Il mio destino

Dove eravamo rimasti?

Sono di nuovo davanti a 3 porte, devo scegliere ancora. Porta 1: vado sul sicuro, vita famigliare felice. (50%)

Un battito

La Colonna Sonora

https://www.youtube.com/watch?v=MkH1wm_IcaE

Questa volta sto attento,

voglio un’esperienza indimenticabile. Voglio un’esperienza che mi segni dentro, nell’anima più profonda. Un’esperienza che unisca amore e passione.

Guardo quelle dannate tre porte, sono tutte bianche, tutte uguali.

La prima porta che scelsi, era quella di destra, questa volta prendo quella al centro.

Speriamo bene.

Poso la mia mano delicatamente sul pomello, ruoto dolcemente come se fosse fatta di cristallo, la apro lentamente, una luce bianca mi avvolge, sospiro.

Sono sul posto di lavoro, sono un semplice magazziniere, sorrido da solo, mi piace il mio lavoro, mi sento in pace, con me stesso e con il mondo.

Lavoro sodo, i miei colleghi sono simpatici, c’è un bel rapporto di rispetto, ci aiutiamo a vicenda. 

Un giorno, vedo lei, le sorrido.

Iniziò così, per caso, con sorrisi timidi e saluti mesti.

Il suo sorriso mi rapisce anche quando non la vedo, respiro lei anche quando dormo, diventa il mio pensiero in ogni momento della giornata.

Per uno strano gioco del destino, il giorno in cui decido di farmi avanti, era Venerdì 13.

La trovo in magazzino, intenta a sistemare dei documenti nella fila tre. 

Mi guarda, non parla, rimane in silenzio, i suoi occhi mi parlano, voleva me, lo capivo tra  l’eco dei suoi sorrisi e i suoi sguardi maliziosi. 

Mi avvicino a lei, potevo sentire il profumo della sua pelle, profumava di ciliegio.

Sono ad un centimetro da lei, siamo da soli, mi chino, la bacio dolcemente, le sue labbra sono morbide come seta, dolci come il miele d’acero.

«Perché hai aspettato tanto?» mi chiede in un sussurro.

«Avevo paura» le confido, perdendomi dentro i suoi occhi  «Sei come la nebbia che respiro, ho paura di vederti sparire»

Mi sorride, non risponde, mi bacia di nuovo, «Sparirò, solo se vuoi vedermi sparire» apre gli occhi, sostiene il mio sguardo «Vuoi vedermi sparire?»

«No» rispondo mordendomi le labbra.

«Cosa vuoi?» mi chiede.

Non rispondo, sono tutto un fuoco, non posso nasconderlo. Sollevò dolcemente la mia mano, mentre il mio volto si avvicina al suo orecchio «Te» rispondo accarezzando quelle  stupende natiche a mandolino.

Ci baciamo ancora, con più passione, una passione crescente, esploriamo i nostri corpi, tocco il suo seno freddo, sembra vestito di velluto, e io vorrei vestirmi di lei.

A le mani calde, le sento sul mio petto, quando mi cerca, mi accendo di fuoco vivo, quando accarezza con delicatezza, la mia virilità, la guardo mentre mi assapora. 

Ansimante, voglio di più, voglio avvolgermi di lei, e lei non aspetta altro che lasciarsi andare tra le mie braccia.

Entriamo dentro l’uno nell’altro, tra sospiri e gemiti, avvolti da passione incontrollabile, nudi dentro, e nudi fuori, entrambi a tratti tremiamo, come se per tutti e due, questo attimo di sesso rubato, fosse la nostra prima volta, consapevoli solo  che non sarà l’ultima.

Il nostro amplesso sembra non finire mai, la nostra fame di noi è insaziabile, i nostri gemiti all’ unisono raggiungono l’apice in un’esplosione di sensi.

Un battito di ciglia, e sono vestito di nero, ho il cuore che batte velocemente, sembra scoppiare, mi sudano le mani, è ho le vertigini, sento molteplici voci dirmi di stare tranquillo, sono nel panico, sento la musica, mi giro e la vedo, e stupenda nel suo lungo abito da sposa bianco, sorride come la prima volta che la amai in quel magazzino.

