Toon Quest in: Poliziotti di riserva

Dove eravamo rimasti?

Ottimo… prossima destinazione Lontania! Che mezzo useranno i nostri eroi per arrivarci? L'aeroplano? (67%)

L’aereo più… e no non posso scriverlo, altrimenti vengo denunciato

“buongiorno, qui vi parla il vostro capitano, a breve attraverseremo le montagne di Morta Certa, ultimo ostacolo per arrivare all’aeroporto di Lontania, la compagnia aerea Cibo per Avvoltoi vi ringrazia per aver scelto il nostro volo, è grazie alla vostra spilorsaggine e basso livello di pericolo se continuiamo a lavorare” disse il capitano ai passeggeri del volo Precipita Subito.

“fammi capire bene, questo è il volo più economico che ci potevamo permettere!?” chiese Bobo sconcertato per quanto l’aereo cadeva a pezzi

“di cosa ti meravigli? Tu sei un clown senza lavoro e io un asino con una laurea dell’artistico!” rispose Aldo seccato

Intanto Bobo era terrorizzato, guardando fuori notò che sull’ala c’era qualcosa! Subito chiamò una Hostess

“signorina! C’è un mostro che sta distruggendo l’ala dell’aereo!”

“ma no signore, è solo Ernesto il nostro meccanico ad alta quota” disse la Hostess che salutò il meccanico… che per salutarla cadde dall’aereo, Bobo impallidì, “non si preoccupi, aveva il paracadute” gli disse la signorina per poi accorgersi che il paracadute era al suo posto!

“dai Bobo rilassati, andrà tutto bene” disse Aldo notando l’amico teso

“andrà tutto male!!” urlò una hostess che veniva dalla cabina dei piloti

“e ti pareva” sbuffò Bobo

“i piloti sono svenuti! Se non facciamo qualcosa andremmo a schiantarci contro le Montagne di Morte Certa! Qualcuno di voi sa guidare un aereo!?”

“io no” disse un uomo

“io non ho le mani” disse un serpente

“io non ho le gambe” disse un pesce

“io sono un codardo” disse un leone

“io sono io” disse uno che non sapeva cosa dire

“io invece sono un terrorista e avrei dovuto dirottare l’aereo e prendervi in ostaggio, ma ora che ci penso non so guidare neanche una bicicletta e come arma avevo questo bastone” rispose un altro, e alla fine rimasero solo Aldo e Bobo!

“ci pensiamo noi signorina Hostess!!” urlò Aldo alzandosi e trattenendo il fiato per mostrare il fisico

“ma Aldo!”
“niente ma Aldo! Lo sai bene il motto di famiglia! E poi so guidare un’automobile! Quanto sarà difficile guidare un aereo?”

Poco dopo…

“ok è molto più difficile di quanto pensassi” disse Aldo davanti al quadro di comando dell’aereo

“ecco le montagne!” urlò Bobo indicando una zona montuosa piena zeppa di spuntoni, lava colante e minacciosi ragni giganti armati di motosega!

“ah, quindi si chiama Morte Certa per quello” disse Aldo

“no, si chiama Morte Certa in onore del suo scalatore, Osvaldo Morte Certa” rispose la hostess

“va bene, andiamo!” urlò Aldo afferrando i comandi!

Poco dopo l’aereo uscì sano e salvo dalla zona montuosa, appena apparve l’aeroporto di Lontania cominciò a scendere per poi atterrare dolcemente

“non ci posso credere! Siamo arrivati sani e salvi!” urlò Bobo sbalordito

“te lo dicevo che era come guidare un’automobile” disse Aldo

“la compagnia cibo per avvoltoi la ringrazia per il suo salvataggio donandoli questo set di saponette del water” disse una Hostess dando un cestino regalo.

Improvvisamente comparve degli avvoltoi che mollarono un pugno in faccia all’asino “questo è per non aver fatto schiantare l’aereo!”

Una volta usciti dall’aeroporto i due andarono al centro città di Lontania per chiedere informazioni

“Guten tag a voi stranieri” disse uno spaventapasseri “che cosa vi porta nella nostra ridente città?”
“stiamo cercando un certo Dottor Barone” rispose Bobo e appena nominò il nome lo spaventapasseri lanciò un urlo, poi si cosparse di benzina e infine accese un fiammifero dandosi fuoco

I due erano senza parole, “ok… chiediamo a qualcun altro” disse Bobo

I due provarono e riprovavano a chiedere, ma appena nominavano “Dottor Barone” tutti quanti si davano fuoco

“o tutti hanno paura del Dottor Barone? Oppure sono dei piromani, ma la vera domanda è… dove trovano tutta questa benzina!” urlò Aldo

