Sisters

Dove eravamo rimasti?

Che cosa racconterà Marghe? Il suo primo giorno di scuola al liceo (50%)

INIZIO SOPRAVALUTATO

Ed eccomi lì, davanti alla porta della scuola, della mia nuova scuola, del mio nuovo indirizzo. Ero davvero ansiosa oggi. Finalmente sono diventata grande. 

Avanzai verso la porta, tutti mi andavano contro, persone, ragazzi, professori, ragazzi che parlavano, ragazze che ridevano. Finalmente a scuola. 

Entrai, il numero del mio armadietto è 48 e vicino c’era Falchi (Falconi). 

-Ehy Marghe, felice…?-

-Si, davvero- risposi con felicità.

-Non ti ho fatto la domanda, un po’ di pazienza!- 

-Oh, so che intendi la scuola-

-Scuola? Scherzi, spero!-

-No…-

-Beh, va bene. Intendevo che la mamma ti ha dato il tuo panino, felice?-

-Il mio cosa..?-

-Panino!-

-Pa…-

-Panino! Ma sei sorda?-

-Oh si- rispondevo così perché stavo fissando un ragazzo dai capelli scuri e occhi blu, era davvero bello. 

-Oh, Marghe??- disse Falchi sventolandomi una mano davanti la faccia, io sbattei le palpebre e ricominciai a guardare Falchi.

-Ehy, smettila! Non vedi quel ragazzo?- 

-Ragazzo? Chi?-

-Lui- indicai il ragazzo.

-Ehm… Oh, si!- 

-Cosa? Lo conosci?-

-Si, certo. E’ Jason Marfey- rispose Falchi con certezza

-Oh mio dio, fammelo conoscere. Ma aspetta, come fai a conoscerlo?- 

-Faceva il corso di elettronica con me alle medie- 

-E tu da deficiente non mi hai mai parlato di lui?-

-Ehy, modera i termini, non pensavo che piacesse, ok?- 

La guardai male e ricominciai a guardare di nuovo jason, poi che bel nome Jason, mi ricorda il film Venerdì 13 , ma lasciamo stare. E’ davvero un bel ragazzo, i suoi occhi, il suo sorriso…

Stavo ancora fissando Jason quando arrivò Rachel, una mia compagna di medie, una rompi scatole. 

-Ehy bella- la saluta Falchi.

-Oh, ciao Fa- disse Rachel -Marghe?- 

-Mh..?-

-Marghe!-

-…-

-Margheeee!!!-

-COSA VUOI DA ME? VAI A ROMPERE LE PALLE A QUALCUN’ALTRO!- urlai, davvero ero arrabbiata ma mi sentirono tutti, infatti si voltarono tutti verso di me, io sorrisi in modo falso ma Rachel non sorrideva, anzi notai che aveva gli occhi lucidi, ma si può essere così permalosi? Io la guardai e mi voltai ancora verso le persone, Jason mi guardava e si girò subito a parlare con i suoi amici. 

-Marghe…- sussurrò Fa.

-Cosa vuoi?- dissi a bassa voce.

-Sei davvero una persona cattiva- disse Fa a bassa voce. Io la guardai e guardai subito Rachel che mi guardava malissimo. 

-Ecco… Rachel…- provai a dire.

-Lasciami stare!- esclamò lei che stava piangendo e corse verso l’altro corridoio, probabilmente dove c’erano i bagni. 

Passai la giornata normalmente senza pensare a quello che avevo provocato a Rachel, anche se in fondo mi dispiace ancora, ho esagerato. 

Cercai di conquistare il cuore di Jason, dovevo, devo.

Andai al suo armadietto e infilai una letterina. Ho scritto: 

Ciao, Jason. Mi piacerebbe tanto conoscerti e parlare. Aspettami in palestra quando finisce la scuola, ti assicuro che riceverai una bellissima sorpresa: ME.

Falchi dice che la lettera è troppo narcisista, ma non lo è per niente è solo piena di stima in me stessa. 

-E dai, Marghe, ma dici sul serio?-

-Io sono sempre seria.-

-Le letterine sono passate di moda- 

-E scusami come dovrei fare?-

-Troppo tardi adesso arriva Jason e vede quella cavolo di letterina cringe-

-Cringe?- 

-Esattamente, vai a riprenderla subito prima che Jason finisca le lezioni se non vuoi fare una figura ridicola.-

-E se la vado a riprendere cosa dovrei fare?- 

-Trova una scusa, come ad esempio passa di fianco a lui e fai cadere il quaderno, oppure altre cose del genere ma quella letterina no, per favore, no. – 

Che scelta vuoi che prenda Marghe?

  • Prendere il bigliettino e non fare niente (0%)
    0
  • Trovare una scusa per conoscerlo (50%)
    50
  • Lasciare il bigliettino infilato all'armadietto (50%)
    50
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

3 Commenti

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi