the change

Dove eravamo rimasti?

in che modo e secondo quale suo anime preferito jack cambia il suo stile per rappresentare il cambiamento emotivo? SI lega i capelli, ormai cresciuti, come Eren Jaeger (Attack on Titan) (50%)

2.piacere e bentornato, Rifle,

Erano passate circa due settimane da quel pugno e in giro ero conosciuto come “quello che ha steso Big George”, almeno i suoi conoscenti mi chiamavano così. Era bello avere un po’ di fama, essere conosciuto; quando camminavo per strada gli altri ragazzi della mia età si bisbigliavano qualcosa all’orecchio con una faccia impaurita, incredibile! Era come se avessero visto un nemico temuto, come un cacciatore di taglie nei western, come Boba Fett o ancora meglio lo stesso Darth Vader, come se tutto ad un tratto mi girassi e dicessi “Mi avete deluso ancora, per l’ultima volta “ e poi le prendessi per il collo e li scaraventassi via. Se ve lo state chiedendo sì, mi faccio questi film mentali e all’interno della narrazione ce ne saranno altri.

Questa fama dovuta alla paura della mia rabbia mi ricordava un po’le elementari. In quel periodo ero abbastanza rispettato perché un giorno, durante una partita di calcio, alcuni dei miei compagni iniziarono a prendermi in giro e anche giustamente poiché mi tocca ammettere che ero e sono tutt’ora scarso, non sono proprio capace, ma non era per quello che mi arrabbiai. Essere presi in giro è normale ma quando è troppo è troppo. Iniziarono a spintonarmi e a ridere ed io con il mio solito ghigno, sbattei uno contro il muro e presi per il collo l’altro. Da quel giorno nessuno mi prese in giro per paura.

Avevo pure un altro soprannome in quel periodo, ed era anche molto figo: Rifle ovvero “carabina”, perché era la mia arma preferita su Call of Duty e su Apex Legends.

Erano circa 19:00 e io stavo come al solito nel party della playstation con Mark e Nick a giocare a Rainbow Six Siege. Avevamo perso una classificata quindi avevamo deciso di fare partite veloci per non scendere di grado, e in più eravamo molto distratti, anche se per rimanere concentrato mi ero pure legato i capelli, che ormai erano cresciuti. Con Nick parlavamo della nostra nuova classe, lui mi disse che aveva diverse amiche e che ce n’era una in particolare a cui era affezionato: Ruth. Mi disse che ci sarebbero stati diversi modi per presentarci visto che era anche amica di una nostra vecchia compagna delle medie che ci saremmo ritrovati anche al liceo, lei e Nick erano gli unici che conoscevo.

Purtroppo adesso il nostro gruppo si era frammentato, c’eravamo io e Nick al classico, Christian e Jules nella stessa classe allo scientifico, Reiner scansafatiche com’era aveva scelto il linguistico e infine Mark in una classe più avanzata dello scientifico.

Non mi dispiaceva perché rimanevamo sempre in contatto però certamente non era più come prima, ma sapevo che sarebbe andata bene.

 Tra un litigio per chi prendeva Jaeger e un altro, si fecero in fretta le 20:30 e fui chiamato per cenare, era strano che cenassimo così presto, di solito prima delle 21:00 non si va a tavola a casa Owens, sarà che il giorno dopo bisognava svegliarsi presto.

Salutai gli altri e gli dissi che ci saremmo sentiti il giorno dopo poiché c’era una sessione della nostra campagna di Dungeons and Dragons, io ero il  game master quindi diciamo che ero a capo del gruppo e sceglievo i giorni, mi piaceva molto quel gioco, l’avevo scoperto da mio fratello e mi ci ero affezionato, non sono un esperto e non gioco completamente nel modo giusto ma mi piaceva.

Lungo la strada per il salone incontrai mio fratello che era appena tornato a casa. “Hey sembri Eren” mi disse per i miei capelli legati.

“Si certo” risposi io con tono molto vago .

“No sono serio non ci stai male” insistette.

“Allora Tatakae Tatakae” gli dissi ridendo, poi feci finta di mordermi la mano proprio come fa il protagonista di “Attack On Titan” per trasformarsi in un gigante.

Cenai in fretta e me ne tornai in camera tanto non avevamo nulla da guardare insieme alla mia famiglia in tv.

Mentre preparavo lo zaino mi misi a riflettere su diverse cose della mia vita che potevano cambiare in meglio se mi fossi messo in mostra e mi fossi fatto notare; volevo aumentare il mio giro di conoscenze e diventare popolare, quello che avevo mi piaceva ma non mi bastava, volevo divertirmi pensando in grande, basta aver paura, non voglio più avere un gruppo piccolo di amici, non voglio essere famoso solo per aver steso un bulletto di quartiere, è il momento di cambiare.

Mi sdraiai sul letto e dissi tra me e me.

 “Bentornato Rifle, bello rivederti, ora mettiamoci al lavoro”.

Poi mi misi a dormire.

cosa farà Jack nei prossimi episodi per mettersi in mostra e farsi notare?