“pss pss” si sentì, i due si guardarono in giro e alla fine videro che il suono proveniva da un tulipano. Avvicinandosi videro una loro vecchia conoscenza

“la spia nella spia!” urlò Bobo

“sss, silenzio! Nessuno deve vedermi” disse l’insetto guardandosi con circospezione

“che cosa ti porta qui a Lontania?” chiese Aldo

“ho saputo che state cercando il Dottor Barone”
“e sei venuto ad aiutarci?” chiese Bobo

“più o meno” e dicendo ciò fece segno che voleva essere pagato, i non avendo niente gli diedero il cestino con le saponette “meglio di niente, il criminale che cercate si trova lassù”. Seguendo il dito i due videro che indicava un tenebroso castello con tanto di fossato e nuvole nere che lanciavano fulmini. “è meglio se vi sbrigate, sta per ultimare l’arma finale, e se lo fa è la fine” disse la spia scomparendo.

“va bene Aldo, dobbiamo inventarci un piano” disse Bobo frugandosi le tasche

“tu cosa pensi di fare?” chiese Aldo

“dunque, assaltare il castello mi sembra una pessima idea, perciò useremo questo!” e dicendo ciò dalle tasche tirò fuori il “Kit costumi super realistici” (prodotto certificato dalla ditta Gadget Ancora più Inutili TM).

“sì! Adoro i travestimenti inutili! A me i baffi finti!”

Bene. Adesso tocca a voi! Da cosa si travestiranno i nostri due eroi!?

  • Da mucca? (67%)
    67
  • Da elfi di natale? (33%)
    33
  • Da venditori ambulanti? (0%)
    0
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35 Commenti

  • Capitolo 10)

    E siamo arrivati alla fine.
    Ammetto che è stato un peccato scoprire che questo ultimo capitolo non sia stato curato al modo del precedente. Temo, così come hai potuto notare dal numero dei lettori, che alcuni siano stati scoraggiati dalla poca cura dei capitoli. Come ho già avuto modo di suggeriti, le idee sono buone, divertenti, ma occorre una cura maggiore nei dettagli, nel testo.
    Come ti ha suggerito Red, prova a dedicare il tuo tempo agli altri autori, di modo che possano interessarsi alla tua storia. Se hai dette critiche, sempre meglio farle: siamo qui per questo, il confronto con i pareri degli altri autori. I complimenti fanno sempre piacere, ma non portano a un miglioramento nel tempo.

    Per la prossima storia, anche se ti richiederà più tempo, fidati di me: dedica più cura alla revisione, anche a distanza di più giorni.
    Spero i miei commenti possano esserti tornati utili in qualche modo.

    Trovi la lettura dell’ultimo capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/zRsNKrLgT1c

    Alla prossima avventura!

  • Complimenti per aver portato avanti questa storia: è tutt’altro che facile far ridere e tu ci sei riuscito appieno! Purtroppo l’humor è poco seguito ed anch’io ho letto la storia perché seguo te. Un consiglio per le prossime volte: cerca qualche storia che ti interessa e metti i tuoi commenti. Dato che compari come “Autore di…” qualcuno può venire a leggere e trovarla interessante 🙂

    Per il resto, io ci sono, quindi almeno un votante ce l’hai. Ti attendo al varco…

    Ciao 🙂

  • Eccovi un po’ di curiosità:
    L’idea di Toon Quest mi è nata tanti anni fa quanto trovai il manuale di “TOON”, è un gioco di ruolo dove i giocatori creano e impersonano dei cartoni animati. Lo scheletro della storia che avete letto è nato proprio da questo GDR.
    Come idea iniziale pensavo di far scegliere a voi lettori il protagonista e la sua spalla. Le scelte dovevano essere tre, ovvero: Animale, Persona o Cosa. Ma alla fine per non “sprecare il primo capitolo” ho scelto io i protagonisti.
    La scelta è stata molto difficile. Inizialmente come protagonista ero indeciso tra: un coccodrillo, un coniglio o una scatola di popcorn. Ma alla fine scelsi proprio il clown per due motivi. Uno come omaggio a Koko il clown (spalla a volte di Betty Boop) mentre il secondo era per rompere uno stereotipo, ovvero il clown malvagio.
    Aldo da sempre l’avevo immaginato asino, unica volevo mettere una scena dove dice che detesta andare a quattro zampe, essere cavalcato e che odia con tutto sé stesso i cavalli. Ma alla fine per ragioni di spazio non l’ho messa.
    Tra le altre scelte se si andava ad aiutare il sindaco i tre poliziotti avrebbero dovuto affrontare un esercito di Girl Scout che si sarebbero unite come un Megazord. Mentre se andavano a prendere il caffè avrebbero dovuto fermare una rapina fatta da un uomo e una donna (riferimento a Pulp Fiction)
    Andando in banca invece era in corso una rapina orchestrata da dei criminali travestiti uno da neonato e l’altro da tata. XD
    Inizialmente il Dottor Barone doveva chiamarsi, Dr. Scemochilegge, ma alla fine optati per Dottor Barone solo per i giochi di parole
    Le pantere sui monopattini, non scherzo nel dirlo, erano il mio incubo infantile. Per questo le ho messe come aiutanti dei cattivi. E sempre rimanendo nelle pantere, il citato Articolo 39 il numero deriva dall’anno di uscita de “Il mago di Oz” dove capita una scena simile. Ovvero sconfitta la strega gli sgherri diventano buoni.
    Nel capitolo 8 oltre a far apparire Ren da “il giorno senza fine” e il sottoscritto XD ci sta anche la citazione e omaggio ai Power Rangers e appare anche una storia fantascientifica che volevo chiamare “Cona e il colosso” che mi sarebbe tanto piaciuto portare su The Incipit ma che alla fine, per problemi dovuti alla mancanza di idee, non ho potuto farla. E questo rimane uno dei miei più grandi rimorsi.
    Nel capitolo 9 poi ci sta anche un piccolo accenno/omaggio ad un altro dei miei film preferiti, ovvero Tremors

  • Spero che la storia sia stata di vostro gradimento. Tristemente ho notato però che a seguirla c’erano solo due persone. E per questo la storia ha ricevuto meno punti. Non nego che ci sono rimasto leggermente dispiaciuto… Ma questo “brutto episodio” non mi farà demordere, ho completato la mia seconda storia e continuerò a scrivere anche a costo di essere l’unico a votare!!! Anche se spero sempre in almeno un voto…
    Ma senza dilungarmi troppo ecco il trailer della prossima storia. Ho ancora qualche dubbio sul contenuto ma rimarrò fermo sulla strada presa!!
    “no dai!! Questo è il finale di Toon Quest!? Che cavolata!!” rise un uomo mentre teneva in mano il cellulare “va beh fine della pausa, mi mancano solo (guarda l’ora) cinque ore alla fine del mio turno” si disse sbuffando e mettendo via il cellulare.
    Alzandosi dalla sedia prima si stiracchiò e poi prese la torcia che teneva nei pantaloni e cominciò la ronda in giro per quello che pareva un museo, “che noia, per colpa del taglio del personale mi ritrovo tutto solo in questo museo, se ci fosse almeno qualcosa di prezioso da tener d’occhio! Nessun ladro neanche il più disperato verrebbe qui a rubare!”
    Improvvisamente sentì un rumore e velocemente puntò la torcia nella direzione dove l’aveva sentito, “bah sarà stato un topo, oppure un fantasma morto di noia, o magari degli alieni, AHAHAHA, si come no!” e dopo essersi allontanato da dietro un bidoncino della spazzatura comparvero delle piccole e insolite ombre…

  • Capitolo 9)

    Eccolo! Ecco la dimostrazione che puoi mettere in campo una narrazione adeguata al racconto 🙂
    Ben fatto!
    Certo, c’è ancora qualche errorino e qualche imprecisione, ma niente di troppo invadente.
    Il termine “ghermito” è stato confuso con “gremita”, ma tutto sommato il capitolo è molto buono!

    Ancora i miei complimenti. Ci aspettiamo lo stesso anche per il finale!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/TUawia8wlfQ
    Alla prossima!

  • Capitolo 8)

    Sono contento tu l’abbia presa più o meno bene. 🙂
    Se quello che dici, sulla revisione, corrisponde alla realtà, ecco quale può essere il problema degli errori: leggere tutti i giorni la stessa cosa non è salutare, tantomeno utile. Ti spiego il perché, per esperienza:
    La tua mente conosce benissimo quello che hai scritto, e nella tua mente non ci sono quasi mai errori, perché sei proprio tu ad aver creato la storia. Questo ti porta fondamentalmente a causare più errori che altro. Prenditi 1,2 giorni di pausa, da quando hai finito di scriverlo. Serve per far respirare il tutto. Se puoi, leggi qualcosa di totalmente diverso proprio per darti spazio di pensare ad altro. L’ossessione qualche volta è peggio della mancanza di cura 🙂

    Quello che vuoi raccontare è spassosissimo, ho apprezzato molto le citazioni, i personaggi apparsi, e anche la meta-narrazione. Anche se non hai intenzione di farlo come lavoro, almeno secondo me, i tuoi progetti meritano la forma migliore per dargli giustizia. Non accontentarti del fatto che tanto non lo farai come lavoro. 😉
    Credo nelle tue capacità! 😛

    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/pg-dC1LJcn0

    Alla prossima!

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