Il mio destino

Dove eravamo rimasti?

Troppo breve il tempo passato con lei. Devo cercarla? Ho più semplicemente devo lasciarmi tutto alla spalle? Dimenticala, lasciati tutto alla spalle. (50%)

Non mi interessa chi sei

«No, no, no, non di nuovo» grido disperato, ancora quelle maledette tre porte, ancora la mia solitudine, la mia disperazione nel eco di quel silenzio.

«No, non voglio più queste maledette porte, basta giocare con me, voglio tornare da lei» supplico con voce tremante «Riportami da lei…» .

«Perché?» Mi chiede una voce maschile.

Mi irrigidisco, sono paralizzato provo un misto di paura e vergogna. Cosa devo rispondere? Potrei dire qualsiasi cosa. Dovrei forse rispondere con una serie di bugie? Usare un dizionario elaborato, creare un poema che possa tessere le sue lodi.

«Lei è il mio tutto.» rispondo scegliendo la più cruda e dolorosa delle mie intime verità.

«Lei è il tuo tutto?» 

Sospiro, ho paura di guardare  a cui appartiene la voce, rimango di spalle, non rispondo.

«Lei è il tuo tutto?» Chiede ancora «Non lo trovi un po’ patetico? Basare tutta la tua esistenza, riempiendo la tua anima, di qualcosa che non sei tu?»

«Ma come ti permetti!» sono furioso mi giro, «Cosa ne sai tu? Chi ti credi di essere?» 

«Lei dovrebbe completare, il tuo te, per crescere, non essere una trasfusione per il tuo animo vuoto.» mi risponde,

Non riesco a muovermi, vorrei prenderlo a pugni.

«Non posso esistere senza lei» rispondo come un noioso mantra «Se non posso andare da lei, non voglio più ricordare.»

«Sei un vigliacco allora» risponde secco e deluso «Vestiti di vigliaccheria e fanne virtù. così sia».

Non mi lascia il tempo di rispondere, né di pensare, una folata di vento mi spinge attraverso una porta, la sceglie lui per me.

Tempo di un respiro, non ricordo lei, né noi, né io.

Ho 15 anni, sono giovane, bello, eccitato sempre, tutto il giorno, ho solo il sesso e le donne in mente. Dicono che alla mia età è normale.

La prima volta, che faccio sesso, non da solo, è con Stella, cosi si faceva chiamare, una prostituta che batteva sulla Quinta strada. 

«Sei giovane,» mi risponde, come garbato rifiuto.

«Non dobbiamo sposarci, voglio solo perdere la verginità, per non fare brutte figure» le rispondo porgendole il denaro.

Ride di me, devo sembrarle patetico, onestamente non mi interessa, voglio solo fare sesso.

«Dammi qua» prende i soldi, «Seguimi».

La seguo, mi porta nella sua roulotte, è un po’ sporca, non credo la usi solo lei.

Esco da là dopo quasi due ore, soddisfatto è istruito a dovere. Mi è costato il doppio, ma ne  è valsa la pena.

Ora sono pronto per affrontare la vita.

Primo passo per avere dalla vita quello che voglio, diventare un giocatore di Football, prendere possesso di una macchina e delle cheerleader.

Mi alleno, entro in squadra, lo studio conta fino ad un certo punto, mi bastano i voti per entrare in una buona università, per meriti sportivi.

Mi sento il padrone del mio destino, un famelico lupo affamato di vita,  prendo quello che voglio, uso quello che mi serve, gettò via il superfluo, amici, amori, affetti e anche parenti.

Se non mi servi, la tua presenza nella mia vita non è gradita.

Molte di loro mi odiano ancora, Molly non mi ha mai perdonato di averla portata al ballo, solo per fare sesso con lei. Le ho dato un volto alto, un ben 7 e mezzo, non mi ha mai ringraziato per quello.

Finisco l’università, cambio prospettiva. Non voglio più la carriera sportiva, non dopo aver visto Justin come si è ridotto. Preferisco fare il manager, ho più potere, più soldi, più donne.

