Visitatori da un altro mondo al museo

Dove eravamo rimasti?

Siamo quasi alla fine. Ma i nostri protagonisti non sono ancora fuori dai pericoli. Cosa possono fare per salvare Uriel? Liberare tutti i parassiti? (60%)

Fattore sorpresa, pronto ad entrare in azione!

“Oh no hanno preso Uriel!!” urlò Johnny.

“Ma va! Puoi non urlare l’ovvio!” rispose la prigioniera che per risposta venne stretta più forte dalla morsa dell’androide.

“Idioti! Pensavate veramente di averci fregato con quel trucco!?”.
“E perché non ci avete catturato?” chiese Ghita.

“Semplice, volevamo vedere cosa volevate fare… e francamente pensavo peggio”.
“Peggio?” dissero in coro i tre.

“Sì, che ne so, eliminare tutti i parassiti oppure eliminare noi con una trappola… invece avete chiamato i soccorsi, che babbei! Prima del loro arrivo saremmo già lontani!!” e dicendo ciò i bracconieri risero. Uriel e Ghita guardarono male Johnny.

Per risposta il guardiano del museo divenne serissimo “Ah sì… ebbene fate male, non dovreste sottovalutare il piano Sfonda Ricco!!”.
“Come si chiama il tuo piano?” chiese uno dei bracconieri.

“Sì è vero, siamo circondati e avete un prigioniero con voi, ma niente può impedire l’arrivo di un… FATTORE SORPRESA!!” così dicendo indicò dietro di loro, istintivamente tutti si girarono a guardare.

“Ehi, ma non c’è niente!” urlarono.

“Ah sì… FATTORE SORPRESA!!” e Johnny con la sua mastodontica mano schiacciò la tastiera di un dispositivo vicino a Ghita.

“OH NO!!” urlarono i bracconieri.

“Oh no cosa… Non ditemi che è l’autodistruzione!! Salteremo in aria!?”.
“No brutto deficiente, peggio!!” improvvisamente si sentì un potente bip e tutte le gabbie di energia che contenevano i parassiti scomparvero lasciando le creature in libertà!!

“Quello serviva a dare energia alle gabbie, ora siamo spacciati!!”.

In men che non si dica nella stanza si scatenò un intero esercito di parassiti furiosi!! Le creature, ancora in stato gelatinoso, si unirono tra loro formando uno tsunami di melma andando addosso ai bracconieri!

Velocemente Johnny prese Ghita e cercò di scappare, “Uriel!” urlò la piccola aliena blu vedendo che la spadaccina era ancora trattenuta dal braccio dell’androide che per fortuna non era ancora stato inglobato dalla gelatina.

“Ci penso io!!” disse il guardiano che prontamente afferrò il braccio del robot, stava per aprire le dita della macchina… quando improvvisamente un altro braccio afferrò Johnny.

“Non così in fretta idioti!” rispose il bracconiere ancora all’interno del robot “Avrete rovinato i nostri piani… ma uno di voi verrà con noi!!” e poco dopo la gelatina ricominciò a inglobare di nuovo il robot… ma sta volta trascinando i due dentro!!
“Oh no è la fine!!” urlò Uriel.

“Aspetta… ci sono!! Johnny! Abbassati così prendo la tua torcia!”.
“Ma certo! La luce!” e così dicendo il guardiano si abbassò per permettere all’aliena di prenderli la torcia, una volta in mano l’accese… ma non successe niente!

“E troppo debole… devo potenziarla!” e così dicendo avvicinò la torcia ai macchinari dei bracconieri e dopo aver tirato fuori vari cavi li collegò alla luce.

Accendendo la torcia ora potenziata nella stanza entrò una luce che sembra quella di 100 soli!! Fu così potente che la gelatina dopo aver lanciato un urlo esplose rilasciando il guardiano e il braccio dell’androide… dei bracconieri però nessuna traccia.

Una volta spenta la luce i parassiti strisciarono via verso l’uscita.

