UN’ANGURIA DI TROPPO

Dove eravamo rimasti?

Cosa pensa il padre del secondo morto (e suocero del primo)? Omicidio per avere visto troppo (83%)

Strudel

“In qualche modo c’entra la morte del mio genero. Mentre sull’onestà dei miei figli metterei la mano sul fuoco, lo stesso non posso dire di Mustafa, pace all’anima sua. Era una testa calda e non ho mai saputo o potuto controllarlo. Ma la moglie, mia figlia, lo ha sempre difeso, anche quando giocava d’azzardo, perdendo un sacco di soldi. Ma è difficile entrare nella testa delle donne” aggiunse, lanciando uno sguardo fugace a Greta che lo fissava.

“Una domanda precisa, ora: era informato che insieme alla frutta in passato sia stato trasportato qualcos’altro?”

“A cosa si riferisce, ispettore? Droga? Assolutamente no, mi sarei opposto a qualsiasi tentativo di trafficare stupefacenti”.

“E i suoi figli? Magari proprio Mehmet, quello caduto dal quarto piano?”

“Io dico di no, ma non vivo nella loro testa. A meno che non siano stati contattati a mia insaputa da Strudel”.

“Mi scusi? Ha detto strudel?”

“Sì ispettore, il re delle mele. Se non lo conosce chieda alla narcotici, è un personaggio noto”.

“E perché quel soprannome?”

“Ha presente lo strudel, il dolce? Beh, invece della pasta sfoglia ci metta i pani di eroina. Chiaro, no?”

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Appena uscito il vecchio turco, Paul disse a Greta: “Andiamo a trovare Gert Haussmann”.

“Chi è?”

“Il capo della antinarcotici del Brandeburgo. Vediamo quanto ci può aiutare”.

Non del tutto casualmente, la sede berlinese della antinarcotici è situata nel quartiere di Oranienburg, nella ex-Berlino Est e ad alta densità di turchi. Chioschi di Kebab ad ogni angolo e la splendida moschea dalle cupole d’oro restaurata dopo la caduta del muro.

“Insomma questo Strudel è un personaggio a voi noto?” chiese Kessler al collega Haussmann.

“Il vero nome è Selim Kaya, cittadino tedesco a tutti gli effetti. In realtà è dotato di doppio passaporto, tedesco e turco. Ma residente a Berlino e sposato con una donna che meno turca non potrebbe essere: bionda, occhi azzurri, alta un metro e ottanta, di nome Helga Schneider. Popolare anche in Turchia per delle comparsate in serie tv strappalacrime. Selim, o Strudel, se preferisci, ha le mani in pasta nel traffico di eroina, ma è abilissimo e super appoggiato in Turchia”.

“E con tutte queste informazioni su di lui ancora non lo avete incastrato?”

“No. Come ti dicevo è molto sveglio e ha una rete di complici larghissima. E con chi fa la spia è spietato. Ma anche delle esecuzioni e regolamenti di conti non abbiamo prove per arrestarlo. C’è sempre qualcuno che accetta di andare in galera al posto suo, magari confessando qualcosa che non ha commesso”.

“Secondo te ci potrebbe essere lui dietro alla decapitazione e castrazione di quel poveraccio dei cocomeri?”

“Assolutamente sì, sarebbe nel suo stile. Ma in quel caso lo sgarro dovrebbe essere stato veramente grosso. O magari la vittima potrebbe essere entrata nella sfera personale di Strudel, chissà…” 

“Questa moglie con il fisico da modella?”

“Lo escluderei, sarebbe stato un tentativo di suicidio fin dall’inizio. So di un aiuto regista di quella soap opera turca, mentre giravano un episodio in Germania, che è stato licenziato sui due piedi, non prima che gli venisse incendiata la Mercedes. Pare avesse fatto delle avances…”

“Ok, Gert. Per ora ti ringrazio. Mi hai fatto un quadro molto chiaro del personaggio. Proverò a interrogarlo come persona potenzialmente informata sui fatti.

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Selim Kaya, detto Strudel, si presentò alla sede della Polizia di Berlino sud accompagnato da due avvocati, un uomo e una donna. 

