Amori in un mondo di draghi

Dove eravamo rimasti?

Astrid a chi dovrebbe dire il suo piano? Astrid non dice niente a nessuno, potrebbero fermarla. Poi Hiccup arrivati potrebbe rimandarla indietro. (60%)

L’alba dell’addio.

Quella notte decisi finalmente il mio piano: lo avrei salutato come tutti e poi lo avrei seguito senza dire niente a nessuno. E quando i cavalieri se ne sarebbero accordi sarebbe stato troppo tardi.   Poi lo avrei seguito a distanza e una volta arrivati avrei montato la tenda e basta. Tanto non guardavano chi eri, gli bastava che stavi zitto e non facevi domande.

Poi se qualcosa sarebbe andato male avrei semplicemente potuto portarlo via e tornare a casa.

Se non dovesse funzionare ( cosa molto improbabile ) mi sarei potuta semplicemente accampare nel Bosco Nebbioso, tanto se come si diceva c’erano molti draghi allora ci doveva per forza essere del cibo.

Lo avrei potuto osservare dall’alto con Tempestosa oppure mi sarei potuta accampare sul palo di vedetta e guardarlo da lì.

Forse leggermente più difficile ma funzionante.

La notte prima Hiccup mi aveva detto che potevo restare a letto perché sarebbe dovuto partire molto presto, ma ovviamente io volevo salutarlo e dovevo seguirlo, quindi ci alzammo un po’ prima dell’alba.

Il cielo era ancora scuro ma noi eravamo già nelle stalle impegnati a preparare tutto per il viaggio. Si svegliò anche Tempestosa così iniziai a pulire pure lei.

Quando avevamo finito era appena spuntata l’alba e gli uccellini stavano iniziando il loro cinguettio. Era un’alba fresca e piacevole se non fosse stato per quello che sarebbe accaduto da lì a poco.

Una mezzora dopo si svegliarono anche gli altri.

Header fu la prima a svegliarsi e ci aiutò con gli ultimi preparativi. Gambe di Pesce si mise a piangere, le due Teste avevano inventato altri shogan bizzarri per la vittoria e Moccicoso faceva il gradasso dicendo che ci sarebbe andato lui. 

Tutti erano come al solito ma alla fine, ognuno a modo suo salutarono Hiccup con tristezza, pure Moccicoso, che quando voleva poteva sembrare QUASI normale e azzardo sensibile. In fondo se ne stava andando per più di due mesi.

Io ero ancora decisa con il mio piano perché alla fine Stoick non sarebbe venuto.

Hiccup salutò tutti con un abbraccio mentre io prendevo la riserva della coda per Sdentato. Hiccup montò in sella, mi prese la coda, e con mia grande sorpresa mi diede solo un veloce bacio sulla guancia e volò via. Rimasi scioccata, se ne andava per 10 settimane! Lui mica sapeva che lo seguivo. Imbronciata mi sedetti sul bordo della pista d’atterraggio e guardai Hiccup e Sdentato sparire.

Me ne stetti seduta da sola a pensare quando vidi una macchia scura nell’alba. Mi alzai per vedere meglio.

Erano Hiccup e Sdentato.

Mi spostai per farli scendere. Come prima cosa Hiccup scese e mi diede un bacio, un buon inizio dai. «Non avrai pensato seriamente che ti avrei salutato così» mi disse e poi aggiunse «seguimi».

Mi fece salire nel cielo con Tempestosa fino alle nuvole e poi mi fece scendere in picchiata. Facemmo le capriole a testa in giù e le giravolte come piaceva a noi. «Scendi dall’ala di Tempestosa, ti prendo io» feci come aveva detto e scivolai dritta tra le sue braccia. Mi strinse e mi baciò. Mi sentivo cullata, amata e felice. Mi fece fare l’ultimo giro su Sdentato come me lo aveva fatto fare tanto tempo fa se non meglio e poi mi depose dolcemente a terra. E con un ultimo bacio se ne andò.

Aspettai qualche minuto ( tanto sapevo la strada ) poi montai su Tempestosa, le diedi una carezza e la spronai «Vai ragazza inseguilo». Volammo dietro a Hiccup a distanza di 10 metri circa e poi scomparì dietro una grande nuvola così aumentammo la velocità e quando uscimmo eravamo a 2 -3 metri di distanza.

Appena usciti dalle nuvole vidi una barca di cacciatori che puntavano verso di noi. Schivammo le frecce con una giravolta ma un’arciere scoccò una freccia verso Tempestosa. La freccia sibilò e mi colpì a sinistra del petto, soffocai. Tempestosa era agitata e stava per chiamare Sdentato ma la rassicurai dandole una pacca sul collo. Se volevo proteggere Hiccup dovevo arrivare fino alla fine se no mi avrebbe rimandato indietro.

«Va tutto bene girl»

«Non dobbiamo dire niente fino alla fine»

Mi afflosciai sulla sella con le mani al collo di Tempestosa e mi sentii scivolare. Sentii il verso impaurito del mio drago e poi gli occhi mi si chiusero.

Ero caduta da Tempestosa svenuta e grazie a quest’ultima che aveva lanciato l’allarme Hiccup mi aveva preso appena in tempo.

Mi ritrovai stesa sull’erba.

Appena aprì gli occhi Hiccup mi abbracciò «Mi hai fatto preoccupare stupidina»

Sorrisi, non mi chiamava mai con dei soprannomi, e Hiccup mi raccontò cos’era successo.

Ci eravamo fermati sulla prima isola della mappa e saremmo partiti appena mi sarei ripresa.

«Quindi posso venire con te?» domandai speranzosa e mi alzai in piedi.

