Visitatori da un altro mondo al museo

Dove eravamo rimasti?

E adesso? Cosa farà Johnny? Proverà a distruggere il nucleo del Parassita? (71%)

Momento di tranquillità a rivelazioni

“Ma certo! Il nucleo!” urlò Johnny. Subito tirò fuori la torcia e prendendo la rincorsa andò verso il parassita e colpì il suo nucleo come una palla da baseball!

La sfera volò contro il muro andando in frantumi e poco dopo l’essere si sciolse come un gelato al sole mentre urlava versi inumani.

“Evvai!!” urlò ballando felice “Ok, però adesso basta” si disse per poi andare verso le due aliene.

“Ragazze? Tutto a posto?” Johnny provò a toccarle non ricevendo nessuna risposta “Oh no sono morte!! Aspetta! Uriel ha detto che se fossero morte sarebbero esplose” e dicendo ciò fece un passo indietro “MA CHE FAI!? Non puoi lasciarle lì! Devo aiutarle!”.

“No invece” disse la cattiva coscienza di Johnny comparendo sulla sua spalla “Ora sono svenute! Prendile! Così poi le vendiamo per diventare ricchi!”.

“Mi sembra una buona idea” intervenne la coscienza buona “Io dico di ascoltarlo”.

“Beh se lo dici anche tu… ASPETTA UN MINUTO! Le coscienze buone non dovrebbero dire queste cose! E neppure essere d’accordo con le cattive!”.

“Ecco… CI HA SCOPERTI!! Presto scappiamo!” urlò la coscienza buona che insieme alla coscienza cattiva salirono su di un motorino per poi fuggire via. Poco dopo arrivò un’altra coscienza buona legata e imbavagliata “Ahh! Quel maledetto mi ha legato e un suo complice si è spacciato per me! Menomale che hai capito l’inganno!”. Johnny era sconvolto da quel trip mentale che aveva appena avvenuto “Ok è legale… devo farmi vedere da uno psicologo… MA UNO BRAVO!”.

“Comunque mi sembra ovvio cosa dobbiamo fare” disse l’angioletto;

“Certamente” e dicendo ciò raccolse le due per poi allontanarsi da quel posto maledetto.

Un’ora dopo…

La prima a svegliarsi fu Ghita, alzandosi vide di trovarsi sopra un cuscino e guardandosi in giro vide che era in un’altra stanza, era simile al magazzino ma c’erano: un tavolo, delle sedie, un divano, un televisore, un forno microonde, un frigo e vari armadietti.

“Menomale ti sei svegliata” disse Johnny avvicinandosi.

“D-d-dove siamo?”.

“Siete nella stanza dei guardiani”.

“Ahh… Il Parassita!”.

“Tranquilla, ci ho pensato io” si disse mostrando i muscoli che non aveva. L’aliena lo guardò dubbiosa, “Ma è la verità! Comunque vi ho portato qui a riposare, per fortuna non siete morte”.

Ghita voltandosi vide Uriel vicino a lei che stava ancora dormendo.

“Cavolo, ho sottovalutato la potenza dell’esplosione”.

“Già, avete fatto un bel casino, forse è la volta buona che mi licenziano”.

“COSA!? Johnny… io… io… mi dispiace tanto!” disse l’aliena scoppiando a piangere.

“Oh no dai non piangere! Alla fine il parassita è morto! Poi pensavo di licenziarmi da un po’ di tempo!”.

“È tutta colpa mia! Non dovevamo venire sul tuo pianeta!”.

“Cosa?”.

Ghita si asciugò le lacrime e dopo un profondo respiro disse “Voglio essere schietta con te Johnny, io e Uriel non facciamo parte della Federazione Anti-Parassiti”.

“Cosa!?”.
“Nel senso, non ancora, siamo delle cadette all’accademia di preparazione, eravamo stufe dei test, delle simulazioni e delle lezioni, volevamo uccidere parassiti veri! Avevo Hackerato una richiesta dove dicevano che un Livello 5 era finito sul tuo pianeta, ma devo aver letto male e ci siamo trovati quel coso! Potevamo morire, anzi, TU potevi morire!”.

“Dovrei essere arrabbiato… Ma non ne ho voglia. Poi andiamo alla fine abbiamo sconfitto il parassita, perciò, missione compiuta?” chiese Johnny.