Vorrei non finisse mai, 

«Lo voglio» dice con voce tremante, mentre lacrime di gioia solcano il suo volto felice.

«Vuoi prendere questa donna come tua sposa, per amarla e onorarla, per il resto dei tuoi giorni?» Mi chiede il prete, nell’eco della chiesa piena.

«Cazzo sì» rispondo senza pensare. 

Lei scoppia a ridere.

«Scusi Padre», dico, sono nel panico, mi rendo conto immediatamente di quello che ho appena detto. Le avevo promesso un matrimonio indimenticabile, dubito che se lo dimenticheranno, alla fine ridiamo tutti anche il prete.

Un altro battito di ciglia, mi trovo a piangere, ancora di gioia, tenendo in braccio per la prima volta i miei due bambini, i gemelli,  Margot e René.

La nostra vita assieme sembra un film di Natale, con foto di famiglia fatte ogni anno.Ogni anno ne facciamo due, una seria e una buffa, sono tutte appese nel corridoio del salotto.  

Noi due, ci amiamo con la stessa folle passione, con lo stesso ardore, con la stessa estasi, assaporiamo i nostri corpi, sempre più complici, amici, amanti, genitori: semplicemente felici.

Apro gli occhi, siamo seduti uno affianco all’altro, sotto un albero di ciliegio in fiore, siamo invecchiati insieme, «Ti amo» mi dice accarezzando il mio volto stanco. Non faccio in tempo a rispondere, tempo di un battito di ciglia, sono di nuovo davanti a queste maledette porte. 

«No, no. no!» grido disperato, mi lascio cadere, consapevole che devo decidere ancora il mio destino.

Troppo breve il tempo passato con lei. Devo cercarla? Ho più semplicemente devo lasciarmi tutto alla spalle?

  • Lei mi vorrà ancora? - Raccontami cosa pensa è vuole lei. (25%)
    25
  • Dimenticala, lasciati tutto alla spalle. (50%)
    50
  • Cercala, lei è il tuo destino. (25%)
    25
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38 Commenti

  • Capitolo 10)

    Alla fine hai raggiunto il finale! E, come avevo pensato all’inizio, l’idea è abbastanza originale e toccante. Offre ottimi spunti di riflessione, anche se necessità di maggiore revisione. Il “segno” dei tagli, purtroppo, risulta evidente in questo capitolo, ma non impedisce al lettore di comprendere il senso che hai voluto dare al racconto. Credo proprio un altro capitolo sarebbe stato essenziale per spiegare meglio ogni cosa.
    Forse la Prima Persona è più indicata per questo genere di racconti, proprio per esaltare il fatto che sia un viaggio personale. Un confronto con l’io interiore che si è perso. Ovviamente, una scelta simile, ti costringerebbe a rivedere l’intero testo, quindi valuta quale possa essere la scelta migliore per il prodotto finale.
    Se vuoi provare l’effetto, scegli un capitolo in particolare e prova a riscriverlo con quella modalità. Non correggerlo, intendo proprio riscriverlo. Prova a rielaborare le idee in quella versione. Trovo sia più efficace, anche per non creare degli errori 🙂

    Lieto di essere stato utile! Questo viaggio ha lasciato qualcosa anche a me; quindi ti è riuscito di svolgere il lavoro principale di chi scrive: far riflettere. Complimenti 🙂

    Trovi, come sai già, la lettura su Youtube:
    https://youtu.be/-SJe8jH6kmo

    Alla prossima avventura!

