La Gatta ed i Gattini: il salvataggio di Angela

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo ci sarà l'incontro con Demonia e la madre. Qual'è l'elemento principe del capitolo? Amore ed Odio (50%)

Fedeltà ed Amore, Tradimento ed Odio: i sentimenti più forti

La Gatta si avvicinò ad Angela ed Azure.

«Che la fedeltà al vostro amore sia sempre salda – augurò – e che possiate sempre superare le prove che vi aspettano»

«Quante ne mancano?» chiese Azure.

«È presto per saperlo, mio buon Principe. Ora godetevi un po’ di riposo»

Lasciò soli i due, con Pallino che la guardava perplesso allontanarsi.
Passò qualche minuto in cui Angela ed Azure rimasero abbracciati insieme, scambiandosi affettuosi baci. All’ennesimo bacio, qualcosa avvenne: fu come un fremito che percorse i due, poi Demonia si ritrovò nei panni della gatta Angela a baciare con avidità il suo Principe! Lo strinse avidamente a sé, sguainò le unghie con le quali grattò il suo pelo mentre lo baciava con bramosia. Il gatto viola sgranò gli occhi incredulo mentre venne travolto dalla forza della passione di Demonia.

«Non so cosa sia successo – disse lei quando, minuti dopo, staccò le sue labbra dal Principe – ma finalmente stiamo insieme. Era da tanto che volevo farlo!»

Avvinghiandolo lo trascinò a terra dove si rotolarono mentre Demonia nel corpo di Angela cercava di prendere possesso del Principe!

***

L’ultima cosa che ricordava Angela era di star baciando Azure; poi si è sentita strappata via e si è ritrovata da tutt’altra parte, in un cerchio di pietre, da sola. Si guardò intorno spaesata. Poi notò che le sue mani erano umane, si guardò il corpo: era umana, ma non era il suo!

«Che… che cosa è accaduto?» disse all’aria.

«Basta che ti specchi qui» rispose la madre offrendole uno specchio.

Angela vide riflessa Demonia.

«Che cosa è accaduto?!» ripetè.

«Che tu sei nel corpo di Demonia e Demonia è nel tuo corpo. Un incantesimo che non avrei voluto usare ma era l’ultima carta che mi era rimasta. Dovresti essere contenta di essere tornata umana»

«Che state dicendo? – Angela non si capacitava – Cosa avete combianto?»

«Vedi, Angela, avevo bisogno di qualcuno da sacrificare. È il pegno da pagare per certe cose che ho fatto. Ma avevo un grosso problema: tu hai spostato il Principe. Non sei più mia – così dicendo si avvicinò al cerchio di pietre – ma Demonia sì; potevo sacrificare lei. Così ho invertito le vostre anime!»

«Hai fatto… COSA?!»

«Addio figlia mia» concluse spostando una pietra.

Senza più la protezione magica, una liana entrò nel cerchio di pietre, si legò alla caviglia di Angela nel corpo di Demonia e la trascinò oltre, facendola sparire nel bosco!

Angela urlò di paura mentre venne sollevata e legata da tutte le piante; poi tutto sembrò calmarsi mentre alcuni passi riecheggiarono intorno. Angela vide arrivare il cervo, ma questa volta aveva gli occhi rossi ed il palco di corna dorato. Rimase a bocca aperta.

«Cosa ti è successo, Demonia? – disse il cervo – dov’è il tuo potere corrompente? Che fine ha fatto la tua voglia di sangue?»

«Aspetti, Signor Cervo – disse Angela spaventata – io non sono Demonia. So che può sembrare assurdo ma…»

Il cervo puntò le sue corna e toccò il petto di Angela. Lei sentì una sensazione strana attraversarle tutto il corpo, come se avesse dovuto sentire dolore senza sentirlo. Gli occhi del cervo divennero azzurri.

«La tua anima non corrisponde – riprese – sei… Angela?»

«Sì, sì, sono io! – rispose lei rinvigorita dal fatto che era stata riconosciuta – Sono nel corpo di mia sorella. È stata mia madre. Non so cosa ha fatto ma…»

Le piante la lasciarono andare e lei non finì a terra solo perché il cervo le si trovava accanto.

«Sei disposta ad affrontare tua sorella, con tutte le conseguenze del caso?» chiese.

«Sì, perché?»

«Allora vai! Quella è la strada: buona fortuna»

Le piante si aprirono e rivelarono un sentiero. Angela lo percorse rapidamente.

***

Demonia stava camminando nel bosco alla ricerca del seguito del Principe. Aveva voglia di sfogare una certa rabbia repressa. Aveva lasciato Azure. Lo aveva legato e ci avrebbe pensato dopo.

«Dove siete?» diceva con malizia graffiando tutto ciò che trovava tra le mani, corrompendolo.

Un cane era nascosto nei paraggi. Osserva Demonia. Era Azure! Qualcosa lo aveva strappato dal suo corpo e lo aveva confinato in quello di un cane. Non sapeva cos’era successo al gatto viola, né perché Angela le sembrava ora un mostro. Stava ancora pensando quando vide arrivare Demonia. Non sa nemmeno lui perché si mise a scodinzolare!

