelda – dice titubante – sei… sei riuscita… a divenir regina?»

«Reginetta dei Coboldi! Ed è tutto merito tuo! Non ce l’avrei fatta senza di te! Benedetto il giorno che ti ho incontrata!» non la vuole più lasciare.

Anche un’umana fa il suo ingresso: ha le insegne dei Cavalieri dei Draghi. Assomiglia ad Elisa, anche se alcuni tratti somatici sono differenti.

«Mastro Eric – dice facendo un inchino – è un piacere vedere che voi ed Ala Bianca state bene»

«Mastro Eric?» risponde lui perplesso

Prima che la ragazza possa rispondere, la testa del drago dalle scaglie iridescenti fa capolino.

«Dragonsir, come state?»

«Io… – la testa gli gira ma per altri motivi che non il crollo – credo di essere frastornato»

«È meglio se li portiamo tutti in infermeria» dice il drago

Vengono aiutati ad uscire. Ed i ragazzi rimangono ancora più di sasso: Dominaria risulta diversa da come se la ricordavano; è fusa alle torri dei Draghi degli Elementi, con un aspetto, seppur maestoso, meno imponente rispetto a prima. La Cittadella d’Acciaio sembra sparita. Man mano che avanzano verso l’infermeria, i ragazzi sono sempre più attoniti: niente è uguale a come ricordavano ed allo stesso tempo è esattamente come se lo aspettavano. Vi è un’accademia dei Cavalieri dei Draghi ed il Nido è il Quartier Generale dei Cavalieri e della Guardia. Catlian, dragonidi, coboldi, umani e draghi si muovono tutti insieme, come se fossero da sempre stati assieme.

Mentre vengono visitati da Catlian ed umani, Alya cerca di fare il punto della situazione.

«Razor vi aveva teso una bella trappola – sta dicendo la madre di Aurora – vi ha attirato con l’inganno presso il Museo del Tempo e lo ha fatto saltare in aria»

«Ha svegliato tutti l’esplosione – dice la ragazza – pensavamo avessero attaccato in forze»

«Per fortuna non vi siete fatti nulla»

Gelda si avvicina ad Alya

«Sappiamo entrambe cos’è successo e dove vi ha portato il Gargoyle del Tempo, vero?» fa l’occhiolino.

Alya sorride.

«Scusate – dice Vex – Ma il Concilio?»

«Hai sciolto il Concilio – risponde il drago dalle scaglie iridescenti – quando Occhi di Ghiaccio a tradito, mio dragonsir. Non ricordi l’ultimo ordine dato? Vivete in pace ed armonia; noi ci vediamo nel presente»

Vex è esterrefatto: aveva detto qualcosa di simile, ma non era un ordine. Era un “dovreste”. E questa storia del presente e del passato. Il Drago dell’Acqua li ha bugerati a dovere.

«Già mio dragonsir – la voce risuona nella testa dei ragazzi – la mente di un drago va oltre l’umana comprensione. Un piano che ha richiesto secoli, un piano che ha potuto realizzarsi perché sei il miglior dragonsir del mondo: presti ascolto ai desideri dei draghi. Vi aspetto più tardi per festeggiare»

«Quindi – dice Vex – senza offendere nessuno ma credo che il viaggio nel tempo mi abbia scombussolato i ricordi»

«Allora è tempo di ripristinarli. Posso avere l’onore di avervi di groppa?» dice il drago dalle scaglie iridescenti

«Io penso ad Alya» dice Gelda

«Vieni con me, tesoro» dice la mamma di Aurora

«Posso avere io l’onore, Mastro Eric?» dice la ragazza

Alya sorride: un intero mondo da riscoprire.

FINE

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122 Commenti

  • Capitolo 10)

    Si chiude la storia.
    Inizio rispondendo alla tua domanda al commento dello scorso capitolo:

    Forse avresti potuto eludere un po’ lo spoiler limitando le informazioni in nostro possesso. Per dire: “Ci saranno grandi cambiamenti”. Rimani sul vago, ma non spieghi esattamente che succede 🙂

    Riguardo questo capitolo, come dico anche in video, temo sia uscito troppo danneggiato. Di certo hai dovuto tagliare qualcosa, perché si ha la percezione che qualcosa sia stato tagliato via dalla narrazione, lasciando spazio a diversi errori. Alcuni termini, come “sommergere” non sono proprio affini alla descrizione di quel che succede, neanche a livello metaforico, considerato che, proprio grazie alla statua, vengono letteralmente tumulati. C’è stata quindi una carenza anche a livello narrativo, ed è un peccato.
    Quel “e altri oggetti” riferito a Gelda? Volevi far intendere che avesse con sé cose già descritte, immagino, ma inserito così fa davvero una pessima figura.

