La Gatta ed i Gattini: il salvataggio di Angela

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo si torna a Demonia e la Madre ma intanto: cosa dovrà fare Azure? Si accettano suggerimenti nei commenti Trovare la Gatta ed i Gattini che gli chiederanno... (40%)

Nel frattempo...

«Demonia, calmati una buona volta – il tono della madre era freddo e glaciale – Cosa succederebbe se il Principe entrasse da quella porta, ora? Cosa succederebbe se scopre che tu sei qui presente? Cosa penserebbe di te? Cosa credi che farebbe? Non giocare col fuoco Demonia! Ora posami a terra. Fidati di me: ho intenzione di far sì che il Principe sia tuo; non ho nessuna pretesa su di lui: non sarei un buon partito. Ma far sì che tu possa avere il Principe richiede tempo e pazienza. E soprattutto che tu non dia di matto»

Demonia soffiò ma poi la lasciò andare.

«Sto lavorando per te, Demonia – continuò in tono più dolce la madre che, tuttavia, non tolse gli occhi di dosso da sua figlia – ti metterò al corrente della questione a breve, è una promessa. Ora torna da Angela, divertiti con la sua festa e, quando tornerai qui, ti metterò al corrente, va bene?»

Demonia disse qualcosa di initellegibile e lasciò la madre, la quale tirò un sospiro di sollievo.

«Accidenti a te, Demonia! Rischiavi di rovinare tutto. Sei fortunata che mi servi» commentò non appena si fu allontanata.

Ma Demonia non diede retta alla madre: facendo un giro lungo tornò sui suoi passi e si avvicinò di soppiatto alla camera.

«Su una cosa hai ragione, madre – disse tra sé e sé – a volte è meglio osservare»

La madre finì di sistemare il vestito della figlia, ne prese un altro per sé e poi raggiunse una credenza. Si guardò intorno e, non vedendo nessuno, aprì un vano segreto da cui estrasse un’ampolla. Demonia vide anche un libro.

«Essenza di Lussuria – mormorò la madre – poche gocce e Demonia sarà irresistibile. Tutta la boccia ed il Principe non capirà più niente. Se riesco a fare in modo che si trovino in un luogo appartato…»

La madre continuò a riflettere sul suo piano: una volta che il Principe si fosse accorto di quanto aveva fatto, di aver messo incinta sua figlia, a lei sarebbe bastato obbligarlo a riconoscere il figlio ed a prendere Demonia con sé. Quando il bimbo sarebbe nato, visto che Angela, ormai gatta, non sarebbe stata più un problema, un incidente avrebbe ucciso il Principe; Demonia, e lei di riflesso, avrebbero governato liberamente. E quando poi il figlio sarebbe cresciuto ci avrebbe pensato. Un piano perfetto con un unico punto debole: Demonia stessa! Troppo impaziente per attendere i tempi necessari. Peggio: la sua maledizione stava peggiorando; la furia animale la contagiava ogni minuto che passava. Cosa sarebbe successo se avesse dato di matto nel momento meno opportuno? E se si fosse trasformata nello stesso mostro che aveva visto la prima volta? Più belva che donna, così aveva cercato di uccidere il Principe, fallendo. E se questa volta ci fosse riuscita? Se, peggio, si fosse cibata della sua carne? No, no, non doveva pensare a questa eventualità.

«Ho messo in campo forze arcane – commenta a bassa voce accarezzando il libro prima di richiudere tutto – forze che richiederanno un giorno il pegno. Quel giorno è lontano, ma niente deve andare storto: devo trovare una soluzione!»

Demonia si allontanò.

«L’Essenza di Lussuria – commenta tra sé e sé – sì, madre, sono convinta anch’io che sia la soluzione più rapida per divertirmi parecchio con lui e metterlo con le spalle al muro. Ma poi non ho intenzione di seguirvi oltre, madre: troverò il mio modo di minacciare il Principe e farmi avere il potere che voglio, senza noiose gravidanze e pupi piangenti appresso. Devo solo scoprire cosa contiene quel libro e perché mia madre sta cercando di nascondermi tutto questo»

***

Tempo dopo, proprio mentre il Principe si trovava sull’albero, Demonia andò a chiamare la madre.