Una di loro la sposo, non la amo, ma voglio da lei una sola cosa. Dopo il matrimonio mi darà quello che voglio. 

Mi sposo alle Hawaii, cerimonia molto bella, lei è molto bellissima, forse anche troppo per uno come me. 

Tre ore dopo, la prima notte di nozze, ero già a letto con una rimorchiata al bar, affogavo la mia sete, tra le sue gambe di seta. 

Scalo velocemente la scala del successo, ho tutto quello che voglio, soldi, donne, potere e qualche riga di coca, quella buona.

Mia moglie mi lascia, non mi interessa, dice che non mi farà vedere mai mia figlia. Io nemmeno ricordavo di avere una figlia.

Vado avanti con la mia vita, avido,  il naso pieno di polvere bianca, festeggio i miei successi con le donne, una più bella dell’altra. Mi perdo giornate intere, tra lunghe gambe, che appartengono a donne, la metà delle volte non vedo mai in faccia, l’esplosione di sensi che mi pervade quando le cavalco selvaggio, è la sola cosa che voglio. 

Affondo la mia carne nella loro carne, non mi stanco mai.

Così, mentre i loro seni rimangono sempre belli sodi tra le mie mani, io invecchio, il mio corpo diventa sempre più flaccido, il mio volto rugoso, ma ho soldi, quelli mi convincono, comprano anche lo schifo che devo fargli, quando cammino per la villa nudo, con la mia bottiglia di spumante.

Un altra riga, il mio naso implora pietà, un altro sorso di alcool, un’altra donna, ma lei è troppo giovane, e io troppo vecchio, il mio cuore dice basta per me.

Apro gli occhi, sono davanti a quelle maledette porte, ricordo tutto.

«Come ti senti?» Eccola di nuovo quella voce.

Rifletto sul onestà di quello che provo «Libero» rispondo sospirando «Mi sento libero»

«Sei pronto?» chiese.

Sorrido, felice dopo tanto tempo «Si», rispondo pronto ad aprire una delle tre porte.

  • Voglio cambiare prospettiva. (67%)
    67
  • Voglio innamorarmi ancora, ma non di lei. (33%)
    33
  • Voglio ancora godermi la vita, fare tutte le esperienze che mi mancano. (0%)
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38 Commenti

  • Capitolo 10)

    Alla fine hai raggiunto il finale! E, come avevo pensato all’inizio, l’idea è abbastanza originale e toccante. Offre ottimi spunti di riflessione, anche se necessità di maggiore revisione. Il “segno” dei tagli, purtroppo, risulta evidente in questo capitolo, ma non impedisce al lettore di comprendere il senso che hai voluto dare al racconto. Credo proprio un altro capitolo sarebbe stato essenziale per spiegare meglio ogni cosa.
    Forse la Prima Persona è più indicata per questo genere di racconti, proprio per esaltare il fatto che sia un viaggio personale. Un confronto con l’io interiore che si è perso. Ovviamente, una scelta simile, ti costringerebbe a rivedere l’intero testo, quindi valuta quale possa essere la scelta migliore per il prodotto finale.
    Se vuoi provare l’effetto, scegli un capitolo in particolare e prova a riscriverlo con quella modalità. Non correggerlo, intendo proprio riscriverlo. Prova a rielaborare le idee in quella versione. Trovo sia più efficace, anche per non creare degli errori 🙂

    Lieto di essere stato utile! Questo viaggio ha lasciato qualcosa anche a me; quindi ti è riuscito di svolgere il lavoro principale di chi scrive: far riflettere. Complimenti 🙂

    Trovi, come sai già, la lettura su Youtube:
    https://youtu.be/-SJe8jH6kmo

    Alla prossima avventura!