    E io mi sento un po’ una cacca nel dirti queste cose, perché potrebbe sembrare nei miei intenti demolirti, ma ti assicuro che non è così. Ma sai cosa? In questo ultimo capitolo hai avuto proprio poco rispetto per la stessa storia che hai scelto di raccontarci. Potevi di certo fare di meglio, e in passato hai saputo dimostrarlo. 😉

    Sono certo, in privato, avrai il tempo di rianalizzare e strutturare al meglio questa storia, proprio perché ha diversi spunti particolari. Bisogna solo lavorarci! 😛

    Spero di esserti stato un minimo utile con le mie considerazioni, e ti chiedo scusa per la franchezza. Sono certo saprai mettere in pratica tutto ciò che hai imparato scrivendo questa storia, nelle prossime 😉

    Trovi la lettura dell’ultimo capitolo sempre su youtube, e mi scuso se sembro fiacco, ma ero in effetti un bel po’ stanco!
    https://youtu.be/9gkiOvUQx0o

    Ciao!

  • Ciao Red!
    Dunque dunque: il viaggio nel passato ha, influenzato il presente e lo ha cambiato, giusto? Sia come sia la storia si conclude con la speranza di una coabitazione serena in un mondo migliore tra genti all’apparenza molto diverse tra di loro. Bravo, per il messaggio e per come mandi al loro posto personaggi e accadimenti! Per il futuro (martedì) opterei per una fiaba, che oltretutto è il genere meno pubblicato.
    Qualunque sia la scelta, una bellissima giornata a te!

    • Grazie! ^_^
      Come aveva detto il Drago dell’Acqua nell’ottavo capitolo, la Storia poteva essere cambiata in precisi punti nodali e ha approfittato del Gargoyle del Tempo per portare i ragazzi in uno di questi punti nodali. I ragazzi sono state pedine inconsapevoli di un gioco più grande ma hanno svolto le loro azioni in autonomia, riuscendo a modificare il passato per ottenere un nuovo presente. Migliore? Peggiore? Dovranno scoprirlo: sicuramente i Catlian non sono più estinti e la convivenza tra tutte le razze sembra migliore. E poi Gelda da Antagonista è diventata loro alleata 🙂
      Il resto ve lo lascio immaginare a voi ^_^

      Secondo voto per la fiaba.

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Tutto è bene quel che finisce bene. Ho notato un cambio dei tempi verbali, non so se è voluto, ho pensato che volessi distinguere le due parti, ma il tempo è cambiato prima.
    Comunque, poco male: il racconto si è concluso al meglio. Il ritorno rocambolesco non ha fatto vittime e tutto appare pronto per una nuova vita all’insegna della serenità.
    Per il prossimo racconto, io voto la fantascienza e ti do ragione sul fatto che scrivere più capitoli di una stessa storia può portare a una perdita di lettori.
    Ci si rilegge… alla prossima… settimana!!
    ?

  • Ciao Red, sono contento che sia finita bene, non ci speravo. I personaggi erano simpatici e meritavano un finale in armonia.
    Per la prossima voterei la fiaba, un genere poco frequentato che invece è molto bello, e tu sapresti approfittarne di sicuro. Complimenti e a presto dunque!?

  • E con questo si conclude la Fondazione di Draconia. Spero vi piaccia leggerla come a me è piaciuto scriverla 🙂

    Ho notato che ogni volta che mi faccio aiutare a definire la storia, questa prende sempre troppo spazio e devo correre per arrivare al finale; l’alternativa è fare come per l’Isola degli Uomini Bestia, cioè 3 o più parti, ma ho notato che comporta una perdita netta di lettori. In ogni caso, però, mi sono divertito, quindi mi affiderò a voi per inventarmi altri sviluppi, quando non ho idee per andare avanti 😀

    Prossima settimana inizia un’altra storia: sono indeciso tra Fantascienza (ne ho un paio in cantiere), Fantasy (ne ho diverse in cantiere) e Fiaba (ne ho una in cantiere). Ci penserò. Se voi avete qualche preferenza… 😉

    Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Nulla è cambiato tranne… i Catlian, la specie che mi è simpatica, forse perché è estinta e la vediamo nel passato. La storia e i personaggi agiscono come mi aspetto in un tuo racconto, incasinato che pian piano va a posto, nel segno dell’empatia. Bravo!
    Occhio ad alcuni errori: “rendono il suo sonno più pensante”, “occassione”; tutte cose comprensibili intendiamoci, ma che stonano in una bella storia come questa.
    Vediamoci la decima ora, stammi molto bene.
    Ciao!