L’uomo era chiaramente tedesco, alto e biondo, come un cliché. La donna altrettanto chiaramente turca, con tanto di Hijab fantasia su un completo grigio di taglio occidentale; grandi occhi scuri illuminavano il suo gradevole volto. Strudel era un omone sul metro e novanta, con spalle da palestrato ben evidenti nonostante il completo di Armani beige. I tratti del viso, un misto fra mediterraneo e orientale, lo rendevano decisamente un uomo attraente.

Dopo una lunga serie di preamboli, che i due legali insistettero perché fossero messi a verbale, l’interrogatorio iniziò.

 

Interrogatorio di Strudel

  • Paul capisce che la verità non è legata alla droga (100%)
    100
  • Strudel dimostra la sua estraneità ai fatti (0%)
    0
  • Paul incastra il re della droga turco-tedesco (0%)
    0
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106 Commenti

  • Capitolo 10)

    Arriviamo così alla conclusione della vicenda. Ci tieni con un’ultima sorpresa, e la cosa potrebbe anche aprire a un seguito della vicenda, forse per scoprire l’origine di questa vita “segreta”. O magari qualche altra speculazione sulle ragioni dell’incontro.
    Le indagini sono state interessanti, anche se la lettura a distanza ha un po’ scaricato il crescendo della vicenda. Questo non toglie che prosegua lineare sino alla sua conclusione 🙂
    Sono contento che tu sia riuscito a portarla a termine!

    Trovi la lettura su Youtube, ma mi scuso per il tono un po’ “morto” un dente del giudizio mi sta uccidendo! 😀
    https://youtu.be/eKjHY2ag5GI

    Alla prossima avventura!

  • Carino il finale, con anche la “pillola” che la moglie conoscesse troppo bene Kitten 🙂
    L’unico mio problema è che non ricordo più chi era il Signor Karadag… gli altri me li ricordo ma lui no…

    Comunque mi è piaciuto come sei riuscito a far rientrare tutti i tasselli, nonostante i casini che ti abbiamo combinato coi voti: sembri avvezzo a questo genere di scritture 🙂

    Noi ci leggiamo alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

  • Anch’io non ho idea di chi sia l’assassino. sei stato bravo a non farmi sospettare di una persona in particolare. Ho pensato, però, che si possa trattare di due omicidi con movente e autore diversi. Boh! Vedremo al prossimo ed ultimo capitolo come sono andate le cose. Per ora ti saluto, a presto.

  • Io voto un Mandante ed un Sicario perché mi sembra la cosa più logica per collegare i fatti 🙂

    Non so perché ma anche a me la storia di Kitten ha strappato un sorriso…

    Vediamo se tutte le tessere tornano a posto in questo giallo a puntate 🙂 Credo che il Giallo sia il tipo di racconto più difficile da scrivere su the Incipit: lasciare spazio al lettore di decidere il corso della storia ma fare in modo che ogni tassello inserito si collochi alla fine al giusto posto 😉

    Ciao 🙂

  • Ciao, siamo ormai agli sgoccioli, e un presunto assassino l’abbiamo già trovato!!! Ma sarà davvero così o ha solo litigato con qualcuno?
    Ho votato per due assassini diversi, ho voglia di un finale complesso e aperto a ogni possibilità, soprattutto per la tua fantasia!!! Alla prossima.

  • Capitolo 8)

    Ritorniamo sulle tracce dell’assassino/assassini.
    Il capitolo è filato abbastanza liscio, anche se trovo abbastanza discutibile la scelta del detective. Esporre la moglie potrebbe essere stata una scelta molto pericolosa. Inoltre, questo non avrebbe attirato ancora più attenzione, essendo pubblico il loro matrimonio?
    Ma questo potrebbe essere un risvolto di trama, quindi non voglio sbilanciarmi nel giudicare la scelta.
    Ho trovato il capitolo abbastanza scorrevole, tolta qualche svista: aspetto di scoprire come si giungerà al finale!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/dVIqvN82Kow
    Alla prossima!

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