«Demonia – chiamò Angela nel suo corpo – So che hai il mio corpo. Io ho il tuo. Per favore, non possiamo continuare così»

«Hai ragione – disse Demonia nel corpo di Angela – È giunto il momento di chiudere una volta per tutte la vicenda»

Si mise a quattro zampe e mutò rapidamente: un mostro dalle fattezze feline si scagliò contro Demonia. Veloce fu il cane a mettersi in mezzo, evitando che gli artigli della bestia la colpissero.

Nel momento stesso in cui il cane toccò Demonia, le anime si scambiarono: Angela divenne il cane, Azure divenne Demonia! Angela comprese: se fosse stata colpita, lei sarebbe tornata nel suo corpo e Demonia sarebbe morta nel suo da lei stessa trafitto!

«Demonia, ti prego – abbaiò – è questo che vuole»

«Chi?» chiese inaspettatamente Demonia.

Come si conclude la fiaba?

  • In modo originale! Io ho un'idea ma accetto suggerimenti! (50%)
    50
  • In un altro modo classico: con la redenzione ed il perdono del cattivo (0%)
    0
  • In modo classico: con la punizione e la morte del cattivo (50%)
    50
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140 Commenti

  • E dire che io, a causa di di Una disavventura accadutami da piccola, non ami particolarmente i gatti😅; questa storia, invece, l’ho divorata, al punto che ho recuperato subito tutti i capitoli precedenti!
    Un giusto finale, dove i cattivi vengono sconfitti dai buoni (come ogni buona favola che si rispetti d’altronde)
    Ancora complimenti! (E poi chissà, magari un giorno potrei anche cambiare opinione su questi piccoli animali XD)
    -Rossella✨-
    Ps: se ne avrai tempo e voglia, ti invito a leggere la mia storia☺️

    • Ciao! I gatti sono magici: mia sorella aveva paura dei gatti. Poi si è ritrovata due micetti perché sì e si è innamorata di loro! Però non sono per tutti: mia nonna non li sopportava perché fanno quello che gli pare!

      Contento che ti sia piaciuta la storia e spero di averti tra i miei lettori anche nelle prossime storie. Intanto vado a leggermi la tua 🙂

      Ciao 🙂

  • Meno male che nelle fiabe poi vivono, i buoni, felici e contenti. Hai quadrato un cerchio complicatissimo in cui il mondo animale e quello umano se le sono date di santa ragione… Io, confesso, mi sarei perso, ma tu sei attrezzato in questo campo come nessuno. Complimenti e appuntamento a presto! Ciao!🙋

  • Capitolo 10)

    E così si conclude la storia… per ora.
    I finali sono sempre difficili, specie quando si hanno pochi caratteri a disposizione. Sono certo che avresti potuto darci una visione più completa della vicenda, così come hai già scritto di sotto – con un paio di capitoli in più. Alla volte, però, sono le storie a scegliere quanto spazio prendersi e perché, su questo ti capisco perfettamente. Non sono un amante degli spiegoni finali, ma concordo sul fatto che, in alcuni casi, più verosimilmente in una fiaba, sia necessario inserire una nota di chiusa alle vicende. O qualcuno che analizzi lo svolgimento dei fatti.
    Vederti crescere lungo la narrazione è stato interessante, e hai saputo riconoscere dei problemi presenti, e questo è indice di miglioramento e ricerca dell’evoluzione nello stile di scrittura, quindi continua così! 😉

    Ci rileggiamo a settembre, a questo punto. Ti frulla in testa già qualche idea?
    Alla prossima!

  • Ciao, un finale corposo, penso che tu sia riuscito a utilizzare tutti i caratteri e ti sei preso anche le giuste pause, perché è tutto molto chiaro e lineare. Mi sembra tu sia riuscito a trovare un finale equilibrato, nessuna crudeltà, ognuno ha avuto il giusto destino, Ti segnalo alcune “D” eufoniche che non servono (ed il seguito/ed allo stesso tempo). Di questo racconto mi è piaciuta molto l’originalità, i dialoghi con il “miao” al loro interno, la presenza di numerosi animali e i buoni sentimenti che alla fine vengono sempre premiati. Ti aspetto con un altro lavoro, nel frattempo ti auguro buone vacanze! 🙂

    • Grazie!
      Riguardante le “d eufoniche” da piccolo mi hanno fatto la capa tanta che vanno sempre messe (la mancanza delle “d eufoniche” corrispondeva ad un’insufficienza in Italiano) e quindi le metterò sempre 🙂

      Per il resto sono contento che il finale ti abbia garbato e spero di riaverti tra i miei lettori a Settembre, quando inizierò la nuova storia 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Alla fine, tutto è bene quel che finisce… bene? Non per Demonia e sua madre; Se devo essere sincera, mi hanno fatto un po’ pena alla fine, poveracce.
    Ci sono dei passaggi poco chiari, soprattutto nella prima parte del capitolo, per esempio, nella frase: “«No Demonia – rispose lei sorridendo – Azure» e la baciò” non ho capito chi dice cosa a chi…
    Il Profondo Bosco sa essere crudele, ma anche giusto, come la natura davvero (a parere mio) sa essere, siamo noi quelli che pensano di poterla dominare, un giorno ci darà una bella lezione in proposito, anzi, credo che abbia già cominciato.