  • Ciao, Red.
    Secondo me, trovano tutto stravolto. Questo potrebbe dare il via a un nuovo racconto dove tornano ancora indietro per sistemare le cose.
    Anche qui, in questo capitolo, ritroviamo un chiaro rimando alla situazione odierna. Al di là della drammaticità di quello che sta avvenendo, uno dei segreti della buona riuscita di un racconto o di un romanzo è proprio il rimando a fatti reali, fatti che hanno a che fare con il contesto in cui l’autore vive.
    Nella speranza che presto tutto si risolva, ti auguro una buona giornata e ti saluto.

    Alla prossima!

  • Capitolo nove)

    Lo avevi già anticipato, ma in questo capitolo si è percepita un bel po’ la corsa verso il finale. Il testo presenta qualche imprecisione (e ultimamente eri stato abbastanza accurato!) che mi ha costretto a tornare qualche volta indietro. Nulla di tragico, tranquillo, ma è un peccato.
    Ci concedi di scegliere il finale, anche se forse avresti potuto porre la domanda in modo tale da non darci proprio l’idea di come sarebbe andata a finire la storia. Ma ci sta, ci stai offrendo comunque la possibilità di scelta: è questo il gioco di the incipit, poter dirigere l’avventura!

    Trovo che in generale il capitolo abbia un po’ risentito della fretta, anche se ci sono dei passaggi interessanti. A questo punto aspettiamo il finale! Eviterò di guardare i risultati, quindi potrai comunque sorprendermi! 😛

    Trovi la lettura del capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/EEpJKUwDuv0
    Alla prossima!

    • Ciao! Ho visto anche il video. Non sono riuscito a vedere imprecisioni né nella tua lettura, né nella mia. Ho notato giusto un “sbagliando” al posto di uno “sbadigliando”. La corsa la si sente ma fare una terza parte non avrebbe molto giovato: io purtroppo sono un pessimo diplomatico anche se mi piace scrivere storie dove si vince con la diplomazia e quindi spesso tendo a glissare, far accadere le cose fuori scena e far capire più che mostrare 🙂

      Invece, per quanto riguarda lo “spoilerone” finale, non credevo fosse tale e mi piacerebbe sapere come tu avresti impostato le domande (se hai un’idea).

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, direi che Draconia è la stessa e diversa, tornando si notano cose che prima non era possibile.
    Di questo capitolo mi è piaciuta la pioggia, la pioggia salvifica che aggiusta le cose, e un po’ mi ha ricordato la mia pioggia in KLOE quando Ostro sconfigge i Dènici…
    Mi sa che la realtà è diversa e dai tempi di Waterloo non è che sia poi così importante. Resta il significato simbolico “Siamo tutti sotto uno stesso cielo!”, si direbbe: e così sia! Ciao, buona giornata! ?

    • Ciao! Posso dirtelo: ti ho rubato l’idea 😛 Avevo bisogno che il Drago dell’Acqua intervenisse senza intervenire e la lettura di quel capitolo mi ha dato l’idea 😀

      Non so quanto sia importante o meno la pioggia modernamente. Certo, col fatto che piove poco (e quando piove tanto è per breve tempo), non ha alcun impatto. Non so se fosse tale da fare un “diluvio universale” invece 😉

      Draconia uguale ma diversa è una bella idea 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Direi che voto per Alya, visti i propositi pacifici un po’ ovunque. Sono curioso di vedere come si incastrano i vari incontri temporali dei protagonisti con loro stessi, e il destino dei Catlian; le trattative multiple sono un groviglio! Vediamo come ne escono.
    Occhio, verso la fine hai ripetuto la parola “difficile”; niente di ché comunque.
    Ciao stammi assai bene!