Ghita rimase senza parole, ma alla fine gli spaccò una risata.

Improvvisamente Uriel aprì gli occhi, alzandosi si guardò in giro e appena vide la sua simile gli saltò addosso cercando di strangolarla!

“SCUSA! SCUSA! SCUSA!” disse Ghita mentre cercava di liberarsi.

“Dai Uriel calmati!” intervenne Johnny cercando di staccare.

Improvvisamente si sentì un sonoro CRACK e la spadaccina cadde a terra urlando dal dolore “La mia schiena!!”.

“Doloroso! Peccato non ho niente da darti” disse Johnny.

“C’è invece” intervenne Ghita “Sulla Jeep ci sono dei medicinali, se vuoi noi…”.

“Ferme dove sei!” urlò la guardia “Siete disarmate e ferite, e se ricordo bene ci sono altri parassiti in giro giusto?”.
“Il file ne indicava due… anche se temo ce ne saranno di più”.

“Motivo per il quale voi dovete stare qui, per il resto ci penso io”.
“Tu!?” domandò Uriel dolorante.

“Certo! Ora so come combatterli!” rispose la guardia mostrando la torcia semi sciolta.

“E noi cosa facciamo!?”.

“Semplice, TV” e dicendo ciò accese il televisore.

“Nel registratore è inserito Gli Aristocani, avviso che ci sarà da morir dal ridere!”.

“Johnny aspetta!” urlò Ghita “Prima che te ne vai… grazie… grazie di tutto”.

“Si… grazie” aggiunse Uriel sbuffando.

Johnny non disse niente ma sorrise per poi salutarle.

Una volta fuori percorse di nuovo il museo, ma sta volta tenendo la torcia come se fosse una spada laser, e arrivato nella stanza dei vasi cinesi, luogo dove vi ricordo avevano nascosto la Jeep, frugò nel bagagliaio trovando le medicine.

Stava per andarsene, quando improvvisamente sentì un rumore, deglutendo decise di andare a vedere.

Bene. Anche se Johnny non nasconde di avere paura il dovere lo chiama!! In che stanza va a cercare il nostro guardiano?

  • Nella stanza dedicata al Medioevo? (43%)
    43
  • Nella stanza dedicata all'Antica Roma? (14%)
    14
  • Nella stanza dedicata alla Preistoria? (43%)
    43
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53 Commenti

  • Capitolo 8)

    Ciao!

    Tolto qualche errorino, mi pare che la storia fili abbastanza liscia. Ci vuole ancora un po’ di attenzione. Alcuni passaggi possono risultare complicati, specie per le doppie virgolette. Nulla di troppo grave 😉

    C’è ancora da capire la reazione così avventata di Iano, attendo di scoprire di più nel prossimo.
    Trovi la lettura sempre su youtube:
    https://youtu.be/HSXeV9bWXCU
    Alla prossima!

  • Capitolo 7)

    Ciao!

    Non aggiungerò altro a quanto già detto dagli altri autori. Il capitolo in sé serve a raccontare un passaggio, ma poteva essere curato meglio. Non avere fretta, anche se non rispetti la tabella di marcia: meglio un giorno in più di revisione che uno scivolone! 😀
    I lettori hanno tempo per recuperare tutte le storie, ed ognuno di noi e comprensivo per eventuali “ritardi” se questi servono a rendere la storia più curata 😉
    Più attenzione per il prossimo!
    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://www.youtube.com/watch?v=5huecSQQSQA
    Alla prossima!

    • Hai ragione su tutto, il problema è che non ero di fretta!!
      Ero andato in vacanza, venerdì avevo corretto, essendo ancora la un giorno ho detto “facciamo quando torno a casa mia”, anche perchè la non c’era Internet. Quindi arriva sabato. Altri controlli, lo pubblico… BOOM!! Un capitolo pieno zeppo di errori e con il titolo sbagliato! Non so capire come non gli ho visti!?