    Immagino che per un’altra storia aspetteremo fino a settembre, perciò ti auguro buone vacanze e ti saluto.

    Alla prossima!

    • Quella è stata la parte più difficile: Alla fine del capitolo precedente, Azure si era ritrovato nel corpo di Demonia, Angela nel cane e Demonia nel corpo di Angela. All’inizio di questo capitolo, Azure afferra Demonia e le loro anime si scambiano; quindi Azure finisce nel corpo di Angela e Demonia torna nel suo corpo. Solo che Angela non se ne avvede e pensa di parlare con Demonia e lei (lei perché è un corpo femminile) gli rivela di essere Azure e poi “scambia il respiro” con lei, riportandola nel suo corpo e lui tornando in quello del cane.

      Spero di averti chiarito, altrimenti fammi sapere ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Un capitolo movimentato, con tanti passaggi, forse avresti potuto rallentare un po’, però so che sei al finale e devi chiudere la storia.
    Ti segnalo un refusino nella frase: Cosa avete combianto? Ma è poca cosa, sinceramente, con tutta questa carne al fuoco ci ho fatto caso solo perché stonava un po’ nell’insieme. Strano che il programma di scrittura non te lo abbia segnalato.
    Ci si rilegge al finale, io voto il modo originale, quale lo lascio decidere a te.

    Alla prossima!

  • Capitolo ricchissimo di avvenimenti questo e… di trasmigrazione di anime. Forse proprio perché accadono tante cose, mi è sembrato frettoloso, ma mi rendo conto che hai un solo capitolo a disposizione e questo è il dramma di tutti gli autori, credo. Povera Angela quante ne deve passare pur di riabbracciare il suo Principe, alla fine credo che ne usciranno più forti. Voto per il finale classico e anzi, con il mio voto dovresti raggiungere la vetta in classifica. Meritatissima, un buon lavoro. A presto 🙂

  • Ciao, non so che idea hai, ma voto per quella.
    Magari li ritroviamo tutti alle sette, ai navigli, per un aperitivo?
    Scherzo, ma con la tua fantasia tutte le porte di aprono…
    Oppure potresti apparire tu in persona, e sistemare un po’ le cose, caro drago rosso!
    Al finaleeee!🙋

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    L’idea mi piace, anche se in alcuni punti può risultare un po’ astrusa.
    Lo scambio dei corpi ci può stare, anche se trovo sia un punto da chiarire, immagino nel prossimo capitolo. L’unica cosa che non mi torna, per quanto riguardo il sacrificio, è proprio il fatto che la madre ottenga ciò che desidera senza tuttavia esprimere un sacrificio, nel senso che proprio non venga consumato. Scelta interpretativa tua, senza, dubbio, e su cui si può discutere poco, però lo trovo un po’ un inghippo narrativo.
    Chi ti farebbe esprimere un desiderio senza prima aver ottenuto ciò che viene richiesto? Magari sono l’unico che si è posto questa domanda, eh. Però, se Demonia ha una protezione dall’entità, quest’ultima non dovrebbe essere impedita anche nello scambio dell’anima?

    Questo passaggio mi è parso poco chiaro, specie nel concetto di sacrificio. Sembra quasi che per il sacrificio sia richiesto semplicemente un corpo, però poi la questione dell’anima viene denunciata anche dalla stessa entità che, pare, si sia esposta per mettere in pratica questo stesso scambio. Non so se sono riuscito a spiegarmi.
    Scusa come sempre il papiro!

    Spero la riflessione sia servita a qualcosa, poi immagino che una terza entità abbia a che fare con la vicenda, ma ci tenevo a sottolinearti quel passaggio 😉

    Alla prossima!

  • Ero indecisa tra Fedeltà e tradimento e amore e odio perché sono tutti temi forti. Un capitolo che lascia un messaggio importante, come molti altri capitoli e cioè che non si deve sacrificare qualcun altro per essere felici. Le fiabe difatti, hanno soprattutto questa importante funzione che è quella di veicolare messaggi positivi. Non so cosa succederà nel prossimo, ma siamo alla resa dei conti e penso che ognuno avrà quello che merita, giusto? La mia e la tua storia stanno andando pari passo, vediamo chi la terminerà prima. A presto 🙂

  • Ciao, Red.
    Voto fedeltà e tradimento. Mi attiravano anche Amore e Odio, ma per amare e odiare c’è bisogno di un cuore capace di provare sentimenti e quelle due ne paiono proprio sprovviste.
    Ti hanno già fatto notare il problema del “voi” “lei”, quindi, non aggiungo altro.
    Continuo a pensare che ci siano troppi “miao” ma la scelta è tua. 🙂

    Alla prossima!