«Mi dispiace Astrid ma è troppo pericoloso»

Le mie speranze si dissolsero e mi misi le braccia ai fianchi.

«Ti riporterò alla Riva del Drago appena starai meglio»

«Ma..» incominciai

«Niente MA Astrid, torni a casa, punto» mi rispose serio. Era deciso e non lo poteva fermare niente.

Cosa farà adesso Astrid?

  • Monta su Tempestosa e vola fino all'America Nordica con Hiccup dietro, una volta là Hiccup non potrà rimandarla indietro. ( coraggiosa ) (50%)
    50
  • Torna alla Riva del Drago ma escogita un'altro piano con i cavalieri di draghi. ( ci prova ma è prudente ) (50%)
    50
  • Tornerà alla Riva del Drago come ha detto Hiccup. ( si arrende ) (0%)
    0
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15 Commenti

  • Capitolo 4)

    Ciao Francesca!

    Anche questo capitolo soffre un po’ di una revisione poco curata. Occorrerebbe lasciare più spazi tra gli avvenimenti e correggere alcuni tempi verbali. Sono certo che, leggendo a voce alta, sarebbe più facile notare gli errori nel parlato 🙂
    L’idea ricorda molto la versione animata, anche se occorre più attenzione anche per la questione delle distanze. Dieci metri, ma anche cento, volando, sono davvero pochi. Un chilometro sarebbe stato sicuramente più accurato 🙂
    L’idea è buona, devi solo curarla di più!

    Trovi la lettura sempre su youtube:
    https://youtu.be/hEf0LOmwcdg
    Alla prossima!

  • Ci prova ma è prudente, dopo quello che le è capitato!

    Ciao! Innanzitutto ti faccio i miei complimenti perché la storia prende tanto; ti faccio giusto notare che andrebbe messa qualche virgola in più per rendere più agevole la lettura in alcuni punti. Giusto per essere puntiglioso: Hyccup e Sdentato si sarebbero subito accorti di lei ad una distanza di 10 metri (in volto è pochissimo).

    Continua a così ^_^

    Ciao 🙂

  • Capitolo 3)

    Ciao Francesca!

    Trovo che questo capitolo sia un po’ più confusionario rispetto ai passati.
    Occorre staccare i dialoghi dei vari personaggi, così da consentire al lettore di comprendere meglio lo stacco di dialogo. Qualche ripetizione e qualche verbo coniugato per la terza persona, differente dalla prima, utilizzata da te nel racconto. Un pelo di attenzione in più 😉

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/Hn4rBFzjpWY
    Alla prossima!

  • Mi è piaciuto molto come hai ben descritto i sentimenti di Astrid e ciò che la agita. Mi sembra di conoscerla sempre meglio. Continua ad entrare sempre di più nei personaggi per farli diventare reali a chi legge.
    L’unico consiglio che ti do è di rileggere bene il testo e di non avere fretta.
    Bravaaaa

  • Io dico che lo dice agli altri Cavalieri dei Draghi ma non apposta ma perché qualcosa gli sfugge o qualcosa capiscono (per caso, se ricordo bene quanto sono tonti) 🙂

    Sul capitolo mi permetto di segnalarti:
    “«Ma io devo andare. Nessuno di voi può venire, è proibito! Astrid, girai la testa verso di lui mordicchiandomi un labbro «Ti scriverò una lettera dopo due settimane, anche se non scrivo però voi non potete venirmi ad aiutarmi chiaro?»”
    Faccio notare che mancano delle virgolette di chiusura nella prima frase 🙂

    Ciao 🙂
    PS: molto molto dolce: mi è piaciuto ^_^

  • Secondo me parte da solo per fare quello che per cui è diventato cavaliere di draghi: difendere i draghi! Ma Astrid lo segue di nascosto!

    Ciao! Di solito non seguo i Rosa ma questo racconto l’ho scoperto grazie a Pintore e devo dire che è molto carino, abbastanza ben scritto ed appassionante. Sono un fan di Dragon Trainer, mi piacciono i draghi ed adoro il Furia Buia 🙂 Quindi non potevo esimermi da venire a leggere la tua storia. Vediamo come riesci ad andare avanti.

    I consigli te li hanno già dati: vai a capo più spesso, specie quando cambia chi parla perché aiuta il lettore a capire che è cambiato il soggetto. L’enorme muro di testo è pesante da leggere e c’è bisogno di dare un certo respiro. Per il resto mi sembra che vada abbastanza bene: la narrazione in prima persona è coinvolgente ed Astrid sembra proprio quella del film (gli altri sono comparsi troppe poche volte per dirlo) 🙂

    Ti seguo!

    Ciao 🙂

  • Capitolo 2)

    Ciao, Francesca!

    I consigli che posso darti, per questo secondo episodio, sono gli stessi del primo.
    Aggiungerei più cura nel testo, quindi prendi un giorno per rileggerlo e correggerlo. 🙂
    Più spazi e più virgole avrebbero giovato alla riuscita della storia!
    Rileggere a voce alta è sempre molto utile.

    In video ti ho lasciato qualche altro consiglio:
    https://youtu.be/CStP4cSgTCw

    Alla prossima!

  • Capitolo 1)

    Ciao Francesca!

    Benvenuta su The Incipit.
    Se la cosa può farti piacere, ho iniziato a leggere la tua storia su Youtube, insieme a quelle di altri autori e autrici. Se vorrai, continuerò con i prossimi episodi!
    Hai iniziato davvero bene! Mi piace come scrivi, complimenti. 🙂
    In video ti ho lasciato qualche consiglio di scrittura, che trovi al termine del video.

    Il video lo trovi su Youtube:
    https://youtu.be/nkJd8ULvpVM
    Alla prossima (spero!)

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