  • Ciao, DN.
    Sinceramente questo capitolo mi lascia un po’ perplessa, al di là del titolo, che può essere una svista e ci sta: ci sono davvero tanti refusi, è come se questo episodio fosse stato scritto da un altro DN, un po’ più distratto.
    Probabilmente, non hai riletto. Se lo fai ora, ti accorgerai di sicuro di tutti gli errorini sparsi lungo il testo… per esempio: “ottimo, altri parassita” o improvvisamente sentì bruciarli la pelle” e “Lieto che vi siamo piaciuto” e ancora: “Non ti permetto di parlarli male!”…
    Anche la frase: ““Dipende dalla loro fantasia” e dicendo ciò i piccoli carri armati spararono…” messa così, a mio parere, sembra che a parlare siano i piccoli carri armati.
    Insomma, ti faccio notare queste cose perché so che accogli le critiche costruttive per migliorare, perdonami, ma davvero ho notato poca cura questa volta. Tra l’altro hai sprecato molti caratteri per far discutere i protagonisti di cinema e anime, per carità, può anche starci, in un lavoro più esteso però.
    Spero non te ne avrai, ma visti i miglioramenti fatti negli ultimi episodi, mi spiace vedere che in questo ti sei un po’ lasciato andare. 🙂
    Voto il direttore del museo.

    Alla prossima!

    • I refusi non li difendo. Sono sviste, sta volte orrende ma mica posso fucilarmi.
      Per la scena “dipende dalla loro fantasia” mi pareva ovvio che a parlare era stato Iano. Ma anche lì mio errore.
      Per il capitolo passato a discutere del film no, uno dei tre perchè sto scrivendo questa storia era proprio per discutere dei film. Non mi dilungo, lo dirò nelle curiosità.

      • No, non Devi fucilarti, per carità! 😂
        Era solo per farti notare i refusi, perché ho pensato che potesse farti piacere ricevere critiche costruttive, ma fai quello che vuoi di quel che ti scrivo, non sono certo un’insegnante o Un critico letterario, come questa piattaforma non è un ritrovo virtuale per scrittori professionisti. 😉siamo tutti dilettanti, perciò sono solo consigli da una dilettante.

        Alla prossima!

  • Ciao, DM
    Johnny porta il generale dalla parte sbagliata, pensando di far bene, ma chissà…
    Le due combattenti in erba hanno sopravvalutato il problema o forse è il generale a sottovalutarlo?
    Staremo a vedere.
    Scusa il ritardo cosmico, ho ascoltato la lettura di GG giorni fa, ma non sono tornata a commentare, perdonami.

    Alla prossima!

  • Capitolo 6)

    Vedo che i consigli stanno fruttando. Complimenti! 😉
    La storia è scorrevole, nonostante qualche piccolo errorino, ma stai dimostrando sempre più attenzione. Sveli qualcosa in più e ci si prepara al finale della storia.
    Io dico che rivelerà la posizione delle compagne di viaggio.
    Qualche attenzione in più in fase di revisione. Attenzione ai gli/li 😉
    Vederti crescere è una bella cosa! 😀
    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/CRMv7na05xM
    Alla prossima!
    Alla prossima!

  • Ciao, Dimensione Nuova.
    Allora, il capitolo è di sicuro intrattenimento, c’è azione e movimento e le cose precipitano proprio come è giusto che sia.
    Ho notato che metti cura nell’esposizione e che ora i dialoghi cominciano con la maiuscola, anche se non ho compreso il punto e virgola a fine frase. 🙂
    La prima frase: “Piano piano i tre camminarono nel buio evitando di non inciampare,” l’hai usata anche in un capitolo precedente (o era qualcosa di simile) e te l’avevo segnalata perché, impostata così, sembra voglia intendere che fanno di tutto proprio per inciampare… 🙂
    So che non te la prendi se ti cerco di darti qualche consiglio, perciò vado tranquilla.
    Ti rinnovo i complementi per l’impegno e voto per un Johnny eroe.

    Alla prossima!

    • La frase l’avevo ripresa un po’ perchè mi piaceva ma anche perchè volevo correggerla come mi avevi consigliato. Solo boh, io ricordo nitidamente di aver cancellato EVITANDO e di aver messo CERCANDO. PECCATO CHE L’ERRORE C’E’ ANCORA!! Che cayser!!
      Comunque i punti e virgola gli ho provati a mettere sotto consiglio di G.G.Pintore che vuole ne metto di più per rendere il tutto più leggibile. Solo che i punti punti li metto solo per far finire una determinata scena. Perciò ho optato per i punti e virgola. Anche perchè non lì usano più nessuno, così mi distinguo.

