La Gatta ed i Gattini: il salvataggio di Angela

Dove eravamo rimasti?

Se il comportamento di Demonia vi è sembrato strano, sappiate che se ne accorta anche Angela! Ora scegliete chi seguire: Facciamo un passo indietro e seguiamo Demonia e sua madre per capire che cosa sta succedendo (60%)

Un passo indietro

Un po’ di tempo prima…

Demonia e sua madre si erano addentrati all’interno del Profondo Bosco. La madre guidava un carro pieno di gabbie, alcune contenenti animali. Demonia le camminava accanto. La foresta sembrava particolarmente lugubre in quel punto: i rami sembravano protesi come per afferrarli, la luce che filtrava era poca, le piante sembravano muoversi alla coda dell’occhio e diverse ombre si muovevano nel sottobosco. La madre sembrava tranquilla alla guida del carro anche se ogni tanto portava la mano al libro che si era portata appresso.

«Ma perché io devo camminare?» chiese Demonia spazientita.

«Perché distruggeresti il carro»

«Dove ti sei procurata quegli animali e che te fai di tutte quelle gabbie?»

«Gli animali ci serviranno, una specie di sacrificio, diciamo. E sono ancora pochi»

«Un sacrificio per cosa?»

«Non potresti capire»

«E quanto macherebbe al Profondo Bosco?»

«Ci siamo dentro. Senti, ma perché tutte queste domande?»

«Perché mi sto scocciando! Tu sei seduta comodamente, io no!»

«Va bene, d’accordo. Fermiamoci qui. Io vado a procurarmi gli altri animali. Tu aspetti qui»

«Ma…»

«Zitta!»

La madre scese dal carro e preparò un cerchio di pietre.

«Non uscire dal cerchio di pietre» si raccomandò prima di allontanarsi con le gabbie.

«Non uscire dal cerchio di pietre» la scimmiottò Demonia.

Si guardò intorno: la foresta sembra stringersi intorno a lei; un brivido le percorse la schiena.

«Cosa fai qui?» disse una voce.

«Chi è? – scattò Demonia – Chi parla?»

«Chi cerchi? Cosa cerchi?»

«Ma di che ti impicci… – si guardò intorno – Va bene, stiamo al gioco: sto cercando mia sorella»

«Perché?»

«Per dargli la lezione che merita» raccolse delle pietre.

«La odi?»

«Abbastanza» continuò a guardarsi intorno.

«La uccideresti?»

«No. Mia madre mi ha avvertito delle questioni di sangue. Però…»

“ma dove ti sei nascosto?”

«Vorresti che rimaneste per sempre nel Profondo Bosco?»

«A rimpiangere per sempre quello che ha perso? Con io che mi prendo il suo Principe? Sì, sarebbe bello»

“È vicino”

«Ma non ti accontenteresti»

«No, è vero. Forse vorrei vederla accoppiata con tutti gli animali che ama, forse vorrei vederla braccata come l’animale che è, forse… uhm…» soppesò un sasso.

«Godi della sofferenza altrui?»

«Non di tutti, solo di quelli che mi stanno… Preso!»

Scaraventò il sasso contro un cespuglio: il cervo crollò a terra per il colpo ricevuto alla testa.

«Adesso ti faccio tanto male!» urlò Demonia scagliandosi sul cervo e mutando nella forma ferina.

***

La madre aveva appena chiuso l’ultima gabbia. Grazie alle conoscenze esoteriche del libro le era stato facile attirare tutti quegli animali. Comprendendo quelli che erano la scorta del Principe, ora ne aveva un buon numero. Peccato di non essere riuscita a catturare quelle cerve e cerbiatti che aveva visto: purtroppo erano state più scaltre di lei ed avevano intuito il pericolo. Pazienza. Tornò verso il carro. Quando vi giunse trovò Demonia all’intero del cerchio di pietre coperta di fango, foglie e rami.

«Ma che hai fatto?»

«Ho cercato di catturare un cervo, ma all’ultimo mi è sfuggito»

«E quel sangue?»

«Non è mio. È del cervo. Lo avevo preso, lo stavo ripassando quando sono stata assalita dalle piante: non mi avevate detto che si muovevano»

«Sei uscita dal cerchio di pietre»

«E come credete che avrei potuto catturare il cervo, altrimenti! Madre smettetela di trattarmi da bambina»

«Sarebbe potuto accadere ben di peggio. Sei stata fortunata. O forse la tua maledizione ti ha protetta. Vediamo di darti una ripulita e poi andiamo. Abbiamo delle cose da sistemare»

***

Più tardi in una radura hanno radunato tutte le gabbie.

«Sentite – disse Demonia – Io stavo pensando: non potremmo usare tutti questi animali per catturare Angela? In fondo a lei piacciono. L’attiriamo qui e la chiudiamo in una gabbia»

«Non basta – rispose la madre – Io pensavo di farla perdere in NessunLuogo»

«In che?»

