Delitto di una quindicenne innocente

Dove eravamo rimasti?

Cosa si racconta nel prossimo capitolo? Approfondimenti su Mattia Pasini e la sua relazione con Marta (100%)

Stanchezza

Mi trascino su per le scale, stanca. Questa giornata mi ha stremato e non vedo l’ora di toccare il cuscino. Raggiungo l’anticamera e apro la porta. Mi butto sul letto e chiudo gli occhi, senza nemmeno preoccuparmi di togliermi le scarpe. Per una volta me lo posso concedere.
Mi vengono in mente tante cose prima di dormire, ma ogni volta penso ai programmi che guardavo in TV da piccola. Non so come mai ma mi fanno sempre dormire facilmente. Penso a quella serie sui supereroi, o quella sui pompieri e mi sento sprofondare nel sonno.
Ma all’improvviso sento un rumore e sussulto. Pensavo di essere sola nella mia stanza. Non so come, ma trovo le forze per voltarmi e capire cosa sta succedendo e trovo Marta sulla poltrona che piange. “Qualcosa mi dice che starò sveglia ancora un po’.” penso fra me e me.
-Ehi, Marta. Che succede?- sono veramente distrutta e vorrei soltanto dormire, ma voglio essere lì per lei. Raramente l’ho vista piangere.
-Ti devo dire una cosa.
-Dimmi tutto.
-Mi dispiace se non te l’ho detto prima.- dice singhiozzando. Vorrei farle capire che va bene, che me lo può dire ora se vuole. Non sono sicura di averlo detto ad alta voce, ma sicuramente lo sto pensando.
-Io mi sono fidanzata.- dice con lo sguardo basso. Poi lo alza e mi guarda negli occhi per vedere la mia reazione. Io sorrido, per mostrarle la mia felicità.
Eppure qualcosa non torna. Nonostante lei possa sentirsi davvero tanto in colpa per non avermelo detto, non penso che possa arrivare addirittura al pianto.
-Sicura sia solo questo?- lei mi guarda preoccupata.
-Abbiamo litigato.
-Di già?
-Lui è un atleta ed è davvero molto bravo. Gli hanno offerto una borsa di studio per una scuola per atleti ad alti livelli che si trova molto lontana, ma lui vuole rifiutare. Io gli ho detto che ci dovrebbe pensare ancora un po’, visto che è davvero un’ottima opportunità, ma lui non mi ascolta. Dice che vuole rimanere qui per me. Ma io non voglio trattenerlo in questo posto dove sicuramente non riuscirà mai a diventare un professionista. Così l’ho lasciato, sperando che accetti.- non so cosa dire. Avrei mille domande. Da quanto va avanti? Lui chi è? Com’è?
-Hai fatto bene. A volte bisogna lasciare andare le persone che amiamo per il loro bene.- Vorrei davvero dire di più, ma non mi viene in mente niente. La mia mente è annebbiata dalla stanchezza.
-Pensi che torneremo insieme?
-Non ne ho idea, non so neanche chi sia.
-Ok, non ti arrabbiare, ma è Mattia Pasini.
-Cosa? Mattia Pasini? Quello della 3C?- lei annuisce. Non so come mai ma attorno a Mattia c’è una specie di aura intoccabile. Lui è veramente meraviglioso e maliardo ma nessuno glielo ha mai detto perchè tutti hanno paura di lui e nessuno oserebbe mai irrompere nella sua vita.
-So che non sembra, ma è davvero una bella persona, è gentile e premuroso, mi porta i libri a scuola, mi compra il caffè la mattina e continua a chiedermi di incontrare i suoi. A volte gli capitano questi attacchi d’ira durante i quali è meglio stargli lontano, però per il resto è perfetto. A  questo punto penso che non incontrerò mai i suoi…- mi avvicino alla poltrona e la abbraccio, è tutto ciò che posso fare in questo momento. Le asciugo le lacrime e la rispedisco nella sua  stanza.

Cosa si racconta nel prossimo capitolo?