«È stato uno spettacolo fantastico – mentì – poi vi racconto. Ora dovresti andare a controllare che sia tutto a posto»

Senza sospettare niente, la madre anticipò Demonia, la quale, dopo essersi assicurata che stesse davvero andando al magazzino, tornò indietro, entrò nella stanza, aprì il vano segreto ed estrasse il libro. Ne lesse alcune pagine, poi il suo occhio cadde su quella che sembrava una vera e propria formula. Un ghigno spaventoso si formò sul volto di Demonia mentre lesse avidamente quelle pagine.

La madre andò al magazzino e vide un vero e proprio tappeto di gatti, ma tra di essi non notò Angela: avrebbe dovuto spiccare come un faro in mezzo al buio, invece… che si fosse allontanata? No, impossibile: non dopo quello che doveva essere accaduto. E se Demonia l’avesse presa per un qualche stupido gioco? O se il Principe… già, il Principe! Le Guardie! Non c’era nessuno a guardia! Cosa era accaduto? Che avesse capito…? Naaa, troppo stupido! Ma qualcosa era successo e questo poteva velocemente divenire un problema. Raggiunse a grandi passi la sua stanza e vide Demonia presso la credenza.

«Demonia! – la rimproverò – Cosa stai facendo?»

«Niente madre. Non mi avevate detto che mi avreste messo al corrente?»

«Sì, sì, ma prima dimmi: hai preso tu Angela?»

«Io? E perché?»

«Perché Angela è assente!»

«Oh no!»

«Demonia: se vogliamo che il Principe sia tuo, Angela non deve essere un problema»

Chi è o cosa ha fatto la madre?

  • Fu allieva della Gatta Magica! (25%)
    25
  • Ha stretto un patto con un'entità del Profondo Bosco! (50%)
    50
  • È in realtà una creatura del Profondo Bosco! (25%)
    25
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35 Commenti

  • Ciao, non so se sia più cattiva la madre o la figlia!!! Anzi… se Demonia è vittima di un sortilegio della madre, la vera cattiva è la seconda!!! Ma che c’importa? Il bello in sé è proprio questo, così la storia può evolversi con più gusto.
    Solo una domanda: “Cosa succederebbe se scopre”. Perché la riga prima hai usato il condizionale alla perfezione e quella dopo no? Uno “scoprisse” sarebbe stato la ciliegina sulla torta.
    Ho votato per un’allieva della Gatta, di solito chi combina i guai più grossi sono proprio gli allievi ribelli!!! Alla prossima.

  • Ciao, Red.
    Effettivamente, quando ho letto quel: “Oh No!” sono rimasta perplessa, quasi sembrava che Demonia si stesse preoccupando per la sorella, poi ho letto il tuo messaggio e ho capito.
    Purtroppo, la fretta non porta mai buoni consigli, per questo sarebbe meglio non pubblicare in sua compagnia. Poco male, il capitolo funziona e racconta quel che serve. C’è qualche ripetizione, tipo la messa al corrente da parte della madre nel secondo paragrafo, ma nulla di grave.
    Ho votato il patto con l’entità nel profondo bosco, vediamo di chi e di cosa si tratta.

    Alla prossima!

    p.s. occhio al voi e al tu: “poi vi racconto. Ora dovresti andare a controllare che sia tutto a posto” 😉

  • Ciao Red queste strane manovre di mamma mi hanno evocato antiche manovre di palazzo quando in famiglia ci si scannava senza troppi complimenti per una successione. La madre ha stretto un patto, è una che manovra alle spalle anche dei suoi figli quindi direi che è normale e niente affatto misteriosa 😁

  • Ciao a tutti! Eccomi di ritorno, ancora indietro su tutto e con un sacco di racconti da recuperare, ma ci tenevo a pubblicare questo per poi riprendere regolarmente Martedì 🙂

    Se devo essere sincero, questo capitolo non mi sembra ben riuscito. Fa quello che deve fare, ma ho l’impressione che qualcosa si poteva limare ma mi è mancato il tempo (sconto i cinque giorni di vacanza).
    Ho dovuto tagliare un pensiero di Demonia: quando dice “Oh no!” pensa: “la bugia sarà scoperta a breve”. Difatti, ha mentito alla madre di aver visto la “festa” di Angela e la madre potrebbe facilmente risalire al fatto che ha cercato di farla allontanare…

    Le tre domande finali, plasmeranno tutto il resto della storia 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, finalmente Azure si è accorto dell’intoppo, un po’ lentino sto principe!!! Bella l’idea del suggerimento nel commento!!! Ah, non so se ero distratta dalla lettura, ma stavolta non ho trovato refusi, doppi complimenti.
    Ho votato per trovare la gatta e i Gattini che gli chiederanno di trovare un Erba gatta magica per spezzare l’incantesimo!!! Alla prossima.

  • Ciao, Red.
    Intanto, Buon Compleanni per il prossimo martedì 🎊🎊🎊🎉🎉🎉
    Ma passiamo al racconto. Sono felice che Azure abbia finalmente scoperto l’inghippo, ma ora come farà a riportare Angela al suo stato naturale? Seguirà le indicazioni dei gatti (a proposito, nelle indicazioni hai fatto confusione con il “voi” e il “tu” Ma non preccuparti: siamo qui per aiutarti, ma dovrà anche dimostrare… e manca una “o” 😉) e andrà nel Profondo Bosco dove incontrerà una vecchia megera in grado di cucirgli un abito magico che possa fargli cambiare aspetto, così potrà trasformarsi nella madre di Angela e carpire da Demonia gli intenti futuri…
    Bene, aspetto allora il nuovo episodio, anche in ritardo va bene.

    Alla prossima!

  • Ciao, Red.
    Eccoci con il seguito, hai fatto bene a riassumere i fatti salienti.
    Cosa nasconde la madre delle due, ho pensato che potesse essere lei a esercitare gli incantesimi al posto di Demonia, per non farla sentire inferiore alla sorella, ma la svolta finale mi ha fatto ripensare al tutto… sono curiosa di sapere cosa nasconde.
    ti segnalo:
    “riuscì a rompere le uova DI paniere”
    e anche il modo di dire “entrare a gamba tesa” che mi pare poco idoneo alla situazione.

    Per me la madre cerca di guadagnare tempo, siamo al primo capitolo, ci sta.

    Alla prossima!

    • Un capitolo riassuntivo ma che pone le basi per lo sviluppo futuro 🙂 (od almeno spero).

      Questa volta sto provando a fare un altro esperimento: la domanda varrà per il terzo capitolo, visto che il secondo sarà una specie di riassunto che porta avanti la storia (ed avrà le domande per il quarto capitolo); infine, nel quinto capitolo, le domande si uniformeranno al solito modo e si andrà verso al conclusione 🙂

      Vediamo se mi riesce e se non ci si capisce niente 😛

      Ciao 🙂

  • Ciao, per fortuna si può interagire di nuovo!!! Ottimo il riassunto iniziale, così se anche un nuovo follower non ha letto la prima parte è subito nel mezzo dell’azione!!! E Demonia, oltre ad essere un “cattivo soggetto”, dimostra di avere un briciolo di cervello, ottimo.
    Una piccola svista. “Rompere le uova di paniere”, si dice “rompere le uova nel paniere”.
    Ho votato per “Demonia stai giocando con il fuoco”, mi è sembrata la risposta più stimolante per l’inizio della seconda parte!!!!!! Alla prossima.

  • Ciao Red hai fatto bene a riassumere, la trama era complessa. Questo mi porta, se posso, a darti un suggerimento che anche io mi sforzo sempre di mettere in pratica. Cerca di semplificare quando puoi, troppi dettagli smarriscono, creano confusione nella testa di chi legge. I personaggi sono belli e interessanti, non c’è a mio avviso, bisogno di complicarsi tanto la vita.
    Vedo che la madre sta crescendo… Come personaggio. Voto quindi “non mi permetterei…” Opzione che mi sembra in linea col suo essere. Alla prossima!🙋 ciao

    • Intendi semplificare le situazioni o semplificare le descrizioni?
      Nel primo caso, ci provo sempre ma mi capita di non riuscirci perché sfrutto le idee che mi vengono date da voi lettori e questo mi porta, almeno la metà delle volte, a complicare la vicenda…
      Sulle descrizioni mi è stato dato anche il consiglio contrario: fermo restando che è un racconto e quindi si riducono comunque le descrizioni all’osso, mi è stato detto che per far “vedere” quanto presenti, è meglio abbondare di descrizioni per far immergere il lettore.

      Grazie per esserci e sono contento che i personaggi ti piacciano ^_^

      Ciao 🙂

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