  • Ciao, Red.
    Voto per la collaborazione, senza pensarci troppo 🙂
    Una frase su tutte: “vogliono vivere in pace, in armonia coi Draghi degli Elementi, senza combattersi a vicenda.” sarebbe bello farla leggere un po’ in giro in questo strano momento che mi fa un po’ paura.
    Buona giornata, Red.

    Alla prossima!

  • Capitolo 8)

    Sei andato dritto per dritto nella spiegazione della situazione generale, anche per mostrare tutto il possibile prima di questo finale. Anche se immagino ci sarà ancora da raccontare di questa storia, dico bene? 😛

    L’unico appunto che posso farti, ma potrebbe essere indotto solo dall’impaginazione di The Incipit, è di dare giusto un po’ più di spazi, per dare respiro anche al lettore. 😉

    Trovi la lettura sempre su Youtube:

    Alla prossima!

    Punto su Alya! 😛

  • Ciao Red!
    ho votato per un errore nei libri di storia, che però è forse la scelta meno affascinante; ma non riesco ad immaginare uno sviluppo, soprattutto sui Catlian, mi chiedo nel presente dove possano essere finiti, o come si siano estinti.
    A mio modo di vedere è intricatissimo, ma io non sono un fenomeno a capire le trame in divenire; i dialoghi sono sempre assai diretti e colloquiali, bonarie prese in giro anche tra persone che magari non si fidano troppo le une delle altre.
    Ciao buona domenica!!

  • Ciao, Red.
    Ti segnalo subito questa frase: “Non ci dovrebbe essere qualcuno che me la porti a me?” il “a me”, secondo me, è di troppo 🙂
    Per il resto, tutto fila, i dialoghi di questo episodio mi sono piaciuti, arguti e ben piazzati.
    Voto Forse. Qualcosa si è mosso nel Fiume del Tempo ma i nostri protagonisti non lo scopriranno…
    Buona giornata e alla prossima!

    • La Gelda del futuro e la Gelda del passato sono ovviamente la stessa persona, ma la Gelda del Futuro è molto più cattiva e perfida, disposta a sacrificare i Coboldi di cui vorrebbe essere Regina, pur di ottenere i suoi scopi; la Gelda del passato, all’opposto, non è ancora così incattività e non ha alcuna intenzione di sacrificare nessuno, anzi lei vorrebbe essere amata come Regina dei Coboldi.

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Scelgo alleanze inaspettate, qualcosa deve succedere per rimettere la Storia nei binari giusti, e troppi segnali non vanno nella direzione che ci aspettiamo. Vex sempre più in difficoltà… mi chiedo da cosa derivi il rispetto dei draghi nei confronti dei dragonsir. Anch’io ogni tanto sono in difficoltà a seguire tutti i personaggi, ma con la storia penso di esserci.
    Ciao Red stammi assai bene!

  • Ciao, Red.
    Anche io, come Fenderman, fatico un po’ a tenere a mente tutti i personaggi. Ora capisco le critiche che mi hanno mosso tante, tantissime volte, gli altri autori. In effetti, tenendo conto che tra un capitolo e l’altro passa del tempo e che si seguono, in genere, diverse storie, diventa difficile tenere traccia di tutto. Comunque, in quanto a fantasia non ti batte nessuno.
    Le cose si complicano, le contaminazioni temporali comportano guai di solito. Vediamo come ne escono i nostri eroi. 🙂
    Voto le alleanze e ti saluto.

    Alla prossima!

    • Il fatto fondamentale è che i miei personaggi non stanno tutti in una stanza ma si muovono in un mondo variegato. Benché i protagonisti rimanghino pochi, tutti quelli che ruotano intorno a loro cambiano continuamente. D’altronde avviene così in tutte le storie (anche le tue), solo che di solito tutti umani, da me invece è un “tripudio di colori” (inconsciamente credo che aiuti più a memorizzare i personaggi che compaiono se hanno caratteristiche dissimili). A parte ciò, grazie per esserci sempre ^_^

      Ciao 🙂

  • Ah, quasi scordavo!

    Il fenomeno…
    E se… il Gargoyle del tempo… prima di diventare una statua…
    Una specie di Dragonide speciale?
    immolatosi per la causa?

