Dalla panchina

Dove eravamo rimasti?

Cosa accadrà in trasmissione? Antimo accetta in diretta di partecipare a un prossimo reality (67%)

IO E BARBARELLA

Io e Barbarella

Come d’accordo, Anita mi chiamò il giorno dopo; mi disse che sarebbero venuti a prendermi con un’auto della produzione e che aveva solo bisogno di sapere dove prelevarmi; indicai come luogo dell’appuntamento la Villa comunale, altezza bidone della spazzatura del civico 42: non poteva essere che quello il posto da cui cominciare a parlare di Milly, il posto dove i suoi occhioni bistrati avevano visto di nuovo la luce.

Fu così che in men che non si dica mi ritrovai a Roma, presso gli studi televisivi dove si svolgeva, dalle 14,30 alle 15,45 di ogni giorno, il programma di intrattenimento della D’Orsi, Nuove Emozioni today.

 

“Buon pomeriggio, signore e signori, oggi voglio presentarvi una persona che di certo conoscete per averne appreso dai giornali, direttamente legato in maniera direi fondamentale alla notizia del ritrovamento del cadavere di Milly Bertè: il prof. barbone Antimo Gambarieeeeeee!!!”

L’urlo di Barbarella lacerava i timpani, non avevo mai sentito pronunciare il mio nome con tale veemenza.

Entrai nello studio, mentre una musichetta a metà tra la sigla di Chi l’ha visto e un ipotetico rap da spiaggia accompagnava i miei passi ondeggianti; le scarpe nuove scrocchiavano troppo, era stato necessario sostituirle, le mie puzzavano troppo; la maglietta me l’avevano lasciata e il jeans pure, facevano personaggio aveva detto Rita, la costumista brasiliana.

Le luci dello studio televisivo erano eccessive e gli occhi erano in difficoltà; riuscii a guadagnare la poltroncina – trespolo accanto alla conduttrice e mi accomodai.

“Antimo, eccola qui! Finalmente anche noi di Emozioni possiamo vederla in carne e ossa!” squittì Barbarella.

“Beh, nella mia condizione sarebbe facile rispondere con un più ossa che carne ma devo dire che me la sto cavando piuttosto bene, ho perso solo dieci chili”.

“Ma lei è perfetto così! E d’altra parte, ho appreso dai social che è stato creato un fan club, che conta già diecimila iscritti! Pare che ne facciano parte soprattutto donne”

Barbarella accentuò il tono della voce sull’espressione donne, accompagnandola con la mano destra sul mio ginocchio sinistro (coraggiosa!) e con uno sguardo languido che non mi intimidì.

Forma bonum fragile est” risposi, guardandola con l’occhio birbante della gioventù, consapevole che mi avrebbe subito chiesto la traduzione, come faceva del resto il novanta per cento delle persone quando tiravo fuori dal cilindro quella frase di Ovidio.

Arrivò la domanda e precisai il significato:

“La bellezza è una merce fragile” …

“Antimo, prof! Lei allora è consapevole di avere un certo aplomb…”

“Beh, sa, non voglio passare per un finto modesto, so di avere il mio perché”, dissi, non senza pensare all’abbigliamento liso e alla scelta da perdente che avevo fatto e che all’improvviso mi andava di spiegare.

Giunse, infatti – tempestiva – anche l’altra domanda che Barbarella aveva preparato.

“Antimo, noi sappiamo che lei non naviga in buone acque, sappiamo pure che Milly ha potuto avere una sepoltura degna grazie alla sua curiosità e al suo coraggio, che l’hanno spinta a non arretrare davanti a quella che si presentava come una scena da film dell’orrore …”

Intanto, la sottosigla del programma faceva da sottofondo discreto alle parole che sgorgavano dal volto accorato e lucente, di una luce quasi irreale.

“Sono sincero. Le acque in cui navigo da qualche mese sono putrefatte” .

Lo dissi con un tono che dovè sembrare comico, perché una buona parte del pubblico in sala rise.

Una breve pausa e la D’Orsi continuò, mentre la camera indugiava sul suo volto:

“Anche per questo, Antimo, io le chiedo, qui, davanti ai nostri spettatori e spettatrici che ci seguono con affetto da anni, le offro, anzi, o meglio Canale cinquecento le offre, le chiede di … partecipare al nostro nuovo reality, che presenterò dal mese prossimo, La scala della speranza. Accetta?”

Il rosso Impero della bocca di Barbarella svettava dinanzi al mio sguardo, le labbra semiaperte sull’ultima a di “accetta” mi si porgevano, come quelle delle dive del cinema anni Trenta, piegate verso le camere e promettenti dolcezze.