“I miei occhi!!” urlò Johnny accecato.

“Cavolo, pensavo di morire, grazie Ghita” disse l’aliena stringendo l’amica.

In lontananza ad un certo punto si sentirono dei rumori di astronavi.

“E ti pareva, quando arrivano i soccorsi!? Adesso! Giurò che se non fossi stanca morta romperei qualcosa!”.
“Arriva mamma, che bello”.

“Dai Ghita, abbiamo fermato i bracconieri e catturato un traditore” intervenne Johnny.

“Vero… peccato che nel farlo abbiamo liberato un mare di parassiti!” disse Uriel.

“Almeno sono tutti livello 5, non c’è il rischio che si riproducono”.

“Conoscendo tua madre o ci condanna a morte… oppure ci darà il compito di catturarli!”.

“Aspetta, se dovrete ricatturarli… vuol dire ce rimarrete sulla Terra!? Evviva!!” urlò il guardiano abbracciando le due

“Guarda che abbiamo in 50% che avvenga, l’altra è la morte!”
“Chissene, pensa positivo! Se rimanete sappiate che ho da farvi vedere altri capolavori del trash tipo: Billy Karate the Kid, Rambo vs Rocky, Galax Ranger il film, Toon Quest…”

ANDIAMO OLTRE!!

Appena arrivò la federazione come prima cosa arrestarono l’ex generale Iano. La prigione per lui era il minimo, niente poteva essere peggio dello sguardo di delusione di sua figlia.

Mara, la madre di Ghita, invece fece una sonora ramanzina a tutte e due, ma le ragazze insieme a Johnny, usando le parole giuste, la convinsero a lasciarle sulla Terra come punizione finchè non avrebbero catturato tutti i parassiti scappati!

E venne il giorno dopo

“A mai più arrivederci!” urlò Johnny uscendo dal museo, subito prese il telefono e mandò un audio “ciao mamma, mi sono licenziato, ma tranquilla ho trovato un altro lavoro, poi ve ne parlerò” e così dicendo salì sopra un furgoncino con la scritta “Alienbusters”.

“Pronte ragazze?” chiese alle due aliene nel posto passeggeri.

“Pronte!”
“Perfetto!! Sì parte!!”
FINE

Ps: nei commenti ci sono due bonus.

Categorie

Lascia un commento

63 Commenti

  • Capitolo 10)

    Ciao Dimensione Nuova!

    Almeno il finale sono riuscito a recuperarlo.
    Trovo che ci sia qualche errorino di battitura che avresti potuto risolvere con un pelo di revisione in più, considerato che si tratta dell’ultimo capitolo, conviene sempre cercare di chiudere in bellezza!
    In video ho lasciato delle considerazioni finali.
    Tutto sommato, direi che è stata una bella avventura.
    Il trailer finale è davvero simpatico! 😉

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/RyUsVKjvXmU

    Se ti va di partecipare, AngelaCStevenson ci ha regalato un invito per un sito che regala Ebook. L’autore che sceglierete, a fine luglio, sarà il vincitore! 😉 Puoi farmelo sapere nei commenti al video.

    Ciao!

  • Letto anche commento finale e bonus e… mi sto rotolando in terra dalle risate! 😆 😆 😆

    La storia mi è piaciuta ed è stato un piacere leggerla: peccato che sia finita. Ho letto che ti prenderai una pausa (dal caldo) ma poi tornerai a scrivere. Io starò ad aspettarti. Intanto rinnovo i miei complimenti ed applaudo: CLAP! CLAP! CLAP! CLAP! CLAP!

    Alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

  • E siamo arrivati alla fine, non nego che questa storia è stata molto difficile. Ma andiamo con ordine.
    Dopo Toon Quest volevo assolutamente fare una storia fantascientifica, l’idea iniziale era di un ragazzo, sempre di nome Johnny, proveniente dal 2222 che insieme a sua padre stanno creando un videogioco. La trama era simile a Tron, ovvero con Johnny che rimane bloccato nel videogioco e doveva superare tutti i dieci livelli per uscire. Ogni capitolo doveva essere appunto un livello e nella sua avventura si sarebbe fatto aiutare da dei mostriciattoli meccanici simili ai Pokemon che avreste scelto voi lettori. Per vari motivi, un po’ perché non mi andava di fare dei capitoli con un solo personaggio che parla ma anche perché esiste un film simile (il quarto di Scooby Doo), ho accantonato l’idea e ho deciso di fare una storia sul classico “Incontro del terzo tipo”. L’idea del museo è venuta dopo, inizialmente volevo fosse un centro commerciale, ma poi su Netflix vidi “Transformers BotBots” che aveva un’idea simile e ho dovuto cambiare per non essere accusato di plagio.
    A parte questo ecco alcune curiosità. Inizialmente le aliene doveva essere tre: Ghita, Uriel e Navy. Quest’ultima sarebbe stata una ragazza sempre allegra e medico di bordo. Ma poi l’ho tolta perché ci sarebbero stati troppi personaggi da gestire per me.
    Se non si è capito la razza di Uriel e Ghita (volutamente senza nome come il loro pianeta, anche perché non sapevo come chiamarli) sono insetti. Specialmente api e formiche.
    Poi, sì da subito volevo che fossero alieni femmine, un po’ perché in Toon Quest ci sono stati solo personaggi maschili e volevo bilanciare.
    Per i parassiti, strano ma vero, gli ho inventati in un secondo momento! Inizialmente volevo che le aliene fossero naufragate sulla Terra ed erano inseguite dai militari. Ma come un po’ tutto ho abbandonato questo idea in favore di “Terrestri buoni”.
    Il numero di matricola di Ghita (ovvero 19820611) non è un numero a casa, è la data al contrario (quindi 11/06/1982) di E.T.
    E con questo ho finito le curiosità, spero che la storia vi sia piaciuta, vedo che ha avuto molto più successo delle precedenti, ma non sono mancate critiche a volte giuste a volte, a mio parere s’intende, un po’ troppo rompi.
    Ma a parte questo grazie ancora che mi seguite sappiate che continuerò a scrivere, ma per adesso mi prenderò una luuuuunga pausa, un po’ per schiarirmi le idee ma specialmente perché siamo in estate.
    Alla prossima!!

  • Ma tranquilli, ecco un trailer per voi
    “If there’s something strange! In your neighborhood! Who you gonna call? ALIENBUSTERS” cantavano Johnny, Ghita e Uriel mentre attraversavano un deserto.
    “Troppo bella questa canzone! Ma sul serio il film parlava di questi tizi che con delle aspirapolveri catturavano alieni?” chiese Ghita
    “Già, il bello e che l’avevano spiegato in modo scientifico tanto da sembrare possibile, poi ad un certo punto compare persino un dio alieno che per annientarli evoca un mostro pizza gigante!!”
    “Voi umani siete pazzi” rispose Uriel
    “Sicura che le tracce dei parassiti portano qui? Siamo in mezzo ad un deserto! Ovvero luce forever!”
    “Il radar ha localizzato un’anomalia, di sicuro c’è qualcosa” disse Ghita
    “Ehi! Quello cos’è!?” urlò ad un certo punto Uriel, Johnny frenò di colpo e i tre videro davanti a loro un lupo grigio con indosso dei vestiti! Dei pantaloni con delle bretelle per essere precisi.
    L’animale piano piano si avvicinò al mezzo e da quattro zampe si sollevò stando in piedi!
    “Eh mi scusi buon uomo… e piccole personcine, saprebbe dirmi dove si trova il paese delle fiabe? Devo tornarci assolutamente, una mia cara amica ha bisogno di me” chiese gentilmente il lupo rivelando che sapeva parlare!!
    I tre rimasero senza parole.
    “Johnny…”
    “No, questo da noi non è normale Ghita” rispose il ragazzo sconvolto.

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi