Deja vu

Dove eravamo rimasti?

La leggenda vuole che Emilia... Era promessa a un altro (71%)

Il castello degli Alberti

Ci aveva pensato tutto il giorno e poi aveva deciso di andare al Castello degli Alberti. C’era stata tante volte, con la scuola e anche dopo, insieme ad amici che volevano visitare le antiche stanze, le prigioni e il giardino spiovente che guardava il lago. Tante volte aveva attraversato il ponte levatoio oppure aveva raggiunto i camminamenti dei soldati che cingevano le mura. Ogni cosa di quel luogo era legata alla leggenda dei due amanti che trecento anni prima si erano incontrati e innamorati.

Francesco era il figlio minore del principe Alberti, un giovane talentuoso e schivo, che amava tirare di scherma e andare a cavallo. Emilia invece era la figlia del conte Crisaldi, viveva a pochi chilometri di distanza in una tenuta che si estendeva per chilometri lungo l’appennino.

Tutte le estati, la famiglia Crisaldi era ospite nel castello. Un’amicizia solida che legava i loro genitori, nata durante la guerra e poi era cresciuta negli anni. I due giovani si conoscevano da piccoli, Francesco era un ragazzino dispettoso con l’argento vivo addosso, mentre la piccola Emily era più riflessiva, paziente e dotata di una dolcezza straordinaria.

Crescendo la loro amicizia si era trasformata in un sentimento più forte che nessuno dei due riusciva a reprimere e durante una gita avevano preso una barca e si erano fermati al centro del lago, lontani dalla riva. Da lì, potevano ammirare il castello e il bosco che cingeva le rive fino al canneto.  Era una bella giornata di sole ed Emily era splendida nel suo vestito blu con ricami in oro, i capelli  le scendevano a boccoli sulle spalle, fermati da piccoli fiori gialli. Quel giorno nessuno due era riuscito a resistere e il loro amore era scoppiato come un incendio. Un bacio, poi un altro e non si erano più fermati.

Con il passare del tempo si legarono talmente tanto che non potevano stare l’uno lontano dall’altra e quando erano separati, usavano una colomba per scambiarsi dei messaggi.

Ma un giorno il conte Crisaldi fu convocato dal principe che gli chiese di mettere fine alla relazione clandestina e di trovare in fretta un marito per Emily. Temendo uno scandalo, il conte si affidò a un vecchio amico che era vedovo e si disse subito disponibile a sposare la bella figliola.

Il resto faceva parte della leggenda. Emily subito dopo il matrimonio scomparve nel lago, alcuni dissero che forse era stato il marito ad ucciderla per via di un tradimento, altri invece, erano convinti che si fosse suicidata per il dolore di perdere il suo amato Francesco. Poi, durante gli anni, qualcuno disse di averla vista vestita di bianco che camminava sulle rive del lago, con gli occhi fissi sul castello e le mani giunte in perenne preghiera.

Le aveva sempre fatto una grande tristezza quella storia e forse anche il principe Stefano ne era rimasto suggestionato al punto da credersi il suo antenato.

Delia si fermò nel parcheggio del castello, a quell’ora non c’erano molti visitatori e la guida si era fermata al chiosco a prendere un caffè. Si avvicinò al ponte levatoio e guardò verso l’alta torre che dominava il borgo. Le finestre erano alte e cinte da cornici gotiche che ne ricamavano i profili.

Fissava una finestra ad angolo, dove il sole non riusciva ad arrivare. Non sapeva neppure lei perché fosse così interessata a quel particolare della torre, fino a che non apparve il giovane che aveva già incontrato.

Era come se si fossero dati appuntamento, un filo immaginario li legava l’uno all’altra. Mentre i loro occhi si cercavano, Delia sentì il suo cuore battere più veloce e una voce che non era la sua, le salì alle labbra.