«NessunLuogo. Un luogo magico in cui si può entrare ma non si può uscire. Ma per farla perdere lì dentro, abbiamo bisogno che Angela pensi a tutto tranne che al suo amato»

«Appunto! Usiamo gli animali. Vorrà aiutarli, no?»

«Uhm… va bene, voglio darti retta. Tu penserai ad attirare qui Angela ed a far sì che si concentri su di loro. Quando ti sembrà abbastanza concentrata, spingila oltre l’albero»

«Io? E tu dove vai?»

«A sistemare l’altra faccenda: lo vuoi o no, il Principe?»

«Sì, certo che sì»

«Non fare la sospettosa, Demonia; non sono di certo un suo partito. Ora pensa ad Angela»

Si allontò senza aspettar risposta.

«Pensa ad Angela – riflettè ad alta voce Demonia – Come fosse facile. Che cavolo devo fare? Mica gli posso dire: “tiè, pigliati questi animali e pensa a loro”. Uff! Ehi! Un momento! Ma, sì, gli animali: se io l’aiuto con gli animali, lei penserà a quelli! Innanzitutto mi ci vuole un travestimento, poi una lettera, poi…»

Quando si fu mascherata, stava pensando a come trovare Angela quando vide un’ombra muoversi; si nascose e vide la gatta Angela che, annusando, si avvicinava.

“È proprio un animale – ghignò Demonia – Ma mi facilita le cose”

Nel prossimo capitolo una scoperta. Chi preferite seguire?

  • La Gatta ed i Gattini: sono loro a dare il nome alla fiaba. (33%)
    33
  • Demonia e la madre: in fondo sono loro gli antagonisti (0%)
    0
  • Azure ed Angela: in fondo sono loro i protagonisti (67%)
    67
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136 Commenti

  • Meno male che nelle fiabe poi vivono, i buoni, felici e contenti. Hai quadrato un cerchio complicatissimo in cui il mondo animale e quello umano se le sono date di santa ragione… Io, confesso, mi sarei perso, ma tu sei attrezzato in questo campo come nessuno. Complimenti e appuntamento a presto! Ciao!🙋

  • Capitolo 10)

    E così si conclude la storia… per ora.
    I finali sono sempre difficili, specie quando si hanno pochi caratteri a disposizione. Sono certo che avresti potuto darci una visione più completa della vicenda, così come hai già scritto di sotto – con un paio di capitoli in più. Alla volte, però, sono le storie a scegliere quanto spazio prendersi e perché, su questo ti capisco perfettamente. Non sono un amante degli spiegoni finali, ma concordo sul fatto che, in alcuni casi, più verosimilmente in una fiaba, sia necessario inserire una nota di chiusa alle vicende. O qualcuno che analizzi lo svolgimento dei fatti.
    Vederti crescere lungo la narrazione è stato interessante, e hai saputo riconoscere dei problemi presenti, e questo è indice di miglioramento e ricerca dell’evoluzione nello stile di scrittura, quindi continua così! 😉

    Ci rileggiamo a settembre, a questo punto. Ti frulla in testa già qualche idea?
    Alla prossima!

  • Ciao, un finale corposo, penso che tu sia riuscito a utilizzare tutti i caratteri e ti sei preso anche le giuste pause, perché è tutto molto chiaro e lineare. Mi sembra tu sia riuscito a trovare un finale equilibrato, nessuna crudeltà, ognuno ha avuto il giusto destino, Ti segnalo alcune “D” eufoniche che non servono (ed il seguito/ed allo stesso tempo). Di questo racconto mi è piaciuta molto l’originalità, i dialoghi con il “miao” al loro interno, la presenza di numerosi animali e i buoni sentimenti che alla fine vengono sempre premiati. Ti aspetto con un altro lavoro, nel frattempo ti auguro buone vacanze! 🙂

  • Ciao, Red.
    Alla fine, tutto è bene quel che finisce… bene? Non per Demonia e sua madre; Se devo essere sincera, mi hanno fatto un po’ pena alla fine, poveracce.
    Ci sono dei passaggi poco chiari, soprattutto nella prima parte del capitolo, per esempio, nella frase: “«No Demonia – rispose lei sorridendo – Azure» e la baciò” non ho capito chi dice cosa a chi…
    Il Profondo Bosco sa essere crudele, ma anche giusto, come la natura davvero (a parere mio) sa essere, siamo noi quelli che pensano di poterla dominare, un giorno ci darà una bella lezione in proposito, anzi, credo che abbia già cominciato.

    Immagino che per un’altra storia aspetteremo fino a settembre, perciò ti auguro buone vacanze e ti saluto.

    Alla prossima!

    • Quella è stata la parte più difficile: Alla fine del capitolo precedente, Azure si era ritrovato nel corpo di Demonia, Angela nel cane e Demonia nel corpo di Angela. All’inizio di questo capitolo, Azure afferra Demonia e le loro anime si scambiano; quindi Azure finisce nel corpo di Angela e Demonia torna nel suo corpo. Solo che Angela non se ne avvede e pensa di parlare con Demonia e lei (lei perché è un corpo femminile) gli rivela di essere Azure e poi “scambia il respiro” con lei, riportandola nel suo corpo e lui tornando in quello del cane.

      Spero di averti chiarito, altrimenti fammi sapere ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Un capitolo movimentato, con tanti passaggi, forse avresti potuto rallentare un po’, però so che sei al finale e devi chiudere la storia.
    Ti segnalo un refusino nella frase: Cosa avete combianto? Ma è poca cosa, sinceramente, con tutta questa carne al fuoco ci ho fatto caso solo perché stonava un po’ nell’insieme. Strano che il programma di scrittura non te lo abbia segnalato.
    Ci si rilegge al finale, io voto il modo originale, quale lo lascio decidere a te.

    Alla prossima!

  • Capitolo ricchissimo di avvenimenti questo e… di trasmigrazione di anime. Forse proprio perché accadono tante cose, mi è sembrato frettoloso, ma mi rendo conto che hai un solo capitolo a disposizione e questo è il dramma di tutti gli autori, credo. Povera Angela quante ne deve passare pur di riabbracciare il suo Principe, alla fine credo che ne usciranno più forti. Voto per il finale classico e anzi, con il mio voto dovresti raggiungere la vetta in classifica. Meritatissima, un buon lavoro. A presto 🙂

  • Ciao, non so che idea hai, ma voto per quella.
    Magari li ritroviamo tutti alle sette, ai navigli, per un aperitivo?
    Scherzo, ma con la tua fantasia tutte le porte di aprono…
    Oppure potresti apparire tu in persona, e sistemare un po’ le cose, caro drago rosso!
    Al finaleeee!🙋

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    L’idea mi piace, anche se in alcuni punti può risultare un po’ astrusa.
    Lo scambio dei corpi ci può stare, anche se trovo sia un punto da chiarire, immagino nel prossimo capitolo. L’unica cosa che non mi torna, per quanto riguardo il sacrificio, è proprio il fatto che la madre ottenga ciò che desidera senza tuttavia esprimere un sacrificio, nel senso che proprio non venga consumato. Scelta interpretativa tua, senza, dubbio, e su cui si può discutere poco, però lo trovo un po’ un inghippo narrativo.
    Chi ti farebbe esprimere un desiderio senza prima aver ottenuto ciò che viene richiesto? Magari sono l’unico che si è posto questa domanda, eh. Però, se Demonia ha una protezione dall’entità, quest’ultima non dovrebbe essere impedita anche nello scambio dell’anima?

    Questo passaggio mi è parso poco chiaro, specie nel concetto di sacrificio. Sembra quasi che per il sacrificio sia richiesto semplicemente un corpo, però poi la questione dell’anima viene denunciata anche dalla stessa entità che, pare, si sia esposta per mettere in pratica questo stesso scambio. Non so se sono riuscito a spiegarmi.
    Scusa come sempre il papiro!

    Spero la riflessione sia servita a qualcosa, poi immagino che una terza entità abbia a che fare con la vicenda, ma ci tenevo a sottolinearti quel passaggio 😉

    Alla prossima!

  • Ciao, bello lo scambio continuo dei corpi, così la situazione si ribalta di riga in riga!!! Mi chiedo solo cosa stia tramando davvero la madre…
    Ho votato per in modo originale, voglio proprio vedere cosa ti suggerisce la fantasia!!! Al gran finale, o forse no…

  • Ero indecisa tra Fedeltà e tradimento e amore e odio perché sono tutti temi forti. Un capitolo che lascia un messaggio importante, come molti altri capitoli e cioè che non si deve sacrificare qualcun altro per essere felici. Le fiabe difatti, hanno soprattutto questa importante funzione che è quella di veicolare messaggi positivi. Non so cosa succederà nel prossimo, ma siamo alla resa dei conti e penso che ognuno avrà quello che merita, giusto? La mia e la tua storia stanno andando pari passo, vediamo chi la terminerà prima. A presto 🙂

  • Ciao, Red.
    Voto fedeltà e tradimento. Mi attiravano anche Amore e Odio, ma per amare e odiare c’è bisogno di un cuore capace di provare sentimenti e quelle due ne paiono proprio sprovviste.
    Ti hanno già fatto notare il problema del “voi” “lei”, quindi, non aggiungo altro.
    Continuo a pensare che ci siano troppi “miao” ma la scelta è tua. 🙂

    Alla prossima!

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Questa volta ho notato che sei stato un po’ troppo frettoloso nella pubblicazione del capitolo, che purtroppo presenta diversi refusi, tra dimenticanze e qualche errorino. Nulla di eccessivamente grave, beninteso, ma che costringono il lettore a fare qualche passo indietro, ogni tanto.
    L’errore del “qual’è” continua un po’ a inseguirti, andrebbe senza l’apostrofo, ma credo che sia solo una svista per la fretta.
    Nel complesso, nel capitolo ci spieghi qualcosa in più. Questa prova è decisamente più significativa delle precedenti, mettendo la protagonista proprio davanti all’atto di agire – oppure no – dimostrando le proprie vere intenzioni. Mi è piaciuto 😉
    Mancano solo due capitoli: come finirà?