  • Come sempre ci sono stati dei tagli al testo.
    Mi sono divertita in questa mia prima avventura. La prima volta che scrivo. Di sbagli, né ho fatti tanti, ma la prossima volta andrà meglio, ora che sono entrata nel meccanismo di questo sito.
    Lo so, mi rendo conto che questo finale, puoi sembrare ipocrita è falso, ma non volevo un finale triste e crudo ( per la cronaca l’ho scritto), volevo un finale che desse speranza, un finale che possa far dire a chi vive di persona tutto questo, che un lieto fine esiste.
    Ringrazio tutti quelli che sono rimasti fino a qua, a leggere.
    Grazie per i vostri preziosi consigli, per la pazienza, mi scuso ancora per gli errori.
    Un grazie speciale a G. G. Pintore “Il Diario della Notte “, per i suoi preziosi consigli, Non hai la minima idea di quanto in realtà mi hai aiutato.
    Correggerò il testo ovviamente, e cercherò di pubblicarlo includendo le parti tagliate.
    Spero mi seguirete, anche nella prossima storia.

  • Capitolo 9)

    Ho trovato questo capitolo poco curato, rispetto ai precedenti. Ci sono parecchi errori, tra punteggiatura, qualche verbo e qualche dimenticanza da revisione.
    Un peccato, considerata l’idea di base. Avresti potuto concederti un giorno in più per la revisione, anche due 🙂

    L’idea mi è piaciuta parecchio. Sono certo che farai tesoro dell’esperienza di questo racconto. Si cresce con le stesse storie che scriviamo 😉

    Spero di essere stato utile!

    Trovi la lettura sempre su Youtube,:
    https://youtu.be/g3wjEqbTg08

    Ci leggiamo/ascoltiamo nel finale!

  • Capitolo 7)

    Intrigante quel che vuoi raccontare, anche se questa volta c’è stata forse poca attenzione ai dettagli e alla punteggiatura, che in alcuni punti rischia di fornire proprio delle interpretazioni differenti al testo, frammentandolo anche quando non necessario. Nulla di troppo grave, ma conviene sempre staccare un po’ dal testo, pensare ad altro, e ritornarci per vedere gli errorini dimenticati 🙂

    Punto per la seduzione, e vediamo cosa riesci a inventarti 🙂

    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/Hpd0WgTLCrk
    Alla prossima!

    • Come dissi al inizio, so già come terminarla, non so se la mia scelta piacerà.
      Sbagliano imparo, anche grazie a voi.
      Ho il terrore di mettere pochissime virgole, e troppi punti. Che brutta cosa l’ansia da prestazione 😀
      Grazi infinite per continuare questa avventura con me ^_^

  • Ciao,
    grazie di avermi letto.
    Forse ti riferisci alla scelta narrativa di parlare al maschile? Quella è voluta. Dopo 5 Capitoli scritti al maschile, non so, mi sembrava sbagliato, scriverla al femminile. Avrò sbagliato io, essendo alle prime armi.
    Hai vesto giusto, mi lascio andare troppo nella scrittura, è me ne accorgo troppo tardi.

  • Capitolo 6)

    Il tema che credo tu voglia affrontare, lungo la narrazione, potrebbe rivelarsi molto intrigante, ma bisogna vedere se è proprio quello il tema che intendi trattare. Quale? Lo scopriremo alla fine, suppongo. Il capitolo presenta qualche imprecisione un po’ fastidiosa, più per il fatto che potrebbe fornire delle interpretazioni diverse nella narrazione, problema fornito spesso da qualche errore di battitura. Nulla di distruttivo, beninteso. Non ti rovina il capitolo, però gli fa perdere un po’ di smalto. Ho avuto l’impressione che ti sia costato fare qualche taglio, o sbaglio?

    Continua così 🙂

    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/AsPKSXjKhyI

    Alla prossima!

    • Ciao,
      grazie di avermi letto.
      Forse ti riferisci alla scelta narrativa di parlare al maschile? Quella è voluta. Dopo 5 Capitoli scritti al maschile, non so, mi sembrava sbagliato, scriverla al femminile. Avrò sbagliato io, essendo alle prime armi.
      Hai vesto giusto, mi lascio andare troppo nella scrittura, è me ne accorgo troppo tardi.