  • Come sempre ci sono stati dei tagli al testo.
    Mi sono divertita in questa mia prima avventura. La prima volta che scrivo. Di sbagli, né ho fatti tanti, ma la prossima volta andrà meglio, ora che sono entrata nel meccanismo di questo sito.
    Lo so, mi rendo conto che questo finale, puoi sembrare ipocrita è falso, ma non volevo un finale triste e crudo ( per la cronaca l’ho scritto), volevo un finale che desse speranza, un finale che possa far dire a chi vive di persona tutto questo, che un lieto fine esiste.
    Ringrazio tutti quelli che sono rimasti fino a qua, a leggere.
    Grazie per i vostri preziosi consigli, per la pazienza, mi scuso ancora per gli errori.
    Un grazie speciale a G. G. Pintore “Il Diario della Notte “, per i suoi preziosi consigli, Non hai la minima idea di quanto in realtà mi hai aiutato.
    Correggerò il testo ovviamente, e cercherò di pubblicarlo includendo le parti tagliate.
    Spero mi seguirete, anche nella prossima storia.

  • Capitolo 9)

    Ho trovato questo capitolo poco curato, rispetto ai precedenti. Ci sono parecchi errori, tra punteggiatura, qualche verbo e qualche dimenticanza da revisione.
    Un peccato, considerata l’idea di base. Avresti potuto concederti un giorno in più per la revisione, anche due 🙂

    L’idea mi è piaciuta parecchio. Sono certo che farai tesoro dell’esperienza di questo racconto. Si cresce con le stesse storie che scriviamo 😉

    Spero di essere stato utile!

    Trovi la lettura sempre su Youtube,:
    https://youtu.be/g3wjEqbTg08

    Ci leggiamo/ascoltiamo nel finale!

  • Capitolo 7)

    Intrigante quel che vuoi raccontare, anche se questa volta c’è stata forse poca attenzione ai dettagli e alla punteggiatura, che in alcuni punti rischia di fornire proprio delle interpretazioni differenti al testo, frammentandolo anche quando non necessario. Nulla di troppo grave, ma conviene sempre staccare un po’ dal testo, pensare ad altro, e ritornarci per vedere gli errorini dimenticati 🙂

    Punto per la seduzione, e vediamo cosa riesci a inventarti 🙂

    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/Hpd0WgTLCrk
    Alla prossima!

    • Come dissi al inizio, so già come terminarla, non so se la mia scelta piacerà.
      Sbagliano imparo, anche grazie a voi.
      Ho il terrore di mettere pochissime virgole, e troppi punti. Che brutta cosa l’ansia da prestazione 😀
      Grazi infinite per continuare questa avventura con me ^_^

  • Ciao,
    grazie di avermi letto.
    Forse ti riferisci alla scelta narrativa di parlare al maschile? Quella è voluta. Dopo 5 Capitoli scritti al maschile, non so, mi sembrava sbagliato, scriverla al femminile. Avrò sbagliato io, essendo alle prime armi.
    Hai vesto giusto, mi lascio andare troppo nella scrittura, è me ne accorgo troppo tardi.

  • Capitolo 6)

    Il tema che credo tu voglia affrontare, lungo la narrazione, potrebbe rivelarsi molto intrigante, ma bisogna vedere se è proprio quello il tema che intendi trattare. Quale? Lo scopriremo alla fine, suppongo. Il capitolo presenta qualche imprecisione un po’ fastidiosa, più per il fatto che potrebbe fornire delle interpretazioni diverse nella narrazione, problema fornito spesso da qualche errore di battitura. Nulla di distruttivo, beninteso. Non ti rovina il capitolo, però gli fa perdere un po’ di smalto. Ho avuto l’impressione che ti sia costato fare qualche taglio, o sbaglio?

    Continua così 🙂

    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/AsPKSXjKhyI

    Alla prossima!

    • Ciao,
      grazie di avermi letto.
      Forse ti riferisci alla scelta narrativa di parlare al maschile? Quella è voluta. Dopo 5 Capitoli scritti al maschile, non so, mi sembrava sbagliato, scriverla al femminile. Avrò sbagliato io, essendo alle prime armi.
      Hai vesto giusto, mi lascio andare troppo nella scrittura, è me ne accorgo troppo tardi.