    L’ho scritto un po’ in maniera incomprensibile, perché deve essere decifrato. Ma ci siamo capiti?
    [risposta alla tua risposta dell’altra volta]
    Mai dire mai: la Rowling è stata rifiutata molte volte, prima di riuscirci. L’unica soluzione è provarci! 😉

  • Capitolo 6)
    Ehi! Vedo che stai sperimentando con la scrittura, e ho un appunto da farti per l’utilizzo del trattino all’interno del dialogo, proprio a livello di impaginazione. Non si tratta di una regola, ma parlo soprattutto a impatto visivo.
    Se affidi alle virgolette il compito di apertura e chiusura dei dialoghi, dovresti utilizzare sempre quelle, specie se intendi far presente qualcosa al lettore, come chi parla, chi fa un movimento o altro. Esistono dei casi, però, in cui l’inserimento del trattino è efficace, specie per definire un’azione nello specifico che viene compiuta nel frattempo che si porta avanti il discorso. Ma deve essere un’eccezione occasionale, altrimenti va in conflitto con l’utilizzo che intendi farne.

    Ti faccio un esempio:
    “Ciao” disse timidamente il ragazzo. “Hai scritto una bella storia – si strinse il libro al cuore – potresti farmi l’autografo?!”
    (Ho inserito le virgolette alte, perché l’altra volta il sito mi ha svaccato il testo)

    Spero di essere riuscito a farmi capire 😀 E che il consiglio ti possa tornare utile!

    Trovi la lettura del capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/bMTlrH5icJs

    Alla prossima!

    • La questione trattini e virgolette: mi hanno sempre insegnato che si una i trattini in mezzo al discorso e le virgolette quando il discorso si chiude e ho sempre fatto così. Però ci rifletto: può essere un suggerimento interessante (le virgolette basse sono considerate commenti dai commenti ( 😛 ) e per questo che fa sballare tutto).

      Ho sentito anche su Youtube ed alla tua domanda sulla musica, rispondo che non l’ascolto, almeno non quando scrivo. Se mi influenza o meno ciò che sento nel corso della settimana, non ne ho idea.

      Ciao 🙂

  • buon giorno Red, credo che la scoperta dell’ l’Ordine della Fiamma Sacra in tempo sbagliati prelude ad altre scoperte e rivelazioni sconvolgenti.
    Ti confesso che tenere dietro a tutto questo colorato mondo di personaggi diversi è davvero difficile, qui si sente la mancanza dell’ immagine, è un affresco e si dovrebbe immaginarlo come un unico quadro ma, ripeto non è semp!ice. Io però vedo i colori e le code nervose dei draghi e alcuni davvero simpatici personaggi (Aurora, Gelda, Vex…)
    Oscar per la fantasia a te Red!?

    • Confesso che non so disegnare perché a volte mettere un immagine magari aiuta a focalizzare i personaggi. Se hai suggerimenti per migliorare e rendere più chiaro questo variegato mondo colorato ai lettori, ben venga ^_^

      Per il resto, sì, qualsiasi sia la scelta, è qualcosa che sconvolgerà i piani di tutti e permetteranno alla storia di raggiungere la sua conclusione 🙂

      Grazie per i complimenti ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red,
    mancavo da un po , ma ho recuperato i due ultimi capitoli. Questo salto “nel tempo” è sempre più intrigante. Ho votato per il tradimento, la situazione è già complessa…un tradimento inaspettato può renderla ancora più complessa ma allo stesso tempo intrigante. Belle le scene dei combattimenti, molto dinamiche.
    Aspetto il prossimo.
    ePP.

  • Ciao, Red.
    io voto il tradimento, siamo a metà e potrebbe tornare utile alla narrazione.
    Come sempre hai reso bene le scene dinamiche di combattimento, le perplessità te le hanno già presentate quelli che di fantasy ne sanno molto più di me, quindi, io non aggiungo altro. Ti ho già detto che, a mio parere, i dialoghi sono troppo vicini al nostro parlato moderno e a questa “critica” hai già risposto, perciò, non ti tedio oltre. 😉
    Ti auguro un buonissimo fine di settimana e ti saluto.

    Alla prossima!

    • Nel futuro, dal quale i ragazzi provengono, esiste convivenza tra le due specie. I ragazzi sono stati, però, spediti nel passato quando la convivenza ancora non c’era e si stava cercando di crearla. E hanno scoperto che il passato è diverso da quanto loro conoscevano! Il loro compito, a quanto sembra, è creare questa convivenza, cosa tutt’altro che facile!

      Elisa si è salvata perché Eric è spuntato all’improvviso da non si sa dove, bloccando il colpo fatale.

