UN’ANGURIA DI TROPPO

Dove eravamo rimasti?

Quale personaggio entra in scena nella seconda parte? Il superiore dell'ispettore (64%)

Autopsia macabra

Il Kriminal Direktor Klaus Werner stava dando disposizioni al suo giovane sottoposto:
“Allora, Kessler. Questa è la tua occasione di passare di grado: da aspirante ispettore a ispettore di ruolo. I tuoi colleghi, anzi, un tuo collega in particolare sta facendo di tutto perchè assegni a lui questo caso”.

“Bauer, immagino”.

“Non faccio nomi, tu pensa quello che vuoi. Non ti dico nè sì, nè no. Ma considera che questo caso è già sulle prime pagine dei quotidiani di Berlino. E domani lo sarà anche in Turchia, di sicuro. Quindi massima fiducia da parte mia e massimo impegno da parte tua”.

“Grazie per la fiducia, capo!”

“Già ti ho detto una volta, mi pare, che essere chiamato capo mi fa girare i coglioni. Direttore va benissimo. Non mi far pentire della mia decisione”.

“Certo, direttore, stia tranquillo”.

Tornato nella sua stanza Paul incrociò per il corridoio il collega Bauer, più anziano di lui sia di età, sia di anni di carriera in polizia. Gli rivolse un sorrisetto senza dire nulla, ma il collega invece lo apostrofò: “Ancora una botta di culo, Kessler, eh? Ma spero che stavolta ci sbatti il grugno. Se dietro questo omicidio c’è la mafia turca sono cazzi tuoi”.

L’acrimonia nei confronti di Paul durava da un anno circa, cioè da quando, grazie a una indisposizione di Bauer, Kessler aveva preso il suo posto all’inaugurazione della Berlinale, la mostra del cinema di ogni Febbraio nella capitale tedesca. E durante la cena di gala aveva conosciuto Petra Lindberg, la famosa attrice. Colpo di fulmine reciproco, anche se la donna aveva sei anni più del giovane aspirante ispettore, e matrimonio glamour super paparazzato. La diva e il poliziotto, avevano titolato i giornali. E i rotocalchi avevano superato il record di vendite con le foto dei due freschi sposi in viaggio di nozze a Koh Samui, in Thailandia: lei in topless e lui in boxer da bagno. L’invidia, al commissariato di Berlino Sud,  si tagliava con un coltello, tanto era spessa.

“Buon lavoro anche a te, Frank” rispose sorridente Paul Kessler.

*****************************************************

Il lavoro del medico legale, la dottoressa Brigitte Maier, fu facilitato dal ritrovamento di un corpo privo della testa nel Landwehrkanal, in pieno centro di Berlino.

La macabra scoperta fu fatta da un pescatore mattutino.

Kessler raggiunse la Maier all’istituto di Medicina Legale situato presso il centro medico-ospedaliero della Charité.

“Sei in ritardo, Paul, ho già finito” gli disse in tono di finto rimprovero la dottoressa.

Senza la larga tuta bianca da scena del crimine, era decisamente una bella donna. Sui trentacinque anni, bionda, con un viso ovale e occhi azzurri. Il camice bianco sopra la divisa verde da ospedale le aggiungeva un tocco di severità.

“Sai che a certi odori non riesco ad abituarmi, Brigitte”.

“Lo so, lo ricordo bene. Per quello ho iniziato senza di te. Ma ti riassumo le conclusioni”.

“Ecco, questo è essenziale. Grazie”.

“Sediamoci nel mio ufficio, il caffè è appena uscito” gli disse la donna, precedendo Paul  lungo il corridoio, fino ad una stanza qualche porta più avanti.

“Come ti ho anticipato la testa è stata tagliata via dal corpo dopo la morte di quel poveraccio. Era totalmente esangue e il taglio è stato fatto con qualcosa di molto tagliente, tipo un coltello da macellaio. La colonna cervicale invece è stata staccata di netto con un machete o una roncola. Non con una sega.

Il motivo per cui non c’era sangue è diventato evidente con il ritrovamento del corpo. L’uomo è stato evirato. Completamente: pene e testicoli. E, purtroppo per lui, non post-mortem, stavolta”.

“Caspita, ci deve essere una motivazione personale, mi pare ovvio”.