    Come sempre, trovi la lettura sul canale Youtube:
    https://youtu.be/-JJUm82-lrU
    Alla prossima, Red!

  • Ok, non so se sono riuscito a trasmettere la giusta sensazione di straniamento e paura che provava Angela, un po’ perché non sono bravo, un po’ perché ho dovuto tagliare caratteri, ma il succo del capitolo è stata proprio la paura di Angela di perdere il Principe e di essere “sacrificata” dalle madre per raggiungere i suoi scopi.

    Ci siamo avvicinando alle battute finale: se volete fare ipotesi sull’incontro/scontro che sta per avvenire: sono pronto ad ascoltarli ^_^

    Ciao 🙂

  • Ciao, un altro bel capitolo letto tutto d’un fiato. Sono contenta che il cervo in qualche modo sia riuscito a sfuggire alle grinfie di demonia, anche se ora sarà la povera Angela a pagarne le spese. Ho scelto di seguire proprio lei ed Azure e fino ad ora mi sembra l’opzione che va per la maggiore. Hai sfruttato tutti i caratteri, ma la lettura è stata comunque piacevole e scorrevole. A presto 🙂

  • Ciao, Red.
    Gli altri ti hanno già segnalato qualcosina, mi permetto di aggiungere le ripetizioni che potrebbero essere evitate con una lettura ad alta voce… 😉
    Il cerchio di pietre, a mio parere, avrebbe meritato maggiore attenzione, se qualcosa sta nel racconto deve avere un suo perché, ma noi non lo conosciamo e la curiosità non è stata soddisfatta. Trovo la frase “Forse vorrei vederla accoppiata con tutti gli animali ” poco adatta a una fiaba, a meno che non si tratti di una fiaba per adulti e non per bambini, ma allora viene meno il pensiero che hai espresso sul canale di GG a proposito della morale implicita… Lo so, ultimamente, sono pesante e forse non solo ultimamente.
    Il capitolo è comunque carino e Demonia con sua madre trasmettono tutta la loro malvagità, nel prossimo vorrei seguire Azure e Angela per vedere che combinano.

    Alla prossima!

    • Ciao! Forse hai ragione su quella frase, ma l’avevo già introdotta quando Demonia aveva cercato di accoppiarla con tutti i gatti. Ma forse avrei dovuto usare una frase diversa…

      Il cerchio di pietre (nelle mie intenzioni, poi vediamo se ci riesco) ricomparirà anche in altri capitoli e quindi dovrebbe soddisfare la curiosità. Poi magari mi viene male e quindi non serve a niente 😀 Lo scoprirò scrivendo 🙂

      Azure ed Angela sono in vantaggio per un voto: vediamo cosa succederà nei prossimi giorni 🙂

      Ciao 🙂

  • Capitolo 7)

    Ciao Red!

    Credo che gli altri ti abbiano già segnalato alcuni dei refusi presenti nel capitolo. Anche se la prima domanda del cervo è formulata con un errore di riferimento alla persona! 😉
    Come dico in video, forse – a causa dei tempi di lettura – potrebbe rendere difficile per il lettore incastrare il corretto flusso degli eventi. Ma la cosa dovrebbe essere chiara nella sua versione finale, intera.

    Per il resto, l’idea mi è piaciuta. Voto per la gatta e i gattini, c’è da chiarire ancora qualcosa del loro ruolo in questa vicenda.

    Alla prossima, Red!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/4uLgxXuHXQg

  • Demonia, lo dice il nome, fa di testa sua, è ovvio.
    È tanto fuori che ancora non ha deciso se dare del tu o del voi a sua madre… O c’è una ragione che mi sfugge? Per intanto andrei su Angela e Azure.
    Ciao, Red alla prossima.🙋

  • Ciao, quelle due sono peggio della peste bubbonica, l’hanno pensata davvero bella!!! I “cattivi” sono dei veri maestri a sfruttare le debolezze dei buoni per i loro scopi!!!
    Solo una cosa… “Demoni e sua madre … addentrati”. Non avendo ancora citato gli animali in loro compagnia, dovevi usare il femminile “addentrare”.
    Ho votato per Azure e Angela (che magari incrociano Demonia e la madre), per la Gatta e i Gattini aspetterei la prossima puntata!!! Alla prossima.

    • “Demonia e sua madre si erano addentrati all’interno del Profondo Bosco. ” Se è questo il pezzo che citi, mi sembra più corretto addentrati che non addentrare; magari mi sbaglio, non so.

      I piani di Demonia e della madre, in realtà, hanno un grosso difetto, ma lo scopriremo nel prossimo episodio (forse).