      E, sì, c’è tutta l’aria di una guerra in corso 🙂

      Ciao 🙂

  • Considerata la situazione, direi anche io la mancanza di fiducia. La situazione è critica!
    Ho apprezzato molto il chiarimento “sull’odore”, ed è proprio la prima cosa a cui ho pensato, nella situazione. Mi chiedo però se anche “l’esalazione venefica” risulti inodore.
    Avresti potuto aggiungere che la tenda è permeata da un forte odore di bendaggi ed erbe medicinali per togliere risolvere del tutto la questione della percezione del drago (del tutto passabile in questo caso) 😉

    Per quanto riguarda invece il colpo sferrato da occhi di ghiaccio, portato con grande potenza, ho una perplessità, ma è puramente “logica”. La scena che hai descritto è simile al momento in cui il Troll di caverna infilza Frodo con un lancia, nelle Miniere di Moria “La Compagnia dell’Anello”: l’armatura di Mithril lo protegge, tuttavia non dalla botta.
    Eric non sembra in alcun modo accusare il colpo. Quindi il completo in dotazione assorbe l’urto? Un po’ come l’armatura di Iron Man o Black Panther nell’MCU?

    Aspetto di scoprire come andrà avanti la storia. Credo proprio che, questa volta, la mancanza di fiducia potrebbe portare dei nemici a collaborare contro un nemico in comune.

    Trovi la lettura del capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/YVVsa15bNns

    Alla prossima!

    • Allora, all’odore della nube venefica non avevo pensato perché, in realtà erronamente, ho immaginato che non odorasse così tanto; in effetti Ala Bianca avrebbe dovuto accorgersi di qualcosa, quindi, sì, diciamo che l’odore delle erbe medicinali hanno confuso l’olfatto del drago.

      Per quanto riguarda la botta, c’è un perché, anche se non sono riuscito a descriverlo nel capitolo; Eric fa un passo indietro per il colpo ma di fatto non ne subisce gli effetti, cosa che rende Occhi di Ghiaccio ancora più esterrefatto. In verità Eric non si è messo come un muro contro il colpo ma si è posizionato per assorbirne l’impatto, questo unito alla sua armatura e… ad un altra cosa che spero di inserire in un capitolo futuro, ha fatto sì che il colpo fosse inefficace.

      Rispondo invece qui alla tua domanda fatta su Youtube perché io non ho un account lì: io scrivo per divertirmi e divertire gli altri. Ho una fervida fantasia e sento il bisogno di allenarla e spingerla avanti. Difatti ho anche un sito con storie più lunghe e complete (e che non si “caga” nessuno perché è più divertente giocare e cambiare i risultati della storia 🙂 ). Questo sito però mi ha aiutato, non solo a sviluppare la fantasia in base alle scelte dei lettori, ma anche a migliorare la mia scrittura. Quindi sono pienamente soddisfatto.
      Se poi un giorno qualcuno volesse prendere i miei scritti e farci una serie animata, è grasso che cola 😛
      Che poi tutti sognino di fare il boom come Harry Potter, è un altro discorso 😛

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Dico mancanza di fiducia. Intendo dire che Eric, nonostante la battaglia vittoriosa con l’aiuto di Ala Bianca (resa molto bene da te), non si sente un leader, ed ha senz’altro bisogno del suo amico dragonsir per dare il contributo decisivo all’incanalamento della Storia nei binari giusti. Il potere di Vex sarà determinante, secondo me.
    Ciao stammi assai bene!

  • Ciao Red, credo sfiducia. Eric disorientato pericoli ovunque, sembra che tutto porti all’incertezza, al provvisorio e alla paura. Spero tu mi contraddica, non mi piace quando le cose non funzionano e no si sa dove andare, e cosa fare. Buon lavoro! Ciao buona notte?

  • Ciao, Red.
    Belle le descrizioni, hai reso bene l’arrivo di Eric al campo. Una cosa che forse potresti un po’ migliorare sono i dialoghi che, in alcuni frangenti, sono un po’ troppo vicini al dialogare comune degli umani ai giorni nostri. Non leggo fantasy, ma ho capito, anche grazie a voi autori che li portate su questa piattaforma, che i dialoghi sono spesso molto articolati e più vicini al medioevo che ai nostri tempi, forse sbaglio, non so. 🙂
    Voto occhi di giaccio e ti saluto.
    Alla prossima!