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Questa volta ho notato che sei stato un po’ troppo frettoloso nella pubblicazione del capitolo, che purtroppo presenta diversi refusi, tra dimenticanze e qualche errorino. Nulla di eccessivamente grave, beninteso, ma che costringono il lettore a fare qualche passo indietro, ogni tanto.
    L’errore del “qual’è” continua un po’ a inseguirti, andrebbe senza l’apostrofo, ma credo che sia solo una svista per la fretta.
    Nel complesso, nel capitolo ci spieghi qualcosa in più. Questa prova è decisamente più significativa delle precedenti, mettendo la protagonista proprio davanti all’atto di agire – oppure no – dimostrando le proprie vere intenzioni. Mi è piaciuto 😉
    Mancano solo due capitoli: come finirà?

    Come sempre, trovi la lettura sul canale Youtube:
    https://youtu.be/-JJUm82-lrU
    Alla prossima, Red!

  • Ok, non so se sono riuscito a trasmettere la giusta sensazione di straniamento e paura che provava Angela, un po’ perché non sono bravo, un po’ perché ho dovuto tagliare caratteri, ma il succo del capitolo è stata proprio la paura di Angela di perdere il Principe e di essere “sacrificata” dalle madre per raggiungere i suoi scopi.

    Ci siamo avvicinando alle battute finale: se volete fare ipotesi sull’incontro/scontro che sta per avvenire: sono pronto ad ascoltarli ^_^

    Ciao 🙂

  • Ciao, un altro bel capitolo letto tutto d’un fiato. Sono contenta che il cervo in qualche modo sia riuscito a sfuggire alle grinfie di demonia, anche se ora sarà la povera Angela a pagarne le spese. Ho scelto di seguire proprio lei ed Azure e fino ad ora mi sembra l’opzione che va per la maggiore. Hai sfruttato tutti i caratteri, ma la lettura è stata comunque piacevole e scorrevole. A presto 🙂

  • Ciao, Red.
    Gli altri ti hanno già segnalato qualcosina, mi permetto di aggiungere le ripetizioni che potrebbero essere evitate con una lettura ad alta voce… 😉
    Il cerchio di pietre, a mio parere, avrebbe meritato maggiore attenzione, se qualcosa sta nel racconto deve avere un suo perché, ma noi non lo conosciamo e la curiosità non è stata soddisfatta. Trovo la frase “Forse vorrei vederla accoppiata con tutti gli animali ” poco adatta a una fiaba, a meno che non si tratti di una fiaba per adulti e non per bambini, ma allora viene meno il pensiero che hai espresso sul canale di GG a proposito della morale implicita… Lo so, ultimamente, sono pesante e forse non solo ultimamente.
    Il capitolo è comunque carino e Demonia con sua madre trasmettono tutta la loro malvagità, nel prossimo vorrei seguire Azure e Angela per vedere che combinano.

    Alla prossima!

    • Ciao! Forse hai ragione su quella frase, ma l’avevo già introdotta quando Demonia aveva cercato di accoppiarla con tutti i gatti. Ma forse avrei dovuto usare una frase diversa…

      Il cerchio di pietre (nelle mie intenzioni, poi vediamo se ci riesco) ricomparirà anche in altri capitoli e quindi dovrebbe soddisfare la curiosità. Poi magari mi viene male e quindi non serve a niente 😀 Lo scoprirò scrivendo 🙂

      Azure ed Angela sono in vantaggio per un voto: vediamo cosa succederà nei prossimi giorni 🙂

      Ciao 🙂

  • Capitolo 7)

    Ciao Red!

    Credo che gli altri ti abbiano già segnalato alcuni dei refusi presenti nel capitolo. Anche se la prima domanda del cervo è formulata con un errore di riferimento alla persona! 😉
    Come dico in video, forse – a causa dei tempi di lettura – potrebbe rendere difficile per il lettore incastrare il corretto flusso degli eventi. Ma la cosa dovrebbe essere chiara nella sua versione finale, intera.

    Per il resto, l’idea mi è piaciuta. Voto per la gatta e i gattini, c’è da chiarire ancora qualcosa del loro ruolo in questa vicenda.

    Alla prossima, Red!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/4uLgxXuHXQg

    • Ciao! Ho visto anche il video dove ho commentato alle questioni lì dette 🙂

      Ho riletto il passaggio ma non mi sembra che ci sia un errore di riferimento alla persona nella prima domanda del cervo…

      Come detto anche nel video, sto sperimentando: il passaggio temporale e spaziale tra un capitolo e l’altro può funzionare in un racconto a puntate? Per ora mi segno che, secondo me, c’è difficoltà a seguire il flusso 🙂

      Abbiamo un testa a testa tra la Gatta ed i Gattini ed Azure ed Angela: vediamo chi la spunta ^_^

      Ciao 🙂

  • Demonia, lo dice il nome, fa di testa sua, è ovvio.
    È tanto fuori che ancora non ha deciso se dare del tu o del voi a sua madre… O c’è una ragione che mi sfugge? Per intanto andrei su Angela e Azure.
    Ciao, Red alla prossima.🙋

  • Ciao, quelle due sono peggio della peste bubbonica, l’hanno pensata davvero bella!!! I “cattivi” sono dei veri maestri a sfruttare le debolezze dei buoni per i loro scopi!!!
    Solo una cosa… “Demoni e sua madre … addentrati”. Non avendo ancora citato gli animali in loro compagnia, dovevi usare il femminile “addentrare”.
    Ho votato per Azure e Angela (che magari incrociano Demonia e la madre), per la Gatta e i Gattini aspetterei la prossima puntata!!! Alla prossima.