      Azure ed Angela finaranno sicuramente per incrociarli perché ci sarà lo “scontro finale” (ma non nel prossimo capitolo).

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Ho votato per Angela, anche se non vedo computata la mia scelta; non so perché. anche l’altra volta è stato così. Ad ogni modo, questo episodio rende omaggio a fiabe del passato in cui l’amore viene esaltato e si mostra più forte di ogni avversità; la fermezza di Angela e il sentimento disinteressato per il suo principe vincono anche la determinazione del cervo; il tutto La ragazza-gatto lo raggiunge con la sua parlata mezzofelina che, quando è spinta a raffica, fa molto ridere. Ho letto ad alta voce e mi è successo 😀.
    Ok vediamo la prossima, ciao stammi ben bene!

  • Ciao, Red.
    Abbiamo seguito Azure e Angela, ora è il momento di seguire Demonia e sua madre, per vedere che combinano.
    Capitolo carino, mi è piaciuta molto l’idea del Nessun Luogo (che io avrei scritto tutto attaccato).
    Solo una cosa: “Oltre quello che sembrava proprio un arco di rami” io per risparmiare caratteri preziosi avrei scritto direttamente: “oltre un arco di rami”, ma sono scelte e tu hai preferito così 🙂

    Ti auguro un buon fine settimana.
    Alla prossima!

  • Capitolo 6)

    Ciao Red!

    Questa volta, come ti hanno indicato altri autori, ci sono un paio di errorini sia a livello di refusi che di tempi. Il tutto, comunque, non impedisce al lettore di arrivare al finale. Dal mio punto vista, posso dirti che forse avresti potuto osare un po’ di più con il “viaggio”, ma questa è una mia opinione, non vuole essere una critica. In video ne parlo un po’ meglio.

    Ci prepari per quello che sarà il prossimo episodio, io voto per Demonia e sorella! 😀

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/jxAbUIr8zOM
    Se ti va di partecipare, AngelaCStevenson ci ha regalato un invito per un sito che regala Ebook. L’autore che sceglierete, a fine luglio, sarà il vincitore! 😉 Puoi farmelo sapere nei commenti al video.

    Ciao!

  • Ciao, tensione pura!!! Non capisco proprio come potrà proseguire per ognuno dei personaggi, bravo, in questo modo hai saputo catturare l’attenzione dei lettori e invogliarli a proseguire nella lettura!!!
    Attento solo ai soliti refusi.
    Ho votato per Demonia, vorrei proprio sapere cosa sta succedendo!!!! Alla prossima.

  • Ciao, che bel capitolo! Intanto mi piacerebbe sapere che odore ha la paura, mi ha molto incuriosito la tua affermazione. Bello anche il finale, quando il cervo ammette che Angela ha un cuore saldo e la invita a ricongiungersi con il suo amato. Non potevo votare diversamente: rimaniamo con Angela e vediamo cosa succede. A presto 🙂

    • L’odore della paura non lo saprei definire. L’idea l’ho presa da un romanzo e so che è un odore esistente che sentono cani, gatti, cavalli e credo tutti gli animali con un odorato più fine del nostro. Ma è un’immagine molto interessante e ho voluto sfruttarla ^_^

      Il Cervo è molto particolare e dovrà darci qualche spiegazione, ma intanto Angela ha superato la sua “miaoprova” 😉

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Non è la prima volta che trovo il tema del personaggio che viene sostituito da un falso; Azure se ne accorge per la purezza del suo sentimento, che gli fa accettare qualsiasi condizione. Voto per la prova di Angela, vediamo cosa dirà lei nei confronti del suo (per ora) ex principe.
    Ciao stammi assai bene!

  • Ciao, la prova si fa sempre più intrigante, cosa combinerà la nostra Demonia/Angela? Sicuramente nulla di buono!!! Bei dialoghi spumeggianti!!!
    Ti segnalo due piccole inesattezze, il refuso mi ha fatto davvero ridere!!! 1. “È dunque pronto” è al limite visto il successivo uso del “vostro”, meglio usare un “Siete dunque pronto”, come hai fatto giusto per tutto il resto del brano. 2, “Accoponare” la pelle? Meglio un “accapponare”, no?
    Ho votato per Angela, per ora lasciamo cucinare Azure nel proprio brodo!!!! Alla prossima.

  • Mi piacciono molto i dialoghi inframezzati dal “miao”, li rendono credibili e molto simpatici. Dunque, Angela ha un doppio ed è probabile che se il suo amato la aggredisse, lei potrebbe essere coinvolta. Situazione difficile, io chiederei aiuto a Pallino. A te la palla, anzi il pallino 😀

  • Ciao, mi ritrovo a storia già iniziata, ma devo dire che non ho faticato a seguire il capitolo, anzi. Trovo molto carina l’idea di gatti stregati oltre che simpatica. Ho scelto di continuare a seguire Azure e la sua prima prova e vedo che è la scelta che va per la maggiore. A rileggerti 🙂

  • Capitolo 4)

    Ciao Red!
    Temo di dover recuperare anche questo capitolo in silenzio.