“In realtà questo fatto non ti aiuta più di tanto. Può essere una vendetta, ma anche una punizione per uno sgarro”.

“Devo indagare sul traffico di droga, magari legato al commercio internazionale di frutta. E non dimentichiamo che la vittima ufficialmente risiedeva a Istanbul. Com’è venuto in Germania?”

“Compito tuo, caro Paul. Non ti invidio”.

Quella sera l’aspirante ispettore tornò a casa piuttosto preoccupato. Forse sarebbe stato davvero meglio che del caso si occupasse un collega. C’era il rischio di bruciarsi la carriera. 

“Ma ce la farò”, si disse. “Petra!” chiamò a voce alta appena entrato in ingresso.

“Sono qui” rispose la voce della moglie, un po’ ovattata dalla lontananza.

La trovò nella vasca da bagno, completamente coperta dalla schiuma, solo il viso era fuori. Gli rivolse un sorriso: “Finalmente sei tornato. Ti aspettavo”. La donna uscì dalla vasca, splendida nella sua nudità, grondando acqua e schiuma sul pavimento del bagno. Entrò nella cabina doccia di cristallo e acciaio dicendo con tono suadente: “Dai spogliati e vieni anche tu”.

Più tardi, a letto, mentre lei fumava una sigaretta, Paul le disse: “Ho un caso importante per le mani”.

“So tutto, ho seguito il telegiornale, fin da ieri sera. A proposito, chi è quella biondina che ti stava appiccicata quando sei arrivato sulla scena del crimine?”

 

Chi era la biondina che ti stava appiccicata sulla scena del crimine?

  • "Non ti mettere a fare la gelosa! Non penserai mica che metta le corna a Petra Lindberg?" (38%)
    38
  • "Quale biondina? Era pieno di gente, lì..." (25%)
    25
  • "Una nuova agente, giovane ed inesperta. Me la hanno appioppata perché impari " (38%)
    38
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106 Commenti

  • Capitolo 10)

    Arriviamo così alla conclusione della vicenda. Ci tieni con un’ultima sorpresa, e la cosa potrebbe anche aprire a un seguito della vicenda, forse per scoprire l’origine di questa vita “segreta”. O magari qualche altra speculazione sulle ragioni dell’incontro.
    Le indagini sono state interessanti, anche se la lettura a distanza ha un po’ scaricato il crescendo della vicenda. Questo non toglie che prosegua lineare sino alla sua conclusione 🙂
    Sono contento che tu sia riuscito a portarla a termine!

    Trovi la lettura su Youtube, ma mi scuso per il tono un po’ “morto” un dente del giudizio mi sta uccidendo! 😀
    https://youtu.be/eKjHY2ag5GI

    Alla prossima avventura!

  • Ciao, bella spiegazione finale con colpo di coda “piccantino” per il nostro Paul!!! Eh, da che mondo è mondo le motivazioni di un omicidio sono l’amore o il denaro!!! Alla prossima storia, buona domenica.

  • Carino il finale, con anche la “pillola” che la moglie conoscesse troppo bene Kitten 🙂
    L’unico mio problema è che non ricordo più chi era il Signor Karadag… gli altri me li ricordo ma lui no…

    Comunque mi è piaciuto come sei riuscito a far rientrare tutti i tasselli, nonostante i casini che ti abbiamo combinato coi voti: sembri avvezzo a questo genere di scritture 🙂

    Noi ci leggiamo alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

  • Anch’io non ho idea di chi sia l’assassino. sei stato bravo a non farmi sospettare di una persona in particolare. Ho pensato, però, che si possa trattare di due omicidi con movente e autore diversi. Boh! Vedremo al prossimo ed ultimo capitolo come sono andate le cose. Per ora ti saluto, a presto.

  • Io voto un Mandante ed un Sicario perché mi sembra la cosa più logica per collegare i fatti 🙂

    Non so perché ma anche a me la storia di Kitten ha strappato un sorriso…

    Vediamo se tutte le tessere tornano a posto in questo giallo a puntate 🙂 Credo che il Giallo sia il tipo di racconto più difficile da scrivere su the Incipit: lasciare spazio al lettore di decidere il corso della storia ma fare in modo che ogni tassello inserito si collochi alla fine al giusto posto 😉

    Ciao 🙂

  • Ciao, siamo ormai agli sgoccioli, e un presunto assassino l’abbiamo già trovato!!! Ma sarà davvero così o ha solo litigato con qualcuno?
    Ho votato per due assassini diversi, ho voglia di un finale complesso e aperto a ogni possibilità, soprattutto per la tua fantasia!!! Alla prossima.