Francesco…

Il prossimo capitolo deve essere

  • esoterico (40%)
    40
  • romantico (20%)
    20
  • fantastico (40%)
    40
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63 Commenti

  • Ciao Angela, ho appena recuperato tutti i capitoli che hanno dato corpo alla tua opera, leggendoli tutti d’un fiato!
    Inutile star qui a ripetere ciò che gli altri hanno già precedentemente messo per iscritto nero su bianco, posso solo augurarti buona fortuna per i tuoi progetti futuri e, nel salutarti, ti invito, se ne avrai tempo e voglia, a passare sulla mia storia?
    Ancora complimenti!
    -Rossella✨-

  • Capitolo 10)
    Ciao Angela!
    E così siamo arrivati alla chiusura della storia.
    Non posso aggiungere molto di quanto già detto nel corso della narrazione: ha sicuramente tutte le carte per trasformarsi in un racconto lungo, forse addirittura il romanzo. La parte del castello, delle visioni e della rivelazione andrebbero gestite decisamente con più calma. In questo il lettore subisce passivamente le rivelazioni, non attribuendo alle stessa l’importanza che invece meriterebbero. Sono certo che sarai in grado di dedicare, in privato, maggior spazio a quei cinque mesi che ci tengono troppo distanti dal peso di simili verità.
    Il rapporto tra i personaggi qui rimane abbastanza accennato, e purtroppo non c’è spazio per goderci il gioco di diffidenza/vicinanza che dovrebbe caratterizzarne invece la crescita sino alla conclusione della storia.
    Analizzandola come storia breve, così come ti dissi agli inizi, il contrasto è abbastanza evidente nel dispendio dei caratteri per raccontarci alcune vicende.
    Come storia su larga scala, invece, dico che hai una buona base su cui poter iniziare a costruire una storie più dettagliata e incisiva. Trovo che avrai modo di spendere più tempo anche all’interno del castello, così da mostrare altre di quelle statue, tra domande della protagonista e altre curiosità che indubbiamente finiscono per arricchire l’esperienza di lettura.

    Per quanto riguarda questo capitolo nello specifico, ti segnalo solo la ripetizione narrativa dell’anticiparci la sorte della colomba. Il lettore, una volta soddisfatta la curiosità, finisce per ritenere il passaggio un ripetersi di qualcosa che, appunto, sa già.

    Mi complimento con te per la riuscita di questi dieci capitoli, augurandoti di riuscire a portare a termine la storia nella sua interezza, senza fretta. Lasciarla riposare è sempre una buona strategia per analizzare con maggiore freddezza alcuni passaggi.
    Aspetto di leggerti in una prossima storia!

    A presto!

    • Ciao Giuseppe, vorrei ampliare la storia e dare il giusto respiro ai capitoli, ma non penso di farne un romanzo, tanto è vero che se ti capiterà di visitare la mia pagina autrice, vedrai che scrivo prevalentemente racconti lunghi o romanzi brevi. Ci aggiorniamo a settembre, intanto passo da te, visto che hai appena pubblicato un nuovo capitolo 🙂

  • Ciao Amgela, ti confesso che la parte iniziale e l’insistere sulla “sicurezza” e i vigilantes mi aveva fatto immaginare altro da quello che è venuto poi, che secondo me meritava più spazio. Adesso non ti basta un capitolo per chiudere e dunque farai bene a lasciare un sospeso… Del resto in queste storie la verità vera non si rivela mai veramente.
    Tutto scritto bene, non ho nulla da dire se non un piccolo particolare di cui non sono sicuro: sono le vertigini che provocano nausea o è la nausea che da le vertigini??
    Aspetto il finale, un salutone, ciao!??

  • Capitolo 9)

    Ehi!