    • “Demonia e sua madre si erano addentrati all’interno del Profondo Bosco. ” Se è questo il pezzo che citi, mi sembra più corretto addentrati che non addentrare; magari mi sbaglio, non so.

      I piani di Demonia e della madre, in realtà, hanno un grosso difetto, ma lo scopriremo nel prossimo episodio (forse).

      Azure ed Angela finaranno sicuramente per incrociarli perché ci sarà lo “scontro finale” (ma non nel prossimo capitolo).

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Ho votato per Angela, anche se non vedo computata la mia scelta; non so perché. anche l’altra volta è stato così. Ad ogni modo, questo episodio rende omaggio a fiabe del passato in cui l’amore viene esaltato e si mostra più forte di ogni avversità; la fermezza di Angela e il sentimento disinteressato per il suo principe vincono anche la determinazione del cervo; il tutto La ragazza-gatto lo raggiunge con la sua parlata mezzofelina che, quando è spinta a raffica, fa molto ridere. Ho letto ad alta voce e mi è successo 😀.
    Ok vediamo la prossima, ciao stammi ben bene!

    • Sì, anche a me la parlata della “miaogatta” mi fa sorridere 🙂

      Per quanto riguarda i voti, il sito è molto lento a prendere i voti: bisogna aspettare che compaia il voto prima di commentare, chiudere la scheda od altro.

      Meno male che riesci a vedere l’aspetto fiabesco: temevo si stesse perdendo ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Abbiamo seguito Azure e Angela, ora è il momento di seguire Demonia e sua madre, per vedere che combinano.
    Capitolo carino, mi è piaciuta molto l’idea del Nessun Luogo (che io avrei scritto tutto attaccato).
    Solo una cosa: “Oltre quello che sembrava proprio un arco di rami” io per risparmiare caratteri preziosi avrei scritto direttamente: “oltre un arco di rami”, ma sono scelte e tu hai preferito così 🙂

    Ti auguro un buon fine settimana.
    Alla prossima!

  • Capitolo 6)

    Ciao Red!

    Questa volta, come ti hanno indicato altri autori, ci sono un paio di errorini sia a livello di refusi che di tempi. Il tutto, comunque, non impedisce al lettore di arrivare al finale. Dal mio punto vista, posso dirti che forse avresti potuto osare un po’ di più con il “viaggio”, ma questa è una mia opinione, non vuole essere una critica. In video ne parlo un po’ meglio.

    Ci prepari per quello che sarà il prossimo episodio, io voto per Demonia e sorella! 😀

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/jxAbUIr8zOM
    Se ti va di partecipare, AngelaCStevenson ci ha regalato un invito per un sito che regala Ebook. L’autore che sceglierete, a fine luglio, sarà il vincitore! 😉 Puoi farmelo sapere nei commenti al video.

    Ciao!

    • Ho visto il video e commentato lì la parte più corposa. Qui mi limito a dire che ho scelto un approccio più “morbido” per permettermi una facile scalata della tensione, fino ai capitoli finali. Approfondire troppo le questioni, porta via molti caratteri e non mi sembrava il caso di andare ad un altro seguito 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, tensione pura!!! Non capisco proprio come potrà proseguire per ognuno dei personaggi, bravo, in questo modo hai saputo catturare l’attenzione dei lettori e invogliarli a proseguire nella lettura!!!
    Attento solo ai soliti refusi.
    Ho votato per Demonia, vorrei proprio sapere cosa sta succedendo!!!! Alla prossima.

  • Ciao, che bel capitolo! Intanto mi piacerebbe sapere che odore ha la paura, mi ha molto incuriosito la tua affermazione. Bello anche il finale, quando il cervo ammette che Angela ha un cuore saldo e la invita a ricongiungersi con il suo amato. Non potevo votare diversamente: rimaniamo con Angela e vediamo cosa succede. A presto 🙂

    • L’odore della paura non lo saprei definire. L’idea l’ho presa da un romanzo e so che è un odore esistente che sentono cani, gatti, cavalli e credo tutti gli animali con un odorato più fine del nostro. Ma è un’immagine molto interessante e ho voluto sfruttarla ^_^

      Il Cervo è molto particolare e dovrà darci qualche spiegazione, ma intanto Angela ha superato la sua “miaoprova” 😉

      Ciao 🙂

  • Se questo capitolo vi è sembrato onirico allora sono inaspettatamente riuscito nell’intento anche se ho tagliato le descrizioni. Se vi è sembrato strano, siete in buona compagnia di Angela e sveleremo alcune cose nel prossimo capitolo. Se invece avete capito tutto, significa che ci vedete lungo ed avete capito le mie intenzioni 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Non è la prima volta che trovo il tema del personaggio che viene sostituito da un falso; Azure se ne accorge per la purezza del suo sentimento, che gli fa accettare qualsiasi condizione. Voto per la prova di Angela, vediamo cosa dirà lei nei confronti del suo (per ora) ex principe.
    Ciao stammi assai bene!