    Inizio col dirti che stai chiarendo un po’ di questioni, anche se il risultato, collegando i precedenti capitoli, potrebbe risultate nell’insieme come un ripetersi d’informazioni per il lettore. Personaggi differenti, chiariscono momenti differenti, ci può stare, però se si presenta in ogni capitolo, è come vedere lo stesso passaggio di in una serie tv, la trama rischia di rimanere impigliata nello stesso concetto. Però sei riuscito a portare un po’ avanti la questione.
    Veniamo alle parti spigolose: ultimamente ti leggo un po’ distratto, ed è un peccato. Immagino tu ci stia mettendo impegno, ma all’occhio attendo non sfuggono alcuni scivoloni.
    La narrazione è un costante salto tra passato e presente, specie nei momenti in cui la gatta esegue un movimento; sarebbe consigliabile tenere sempre il passato. L’utilizzo del VOI subisce sbalzi e, nonostante la richiesta specifica della Gatta di passare al TU, si finisce per alternare anche il LEI in diversi passaggi. Ti consiglio sempre di leggere a voce alta, o farlo leggere a un riproduttore vocale, sono certo che ti renderai conto del cambio di persona.
    Leggilo lentamente (So che è una palla, ma aiuta) scandendo lentamente le frasi. Salteranno fuori tutti gli errori di forma.

    Sono certo troverai il modo di definire meglio il prossimo!
    Spero di essere tornato utile, e mi aspetto un po’ di azione nel seguente! 😉

    A presto!
    Ciao!

    • Ciao! Più che distratto, io direi accaldato: stare davanti al computer e leggere e rileggere col ventilatore che spara aria calda, non aiuta affatto la concentrazione.
      Io continuo a non accorgermi del passaggio dal voi al lei per quanto leggo e faccio leggere… Il passaggio dal passato al presente (dovrebbe essere tutto al passato) invece me ne accorgo in rilettura ma qualcosa mi salta sempre.

      Sul discorso che ci sono molte ripetizioni, è vero: avevo bisogno che Azure avesse il quadro della situazione completo. Potevo cavarmela con un “gli spiegò tutto” ma mi sembrava brutto, visto che tra le spiegazioni c’è la sua trasformazione…

      Vediamo se il prossimo capitolo mi viene meglio: ormai tutte le cose sono state dette e si può passare al succo della fiaba 🙂

      Ciao 🙂

  • Miaociao, Red.
    Carina questa trovata, mi è piaciuta molto.
    Il povero Azure ha incontrato Angela e da allora non gliene è andata dritta una, tra malefici, sortilegi, ubriacature e miagolii si ritrova sempre a dover fare qualcosa e, anche questa volta, dovrà superare la prova, chissà di che si tratta.
    Bene, questa volta il voi e il tu sono stati usati correttamente, almeno la Gatta lo chiede 😉

    Alla prossima!

  • Capitolo 3)

    Ciao, Red.
    Ultimamente ho un po’ meno tempo, ma tento di recuperare il prossimo il prima possibile, magari proprio in un episodio!
    Mi pare gli altri siano riusciti a farti notare i vari problemi presenti all’interno del capitolo. Ti dirò che questo capitolo trovo abbia il problema di seguire lo standard tipico della fiaba Disney. Mi spiego meglio: in un film, i personaggi che parlano da soli sono uno standard per parlare direttamente allo spettatore dei sentimenti e le emozioni del preciso personaggio, proprio perché farli comprendere solo dalle espressioni del viso non è facile. Quindi si va in una sorta di Over Acting, così per rendere più chiaro il tutto.
    In una storia scritta, per quanto fiaba, bisogna adottare degli altri escamotage narrativi, altrimenti il lettore arriva a percepire quelle frasi come una forzatura.
    Avresti potuto semplicemente descrivere le emozioni, sia della madre che della figlia, riservando la parte della scoperta al ritrovamento del libro da parte di Demonia, compresa la questione del pegno da pagare (magari sul Diario della madre). Avresti impegnato lo stesso spazio, ma dando al tutto un aspetto più naturale. Qui, almeno dal mio punto di vista, ma forse sono l’unico a vederla così, l’intero capitolo ha l’aspetto di uno spiegone proprio diretto al lettore per sbrogliare alcuni passaggi della trama che, ahimè, temo siano rimasti come temporalmente un po’ confusi nella mente del lettore. Leggendo a puntate, per i lettori, penso sia facile arrivare a dimenticare alcuni passaggi della trama (considerato che leggiamo tante storie) però, se si riesce a rimanere collegati, è impossibile non notare gli sbalzi di personalità nei rapporti fra Demonia e la Madre. Ho avuto l’impressione che alcuni risvolti siano semplicemente cambiati all’occorrenza, allontanando i personaggi da come descritti agli inizi. Attenzione però, in alcuni casi questo avviene proprio in virtù di un’evoluzione del personaggio, ma temo che Demonia e la Madre non abbiano, almeno da come le hai raccontante, affrontato quel passaggio. Per dirti, se tu avessi spostato la parte iniziale di scontro sul finale, probabilmente sarebbe stato più accurato. 😉
    Il discorso è più complicato, forse in video sarei riuscito a spiegarlo più velocemente. Ho provato a sintetizzare.
    Come sempre, scusami per il papiro, ma credo la sincerità sia il modo migliore per esaminare una storia! 🙂 Spero di essere tornato utile, e potrebbe anche darsi che le mie critiche siano mosse da un qualche passaggio perso lungo la strada e, nel caso ritenessi questo, ti anticipo le mie scuse ;.