    Il finale aperto, ora come ora, trovo sia la soluzione più adeguata. Non ti nascondo però di aver percepito la fretta di raggiungere questo punto, all’interno del capitolo. I tagli probabilmente rendono consona al limite la storia, ma gli eventi rischiano di perdere un po’ d’impatto. C’è tutto quello che ci dovrebbe essere, ma temo i tagli abbiano un po’ spento quell’alone di mistero che in principio caricava il capitolo.
    Di per sé non trovo che ci siano errori nella stesura e nell’impostazione, e ti faccio i complimenti per la scorrevolezza; ma, forse sarebbe stato più corretto fare un “salto”, e iniziare direttamente da: “Non appena ne ebbe l’occasione, sgattaiolò” aggiungendo giusto due riferimenti al fatto di trovarsi all’asta, così da guadagnare più spazio per la parte importante del racconto. Le battute iniziali sono buone, ma al fine del racconto non aggiungono niente che il lettore giù non sappia! 😉
    Parlo espressamente come impostazione di questo episodio a puntate. In un romanzo ti saresti presa tutta la libertà, giustamente 😉
    A proposito della versione estesa, potresti anche far trovare alla protagonista un “passaggio segreto” – tipici di certi palazzi importanti, riservati perlopiù alla servitù – grazie al quale Delia riesce a raggiungere la famosa “scala” con visione annessa. Potrebbe aggiungere un ulteriore tocco di “magia” e “mistero” al tutto.

    Continua così.
    Aspetto l’ultimo!
    Ciao!

  • Carissimi, stavolta i caratteri li ho utilizzati tutti e ho dovuto anche tagliare alcune parti per riuscire a stare nei cinquemila previsti. Non è stato facile scrivere della morte di Emily, figura fragile, che merita se non altro la verità. L’ultimo capitolo penso sarà un finale aperto, perché mi piace che siano i lettori a interagire fino alla fine. Vedremo. Intanto ne approfitto per ringraziarvi per lettura, commenti e indicazioni. Senza di voi, non sarei andata avanti. A presto ♥

  • Si continua a scavare eppure il finale sembra allontanarsi sempre di più come in un vero romanzo a puntate di quelli che pubblicavano certi settimanali il secolo scorso.
    Atmosfere lacustri, languide, amori sopiti e non morti, e il mistero che aleggia su tutto, nella nebbia.
    Voto la visione ( a questo punto può aiutare a sciogliere qualche nodo?)
    Alla prossima! Ciao.??

    • Ciao! Il tuo è un bel complimento, mi sarebbe piaciuto pubblicare nei settimanali del secolo scorso. Ottima la scelta che è poi quella della maggioranza, quindi posso già cominciare a costruire il penultimo capitolo, anche se preferisco attendere ancora qualche giorno prma di pubblicarlo per vedere se qualche nuovo lettore si affaccerà. Devo recuperare anche qualche lettura, per cui inizio proprio dal tuo racconto. A presto e grazie per lettura e commento 🙂

  • Capitolo 8)

    Ciao Angela!

    Due capitoli per concludere, ci sarà spazio?
    Sono curioso. Mi sarebbe piaciuto concludere la lettura della storia in video, ma lo farò comunque in silenzio 🙂
    Ho trovato il capitolo ben scritto, scorrevole e aggiunge un pizzico di mistero in più. Tuttavia, ho avuto l’impressione che gli ultimi capitoli avessero un po’ tutti lo stesso compito all’interno della narrazione. I tempi trovo che siano più appropriati per un romanzo! 🙂

    Trovi la lettura sempre su Youtube:

    Alla prossima!

    • Ciao carissimo, lo so che negli ultimi due capitoli avete avuto l’impressione che allungassi il brodo, ma due capitoli vedrai che saranno più che sufficienti per chiudere. Piuttosto volevo ringraziarti per il lavoro che stai facendo su youtube con i nostri testi, è un impegno che porti avanti in modo simpatico e costante (ferie a parte). Penso che sia un’iniziativa unica nel suo genere, quindi mi riprometto anche in futuro di dare una mano in qualche modo. Terminata questa storia ne inizierò sicuramente un’altra, sempre di genere fantasy o mistery. Peccato che non tutte le storie su TI possano avere una cover. Potrei realizzarle io visto che sto seguendo un corso di grafica online, ma la piattaforma non prevede la possibilità di caricarne una. Comunque, come ti ho già scritto su youtube, auguro a tutti voi delle ottime ferie, ci si rivede a settembre più carichi e propositivi che mai. A presto 🙂

    • Ciao carissimo,
      ho appena commentato il tuo racconto che si avvia, come il mio alla conclusione. Ottima scelta, vedrai che saprò trovare la quadra per chiudere la storia senza lasciare strascichi. Sono molto contenta che ti abbia comunicato emozioni, scommeto che hai indovinato il titolo del film 🙂 A presto!