Un reality era la cosa più orribile che l’Antimo di qualche mese prima avrebbe voluto nella propria vita ma la D’Orsi era molto convincente e pure il compenso che avrei strappato anche questa volta rappresenta un argomento top.

“Accetto”, dissi, guardando verso la telecamera; gli  occhi verdechiaro erano il mio punto di forza. Lo studio, in visibilio, mandò un applauso lungo almeno due minuti.  

chi incontrerà Antimo al realitY?

  • Il barista del bar della sua scuola elementare (0%)
    0
  • Un ex fidanzato di Milly Bertè (83%)
    83
  • La nonna di Milly Bertè (17%)
    17
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46 Commenti

  • Capitolo 3)

    Capitolo super spassoso!
    Trovo che sia stata una buona scelta cambiare il nome della conduttrice, come ti hanno consigliato. La storia fila liscia e divertente, e trovo che l’idea di incentrare comunque il tutto sulla situazione del professore sia sensato, nonostante l’omicidio.
    Sono curioso di conoscere il seguito!
    Complimenti!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/RyUsVKjvXmU
    Se ti va di partecipare, AngelaCStevenson ci ha regalato un invito per un sito che regala Ebook. L’autore che sceglierete, a fine luglio, sarà il vincitore! 😉 Puoi farmelo sapere nei commenti al video.

    Ciao!

  • Ciao, arguto e sempre con la battuta pronta il nostro prof. Antimo!!! Non so se in un reality la cosa sia un vantaggio o uno svantaggio… so solo una cosa: sono curiosa di conoscere le regole del gioco!!!
    Ho votato per un ex fidanzato, di solito sono i primi sospettati!!! Alla prossima.

  • Ciao Jo,
    ho votato la nonna di Milly. Voglio fortemente sentirle dire che la poveretta era una ragazza ‘Solare’ e vorrei anche capire cosa significa esattamente, dato che, tutte le povere donne uccise sono state SOLARI. Per la nostra Barbarella, poi, sarebbe indispensabile che lo fosse.
    La tua ironia è davvero formidabile. Brava Jo. ti aspetto alla prossima

  • Ho votato anch’io per l’ex fidanzato di Milly Bertè: mi pare il modo migliore per riagganciare il filone principale e tornare a occuparci del delitto. Bello l’episodio. Molto, molto divertente. La Barbarella è riconoscibilissima (nonostante tu ne abbia molto opportunamente storpiato un po’ il cognome). La fama rischia di arrecare più di qualche danno al nostro simpatico professore. Vedremo se riuscirà a resistere alle lusinghe del mondo dello spettacolo.

  • Ciao, Jo.
    Mi è piaciuto molto questo nuovo episodio, l’idea del reality a tema speranza mi pare davvero azzeccato. Io ho votato l’ex fidanzato, si deve indagare e scoprire chi ha ucciso la poveretta, e chissà che questa occasione non sia buona per ottenere informazioni.
    Io, nella frase: “era stato necessario sostituirle, le mie puzzavano troppo;” avrei usato i due punti dopo “sostituirle” ma, come ho detto già altrove, la mia punteggiatura è in rodaggio da sempre e non ne azzecco una… 😉 quindi, potrei sbagliare.
    Bene, aspetto il quarto episodio e ti saluto.

    Alla prossima!

  • Capitolo 2)

    Ehi!
    Riesci sempre a mantenere un certo tono scherzoso che, nonostante il tema della storia, riesce perfettamente a intrattenere il lettore. Ho scelto un brano di accompagnamento più quieto per la lettura di questo episodio. Non mi sembra di avere consigli per te, per ora 😀
    Attendo di sicuro il prossimo episodio!

    Trovi la lettura sempre su Youtube!
    https://youtu.be/rO4AcHdzcAYAlla prossima!

    Ciao!

  • Ciao, Jo.
    A dire il vero, temo che le tre opzioni allontanino il focus dal tema principale, ovvero la morte della diva; il che, trattandosi di un giallo, potrebbe non essere l’ideale. Ho optato per il messaggio alla moglie, visto che la domanda del giornalista lo ha fatto riflettere sulla sua condizione, potrebbe anche aver innescato in lui una, seppur timida, voglia di riscatto.
    Il capitolo scorre bene, attenzione alle sviste (la prima frase e la mancanza di virgolette prima di “cara conduttrice”). Io non avrei usato un personaggio vero per un racconto di fantasia, ma questa è una tua scelta e va bene così.

    Alla prossima!

    • Grazie mille, Keziarica! anch’io mi sono resa conto dell’assenza delle virgolette prima di Cara conduttrice rileggendo la seconda parte in preperazione della terza ma ci possono essere mille ripetizioni, distrazioni etc … va sempre tutto letto e riletto . Quanto all’uso di un personaggio realmente esistente, non sei stata l’unica persona a farmi notare la distonia, per cui dal prossimo episodio la conduttrice avrà un altro nome, che richiamerà quello usato ma sarà diverso. Il giallo è in itinere, per il momento abbiamo solo il cadavere. Alla prossima!

  • Ciao Jo, mandiamolo al reality, io conosco l’ambiente, ho praticato la signora in questione anche se in tempi non ancora sospetti, e perciò immagino cosa potrebbe succedere.
    Consiglierei al prof. di non farsi prendere troppo per i fondelli, anzi di fare un po’ il matto, così ci divertiamo.
    In quanto alla prosa sono contento di poter leggere una cosa scritta bene. Appuntamento in TV ( che Dio ci aiuti!)
    🌻🙋

  • Ciao, addirittura la D’Urso??? Il nostro professore comincia a volare alto, anche se in verità la Barbara non è mai stata nelle mie corde!!! Chi vivrà vedrà…
    Ho votato per il reality, sembra che al giorno d’oggi le cose vadano così, ma potrebbe essere anche un’occasione per un riscatto di Antimo… o magari per delle indagini!!! Alla prossima.

  • Jo March, il nome che hai scelto non è certo un caso. Ho adorato Jo per tutto il tempo della mia adolescenza; rappresentava tutto quello che io avrei voluto diventare.
    Ma parliamo del tuo racconto: un incipit molto interessante, ben scritto scorrevole, lieve e tragico nello stesso tempo. Mi sembra di capire che sei nuova sulla piattaforma (sono certa che sei una donna, lo pseudonimo lo conferma), benvenuta. Aspetto il prossimo capitolo e intanto ti seguo.

  • Capitolo 1)

    Credo di non aver mai letto una tua storia, nuovo da queste parti?
    Nel caso, benvenuto!

    Capitolo iniziale bello esplosivo, intrigante. Butti tanti dettagli, sufficienti per incuriosire il lettore!
    Il testo è scorrevole, coinvolgente e ben scritto. Complimenti!
    Se la cosa può farti piacere, ho letto la tua storia su Youtube, insieme a quelle di altri autori 😉
    La trovi qui:
    https://youtu.be/36tdu59fakw
    Non ho consigli da darti per questo primo episodio. Aspetto il prossimo!
    Ciao!

  • Ciao, benvenuto!!! Il tuo incipit attira l’attenzione, non c’è che dire, sono curiosa di vedere come andrà più avanti!!! Ho letto il tutto con piacere, la tua scrittura è chiara e scorrevole.
    Ho votato per aveva visto ogni tanto qualche suo film, altrimenti avrebbe reagito in un altra maniera accorgendosi di chi fosse!!! Alla prossima.

  • Bravissima. Molto, molto buono. Non ho la più pallida idea di come tu voglia proseguire ma questo dal mio punto di vista è un bene. Una Dalia Nera di cui indagare le frequentazioni, le abitudini, le passioni. Da lettore muoio dalla curiosità di scoprire chi e perché ha fatto a pezzi la tua attrice. Stimolare la curiosità del lettore è una regola imprescindibile nella scrittura. Specie se di tratta di un giallo.

  • Ciao, Jo March.
    Benvenuta su TI.
    Inizio interessante che ricorda da vicino un recente caso di cronaca; niente di male, la realtà a volte supera la fantasia, quindi, perché no?
    Il povero, spero per poco, senzatetto avrà un ruolo in questa storia e, magari, proprio questo fatto criminoso potrà ridargli una vita dignitosa, chissà… staremo a vedere.
    Intanto, ti faccio i complimenti: il capitolo scorre, il personaggio è ben tratteggiato e ben tratteggiata è anche l’ambientazione. Una sola cosa: non sono sicura che i poliziotti delle volanti possano muovere un cadavere, o pezzi di esso, per fotografarlo, credo si debba aspettare la scientifica. Come spiega Michele Fresia, nel suo Corpi del Delitto, nel primo intervento (fatto da agenti di polizia, carabinieri, finanzieri e, a volte, anche vigili urbani) le forze dell’ordine dovrebbero preoccuparsi di cinturare la zona, identificare i presenti e impedire l’accesso ai non autorizzati.
    Ma sono sottigliezze che non inficiano la riuscita di questo primo capitolo.
    Secondo me, ha visto qualche suo film e per questo l’ha riconosciuta.

    Alla prossima!

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