La Gatta ed i Gattini

Dove eravamo rimasti?

Il Principe sta per incontrare Angela; in quale situazione? Mentre passeggiava per il bosco, sente Angela cantare mentre si sta facendo il bagno al lago (63%)

Il Principe

Azure era il Principe del lontano Paese. Un ragazzo sveglio, aitante e dall’animo gentile. Perennemente vestito di azzuro, era solito fare passeggiate nel bosco sul suo splendido stallone nero. Aveva anche un grosso gatto, il cui manto lo faceva sembrare più tondo di quanto non fosse e che gli valse il soprannome di Pallino. In genere Azure non si addentrava mai troppo nel bosco perché tutti gli avevano detto che andare troppo in là, fino al Profondo Bosco, non era una scelta saggia per un Principe. Ma tanto dissero e tanto fecero che alla fine la curiosità di conoscere di più di questa selva, spinse il Principe a varcare i confini imposti.

Quella mattina si era già addentrato nel bosco molto oltre quanto aveva finora visitato, deciso a raggiungere il Pronfondo Bosco ed esplorarlo. A desisterlo dalla sua idea, fu una canzone. Una voce soave risuonava nell’aria ed incantò il Principe: non aveva mai sentito sì fatta voce. Chi poteva essere a cantare? Scese dall’arcione e si diresse verso l’origine del suono.

Il sentiero si aprì in una radura al centro della quale vi era un lago; immersa nell’acqua vi era una bellissima ragazza che stava facendo il bagno mentre cantava. Azure fu folgarato da tale bellezza, rimase incantato dalla voce e meravigliato dal fatto che, qualunque cosa le mani di lei toccavano, divenivano splendide: fiori sbocciavano, rami secchi fiorivano, pietre divenivano di sgargianti colori, persino l’acqua sembrava emanare luce al suo tocco. Chi era questa fanciulla? Stava forse vedendo un fata?

Sentendosi osservata Angela si volse verso di lui.

«C’è qualcuno?» chiese.

Azure si appiattì dietro l’albero: farsi scoprire ad osservarla mentre si stava facendo il bagno, non sarebbe stata una buona presentazione. No, doveva tornare indietro e far finta di incontrarla per caso. Fece dunque per tornare sui suoi passi quando si rese conto che Pallino era scomparso. Si guardò intorno per vedere se lo vedeva.

«Mi scusi – la voce della ragazza lo fece quasi sobbalzare – Credo che questo micio sia vostro»

Voltandosi si ritrovò di fronte Angela, in tutto il suo splendore, che le porgeva Pallino.

«Io… sì… ehm… lo stavo cercando – lo raccolse tra le sue braccia – Mi perdoni l’ardire ma… ehm… è la prima volta di venire da queste parti… io… credo di essermi perso»

Angela sorrise e per la prima volta Azure avrebbe voluto sparire sotto terra.

«Mi dia qualche minuto» disse lei prima di tornare verso il lago.

Azure tornò dietro l’albero.

«Stavi per farmi fare una figuraccia» disse al gatto.

Angela tornò poco dopo da lui e gli fece segno di seguirlo. Camminarono per i sentieri ed il Principe non solo si rese conto della grazia del muoversi della ragazza ma anche che tutte le piante intorno a lei, le cedevano il passo. Chi mai poteva essere? Perché non ne aveva mai sentito parlare?

Giunti dal suo cavallo, Angela si avvicino e, con stupore di Azure, lo stallone, mansueto, si fece accarezzare. Era solo una sua illusione od il manto del suo cavallo era diventato ancora più bello?

«Le serve altro?» chiese infine Angela.

«Sì! No! Cioè… la ringranzio. Io… posso conoscere il suo nome?»

«Angela. Abito nella casa in fondo al bosco»

«Mi ha fatto piacere conoscerla, Angela. Io mi chiamo Azure»

Solo ora si accorse di avere ancora il cappello in testa e, con forte imbarazzo, si affrettò a toglierlo.

«Spero di aver occasione di rivederla» aggiunse dopo un attimo.

«Può venirmi a trovare quando vuole» rispose Angela e si allontanò, sparendo poco dopo nei sentieri.

Se non era una fata, poco ci mancava. Con questo pensiero Azure si preparò a tornare a casa, quando si accorse che Pallino era di nuovo sparito!

«Oh no!» esclamò.