  • Piccola nota.
    Questa mattina sono andato alla fiera del libro di Torino. E’ stato bellissimo!! Peccato che c’era troppa roba da guardare in un solo giorno. Comunque ho fatto i miei acquisti. Che comprendono libri che parlano di: pizze posseduto dal diavolo, barbari muscolosi e con le voglie, fantasy italiani, western, dov’è Wally e giù di li XDXDXD
    Un altra cosa bellissima che ho visto è l’Inferno in VR, mi sono leggermente spaventato vedendo le Arpie e Satana in persona!

  • Ciao, Dimensione Nuova.
    Molto divertente questo capitolo, le battute sono frizzanti e il racconto scivola liscio e intrattiene. Bravo.
    Ti segnalo: “evitando di non inciampare” secondo me volevi scrivere “cercando” o qualcosa di simile, mi pare un refuso da revisione 😉
    Non ho capito perché nei dialoghi cominci sempre con la minuscola…
    Comunque, ti faccio i complimenti, si nota molta più cura nel testo, ti sei impegnato ed è venuto fuori davvero un bell’episodio. Voto l’armatura e ti auguro una buona domenica.
    Alla prossima!

  • Capitolo 3)

    Ho avuto l’impressione che tu abbia seguito quasi tutti i consigli ricevuti. Si respira più cura e più dinamicità. D
    Il capitolo fila abbastanza liscio, tolto qualche errorino di battitura, ma succede. 😉
    Hai ancora qualche problemino con i punti e le minuscole, riuscissi a sistemare anche questo, sono certo che il capitolo finirebbe per essere ancora più gradevole!
    Quanto accade è spassoso, inoltre hai inserito il potenziale plot di trama, con il nostro protagonista che potrebbe nascondere un segreto. Chissà che gli alieni non siano finiti in una trappola!

    Continua così: dedizione, controllo e creatività sono le chiavi per raccontare una buona storia!
    In video, ho giusto un appunto da farti riguardo l’utilizzo del casco, potenziale incongruenza narrativa che va in conflitto con quanto conosciamo da lettori.

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/2wlDj7eTWWs
    Alla prossima!

    • Ok… ok…
      Non nego che la seconda parte ho avuto molta difficolta per via che ci sono tre personaggi e volevo far capire chi parlava. D’accordo sulle ripetizioni non ci ho fatto caso.
      Per la punteggiatura se intendi le virgole a me sembrava andassero bene, se intendi invece i punti ti dico che per via del limite dei caratteri gli uso solo in determinati momenti.
      Per la scena della coscienza mi sembrava si capiva che stava parlando con se stesso.
      Per la questione “esseri piccoli voci piccole” forse ho sottointeso troppo sperando che si capiva. In parole povere è il casco. Il casco che i due alieni portano in testa fa sia da traduttore che da megafono.
      Però, uffa, potevi evitare nel video di dire che è il peggiore scritto! Non mi aiuto così, anzi mi fai incazzare ancora di più! Perchè ho seguito ogni tuo consiglio! Il controllo, controllare due giorni dopo e non subito, rileggerlo ad alta voce. Si ho problemi con quei maledetti “LI e GLI” che non riesco mai a capire quando usarli. Il programma Word poi manco mi aiuto, non mi dice mai se faccio errori a livello verbale!
      Questo è il mio limite, per quanto m’impegno sbaglio!!
      Comunque posso dirti che TU hai fatto un errore di lettura, ovvero hai letto Zio Paperone invece che Peperone. E’ voluto Peperone, faccio riferimenti a cose che esistono cambiandoci qualche lettera. Come nel precedente che ho citato la Mattel e la Hasbro.

      • Ehi!
        Se ti sei arrabbiato, è giusto così: deve farti arrabbiare questa cosa! I complimenti servono a poco, se non ti portano a un miglioramento, e ho avuto da fartene, quado ho ritenuto di vedere dei miglioramenti. Word non ti segnala quegli errori perché, di per sé, non sono errori di battitura: solo la versione a pagamento/online ha la funzione controllo sintassi.
        La parte angelo/diavolo era chiara, non fraintendermi. Mi riferivo al personaggio mentre parla da solo, quando prova a dire “Sono in pace”.
        La questione del casco poteva starci, e di per sé non era un errore, solo un chiarimento per i lettori più accurati.
        Per il “peggiore”, intendevo di quelli tuoi, di quelli scritti ultimamente; non intendevo fare un confronto con le altre storie.
        Il riferimento “Mattel – Hasbro” lo avevo notato, e letto come tale, Zio Peperone invece deve essermi sfuggito, ma grazie per avermelo fatto notare 😉