  • fonda una specie di Gang riunendo i suoi amici e pensando ad espandersi e ad accumulare sempre più membri (50%)
    50
  • prende di mira quelli delle classi superiori per fare in modo che la gente abbia paura di lui ancora di più (0%)
    0
  • dice subito alla sua nuova classe che si candiderà a rappresentate con un entusiasmante discorso (50%)
    50
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14 Commenti

  • Capitolo 4)
    Ehi! Mancavi da un po’!

    Ultimamente non si poteva commentare per alcuni problemi interni al sito, ma ora sembra che tutto sia tornato alla normalità.
    Veniamo al capitolo:
    Ho trovato il tutto impacchettato bene, ma l’effetto Stranger Things mi ha un po’ trascinato fuori dalla storia che stavi raccontando. Trovo che possa essere stato un buon escamotage per ritornare sulla storia, però redo soffra di un’estensione eccessiva verso dettagli e questioni che poco hanno da raccontare nel complesso della tua storia. Perlomeno, come dico sempre, questa è stata l’impressione che ho avuto io.
    Mi ripeterò, ma ho trovato il tutto scritto abbastanza bene, divertente e gradevole a prescindere. Una lettura spensierata che spero di essere riuscito a seguire con la voce. I riferimenti alla cultura pop videoludica sono sempre ben studiati e li ho trovati azzeccati. Forse potevi osare più, suggerendo lo stato emotivo del personaggio con una canzone specifica! 😉

    Aspetto di scoprire come si evolverà il seguito!

    Trovi la lettura sempre su Youtube, sul finale del video ho parlato un po’ della questione:
    https://youtu.be/Bn59nlOvQWM
    Alla prossima!
    Ciao!

  • buona pasqua con un nuovo episodio. Mi dispiace niente uova di cioccolata che, con i gusti del protagonista sarebbero state fondenti non al latte. Scusate l’ora ma non dormivo per l’inspirazione. Comunque sì, il titolo dell’ episodio è un riferimento all’inizio della carriera di Hitler. Ovviamente non voglio paragonare Jack al Fuhrer ma era per avere un titolo d’effetto e per segnare uno dei momenti che porterà allo stravolgimento della vita del protagonista ormai già iniziato. Grazie a tutti e spero che vi siate goduti casatiello e pastiera o qualunque altra cosa voi mangiate a pasqua. Buonanotte e buon rientro dalle vacanze.

  • Capitolo 2)

    Ho avvertito un po’ di “fretta” nella narrazione. Parti bene, ma verso metà comincia a esserci un po’ di confusione. I pensieri, considerato il racconto soggettivo, possono anche essere un po’ “confusi”, però a tratti pare che i pensieri non seguano affatto un percorso logico, per agganciarsi tra un discorso e l’altro. Quando ci sono sbalzi temporali, usare il termine “adesso” contribuisce a confondere il lettore. Considerato che ne parli al passato, sarebbe più consono un “al tempo”.
    Prendi esempio dai classici film con la voce narrante, quelli biografici, insomma. Aiutano in questo percorso 🙂
    Sempre apprezzate le citazioni e l’attualità del gioco.

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/g3wjEqbTg08
    Alla prossima!

  • eccoci con un nuovo episodio, scusate l’attesa ma ho avuto problemi personali ultimamente. comunque adesso ho molto tempo per scrivere quindi non vi farò aspettare molto, devo ammettere che potrebbe sembrare che il racconto stia degenerando in modo irrealistico, ma vi prometto che non sarà così. buona lettura e votate in fretta per favore. grazie.

  • Capitolo 1)

    La storia è super infarcita di citazioni a giochi, film, anime e tutto il resto: è una cosa che adoro, e anche per la narrazione funziona. Ma devo farti un appunto sulla scelta del mancato rispetto della punteggiatura e delle regole delle maiuscole.

    La storia e le impressioni del protagonista sono sicuramente il punto forte della narrazione, devi giusto fare un po’ più di attenzione agli errorini. Prova a prendere un giorno in più prima di pubblicare, leggi a voce alta, oppure utilizza un lettore vocale per analizzare meglio il testo. Nel complesso, pare un buon primo lavoro.
    Continua così 😉

    Mi hai incuriosito… ovviamente: SACRIFICIO!

    A proposito, se la cosa può farti piacere, ho letto la tua storia su Youtube, insieme a quelle di altri autrici/autori. Se vorrai, continuerò anche con i prossimi capitoli. Lo trovi qui:
    https://youtu.be/pg-dC1LJcn0

    Alla prossima!

    • Hai ragione, non sono molto bravo ad auto correggermi, vedrò di fare più attenzione nei prossimi capitoli. Comunque mi fa piacere che tu legga la storia su YouTube e quindi ti do l’ok (sempre che sia mai servito) per farlo anche con gli altri capitoli.

  • buonasera a tutti. non so quanti lettori avrò ma devo ammettere che è bello tornare su the incipit un po’ più maturi, la parte meno bella è rileggere le cavolate che scrivevo prima. comunque ci tengo a precisare che in realtà il genere non è rosa ma è quello che ci si avvicina di più, in realtà può essere considerato romanzo di formazione o diario, poiché maggior parte della storia e di personaggi esistono davvero, infatti a fine racconto vorrei chiedervi di indovinare che ruolo ho io all’interno della storia. grazie

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