  • Capitolo 5)

    Credo gli altri utenti abbiano già sottolineato il “problema” di questa volta, alcuni termini, espressioni e punteggiatura finiscono per stonare in determinati passaggi. Se non lo fai già, prova a leggere sempre a voce alta il tuo capitolo, prima di pubblicarlo, oppure fattelo leggere da un riproduttore vocale (tipo google). In questo modo riuscirai a notare le parti poco chiare della storia. 😉

    Il progetto è interessante, serve solo un pizzico in più di attenzione per inserire dei termini più effcaci!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=Xq8gwpl6bNk

    Alla prossima!

    • Grazie infinite,
      per i preziosi consigli.
      Leggere a voce alta? Dici che funziona? Proverò, cercherò anche un riproduttore vocale, per quando non sono a casa, altrimenti mi prendono per pazza.
      Volevo pubblicarlo oggi, ma aspetto domenica, cosi ho tempo per correggere, e rileggere con calma.
      Grazie ancora per i consigli, sempre preziosissimi.

  • Senti un rumore…
    Ciao BabyBell, stavolta sei nei guai. Sai perché? Perché non c’è un qualche errore particolare da correggere o forse sì, uno solo importante: hai pubblicato in fretta senza rileggere, senza revisionare a dovere il testo. Ci sono vari refusi, termini non proprio centrati che danno un’idea di approssimazione che tu per prima non meriti.
    Allora, ti ho accontentata: ti ho massacrata, e neanche tanto, ma l’ho fatto con affetto. Amo chi scrive comunque lo faccia, e se impara a farlo meglio è una gioia.
    Dai, rileggi e riscrivi, e vedrai che in breve tempo risolvi…? ciao ?

  • Questa settimana, finalmente sarò un po’ più libera, riuscirò ad aggiornare la storia un po’ prima.
    La storia sta cambiando, è mi porta grazie alle vostre scelte verso altri lidi, e di conseguenza, verso una storia tutta nuova non preparata a tavolino, come finora ho fatto.
    Porca miseria come mi diverto.
    Ringrazio ancora chi mi segue, e chi mi consiglia, aiutandomi. Lo so che per voi e assurdo, ho letto tante storie su Incipit, una più bella del altra, tutti autori straordinariamente bravi, io sto imparano tantissimo, da questa mia prima, ma non ultima esperienza.

    Al mio segnale, massacratemi!!!
    😀

  • L’idea delle porte da aprire per scegliere, il proprio destino è buona. Funziona come un trailer, ma dovrebbe essere più curata, riletta attentamente, i numerosi refusi disturbano. Ricorda che il più cattivo critico dei nostri scritti dobbiamo essere noi stessi. Mi sono chiesta perché non usi l’apostrofo con le preposizioni articolate. (Molto bellissima)… non mi piace.
    Come prima volta, però, hai speranza, continua a scrivere col tempo si migliora. Comunque ti seguo. ciao e alla prossima BabyBell.

    • Ciao Anna,
      grazie per i preziosi consigli.
      Mi sono accorta, forse troppo tardi, della brevità dei capitoli. Proverò a svilupparla in separata sede.
      Non ho scusanti per gli errori, molti refusi, sono frutto di ansia da prestazione. Volevo editare il testo, come ho scritto sotto, ma non so come fare. Da quello che ho capito, non si può correggere.
      Forse, la scrittura in prima persona non fa per me.
      Grazie ancora,

  • Capitolo 4)

    Trovo che questo capitolo non sia brutto, per quello che vuoi raccontare; tuttavia, come hai già fatto notare nei commenti, rischia di risultare un riassunto. In questo capitolo manca il legame, l’emozione nel racconto. Vuoi presentarci una persona abbastanza superficiale, malgrado ciò il personaggio manca di spessore per presentarci i suoi eccessi. Un peccato.
    Di per sé, come dicevo, il capitolo è buono: occorre solo lavorarci un po’. Non essere troppo dura 😉

    Ps: per qualsiasi operazione di editing devi contattare gli amministratori del sito 😉
    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/BUwOdqyd660
    Alla prossima!