  • Ciao, la prova si fa sempre più intrigante, cosa combinerà la nostra Demonia/Angela? Sicuramente nulla di buono!!! Bei dialoghi spumeggianti!!!
    Ti segnalo due piccole inesattezze, il refuso mi ha fatto davvero ridere!!! 1. “È dunque pronto” è al limite visto il successivo uso del “vostro”, meglio usare un “Siete dunque pronto”, come hai fatto giusto per tutto il resto del brano. 2, “Accoponare” la pelle? Meglio un “accapponare”, no?
    Ho votato per Angela, per ora lasciamo cucinare Azure nel proprio brodo!!!! Alla prossima.

  • Mi piacciono molto i dialoghi inframezzati dal “miao”, li rendono credibili e molto simpatici. Dunque, Angela ha un doppio ed è probabile che se il suo amato la aggredisse, lei potrebbe essere coinvolta. Situazione difficile, io chiederei aiuto a Pallino. A te la palla, anzi il pallino 😀

  • Ciao, mi ritrovo a storia già iniziata, ma devo dire che non ho faticato a seguire il capitolo, anzi. Trovo molto carina l’idea di gatti stregati oltre che simpatica. Ho scelto di continuare a seguire Azure e la sua prima prova e vedo che è la scelta che va per la maggiore. A rileggerti 🙂

  • Capitolo 4)

    Ciao Red!
    Temo di dover recuperare anche questo capitolo in silenzio.

    Inizio col dirti che stai chiarendo un po’ di questioni, anche se il risultato, collegando i precedenti capitoli, potrebbe risultate nell’insieme come un ripetersi d’informazioni per il lettore. Personaggi differenti, chiariscono momenti differenti, ci può stare, però se si presenta in ogni capitolo, è come vedere lo stesso passaggio di in una serie tv, la trama rischia di rimanere impigliata nello stesso concetto. Però sei riuscito a portare un po’ avanti la questione.
    Veniamo alle parti spigolose: ultimamente ti leggo un po’ distratto, ed è un peccato. Immagino tu ci stia mettendo impegno, ma all’occhio attendo non sfuggono alcuni scivoloni.
    La narrazione è un costante salto tra passato e presente, specie nei momenti in cui la gatta esegue un movimento; sarebbe consigliabile tenere sempre il passato. L’utilizzo del VOI subisce sbalzi e, nonostante la richiesta specifica della Gatta di passare al TU, si finisce per alternare anche il LEI in diversi passaggi. Ti consiglio sempre di leggere a voce alta, o farlo leggere a un riproduttore vocale, sono certo che ti renderai conto del cambio di persona.
    Leggilo lentamente (So che è una palla, ma aiuta) scandendo lentamente le frasi. Salteranno fuori tutti gli errori di forma.

    Sono certo troverai il modo di definire meglio il prossimo!
    Spero di essere tornato utile, e mi aspetto un po’ di azione nel seguente! 😉

    A presto!
    Ciao!

    • Ciao! Più che distratto, io direi accaldato: stare davanti al computer e leggere e rileggere col ventilatore che spara aria calda, non aiuta affatto la concentrazione.
      Io continuo a non accorgermi del passaggio dal voi al lei per quanto leggo e faccio leggere… Il passaggio dal passato al presente (dovrebbe essere tutto al passato) invece me ne accorgo in rilettura ma qualcosa mi salta sempre.

      Sul discorso che ci sono molte ripetizioni, è vero: avevo bisogno che Azure avesse il quadro della situazione completo. Potevo cavarmela con un “gli spiegò tutto” ma mi sembrava brutto, visto che tra le spiegazioni c’è la sua trasformazione…

      Vediamo se il prossimo capitolo mi viene meglio: ormai tutte le cose sono state dette e si può passare al succo della fiaba 🙂

      Ciao 🙂

  • Miaociao, Red.
    Carina questa trovata, mi è piaciuta molto.
    Il povero Azure ha incontrato Angela e da allora non gliene è andata dritta una, tra malefici, sortilegi, ubriacature e miagolii si ritrova sempre a dover fare qualcosa e, anche questa volta, dovrà superare la prova, chissà di che si tratta.
    Bene, questa volta il voi e il tu sono stati usati correttamente, almeno la Gatta lo chiede 😉

    Alla prossima!