  • Capitolo 5)

    Credo gli altri utenti abbiano già sottolineato il “problema” di questa volta, alcuni termini, espressioni e punteggiatura finiscono per stonare in determinati passaggi. Se non lo fai già, prova a leggere sempre a voce alta il tuo capitolo, prima di pubblicarlo, oppure fattelo leggere da un riproduttore vocale (tipo google). In questo modo riuscirai a notare le parti poco chiare della storia. 😉

    Il progetto è interessante, serve solo un pizzico in più di attenzione per inserire dei termini più effcaci!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=Xq8gwpl6bNk

    Alla prossima!

    • Grazie infinite,
      per i preziosi consigli.
      Leggere a voce alta? Dici che funziona? Proverò, cercherò anche un riproduttore vocale, per quando non sono a casa, altrimenti mi prendono per pazza.
      Volevo pubblicarlo oggi, ma aspetto domenica, cosi ho tempo per correggere, e rileggere con calma.
      Grazie ancora per i consigli, sempre preziosissimi.

  • Senti un rumore…
    Ciao BabyBell, stavolta sei nei guai. Sai perché? Perché non c’è un qualche errore particolare da correggere o forse sì, uno solo importante: hai pubblicato in fretta senza rileggere, senza revisionare a dovere il testo. Ci sono vari refusi, termini non proprio centrati che danno un’idea di approssimazione che tu per prima non meriti.
    Allora, ti ho accontentata: ti ho massacrata, e neanche tanto, ma l’ho fatto con affetto. Amo chi scrive comunque lo faccia, e se impara a farlo meglio è una gioia.
    Dai, rileggi e riscrivi, e vedrai che in breve tempo risolvi…? ciao ?

  • Questa settimana, finalmente sarò un po’ più libera, riuscirò ad aggiornare la storia un po’ prima.
    La storia sta cambiando, è mi porta grazie alle vostre scelte verso altri lidi, e di conseguenza, verso una storia tutta nuova non preparata a tavolino, come finora ho fatto.
    Porca miseria come mi diverto.
    Ringrazio ancora chi mi segue, e chi mi consiglia, aiutandomi. Lo so che per voi e assurdo, ho letto tante storie su Incipit, una più bella del altra, tutti autori straordinariamente bravi, io sto imparano tantissimo, da questa mia prima, ma non ultima esperienza.

    Al mio segnale, massacratemi!!!
    😀

  • L’idea delle porte da aprire per scegliere, il proprio destino è buona. Funziona come un trailer, ma dovrebbe essere più curata, riletta attentamente, i numerosi refusi disturbano. Ricorda che il più cattivo critico dei nostri scritti dobbiamo essere noi stessi. Mi sono chiesta perché non usi l’apostrofo con le preposizioni articolate. (Molto bellissima)… non mi piace.
    Come prima volta, però, hai speranza, continua a scrivere col tempo si migliora. Comunque ti seguo. ciao e alla prossima BabyBell.

    • Ciao Anna,
      grazie per i preziosi consigli.
      Mi sono accorta, forse troppo tardi, della brevità dei capitoli. Proverò a svilupparla in separata sede.
      Non ho scusanti per gli errori, molti refusi, sono frutto di ansia da prestazione. Volevo editare il testo, come ho scritto sotto, ma non so come fare. Da quello che ho capito, non si può correggere.
      Forse, la scrittura in prima persona non fa per me.
      Grazie ancora,

  • Capitolo 4)

    Trovo che questo capitolo non sia brutto, per quello che vuoi raccontare; tuttavia, come hai già fatto notare nei commenti, rischia di risultare un riassunto. In questo capitolo manca il legame, l’emozione nel racconto. Vuoi presentarci una persona abbastanza superficiale, malgrado ciò il personaggio manca di spessore per presentarci i suoi eccessi. Un peccato.
    Di per sé, come dicevo, il capitolo è buono: occorre solo lavorarci un po’. Non essere troppo dura 😉

    Ps: per qualsiasi operazione di editing devi contattare gli amministratori del sito 😉
    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/BUwOdqyd660
    Alla prossima!