  • La sorella di Marta trova una sua lettera (75%)
    75
  • Marta va a trovare la zia Gio in prigione (25%)
    25
  • Deposizione di Mattia (0%)
    0
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28 Commenti

  • Io continuo a votare Mattia; il flashback dell’omicidio ce lo riserviamo per il nono capitolo 🙂

    Ciao! Carino come colpo di scena: la zia che voleva uccidere Marta ed invece è stata preceduta! Il Giallo è molto carino; peccato le lunghe pause tra un capitolo e l’altro che fanno perdere tutti i dettagli (anche perché il gioco flashback/flashforward funziona bene solo se si riescono a far quadrare i tempi).

    Ciao 🙂

    • Rieccomi! Non sei la prima a dire che non si capisce bene se la cena di Natale è un’altra cena rispetto a quella dell’omicidio oppure no. Nel’interrogatorio di Matteo è scritto esplicitamente che la cena di Natale in cui è successo il litigio, è avvenuta un mese prima della morte di Marta quindi speravo che quello potesse chiarire un po’ di dubbi. In ogni caso, ecco un altro capitolo. Enjoy 🙂

  • Ciao eemmaa,
    Il racconto del distacco è coinvolgente, lo trovo efficace, e l’escursione dotta sull’etimologia sa di istinto di coservazione, un istintivo tenersi fuori dalla causa del dolore, per proteggersi. Capita quando qualcuno caro muore che si finisca per pensare in quel modo oggettivo, freddo per tener a freno la pena che affligge e tronca il respiro.
    Brava, mi hai convinto, ti seguo ovviamente, alla prossima!🙋🌻

    • Ciao Ottaviano, sono contenta che si sia notato. Era esattamente quello che volevo trasparisse. La riflessione sulla parola “apnea” l’avevo scritta nelle note del telefono dopo una lezione di greco in cui ne avevamo parlato. Scrivendo questo capitolo volevo appunto mettere in luce l’oggettività e la freddezza con cui Alice cerca vanamente di affrontare la vita e così l’inserimento di quella riflessione (con i dovuti aggiustamenti) mi è sembrata una buona idea.

  • Vada per la confessione
    Capitolo molto descrittivo, ma ci sta bene per il momento, e l’ansia c’era e si sentiva bene!
    Unica, sarà un errore di distrazione, ma hai cambiato il carattere di questo capitolo. Ora, non mi dispiace, ma esteticamente ci stona che passi da un capitolo scritto grosso a uno scritto piccolo.

  • A suo tempo l’incipit aveva suscitato molto interesse in me, quindi, d’istinto, decisi di seguire la storia. Adesso ho concluso i capitoli successivi e sono andato un po’ in confusione con i flashback. Ma la ragazza non era stata uccisa in occasione di un’altra cena di famiglia? Mentre qui il flashback ci porta alla cena di Natale, dove, per altro, non compare nessun cadavere, ma soltanto un alterco in bagno tra Marta e suo zio (che poi abbia a che fare con il movente è un altro paio di maniche).
    Tuttavia la narrazione tiene bene, anche perché espressa attraverso gli occhi affranti della sorella gemella.
    Ci vediamo al prossimo capitolo.
    Ps: ho votato per il flashback al momento del ritrovamento del cadavere. Magari questa è la volta buona 😀

  • Ho votato per il ritorno al ritrovamento del cadavere. I parenti assassini purtroppo non son una rarità, se ne sente spesso. L’arresto della zia in chiesa durante il funerale mi ricorda un caso in cui fu il padre ad essere portato via dagli agenti. Era accusato d’aver ucciso la figlia, poi si scopri che era innocente. Credo che proprio in questi giorni si stia svolgendo il processo con altri colpevoli o presunti tali. Seguo il tuo racconto e aspetto il terzo episodio.

  • Flashback al momento in cui Marta è stata trovata morta in bagno!

    Questa storia dei flashback e flashforward mi sta piacendo un casino. Spero che terrai un quadernino di appunti o rischierai di non far collimare i passaggi ad un certo punto 🙂

    Ti do il bentornato Gili, ora eemmaa ed ovviamente ti seguo 😀

    Ciao 🙂

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