    • I dialoghi sono la mia croce e delizia: li uso per far capire cosa sta succedendo, stati d’animo e portare avanti linee di azione; tuttavia, proprio per come li uso, tendo a scivolare sul parlato quotidiano e devo sforzarmi molto per creare qualcosa di diverso… ed ovviamente me lo scordo durante la scrittura e torno al modo di parlare normale. Lo stesso problema che mi è stato fatto notare per i dialoghi dei bambini. Oh beh, vedremo un po’ 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Quindi Eric, con l’aiuto del dragonsir, si ritrova con una responsabilità che non si immaginava di ricevere, e scopre di non sapere tutto come credeva.
    Belle le immagini del campo, e del gruppo di “ultime” che si organizza secondo i dettami della cavalleria, Eric si dimostra già avanti nei principi di pari dignità (però in effetti viene dal futuro ?). Voto Lustar.
    Ciao stammi assai bene!

    • Ad Eric è arrivata una mazzata in testa: pensava di sapere tutto e scopre di non sapere niente. In realtà c’è un quid che non ho messo e non so se metterò: secondo il suo apprendistato, i maschi scelgono i draghi mentre le femmine sono scelte dai draghi (il caso di Alya) mentre il Drago del Fulmine (o della Folgore, come lo chiamano loro) vuole che insegni alle femmine a scegliere il drago 😉

      Per il resto, ho diverse idee in testa e vediamo quali riesco ad applicare 🙂

      Ciao 🙂

  • “Ma ai deboli ed agli indifesi, chi ci pensa?” ? …questa l’ho già sentita. Quando si tratta di “umani” scappa sempre fuori questo fatto che c’è un poveraccio in fondo ad una scala che qualcuno aiuta a sopravvivere purché rimanga lì. Speriamo che il tuo eroe se la cavi con questi qua che somigliano tanto a noi… Ciao Red, voto occhi di ghiaccio!?

    • Ciao! Pubblicare meno di una volta a settimana (oltre a non aver tempo) significa perdere voti; pubblicare meno di una volta a settimana significa non capirci più niente (proprio perché le situazioni sono complesse). Mi dispiace che per te sia troppo tempo una volta a settimana.

      Come fantasia anche la tua non è male: anche se mi piacciono, io non so fare gialli mentre, mi sembra, che te la stia cavando bene (almeno finora).

      Spero di continuare a divertirti 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Come sempre dipanerai la matassa, e come sempre io non vedo minimamente in che modo! Sono curioso della parabola che compiranno i Catlian, e voto per loro. Il drago che può essere veicolo di cambiamento coni bambini è immagine splendida, e un po’ struggente, visto che conosciamo il futuro.
    Benissimo, vediamo la quarta. Ah, “ci lega una forte inimicizia”: adoro! Avrei voluto scriverla io (lo dico come complimento…).
    Ciao stammi bene!

  • Ciao Red, eh, sì c’è molta carne al fuoco, non è facile farsi un’idea di quello che succederà.
    Ti segnalo quella che secondo me è una ripetizione;
    “Nel territorio (dei Catlian) Aurora è riuscita ad ottenere l’Ospitalità (dei Catlian) ed ora sta parlando fitto fitto con alcuni di loro”, poi questa frase “una forte inimicizia lega noi Catlian ai draghi.” Io avrei scritto “divide…dai” Ma poiché so che l’hai fatto apposta per rimarcare una contraddizione ti dico bene! Se rileggi troverai anche un paio di refusi, e invece mi complimento per una parolina che non conoscevo e che trovo davvero deliziosa: “neonatina”. Punto sugli umani e ti saluto, ciaooo?

    • La ripetizione “Catlian” me ne ero accorto, ma non sapevo come correggerla. La parola “lega” è scelta apposta proprio perché ciò che li separa è ciò che li lega: la forte territorialità. Per quanto leggo, i refusi ci saranno sempre, basta che siano piccoli (un attimo prima di pubblicare mi sono accorto di aver scritto una frase che non aveva né capo né coda; per fortuna me ne sono accorto all’ultimo istante). “Neonatina” è una parola che ho scoperto da, relativamente, poco e la trovo anch’io deliziosa ^_^

      Gli umani hanno sempre qualcosa da dire 🙂

      Ciao 🙂

  • Rimango stupefatto dalla fantasia che serve per imbastire un racconto come questo, scritto pure bene. Appena saranno più grandi lo leggerò alle mie nipotine, amanti dei draghi. Io voto l’opzione due, che mi attira…però vedo che la prima è quella preponderante…pazienza. ciaociao.