    • Sempre molto graditi, e sempre molto preziosi i tuoi consigli.
      La versione originale di questo capitolo, era più lunga.
      Devo io, rientrare nel ottica ti “Raccontare una storia, ed essere più breve”
      😀 Non sono dura con me stessa, sono realistica, questa è la mia prima esperienza, ovviamente di sbagli ne faro ancora. Tutto questo mi piace da morire, sono entusiasta, e continuerò.
      Mi sono innamorata di TheIncipit, e stupendo, mettersi alla prova, specialmente quando i lettori, ti fanno cambiare senso del racconto.

      Grazie mille per continuare a seguirmi ^_^

  • COSE BRUTTE
    Non mi convince, boccio questo capitolo, forse perché sforando un po’ (come il solito) ci sono stati dei tagli.

    COSE BELLE
    Continuo a divertirmi tanto, sto anche imparando molto qua su TheIncipit.
    Devo imparare molto di più sulla scrittura in prima persona. Noto di avere grosse lacune in questo senso. Alcuni pezzi sembrano riassunti scolastici.

    Come sempre massacratemi, altrimenti non imparo.
    Prossimo aggiornamento Domenica prossima.

  • Capitolo 3)

    Mi hai veramente colpito con questo capitolo. Mi è piaciuto tantissimo! L’episodio di The incipit di oggi è stato particolarmente bello per i temi trattati nelle varie storie, specie nel modo in cui sono state scritte.
    Unico appunto, si vede una buona cura ma sono rimasti comunque alcuni piccoli errorini e qualche ripetizione, ho notato più nella parte finale. Nulla che possa alterare la bellezza di questo capitolo. Ti faccio un esempio per alcune cose:

    – Non faccio in tempo a rispondere, tempo di un battito di ciglia (tolto il “tempo di” ci sta perfettamente.)

    – «Scusi Padre», dico, sono nel panico, mi rendo conto immediatamente di quello che ho appena detto. (Si capisce che parla il protagonista. Puoi saltare il dico, invertendo le due frasi seguenti, ottenendo un bell’effetto)

    Spero di esserti stato utile!

    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=HYCH2MFZNi0

    Alla prossima!

    • Grazie,
      mi fa piacere sapere, che non sto annoiano. Credo sia facile cadere, nella noia in questo genere di storie, che mi sono scelta.
      Non mi ero accorta delle ripetizioni, che figuraccia mamma mia LoL
      Grazie per i suggerimenti, molto utili, vedrò di stare più attenta.
      Come sempre massacratemi, altrimenti non migliorerò mai ^_°

  • Mi sono divertita, aspettare, eliminando la fretta, si è rivelata almeno per me, la scelta migliore.
    Un idea di come finirà, c’è l’ho già, poi chi lo sa, alla fine, il finale, non sarà quello che ho nella mia mente ora.
    Sono pronta per una nuova sfida.
    Grazie infinite, a tutti quelli che si fermano è mi leggono.

  • Capito 2)

    Ehi 🙂

    Non trovo che sia scritto male, idem per la volgarità. Abbiamo letto cose decisamente più spinte, forse anche un po’ troppo, ma sono sicuro che in questo caso ti sia riuscito bene non sfociare nella volgarità inutile e poco “leggibile”.
    Il consiglio che posso darti… è di non avere fretta, specie se ti ritrovi a fare dei tagli. Prenditi più tempo, in maniera tale da poter rivedere con più calma il tutto. Non ci insegue nessuno, spero! 😀

    Sono certo che, con qualche ora in più, ti sarebbe riuscito di dare una forma migliore, anche più erotica, al racconto 😉

    Spero di esserti stato utile. Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/UjZFD4hwwng

    Alla prossima! 😛

    • Ti ringrazio per l’incoraggiamento.
      Questa è la mia prima volta, sono consapevole di aver fatto una moltitudine di errori, causati dalla fretta.
      😀 La pazienza non è una mia virtù.
      Questa nuova avventura, mi sta piacendo molto.
      Ho scoperto Google Drive, lo userò quello, è più pratico per rivedere è correggere, specie se sono in giro.
      Il prossimo capitolo, lo scrivo con più calma, provando nuove atmosfere erotiche, magari cambio anche Playlist.
      Il tuo aiuto è stato molto prezioso grazie infinite.

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