  • Capitolo 8)

    Ritorniamo sulle tracce dell’assassino/assassini.
    Il capitolo è filato abbastanza liscio, anche se trovo abbastanza discutibile la scelta del detective. Esporre la moglie potrebbe essere stata una scelta molto pericolosa. Inoltre, questo non avrebbe attirato ancora più attenzione, essendo pubblico il loro matrimonio?
    Ma questo potrebbe essere un risvolto di trama, quindi non voglio sbilanciarmi nel giudicare la scelta.
    Ho trovato il capitolo abbastanza scorrevole, tolta qualche svista: aspetto di scoprire come si giungerà al finale!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/dVIqvN82Kow
    Alla prossima!

  • Ciao, i funerali possono rivelare molte cose, un buon investigatore lo sa molto bene!!! E una moglie attrice ancora di più!!!
    Ho votato per l’amante di una delle due vittime, altrimenti la sua presenza poteva essere evitata per non dare nell’occhio!!! Alla prossima.

  • Ho votato amante di una delle vittime, anche se un po’ a caso.

    Ottima la descrizione del funerale ed interessante il plot twist, anche se mi chiedo se riuscirai a finirlo in due capitoli 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Dottore51,
    ho optato per la soluzione meno diretta…non è legato alla trova. Fino ad ora la tua storia è stata molto accattivante e piena di sorprese interessanti, sono molto curioso di leggere cosa ti inventerai con un seguito meno ovvio….sicuro che mi sorprenderai ancora.
    Aspetto il prossimo.
    ePP

  • Capitolo 7)

    Mi piace molto la scelta che concedi a noi lettori, offrendo sempre una possibilità di stravolgere del tutto la narrazione, allontanandoci dalle indagini. Mi hai incuriosito con questa possibilità, sin dal principio, quindi voglio vedere come porterai avanti il tutto. Siamo quasi alle battute finali 🙂

    Trovi la lettura del capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/zRsNKrLgT1c

    Alla prossima!

  • Mi piacerebbe che venisse incastrato ma sarebbe un ottimo plot twist che si comprenda che la verità non è legata alla droga; poi magari strudel è comunque implicato e viene arrestato tipo “al capone” ma questo è un altro discorso 😀

    Certo che con poche parole riesci a dipingere un mondo!

    Ciao 🙂

  • Ciao, Strudel ha le mani in pasta? Ottima battuta!!!! E sicuramente il personaggio non è una pasta d’uomo, aggiungo io. Il tipetto mi intriga, sono curiosa di leggere/vedere l’interrogatorio!!!
    Ho votato per la verità non legata alla droga, altrimenti la cosa sarebbe troppo banale e scontata!!! Buon weekend, alla prossima.

  • Ciao @dottore51!
    Mi accodo alla scelta che ha visto troppo; Kessler lavora bene e ha gente competente che collabora. Questo zigzagare tra indagine e vicende private contribuisce a dare profondità ai personaggi, che va sempre bene in un racconto breve. Vediamo anche che ruolo ricoprirà Greta, per ora in secondo piano (magari ci resterà). Il padre poliziotto DDR è vagamente inquietante, mi richiama il grande Bruno Ganz in “Senza identità”, ma almeno ora è più serena.
    Tanta roba nella storia, che si legge con piacere.
    Bravo, per te una buona domenica!

  • Ho scelto l’omicidio per aver visto troppo.
    La storia si fa sempre piu interessante, chi si è preso la briga di far sembrare questo omicidio un suicidio? Di solito le organizzazioni criminali ci tengono a spaventare la “platea” per dare un esempio…qui qualcuno sta cercando di mascherare la situsazione.
    Aspetto il prossimo capitolo.
    ePP

  • Ciao, siamo a un punto fermo: non si è trattato di suicidio. Quindi? Non ci resta che guardare alla famiglia, sempre la prima sospettata in questi casi!!!! Alla fine del brano ti sei dimenticato un “lo” in “Non me spiego”, peccatuccio veniale in un bell’episodio!!!
    Ho votato per la Mafia degli ortaggi, lo so che esiste, ma l’opzione mi ha fatto sorridere e così l’ho scelta!!! Alla prossima.