  • Carissimi,
    intanto vi ringrazio per aver contribuito alla stesura della storia. Mi sono presa ancora un capitolo prima di andare nella tenuta di Emily perché avevo bisogno di “preparare la strada” fornendo alcune informazioni che poi mi saranno utili nel prossimo capitolo. Siamo quasi al traguardo, spero il capitolo vi sia piaciuto. A presto 🙂

  • Capitolo 7)

    Ciao Angela!

    Ci avviamo alla fine della storia. Mi pare che tutto sia scritto bene, ma in video mi sono sentito di fare una riflessione a riguardo dell’impiego stesso del capitolo. Trovo che avresti potuto collegare il prossimo capitolo a questo, specie se riferito al castello 😉
    Il capitolo è scritto bene, tolto il passaggio del “Suonò” che si presenta un po’ incerto, sicuramente un refuso in fase di revisione.
    Fammi sapere la tua!
    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/L-ouEa42nZc
    Alla prossima!

    Ciao!

    • Ciao carissimo, ti ho già risposto nel video che è sempre un piacere da guardare e ascoltare. Le tue osservazioni sono preziose e le convidivido, praticamente questa è una pausa, non succede nulla che il lettore già non sappia, quindi sarebbe stato utile introdurre elementi di novità. Cosa che farò sicuramente nel prossimo 😀 Grazie per la tua analisi, sempre puntuale e gradita. A presto 😉

  • Avevo saltato il sesto capitolo, ma ho recuperato e letto anche il settimo. Belli coinvolgenti, pieni di romanticismo, di mistero. Ho votato per il nuovo personaggio. “Amore, sangue e vendetta. Sono queste le tre condizioni affinché i morti si affaccino nel nostro mondo”. questa conclusione mi sembra richiedere qualcuno che stimoli vendetta e sangue. Comunque aspetto il nuovo capitolo. Ti seguo, a presto.

    • Ciao Anna, pure io forse ho saltato qualche racconto, in questo periodo ho avuto problemi di connessione e in più ho deciso di cambiare operatore telefonico (pessima idea, ma tant’è). Ormai sono alle battute finali, sto già pensando a qualcosa, ma poi, visto che ci saranno comunque delle scelte, non posso programmare più di tanto. Vengo a trovarti e se sono in ritardo recupero pure io. A presto carissima 🙂

  • Ciao Angela
    A quanto pare Emily torna, e allora andiamola a trovare.
    Il finale aperto specie in storie come questa mi pare il migliore, Emily è la prova che la parola fine non si può scrivere. Stavolta il capitolo è più scorrevole, le emozioni sono ben riportate e il finale arriva veloce.
    Ottimo lavoro dunque, buona domenica e a presto!??

  • Siamo al capitolo 7 quindi visitiamo la tenuta di Emily 🙂

    Ciao! Il capitolo si apre in modo misterioso, con le sensazioni della nostra protagonista che non riesce a capacitarsi, per poi andare dritto verso la spiegazione della veggente. Non so: forse avrei preferito qualcosa di più incisivo, nonostante il capitolo scorra molto bene.

    Per il finale, tutto dipende da cosa vuoi fare. Pensi ad un seguito? Vuoi lasciarti la possibilità di continuare? Allora un finale aperto è la soluzione migliore. Ma se ti hanno stufato i personaggi e vuoi chiudere qui, allora ti consiglio di trovare il modo di fare un finale chiuso 🙂

    Ciao 🙂

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