        Noto una certa rabbia nel commento. Se può incoraggiarti, sono dell’idea che tu ti stia nascondendo dietro l’illusione di avere dei limiti, giustificando degli errori che, col tempo e con sempre più cura, possono essere del tutto eliminati. Sbagliare è umano, nessuno di noi è perfetto. Io, leggendo, sbaglio tantissime volte! Quando mi rendo conto, rileggo il pezzo, [con la tua storia ho dovuto fare diverse riletture], qualche volta invece capita di non rendersi conto. Qualche volta non leggo gli errori presenti sui testi, perché fermerebbero il ritmo della lettura, qualche altra potrei finire per crearne io con la mia cattiva interpretazione della parte.
        Mi espongo alle vostre critiche, consapevole mi aiuteranno a crescere.
        Ma, giustamente, ognuno è libero di accettare delle critiche o meno. Considerato che le mie sono pubbliche, e potrebbero essere viste anche da persone esterne al sito, non farti scrupoli a chiedermi di non continuare con le letture. Lo faccio perché ritengo possa esserti utile, ma ognuno ha i suoi limiti di sopportazione, e non vorrei che le mie parole finissero per scoraggiarti nella scrittura piuttosto che invitarti a migliorarla. In quel caso sarebbero solo un ostacolo alla tua creatività.
        Capirei perfettamente. 😉

  • Direi che si parte dal piano di sotto, mi pare il posto più appropriato per dei parassiti.
    Ciao, Dimensione Nuova.
    Le due aliene hanno caratteri distinti e tu li hai messi in luce entrambi. Furbo anche l’espediente del casco per far comunicare i tre. Bene.
    C’è sempre qualche errorino qua e là, probabilmente dettato dalla fretta di pubblicare. Ti consiglio di rileggere almeno una volta a voce alta, magari puoi usare gli assistenti vocali, tipo Siri, per aiutarti a scovare i refusi.

    Alla prossima!

  • Capitolo 1)

    Ehi!
    Ed eccoci con una nuova avventura.
    Buona l’idea, meno la forma. Più che altro i soliti errorini d’impostazione, ma non alterano il concetto della storia, che comunque fila abbastanza liscia. C’è chi ha saputo darti consigli più dettagliati: sarebbe inutile ripetersi 😉
    Mi hai incuriosito.
    Trovi, al solito, la storia sul canale Youtube:
    https://youtu.be/JL0AK5-4_K4
    Al prossimo capitolo!
    Ciao!

  • Ciao, Dimensione Nuova.
    Voto il combattimento, Johnny mi sembra tonto abbastanza da provarci. 🙂
    Carino questo incipit, l’ambientazione mi fa venire in mente Ben Stiller in Una Notte al Museo, ma puoi tirare fuori qualcosa di originale. Vedremo come la metterai.
    Nel dialogo con il padre, avrei usato qualche virgola in più, e cercherei di sistemare le frasi:
    “Intanto che Johnny era sbalordito uno degli esseri…” e
    “Il cecchino sparò altri due ma poi però il fucile smise di sparare”
    la prima ha una costruzione che non mi convince: intanto che Johnny era… forse: “approfittando dello sbalordimento di Johnny…” o qualcosa del genere?
    Alla seconda manca qualcosa nella prima azione: “il cecchino sparò altri due” so che parli del raggio laser, ma io avrei aggiunto un “ne”; e c’è qualcosa di troppo nella seconda: “ma poi però”, sarebbe bastato il “ma”.
    I miei sono consigli e sono cose che hanno detto a me, quindi prendili per quello che sono e, soprattutto, fanne quel che credi. 🙂

    Alla prossima!

  • Ciao Dimensione Nuova,
    diciamo che non è il tipo di fantascienza che apprezzo, però il tono poco serioso con cui è stato trattato l’episodio l’ho molto gradito: curioso, divertente e rocambolesco. L’ atmosfera mi ricorda “Una notte al museo” con Ben Stiller. Voto per la “mediazione del terzo tipo”!
    Alla prossima.😉

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