  • Ha visto troppo! Si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato!

    Col primo omicidio hanno voluto lasciare un messaggio; il secondo, invece, è stato fatto per nascondere qualcosa, difatti è stato mascherato da suicidio. Di conseguenza, ha visto troppo.

    Ciao 🙂

  • Secondo me trova le prove dell’omicidio, ciò non toglie che le trovi dopo essere finita in ospedale.
    Avevo letto il primo capitolo, poi sono stata distratta e ho perso di vista i capitoli seguenti. Adesso mi sono messa in pari. La storia di violenza domestica come inserto del racconto, mi è piaciuta, offre uno squarcio alla quotidianità dei personaggi che li rende più credibili. E ora… aspetto il seguito.
    Ciao Dottore.

  • Ciao Dottore51,
    ho trovato la tua storia questa sera e ne sono rimasto rapito. I primi quattro capitoli mi hanno catturato, un giallo moderno con personaggi tratteggiati molto bene. Ma devo dire che in questo quinto capitolo, l’inserimento della storia tragica della dottoressa mi ha veramente spiazzato…una storia nella storia tragicamente vera.
    Per il voto mi sono fatto trascinare dalla storia della dottoressa e influenzare dalla cronaca….quindi ho scelto l’opzione dell’ospedale,,,chissà se Kessler s’arrabbia sul serio.
    Aspetto il prossimo capitolo.
    ePP

    • Grazie, ma non è farina del mio sacco.
      “Il narcisismo perverso è una patologia che unisce il disturbo narcisistico e antisociale, sfociando così in una personalità priva di empatia, violenta e sospettosa che può portare paura, dolore e ansietà alle persone che la circondano.”

  • Ciao Dottore51!

    Povera Brigitte, un lavoro particolare e anche il marito violento; ho votato proprio per l’opzione che lo vede protagonista, purtroppo. Ben scritto come di solito, l’ho trovato un po’ corto; ci può stare, però occhio che non si possono recuperare questi caratteri.
    Ciao alla prossima!

  • Capitolo 5)

    Che ti posso dire?
    Hai saputo raccontare una cosa difficilissima e inattesa.
    Ci hai presentato un personaggio in un modo, all’inizio, e ora ci mostri la sua parte più fragile, portando il lettore al pensiero: chi combatte il crimine, chissà quali problemi personali ha da fronteggiare? E ovviamente non è detto che sappia risolverli da sé.
    Capitolo toccante nel suo modo di affrontare le vicende narrate.
    L’unico appunto che ti posso fare, ma la cosa potrebbe essere stata forzata dal limite dei caratteri, è che il protagonista può essere risultato un po’ sbrigativo e superficiale nel trattare l’argomento. Ho avuto questa impressione, che lo ho reso un po’ subdolo ai miei occhi. Poi, ti prego di farmi sapere se fosse parte dei tuoi intenti oppure se si tratta di una visione dovuta alla ristrettezza forzata dai caratteri 😉
    Ancora complimenti per il capitolo!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=HYCH2MFZNi0

    Alla prossima!

  • Io penso che lei arriva e prova la defenesktrazionen, semmai dopo le succede ancora qualcosa, ” questo per per mantenere attivo il filone di indagine principale. ”
    Ciao, alla prossima!?

  • Ciao, una piccola pausa dall’indagine per convincere la dottoressa!!!! In effetti domani è l’otto marzo e non so se lo hai fatto di proposito, ma ci sta proprio bene!!!
    Ho votato per trovare le prove, ma il marito violento mi ha stuzzicato!!! Alla prossima.

  • Guarda interessante parentesi che hai toccato quella della violenza domestica di cui ero tentato a vedere qualche opposizione dal marito. Ma non è inerente alla trama e comunque mi fa già tanta pena la dottoressa Meier. Piuttosto ti metto in difficoltà e voglio vedere se riesci a trovare queste prove di omicidio di defenestrazione per i mezzi e tecnologia dell’epoca.

    Di nuovo, sei molto bravo e interessante! Incalzi senza essere per nulla noioso. Sarò maturato io come lettore ma a te complimenti 🙂

  • Non so che cosa dirti. Scrivi con molta chiarezza e mi fa piacere. Mi sembra un Montalbano mini e attento ai dettagli nel limite dei caratteri che abbiamo.