    • Purtroppo come scrissi, quel capitolo non mi è venuto benissimo. Pur funzionando, non è nello stesso stile degli altri. E come mi fai notare tu e mi hanno fatto notare gli altri, questo spiega ma lascia spiazzato il lettore perché sembra che madre e figlia abbiano cambiato rapporti senza motivo. In realtà c’è un’evoluzione: prima Demonia si appoggiava direttamente alla madre ma poi ha notato che la madre sa un po’ troppo di cose che non dovrebbe sapere, è riuscita a fare cose che non avrebbe dovuto saper fare e soprattutto, si sente presa in giro dalla madre. Dal punto di vista di Demonia, è ancora “alleata” alla madre ma il seme del dubbio e stato messo e crescerà nei capitoli successivi. Dal punto di vista della madre, lei ha sempre la stessa personalità solo che ora è venuto a galla che lei, non sappiamo quando, ha stretto un patto con un’entità del Profondo Bosco (tanto ha vinto quell’opzione) ed ora si trova in una situazione difficile: se non riesce ad ottenere quello che si è prefissato saranno guai e lei sta perdendo il controllo di Demonia…

      Sì, forse avrei dovuto aspettare un’altra settimana e riformulare il capitolo in tutt’altro modo…

      Ciao 🙂
      PS: i papiri io li leggo perché portano a riflettere, quindi continua a scriverli. Il tempo manca a tutti ed il caldo non aiuta ma l’importante è che ti continui a divertire leggendo le varie storie ^_^

  • Ciao, bellissimo che Azure trovi Angela bellissima qualunque sia la sua fisionomia, ah… l’amore!!! Buon capitolo di passaggio che ci traghetta verso l’azione vera e propria!!!
    Ho votato per continuare a seguire Azure, hai stuzzicato la mia curiosità e ora vorrei saperne di più sulle prove!!! Alla prossima.

  • Ciao Red!
    Ho ripreso la storia, che seguo. Adesso i cattivi sono più… cattivi, e la madre in particolare è terribile, la verà entità nera della storia. Ho votato per un patto con una entità del Profondo Bosco, e lei è conscia che dovrà pagare qualcosa per questo.
    A presto ciao!

  • Ciao, non so se sia più cattiva la madre o la figlia!!! Anzi… se Demonia è vittima di un sortilegio della madre, la vera cattiva è la seconda!!! Ma che c’importa? Il bello in sé è proprio questo, così la storia può evolversi con più gusto.
    Solo una domanda: “Cosa succederebbe se scopre”. Perché la riga prima hai usato il condizionale alla perfezione e quella dopo no? Uno “scoprisse” sarebbe stato la ciliegina sulla torta.
    Ho votato per un’allieva della Gatta, di solito chi combina i guai più grossi sono proprio gli allievi ribelli!!! Alla prossima.

  • Ciao, Red.
    Effettivamente, quando ho letto quel: “Oh No!” sono rimasta perplessa, quasi sembrava che Demonia si stesse preoccupando per la sorella, poi ho letto il tuo messaggio e ho capito.
    Purtroppo, la fretta non porta mai buoni consigli, per questo sarebbe meglio non pubblicare in sua compagnia. Poco male, il capitolo funziona e racconta quel che serve. C’è qualche ripetizione, tipo la messa al corrente da parte della madre nel secondo paragrafo, ma nulla di grave.
    Ho votato il patto con l’entità nel profondo bosco, vediamo di chi e di cosa si tratta.

