Delitto di una quindicenne innocente

Dove eravamo rimasti?

Cosa si racconta nel prossimo capitolo? Flashback al momento in cui Marta è stata trovata morta in bagno (67%)

Natale

Io amo il Natale, è la mia festa preferita. Ci riuniamo tutti quanti a ridere, mangiare, aggiornarci, aprire regali e giocare a mercante in fiera. Un’altra bella cosa del Natale sono le vacanze: quindici giorni senza preoccupazioni, in cui ti dimentichi di chi sono gli Egizi, scordi le declinazioni latine e non sai più fare nemmeno un’espressione. C’è qualcosa di meraviglioso in questo lento abbandono di ogni disciplina scolastica. Se non fosse per il fatto che poi, un giorno, bisognerà riprendere tutto.

Mi guardo allo specchio, mi sistemo i capelli e torno alla cena. Sono tutti a tavola che si gustano l’arrosto della nonna, grande tradizione assolutamente degna di nota. Stanno raccontando degli aneddoti di quando erano piccoli e a quanto pare sono molto divertenti, perchè ogni persona seduta a questo  tavolo sta ridendo.

-Ma voi vi ricordate quando Marco era contentissimo della sua nuova bici ma dopo tre giorni quella macchina gliel’ha distrutta?- nessuno ride. Cala il silenzio e un velo di tristezza si impossessa di ognuno. Lo zio Marco non c’è, come sempre. Lui non c’è mai. Da quando ne ho memoria, non partecipa agli eventi di famiglia. Non so niente di lui, nessuno di noi lo sa. Un po’ mi dispiace, ma ci sono talmente abituata che ormai non ci faccio più caso.

Dopo la cena io, Diego, Anna e Marta andiamo in salotto e ci sediamo sul divano a chiacchierare.
-Vado un secondo in bagno.- dice Marta con aria strana. La seguo con gli occhi fino al bagno, poi lei chiude la porta e la perdo. Lo zio Teo si alza da tavola e si dirige verso il bagno. Apre la porta e mi viene da ridere pensando alla scena imbarazzante che si è appena creata. Eppure lui entra e richiude la porta dietro di sè. Cosa? Che succede?
Mi alzo dal divano con una scusa molto poco credibile e mi apposto fuori dal bagno, cercando di origliare.
-Ti prego, Marta.
-Non è giusto nei suoi confronti, gliene devo parlare per forza.
-No, non farlo! Glielo dirò io.
-Lo hai detto mesi fa e ancora non l’hai ancora fatto.
-Non farmi questo.
-Mi hai messo in una brutta posizione, zio.
-Io la amo.
-La amavi anche quando ti stavi strusciando addosso a quella?
-Marta, non ti permetterò mai di farlo.
-Mi dispiace, Teo. Devo.

Cosa succede nel prossimo capitolo?

  • Pensieri di Alice (0%)
    0
  • Flashforward all'arresto dello zio Teo (33%)
    33
  • Flashback al momento in cui Marta è stata trovata morta in bagno (67%)
    67
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28 Commenti

  • Io continuo a votare Mattia; il flashback dell’omicidio ce lo riserviamo per il nono capitolo 🙂

    Ciao! Carino come colpo di scena: la zia che voleva uccidere Marta ed invece è stata preceduta! Il Giallo è molto carino; peccato le lunghe pause tra un capitolo e l’altro che fanno perdere tutti i dettagli (anche perché il gioco flashback/flashforward funziona bene solo se si riescono a far quadrare i tempi).

    Ciao 🙂

    • Rieccomi! Non sei la prima a dire che non si capisce bene se la cena di Natale è un’altra cena rispetto a quella dell’omicidio oppure no. Nel’interrogatorio di Matteo è scritto esplicitamente che la cena di Natale in cui è successo il litigio, è avvenuta un mese prima della morte di Marta quindi speravo che quello potesse chiarire un po’ di dubbi. In ogni caso, ecco un altro capitolo. Enjoy 🙂

  • Ciao eemmaa,
    Il racconto del distacco è coinvolgente, lo trovo efficace, e l’escursione dotta sull’etimologia sa di istinto di coservazione, un istintivo tenersi fuori dalla causa del dolore, per proteggersi. Capita quando qualcuno caro muore che si finisca per pensare in quel modo oggettivo, freddo per tener a freno la pena che affligge e tronca il respiro.
    Brava, mi hai convinto, ti seguo ovviamente, alla prossima!🙋🌻

    • Ciao Ottaviano, sono contenta che si sia notato. Era esattamente quello che volevo trasparisse. La riflessione sulla parola “apnea” l’avevo scritta nelle note del telefono dopo una lezione di greco in cui ne avevamo parlato. Scrivendo questo capitolo volevo appunto mettere in luce l’oggettività e la freddezza con cui Alice cerca vanamente di affrontare la vita e così l’inserimento di quella riflessione (con i dovuti aggiustamenti) mi è sembrata una buona idea.

  • Vada per la confessione
    Capitolo molto descrittivo, ma ci sta bene per il momento, e l’ansia c’era e si sentiva bene!
    Unica, sarà un errore di distrazione, ma hai cambiato il carattere di questo capitolo. Ora, non mi dispiace, ma esteticamente ci stona che passi da un capitolo scritto grosso a uno scritto piccolo.

  • A suo tempo l’incipit aveva suscitato molto interesse in me, quindi, d’istinto, decisi di seguire la storia. Adesso ho concluso i capitoli successivi e sono andato un po’ in confusione con i flashback. Ma la ragazza non era stata uccisa in occasione di un’altra cena di famiglia? Mentre qui il flashback ci porta alla cena di Natale, dove, per altro, non compare nessun cadavere, ma soltanto un alterco in bagno tra Marta e suo zio (che poi abbia a che fare con il movente è un altro paio di maniche).
    Tuttavia la narrazione tiene bene, anche perché espressa attraverso gli occhi affranti della sorella gemella.
    Ci vediamo al prossimo capitolo.
    Ps: ho votato per il flashback al momento del ritrovamento del cadavere. Magari questa è la volta buona 😀

  • Ho votato per il ritorno al ritrovamento del cadavere. I parenti assassini purtroppo non son una rarità, se ne sente spesso. L’arresto della zia in chiesa durante il funerale mi ricorda un caso in cui fu il padre ad essere portato via dagli agenti. Era accusato d’aver ucciso la figlia, poi si scopri che era innocente. Credo che proprio in questi giorni si stia svolgendo il processo con altri colpevoli o presunti tali. Seguo il tuo racconto e aspetto il terzo episodio.

  • Flashback al momento in cui Marta è stata trovata morta in bagno!

    Questa storia dei flashback e flashforward mi sta piacendo un casino. Spero che terrai un quadernino di appunti o rischierai di non far collimare i passaggi ad un certo punto 🙂

    Ti do il bentornato Gili, ora eemmaa ed ovviamente ti seguo 😀

    Ciao 🙂

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