    Però mi trovo una donna che secondo me sa qualcosa che non vuol dire e difatti è stato assassinato il fratello per lo stesso motivo

    Alla prossima e grazie per la lettura

  • Secondo me sapeva troppo.
    Ho appena finito di leggere i quattro capitoli pubblicati. Congratulazioni per la chiarezza e lo stile di scrittura. Non mi sono confusa mai una volta tra nomi e ruoli e questo mi capita spesso, se lo scrittore non li caratterizza abbastanza o li chiama in modo diverso.
    Ho trovato interessante la storia e continuerò a seguirla. A presto, dottore51.

  • Assassinato perché sapeva troppo! È un cliché ma mi piace troppo 🙂
    Possono anche aver inscenato un suicidio ma questa volta facciamo i poliziotti in gamba e sgamano la cosa 🙂

    Avvincente 🙂

    Ciao 🙂

  • Un vero giallo, come piacciono a me…c’è il morto, c’è il mistero, ci sono gli indizi, ed ora anche un secondo morto…ingredienti giusti per un giallo ben orchestrato. Ho votato l’opzione: perché sapeva troppo. Ciaociao

  • Ciao, ammappete!!! La signora non ha peli sulla lingua, ma non è che possa essere incriminata per complicità nel traffico di droga? In fin dei conti lì sono in Germania, mia pizza e fichi!!!
    Ho votato per il suicidio, visto che sono così “sciolti” nel trafficare droga, le conseguenze non possono che essere queste!!! Alla prossima

  • Ciao @Dottore51!
    Voto per il depistaggio, si vuole distogliere gli inquirenti inscenando un’uccisione barbara, che suggerisce un tipo di assassino. Certo che ci vuole determinazione per uccidere così…
    Dialoghi veloci, ritmo, sia tra coniugi che tra colleghi; bene! Petra dall’alto dei due Lola ha le sue fragilità, io dico che rischia…
    Ciao alla prossima!

  • Il tipo della camera mortuaria.
    Ha ragione che dice ma: attrici, biondine… smentiscili con qualche colpo di teatro di quelli tosti. 🙂

  • Ciao, cavolo, quasi non riesco a seguire tutte le storie, siete scatenati mentre io non riesco a fare nulla!!! Capitolo breve ma intenso che apre uno spiraglio sulla talpa!!!
    Ho votato per l’assassino, ma ero attirata anche da un addetto della camera mortuaria… sarebbe stata la più verosimile tra le opzioni ma io adoro sparigliare le carte!!! Alla prossima

  • Bei dialoghi, ben costruiti e accattivanti. Molto interessante la storia di questo strano omicidio, aspetto con curiosità il prossimo capitolo. Io ho votato per l’assassino che cerca di confondere le carte in tavola…ciaociao

  • Ciao, dottore51.
    Mi sarebbe piaciuto un capitolo che indugiasse un po’ di più sull’autopsia, ma sono io strana, non è colpa tua. 😉
    Il capitolo fila, anche se, a tratti, mi risulta un po’… patinato, non so, tutti belli, attici e ispettori fortunati, ma la storia è tua e, giustamente, la gestisci come vuoi. Lo stile c’è e si vede, per questo ti faccio i complimenti. Aspetto il nuovo capitolo e: “quale biondina?”
    Alla prossima!

    • Il bello di The Incipit è che non c’è mai nulla di definitivo, almeno fino al decimo capitolo. Chissà, potrei tornare sull’autopsia…
      Quanto al patinato devi considerare che questo è un prequel di un romanzo che ho già scritto e postato a puntate su Wattpad, quindi i personaggi e il loro destino li conosco bene. Parlo dei protagonisti principali…
      Grazie mille, commento gradito e utile.

  • Ciao @dottore51!
    Quale biondina? Erano tutte more ? mi sembra ancora la migliore scappatoia, quella dell’assurdo capovolgimento della realtà. Quindi Kessler è poliziotto glamour, e ogni sua indagine è più indagine delle altre, almeno come impatto mediatico. Ben introdotti i nuovi personaggi, direi che nei tuoi racconti “chercher la femme” è un’opzione sempre possibile.
    L’approccio dell’aspirante ispettore ricorda quello del protagonista dei “casi irrisolti” di Jack, molto pessimista; vediamo come ne esce. Bravo! L’unica cosa che non mi aspetto è l’aperta ostilità di Bauer, così palesata nel corridoio. Ma è mia opinione, che nulla ha ache fare con lo stile.
    Ciao stammi bene!

