INASPETTATE EVASIONI

INASPETTATE EVASIONI

Una coppia come tante, 50 lui, 45 lei, con più di 30 passati insieme pre e post unione, due figli e tanto amore.

Sono Anna e Paolo siciliani intenti a preparare le valigie per l’ennesima vacanza estiva.«Mi sento un pò in colpa Paolo, potevamo dirlo anche ai ragazzi». «Anna quando la smetterai e romperai questo cordone ombelicale? Lo capisci che ormai sono grandi e si annoiano con noi.Dopo quasi 4 ore di viaggio la coppia arriva nella bellissima città di Trapani dove li attende la nave della Siremar pronta a salpare per Favignana. Sistemano la macchina all’interno della grossa lamiera galleggiante e si avviano verso i grandi saloni che si trovano ai piani superiori.

Pavimenti in legno naturale, sicuramente riverniciati da poco visto il forte odore percepito. Soffitto bianco e pareti color azzurro mare dove si intravedono quì e lì disegni marinareschi e oggetti dello stesso stampo. In fondo un enorme bar dal carattere prettamente cubano.

Paolo e Anna si siedono in una delle tante strisce di poltrone posizionate uno fronte all’altro come a voler far sfidare le persone che si guardano di fronte.

Dopo pochi minuti ecco arrivare una coppia giovane sulla trentina. Lui 175 cm circa, vestito blu da manager e occhiali scuri  a voler coprire la propria personalità. Lei dava l’impressione di essere più grande, 160 cm, tailleur bianco panna sopra il ginocchio, scarpe con almeno 12 cm di tacco. I due si siedono proprio di fronte alla coppia siciliana intenti a leggere e armeggiare con il cellulare.

«Salve, scusa sai l’orario previsto per lo sbarco a Favignana?», chiede la donna a Paolo. «Dovrebbe essere per le 16 salvo imprevisti», recita Paolo aggiungendo un secondo dopo «piacere, io sono Paolo», sotto lo sguardo incredulo, quasi imbarazzato di Anna. «Piacere mio, sono Nadia e lui e il mio collega Andrea». «Oh cielo scusi, lei è mia moglie Annalisa, piacere di conoscervi». Annalisa allunga la mano verso Andrea prima e Nadia poi. Nadia la guarda dritta negli occhi e ricambia il gesto cordiale, prolungando di molto il contatto con quella candida mano. Anna imbarazzata forza quella scissione e si riadagia sulla spalliera della poltrona. «Vacanza?», esclama Nadia per rompere il ghiaccio. «Si, qualche giorno di relax lontani dal trambusto della città», risponde Paolo che nel frattempo lascia cadere il suo sguardo nella generosa scollatura di Nadia, messa in risalto da un bottone birichino sganciatosi mentre allungava la mano verso Annalisa. La donna nota lo sguardo di Paolo assorto dentro quella quarta abbondante, si guarda e nota il piccolo incidente, rialza lo sguardo verso Paolo che imbarazzatissimo cambia direzione esclamando «Voi? a giudicare dall’aspetto sembra essere il lavoro la vostra priorità sull’isola». «Si, stiamo valutando l’isola per l’apertura di un nuovo locale», irrompe Andrea fra i due. «Che genere di locale?», chiede Anna incuriosita. Andrea e Nadia si guardano, esplodono in una risata goliardica senza rispondere alla domanda. Dopo qualche minuto l’uomo si toglie gli occhiali scuri si china verso Anna e appoggiando la mano sulla coscia della donna le sussurra «Un locale per adulti». La donna quasi ribalta la spalliera per via del suo gesto a volersi ritrarre da quello sguardo, tuttavia quella mano sulla sua coscia completamente nuda per via dei pantaloncini corti indossati, le provoca un dolce brivido inaspettato. Paolo dal canto suo assiste impietrito a quella scena senza avere la forza di ribattere alcunché.

ore 16.20, con qualche minuto di ritardo la nave attracca sull’isola di Favignana, i 4 si salutano con la classica frase «Ci vediamo in giro, l’isola è piccola». Arrivati in macchina, Paolo e Annalisa sono avvolti da uno strano silenzio. Raggiungono l’albergo a pochi km dal porto e lasciatasi alle spalle la porta della camera, Paolo rompe il silenzio. «Cazzo ho visto che la mano di quel porco non ti ha minimamente infastidito». «Certo amore, come la scollatura di quella grandissima troia che non faceva nulla per coprire, i tuoi occhi le hanno dato una grande spinta ad evitare di farlo». «Porca troia se ne accorta», mugugna Paolo dentro di se. «Allora? non dici nulla?», incalza Annalisa. Paolo a questo punto che è una persona molto goliardica e furba ribatte «amore devi ammettere che aveva due tette favolose, non come le tue, ma pur sempre favolose», aggiungendoci una risata quasi isterica in sottofondo.

Annalisa si avvicina minacciosa e Paolo quasi spaventato fa un passo indietro. La donna con un balzo mette una mano sul cazzo dell’uomo e con stupore nota la non indifferenza del muscolo di fronte al quel colloquio. Guarda il marito negli occhi e «Cavolo il tuo arnese sembra molto compiaciuto da questa situazione». Paolo imbarazzato non si perde d’animo e con un gesto degno delle tecniche più sopraffine di arti marziali avventa la figa completamente bagnata della moglie «Ops, la diatriba sembra aver messo voglia di scopare a qualcuno» e si lasciano andare ad un incrocio di lingue appassionato.

Che risvolti avrà quella giornata per la coppia?

  • Anna e Paolo fanno una gita in barca (20%)
    20
  • Anna ha un incontro inaspettato (40%)
    40
  • Paolo propone ad Anna di conoscere meglio i due manager (40%)
    40
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9 Commenti

  • Ehi!

    Mi sono permesso di leggere la tua storia su Youtube, insieme a ormai quasi tutte le storie presenti su The Incipit, da qualche mese a questa parte. Ovviamente, fammi sapere se la cosa può farti piacere o meno, perché non tutti gli autori gradiscono certe cose, senza farti problemi 🙂
    Ho trovato l’impostazione e lo stile interessanti, sebbene sul finale abbia avvertito una certa “sufficienza”, magari voluta, che però mi ha fatto storcere il naso. Si può sempre trattare di un’impressione personale, ma secondo me avresti potuto gestirla con un pizzico di eleganza in più, del tutto affine allo stile scelto per il resto della narrazione.
    Ti ho lasciato qualche consiglio in video 😉

    Alla prossima!

    Trovi la lettura del primo capitolo qui:
    https://youtu.be/KMZT6Eu3DIE

  • Ciao, per l’esordio hai scelto un genere un po’ scivoloso, auguri.
    Consigli: usa i numeri solo per date e orari, vai a capo quando cambia il soggetto che parla, e riscrivi, tutto si può riscrivere meglio di com’è anche risparmiando caratteri. Inoltre se scrivere è bello ti accorgerai che la revisione è ancora meglio. Voto la proposta… Brava, ciao ??

  • C’è troppa carne al fuoco per essere un episodio breve. I personaggi sono monodimensionali e non si capisce perché lo facciano. Più goliardico che erotico, però voglio vedere come si evolve. Voto per la seconda opzione.

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