    Alla prossima!

    p.s. occhio al voi e al tu: “poi vi racconto. Ora dovresti andare a controllare che sia tutto a posto” 😉

  • Ciao Red queste strane manovre di mamma mi hanno evocato antiche manovre di palazzo quando in famiglia ci si scannava senza troppi complimenti per una successione. La madre ha stretto un patto, è una che manovra alle spalle anche dei suoi figli quindi direi che è normale e niente affatto misteriosa 😁

  • Ciao a tutti! Eccomi di ritorno, ancora indietro su tutto e con un sacco di racconti da recuperare, ma ci tenevo a pubblicare questo per poi riprendere regolarmente Martedì 🙂

    Se devo essere sincero, questo capitolo non mi sembra ben riuscito. Fa quello che deve fare, ma ho l’impressione che qualcosa si poteva limare ma mi è mancato il tempo (sconto i cinque giorni di vacanza).
    Ho dovuto tagliare un pensiero di Demonia: quando dice “Oh no!” pensa: “la bugia sarà scoperta a breve”. Difatti, ha mentito alla madre di aver visto la “festa” di Angela e la madre potrebbe facilmente risalire al fatto che ha cercato di farla allontanare…

    Le tre domande finali, plasmeranno tutto il resto della storia 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, finalmente Azure si è accorto dell’intoppo, un po’ lentino sto principe!!! Bella l’idea del suggerimento nel commento!!! Ah, non so se ero distratta dalla lettura, ma stavolta non ho trovato refusi, doppi complimenti.
    Ho votato per trovare la gatta e i Gattini che gli chiederanno di trovare un Erba gatta magica per spezzare l’incantesimo!!! Alla prossima.

  • Ciao, Red.
    Intanto, Buon Compleanni per il prossimo martedì 🎊🎊🎊🎉🎉🎉
    Ma passiamo al racconto. Sono felice che Azure abbia finalmente scoperto l’inghippo, ma ora come farà a riportare Angela al suo stato naturale? Seguirà le indicazioni dei gatti (a proposito, nelle indicazioni hai fatto confusione con il “voi” e il “tu” Ma non preccuparti: siamo qui per aiutarti, ma dovrà anche dimostrare… e manca una “o” 😉) e andrà nel Profondo Bosco dove incontrerà una vecchia megera in grado di cucirgli un abito magico che possa fargli cambiare aspetto, così potrà trasformarsi nella madre di Angela e carpire da Demonia gli intenti futuri…
    Bene, aspetto allora il nuovo episodio, anche in ritardo va bene.

    Alla prossima!

  • Ciao, Red.
    Eccoci con il seguito, hai fatto bene a riassumere i fatti salienti.
    Cosa nasconde la madre delle due, ho pensato che potesse essere lei a esercitare gli incantesimi al posto di Demonia, per non farla sentire inferiore alla sorella, ma la svolta finale mi ha fatto ripensare al tutto… sono curiosa di sapere cosa nasconde.
    ti segnalo:
    “riuscì a rompere le uova DI paniere”
    e anche il modo di dire “entrare a gamba tesa” che mi pare poco idoneo alla situazione.

    Per me la madre cerca di guadagnare tempo, siamo al primo capitolo, ci sta.

    Alla prossima!

    • Un capitolo riassuntivo ma che pone le basi per lo sviluppo futuro 🙂 (od almeno spero).

      Questa volta sto provando a fare un altro esperimento: la domanda varrà per il terzo capitolo, visto che il secondo sarà una specie di riassunto che porta avanti la storia (ed avrà le domande per il quarto capitolo); infine, nel quinto capitolo, le domande si uniformeranno al solito modo e si andrà verso al conclusione 🙂

      Vediamo se mi riesce e se non ci si capisce niente 😛

      Ciao 🙂

  • Ciao, per fortuna si può interagire di nuovo!!! Ottimo il riassunto iniziale, così se anche un nuovo follower non ha letto la prima parte è subito nel mezzo dell’azione!!! E Demonia, oltre ad essere un “cattivo soggetto”, dimostra di avere un briciolo di cervello, ottimo.
    Una piccola svista. “Rompere le uova di paniere”, si dice “rompere le uova nel paniere”.
    Ho votato per “Demonia stai giocando con il fuoco”, mi è sembrata la risposta più stimolante per l’inizio della seconda parte!!!!!! Alla prossima.

  • Ciao Red hai fatto bene a riassumere, la trama era complessa. Questo mi porta, se posso, a darti un suggerimento che anche io mi sforzo sempre di mettere in pratica. Cerca di semplificare quando puoi, troppi dettagli smarriscono, creano confusione nella testa di chi legge. I personaggi sono belli e interessanti, non c’è a mio avviso, bisogno di complicarsi tanto la vita.
    Vedo che la madre sta crescendo… Come personaggio. Voto quindi “non mi permetterei…” Opzione che mi sembra in linea col suo essere. Alla prossima!🙋 ciao

    • Intendi semplificare le situazioni o semplificare le descrizioni?
      Nel primo caso, ci provo sempre ma mi capita di non riuscirci perché sfrutto le idee che mi vengono date da voi lettori e questo mi porta, almeno la metà delle volte, a complicare la vicenda…
      Sulle descrizioni mi è stato dato anche il consiglio contrario: fermo restando che è un racconto e quindi si riducono comunque le descrizioni all’osso, mi è stato detto che per far “vedere” quanto presenti, è meglio abbondare di descrizioni per far immergere il lettore.

      Grazie per esserci e sono contento che i personaggi ti piacciano ^_^

      Ciao 🙂

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