  • Ciao, bello come il primo e il giallo s’infittisce!!!
    Ho votato per l’agente giovane e inesperta, in un buon giallo c’è sempre e di solito porta un bello scompiglio!!! Alla prossima

  • …Negare sempre! Quindi “quale biondina?” È obbligatorio. Questo giovane quasi-ispettore mi pare già circondato da un bel po’ di gente interessante. I conflitti personali ben amalgamati all’indagine che sembra interessante, vediamo quale sarà l’aspetto prevalente, (ma mi sembri ben attrezzato per gestire bene tutte le situazioni!? )
    Al prossimo, buona domenica!?

  • “Non ti mettere a fare la gelosa! Non penserai mica che metta le corna a Petra Lindberg?” Mi sembra più una risposta da Paul Kessler 🙂

    In verità non doveva essere del tutto esangue o del liquido rosso non sarebbe mai uscito 😉

    Per il resto macabro ed interessante al punto giusto 🙂

    Ciao 🙂

  • Voto il superiore.

    Lo ammetto: sono venuto qui perché la lettura di G.G.Pintore mi ha incuriosito. Per il mio parere, gli stacchi di scena dovrebbero essere visualizzati meglio o graficamente (io uso tre asterischi) o verbalmente (più tardi, dopo un po’, ecc.). Un po’ come hai fatto quando si passa dal ritrovamento della testa all’arrivo dei poliziotti (ma non hai fatto quando i due si allontanano in macchina: pensavo stessero parlando davanti a tutti 😀 ).

    Per il resto, sono curioso: ti seguo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, un inizio intrigante e ben scritto!!! I personaggi sono credibili e l’ambientazione ben rappresentata!!!
    Ho votato per il superiore, per i parenti c’è sempre tempo!!! Alla prossima e di nuovo buon weekend

  • Ciao, dottore 51.
    Ottimo inizio, mi piacciono i gialli e mi piacciono quelli scritti bene. Sono qui per seguire la storia che un po’ mi ricorda le vicissitudini di Clarisse Starling alle prese con il temibile Hannibal Lecter, non so… c’è qualcosa de Il Silenzio degli Innocenti in questo capitolo, anche la testa mi ha fatto pensare a Benjamin Raspail… anche se la tua storia è ambientata a Berlino.
    Comunque, come già scritto, l’incipit mi piace, veloce e senza troppi fronzoli. Aspetto il secondo episodio e voto il superiore, ho tentennato sul padre, ma ci ho ripensato.
    Alla prossima!

  • bell’inizio di un giallo che seguirò con attenzione. Mi piacciono parecchie cose di questo brano, non ultimo la bella scrittura, la chiarezza espositiva e la trama…ho votato per la moglie. Ciociao

  • Ciao @dottore51!
    Berlino deve essere città di elezione per te! Ritrovamento macabro, elemento etnico in primo piano, il tutto sviscerato con bella prosa; interessante, seguo il tuo racconto e scelgo il superiore di Kessler. L’aspirante ispettore ha già l’occhio allenatissimo e non riesce a non notare che Heyden e Maier si guardano con apparente calore, pur “trattandosi di due donne entrambe attraenti”. Spero Kessler non si lasci distrarre troppo nelle indagini dal “quadro ambientale”… forse era meglio se votavo il padre, così gli dava uno scappellotto ?.
    Ciao alla prossima!

    • Grazie per il commento! Berlino è la mia seconda città, paradiso del fotografo (mio hobby principale) e di chi ama la storia. Naturalmente è anche la città della mia vera moglie, oltre che del personaggio Veronika. Fino al 2018 abbiamo avuto un appartamento, lì. Poi, morti tutti i parenti, venduto subito prima del Covid.
      A presto!

  • Ciao Dottore. Auguri a te e alla nuova storia.
    Per il primo capitolo resterei sull’ovvio, e quindi incontrerà il suo capo.
    Sulla scrittura nulla da dire, la storia comincia nel più classico dei modelli gialli c’è un morto e qualcuno che indaga. Sono sicuro che decollerai alla grande. al prossimo dunque, Ciao. 🙂

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