Lo ritrovò poco dopo al limitare di un sentiero. Sembrava aspettarlo. Ed infatti quando Azure si avvicino, Pallino si incamminò nel bosco. Inutile chiamarlo: il gatto era sempre troppo avanti perché il Principe potesse riprenderlo ma lo aspettava sempre per farsi vedere.

Fu così che Pallino condusse il Principe presso la casa di Angela.

«Già di ritorno?» sorrise Angela raccogliendo il gatto.

«A quanto pare il mio gatto ha un debole per lei»

«Solo lui?»

Azure arrossì vistosamente.

Il Principe passò una piacevole giornata insieme ad Angela. Lei gli raccontò della sorella ma quel giorno lui non la vide; vide invece i prodigi di Angela: dal filato che sembrava d’oro, dal prato che faceva invidia ai migliori giardinieri, dagli animali del bosco che si fidavano della sua voce e del suo tocco… oggetti rotti tornavano aggiustati, ferite venivano curate, paure venivano calmate…

Quando riuscì a tornare a casa era completamente meravigliato da tanta grazia e bellezza.

Che ci crediate o meno, fu proprio Pallino a farli reincontrare più e più volte, ogni volta in un posto diverso, ogni volta in un luogo dove la sorella non era presente. Azure, giorno dopo giorno, conobbe sempre di più Angela, conobbe la sua gentilezza, conobbe il suo buon cuore. E fu così che il Principe si innamorò.

Ma credete davvero che la sorella rimase tutto il tempo a guardare?

In quale occasione Demonia mette gli occhi sul Principe?

  • Volendo fare un dispetto alla sorella dandole da mangiare un gatto, prese di mira Pallino! (50%)
    50
  • In mezzo al bosco lo vide attardarsi con Angela! (38%)
    38
  • Tornando a casa inaspettatamente una sera! (13%)
    13
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134 Commenti

  • Ciao Red!
    Ho recuperato ora la fine della storia, spero ora di riprendere il ritmo delle letture. La tua fiaba anomala finisce almeno per ora (poi leggo la seconda parte), con sfoggio di notevole fantasia da parte tua; i sortilegi sono buffi e i cattivi della storia in fondo non sono così cattivi. La Gatta si sacrifica per evitare guai peggiori a Angela ?, e anche la mamma…
    Bene, siamo pronti per il prosieguo, bravo come sempre a inventare, complimenti!.
    A presto, ciao!

  • Ciao Red!
    Tu parli, no sei tu che mi capisci! La fiaba prosegue con motti di spirito davvero felici, come quando il gatto lascia intendere che è meglio non approfondire l’approccio dei gatti alle gatte… Voto perchè lei sia scambiata per il mostro, mi piace questa trasformazione che attraversa stadi terribili, altro che uomo lupo.
    Complimenti, il tutto continua ad essere divertente!
    Ciao Red, buona domenica!

    • Ciao! A quanto pare Angela mostro sta piacendo a tanti, come anche il Principe che va nel Profondo Bosco. Vediamo cosa succederà Martedì 😉

      Sono contento che ti piacciano i miei “motti di spirito” perché servono un po’ ad alleggerire e rendere fiabesca la questione 🙂

      Ciao 🙂

  • Andiamo nel Profondo Bosco!!
    Siamo quasi alla fine e si spera finirà bene. Comunque, per quanto non nego sarebbe fuori luogo, mi piacerebbe se il finale tutti cantano e ballano in puro stile “Tutti quanti voglion fare Jazz!” XDXD
    Scusa, ma quando leggo di catti mi torna sempre in mente quel film

  • Andiamo nel Profondo Bosco!!
    Siamo quasi alla fine e si spera finirà bene. Comunque, per quanto non nego sarebbe fuori luogo, mi piacerebbe se il finale tutti cantano e ballano in puro stile “Tutti quanti voglion fare Jazz!” XDXD
    Scusa, ma quando leggo di catti mi torna sempre in mente quel film XD

  • Ciao, Red.
    Voto per Angela che viene scambiata per il mostro, voglio vedere come la salvi e sono certa che la salverai. Anche in questo capitolo c’è un messaggio, almeno io lo vedo, ogni azione ha una conseguenza. Demonia ha messo in mezzo la storia del mostro e ora si ritrova rinchiusa e chissà che non possa più uscire. 😉
    Bravo, Red, bell’episodio.

    Alla prossima!

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