  • Capitolo 3)

    Ciao, Red.
    Ultimamente ho un po’ meno tempo, ma tento di recuperare il prossimo il prima possibile, magari proprio in un episodio!
    Mi pare gli altri siano riusciti a farti notare i vari problemi presenti all’interno del capitolo. Ti dirò che questo capitolo trovo abbia il problema di seguire lo standard tipico della fiaba Disney. Mi spiego meglio: in un film, i personaggi che parlano da soli sono uno standard per parlare direttamente allo spettatore dei sentimenti e le emozioni del preciso personaggio, proprio perché farli comprendere solo dalle espressioni del viso non è facile. Quindi si va in una sorta di Over Acting, così per rendere più chiaro il tutto.
    In una storia scritta, per quanto fiaba, bisogna adottare degli altri escamotage narrativi, altrimenti il lettore arriva a percepire quelle frasi come una forzatura.
    Avresti potuto semplicemente descrivere le emozioni, sia della madre che della figlia, riservando la parte della scoperta al ritrovamento del libro da parte di Demonia, compresa la questione del pegno da pagare (magari sul Diario della madre). Avresti impegnato lo stesso spazio, ma dando al tutto un aspetto più naturale. Qui, almeno dal mio punto di vista, ma forse sono l’unico a vederla così, l’intero capitolo ha l’aspetto di uno spiegone proprio diretto al lettore per sbrogliare alcuni passaggi della trama che, ahimè, temo siano rimasti come temporalmente un po’ confusi nella mente del lettore. Leggendo a puntate, per i lettori, penso sia facile arrivare a dimenticare alcuni passaggi della trama (considerato che leggiamo tante storie) però, se si riesce a rimanere collegati, è impossibile non notare gli sbalzi di personalità nei rapporti fra Demonia e la Madre. Ho avuto l’impressione che alcuni risvolti siano semplicemente cambiati all’occorrenza, allontanando i personaggi da come descritti agli inizi. Attenzione però, in alcuni casi questo avviene proprio in virtù di un’evoluzione del personaggio, ma temo che Demonia e la Madre non abbiano, almeno da come le hai raccontante, affrontato quel passaggio. Per dirti, se tu avessi spostato la parte iniziale di scontro sul finale, probabilmente sarebbe stato più accurato. 😉
    Il discorso è più complicato, forse in video sarei riuscito a spiegarlo più velocemente. Ho provato a sintetizzare.
    Come sempre, scusami per il papiro, ma credo la sincerità sia il modo migliore per esaminare una storia! 🙂 Spero di essere tornato utile, e potrebbe anche darsi che le mie critiche siano mosse da un qualche passaggio perso lungo la strada e, nel caso ritenessi questo, ti anticipo le mie scuse ;.

    • Purtroppo come scrissi, quel capitolo non mi è venuto benissimo. Pur funzionando, non è nello stesso stile degli altri. E come mi fai notare tu e mi hanno fatto notare gli altri, questo spiega ma lascia spiazzato il lettore perché sembra che madre e figlia abbiano cambiato rapporti senza motivo. In realtà c’è un’evoluzione: prima Demonia si appoggiava direttamente alla madre ma poi ha notato che la madre sa un po’ troppo di cose che non dovrebbe sapere, è riuscita a fare cose che non avrebbe dovuto saper fare e soprattutto, si sente presa in giro dalla madre. Dal punto di vista di Demonia, è ancora “alleata” alla madre ma il seme del dubbio e stato messo e crescerà nei capitoli successivi. Dal punto di vista della madre, lei ha sempre la stessa personalità solo che ora è venuto a galla che lei, non sappiamo quando, ha stretto un patto con un’entità del Profondo Bosco (tanto ha vinto quell’opzione) ed ora si trova in una situazione difficile: se non riesce ad ottenere quello che si è prefissato saranno guai e lei sta perdendo il controllo di Demonia…

      Sì, forse avrei dovuto aspettare un’altra settimana e riformulare il capitolo in tutt’altro modo…

      Ciao 🙂
      PS: i papiri io li leggo perché portano a riflettere, quindi continua a scriverli. Il tempo manca a tutti ed il caldo non aiuta ma l’importante è che ti continui a divertire leggendo le varie storie ^_^

  • Ciao, bellissimo che Azure trovi Angela bellissima qualunque sia la sua fisionomia, ah… l’amore!!! Buon capitolo di passaggio che ci traghetta verso l’azione vera e propria!!!
    Ho votato per continuare a seguire Azure, hai stuzzicato la mia curiosità e ora vorrei saperne di più sulle prove!!! Alla prossima.

  • Ciao Red!
    Ho ripreso la storia, che seguo. Adesso i cattivi sono più… cattivi, e la madre in particolare è terribile, la verà entità nera della storia. Ho votato per un patto con una entità del Profondo Bosco, e lei è conscia che dovrà pagare qualcosa per questo.
    A presto ciao!

  • Ma come pensano, queste due sciagurate di riuscire a portare a termine qualcosa se vogliono cose diverse? Per dire chi è più malvagia, direi che se la giocano.
    Bravo Red. Vedremo dove è finita Angela?
    Ho votato per la creatura del profondo bosco.
    A presto e buona domenica.

  • Ciao, non so se sia più cattiva la madre o la figlia!!! Anzi… se Demonia è vittima di un sortilegio della madre, la vera cattiva è la seconda!!! Ma che c’importa? Il bello in sé è proprio questo, così la storia può evolversi con più gusto.
    Solo una domanda: “Cosa succederebbe se scopre”. Perché la riga prima hai usato il condizionale alla perfezione e quella dopo no? Uno “scoprisse” sarebbe stato la ciliegina sulla torta.
    Ho votato per un’allieva della Gatta, di solito chi combina i guai più grossi sono proprio gli allievi ribelli!!! Alla prossima.