  • Ciao, Red.
    Devo confessare che la storia fino a qui me la sono fatta raccontare da G.G. su YouTube. Il tempoo è quello che è e ascoltare si può anche facendo altro. 🙂 Spero non me ne vorrai.
    Voto il nucleo di Draconia, perché sai che reputo le descrizioni nei tuoi racconti il tuo punto forte, insieme alla fantasia sfrenata che ti permettere di raccontarci mondi fantastici.
    Vediamo come te la cavi con il seguito. 🙂
    Scusa tantissimo per il ritardo, ti auguro un ottimo giovedì e ti saluto.
    Alla prossima!

  • Ciao Red!
    Siamo di fronte ad un brodo primordiale! Non riesco ad immaginare una fusione di intenti per la fondazione, comunque voto per il nucleo, sono impaziente di vedere le nebbie che si diradano. Gli intrighi qui sono la normalità tra le specie, ma se conosco le tue scelte, la soluzione per una convivenza serena tra (quasi) tutti sarà raggiunta.
    Bene così Red, alla prossima. Stammi bene!

  • Informo i lettori che vi è stato un pareggio sbloccato all’ultimo secondo mentre scrivevo il capitolo; per risolvere l’empasse, ho deciso di dare maggior importanza alla figura di Gelda (difatti è l’unica che conclude qualcosa, senza avere ombre nel suo operato, almeno per ora) ma ho lasciato tutti gli altri all’opera 🙂
    Il prossimo capitolo potrebbe segnare un punto di svolta nella storia o complicare ancora di più la vita ai nostri protagonisti, a seconda del titolo che volete dare (e spero sia chiaro a quali eventi alludo).

    Per il resto, se avete dubbi o domande, sono qui ^_^

    Ciao 🙂

    • Red, sei un vero domatore. Riesci a controllare decine di creature difficili persino da immaginare per me e a costruire una storia fatta di un caos organizzato, un frullare di ali, paure, complicità, scoperte straordinarie e colore, colore, colore. Solo tu ci riesci!
      Lo so che non vedi l’ora di vedere Draconia con noi e allora arriviamo al nucleo, dai! A martedì! ?
      P.s. Viva Gelda e viva Aurora!

  • Ciao Red
    Qualche osservazione.
    Devo dire che il lungo riassunto, che occupa quasi tutta la narrazione, non mi ha entusiasmato. Avrei di gran lunga preferito un dialogo fra i ragazzi che chiarisse a loro (e soprattutto a noi lettori) la situazione nella quale si sono ritrovati. E magari fatto trapelare dai loro discorsi stranezze e anomalie riscontrate; nonché il logico stupore per essere stati sbalzati in un passato “alternativo”.
    Fra l’altro, mi sembra che tu riesca a padroneggiare piuttosto bene la forma dialogata, almeno a giudicare dalla chiusa del capitolo.

  • Ciao Red!
    Mi associo a Fenderman per quanto riguarda l’utilità di un riassunto, confesso che mi ha aiutato a ripartire. Bene, voto per Gelda, sono curioso di capire se avremo un intervento che influisce sulla sua figura del “presente”, per renderla più vicina a quella del “passato”.
    E seguo il tutto.
    Ciao!

  • Ciao Red, grazie per il riassunto, ne condivido la necessità visto il numero e la varietà dei personaggi.
    Detto questo punterei l’attenzione su Gelda e il suo slancio, anche perché la sua “mutazione” da “buona” a “cattiva” mi incuriosisce.
    Buona nuova avventura Red, a presto!?

  • Un genere narrativo, il tuo, che mi vede stupefatto, come lettore, e invece incompetente come scrittore. Ecco perché ho apprezzato molto la premessa, necessaria per chiarire la storia, e credo davvero che ogni tanto andrà consultato questo incipit per non fare confusione con nomi, ruoli e poteri dei vari personaggi. Ho votato Eric e Vex ma solo perché la figura di un ragazzo al quale i draghi ubbidiscono mi acchiappa. anzi, su questo tema mi stimola scrivere una favola semplice semplice per le mie nipotine. Buona continuazione, quindi…ciaociao.

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