    • Sempre molto graditi, e sempre molto preziosi i tuoi consigli.
      La versione originale di questo capitolo, era più lunga.
      Devo io, rientrare nel ottica ti “Raccontare una storia, ed essere più breve”
      😀 Non sono dura con me stessa, sono realistica, questa è la mia prima esperienza, ovviamente di sbagli ne faro ancora. Tutto questo mi piace da morire, sono entusiasta, e continuerò.
      Mi sono innamorata di TheIncipit, e stupendo, mettersi alla prova, specialmente quando i lettori, ti fanno cambiare senso del racconto.

      Grazie mille per continuare a seguirmi ^_^

  • COSE BRUTTE
    Non mi convince, boccio questo capitolo, forse perché sforando un po’ (come il solito) ci sono stati dei tagli.

    COSE BELLE
    Continuo a divertirmi tanto, sto anche imparando molto qua su TheIncipit.
    Devo imparare molto di più sulla scrittura in prima persona. Noto di avere grosse lacune in questo senso. Alcuni pezzi sembrano riassunti scolastici.

    Come sempre massacratemi, altrimenti non imparo.
    Prossimo aggiornamento Domenica prossima.

  • Capitolo 3)

    Mi hai veramente colpito con questo capitolo. Mi è piaciuto tantissimo! L’episodio di The incipit di oggi è stato particolarmente bello per i temi trattati nelle varie storie, specie nel modo in cui sono state scritte.
    Unico appunto, si vede una buona cura ma sono rimasti comunque alcuni piccoli errorini e qualche ripetizione, ho notato più nella parte finale. Nulla che possa alterare la bellezza di questo capitolo. Ti faccio un esempio per alcune cose:

    – Non faccio in tempo a rispondere, tempo di un battito di ciglia (tolto il “tempo di” ci sta perfettamente.)

    – «Scusi Padre», dico, sono nel panico, mi rendo conto immediatamente di quello che ho appena detto. (Si capisce che parla il protagonista. Puoi saltare il dico, invertendo le due frasi seguenti, ottenendo un bell’effetto)

    Spero di esserti stato utile!

    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=HYCH2MFZNi0

    Alla prossima!

    • Grazie,
      mi fa piacere sapere, che non sto annoiano. Credo sia facile cadere, nella noia in questo genere di storie, che mi sono scelta.
      Non mi ero accorta delle ripetizioni, che figuraccia mamma mia LoL
      Grazie per i suggerimenti, molto utili, vedrò di stare più attenta.
      Come sempre massacratemi, altrimenti non migliorerò mai ^_°

  • Mi sono divertita, aspettare, eliminando la fretta, si è rivelata almeno per me, la scelta migliore.
    Un idea di come finirà, c’è l’ho già, poi chi lo sa, alla fine, il finale, non sarà quello che ho nella mia mente ora.
    Sono pronta per una nuova sfida.
    Grazie infinite, a tutti quelli che si fermano è mi leggono.

  • Capito 2)

    Ehi 🙂

    Non trovo che sia scritto male, idem per la volgarità. Abbiamo letto cose decisamente più spinte, forse anche un po’ troppo, ma sono sicuro che in questo caso ti sia riuscito bene non sfociare nella volgarità inutile e poco “leggibile”.
    Il consiglio che posso darti… è di non avere fretta, specie se ti ritrovi a fare dei tagli. Prenditi più tempo, in maniera tale da poter rivedere con più calma il tutto. Non ci insegue nessuno, spero! 😀

    Sono certo che, con qualche ora in più, ti sarebbe riuscito di dare una forma migliore, anche più erotica, al racconto 😉

    Spero di esserti stato utile. Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/UjZFD4hwwng

    Alla prossima! 😛

    • Ti ringrazio per l’incoraggiamento.
      Questa è la mia prima volta, sono consapevole di aver fatto una moltitudine di errori, causati dalla fretta.
      😀 La pazienza non è una mia virtù.
      Questa nuova avventura, mi sta piacendo molto.
      Ho scoperto Google Drive, lo userò quello, è più pratico per rivedere è correggere, specie se sono in giro.
      Il prossimo capitolo, lo scrivo con più calma, provando nuove atmosfere erotiche, magari cambio anche Playlist.
      Il tuo aiuto è stato molto prezioso grazie infinite.

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