  • Ciao, Red.
    Effettivamente, quando ho letto quel: “Oh No!” sono rimasta perplessa, quasi sembrava che Demonia si stesse preoccupando per la sorella, poi ho letto il tuo messaggio e ho capito.
    Purtroppo, la fretta non porta mai buoni consigli, per questo sarebbe meglio non pubblicare in sua compagnia. Poco male, il capitolo funziona e racconta quel che serve. C’è qualche ripetizione, tipo la messa al corrente da parte della madre nel secondo paragrafo, ma nulla di grave.
    Ho votato il patto con l’entità nel profondo bosco, vediamo di chi e di cosa si tratta.

    Alla prossima!

    p.s. occhio al voi e al tu: “poi vi racconto. Ora dovresti andare a controllare che sia tutto a posto” 😉

  • Ciao Red queste strane manovre di mamma mi hanno evocato antiche manovre di palazzo quando in famiglia ci si scannava senza troppi complimenti per una successione. La madre ha stretto un patto, è una che manovra alle spalle anche dei suoi figli quindi direi che è normale e niente affatto misteriosa 😁

  • Ciao a tutti! Eccomi di ritorno, ancora indietro su tutto e con un sacco di racconti da recuperare, ma ci tenevo a pubblicare questo per poi riprendere regolarmente Martedì 🙂

    Se devo essere sincero, questo capitolo non mi sembra ben riuscito. Fa quello che deve fare, ma ho l’impressione che qualcosa si poteva limare ma mi è mancato il tempo (sconto i cinque giorni di vacanza).
    Ho dovuto tagliare un pensiero di Demonia: quando dice “Oh no!” pensa: “la bugia sarà scoperta a breve”. Difatti, ha mentito alla madre di aver visto la “festa” di Angela e la madre potrebbe facilmente risalire al fatto che ha cercato di farla allontanare…

    Le tre domande finali, plasmeranno tutto il resto della storia 🙂

    Ciao 🙂

    • Visto che le domande le hai messe sul sito, questa volta ho risposto sul sito 🙂

      La questione dei tempi, cercherò di mettere un qualche riferimento più preciso nel prossimo capitolo; altri dubbi dipende dallo sviluppo della storia: magari continua ad esprimerli negli altri capitoli e vedo di risolverli 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, voto diventare gatto… perché so che ti piace e voglio assecondare questa tua irrefrenabile vena che ti spinge a ricreare una di quelle saghe animalesche che ti sono tanto care. Chissà quante cose ti inventerai.
    Ti seguo, e ti ringrazio ancora per Demonia che mi sta facendo, e molto, divertire.
    Ciaooo 🙂

  • Ciao, finalmente Azure si è accorto dell’intoppo, un po’ lentino sto principe!!! Bella l’idea del suggerimento nel commento!!! Ah, non so se ero distratta dalla lettura, ma stavolta non ho trovato refusi, doppi complimenti.
    Ho votato per trovare la gatta e i Gattini che gli chiederanno di trovare un Erba gatta magica per spezzare l’incantesimo!!! Alla prossima.

  • Ciao, Red.
    Intanto, Buon Compleanni per il prossimo martedì 🎊🎊🎊🎉🎉🎉
    Ma passiamo al racconto. Sono felice che Azure abbia finalmente scoperto l’inghippo, ma ora come farà a riportare Angela al suo stato naturale? Seguirà le indicazioni dei gatti (a proposito, nelle indicazioni hai fatto confusione con il “voi” e il “tu” Ma non preccuparti: siamo qui per aiutarti, ma dovrà anche dimostrare… e manca una “o” 😉) e andrà nel Profondo Bosco dove incontrerà una vecchia megera in grado di cucirgli un abito magico che possa fargli cambiare aspetto, così potrà trasformarsi nella madre di Angela e carpire da Demonia gli intenti futuri…
    Bene, aspetto allora il nuovo episodio, anche in ritardo va bene.

    Alla prossima!

  • Ciao a tutti! Spero che questo esperimento dei capitoli alternati non vi confonda ^_^

    Vi segnalo che il prossimo capitolo verrà pubblicato con un lieve ritardo (probabilmente Mercoledì o Giovedì) perché andrò fuori 5 giorni per il mio compleanno (che cade di Martedì) ^_^

    Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Eccoci con il seguito, hai fatto bene a riassumere i fatti salienti.
    Cosa nasconde la madre delle due, ho pensato che potesse essere lei a esercitare gli incantesimi al posto di Demonia, per non farla sentire inferiore alla sorella, ma la svolta finale mi ha fatto ripensare al tutto… sono curiosa di sapere cosa nasconde.
    ti segnalo:
    “riuscì a rompere le uova DI paniere”
    e anche il modo di dire “entrare a gamba tesa” che mi pare poco idoneo alla situazione.

    Per me la madre cerca di guadagnare tempo, siamo al primo capitolo, ci sta.

    Alla prossima!

    • Un capitolo riassuntivo ma che pone le basi per lo sviluppo futuro 🙂 (od almeno spero).

      Questa volta sto provando a fare un altro esperimento: la domanda varrà per il terzo capitolo, visto che il secondo sarà una specie di riassunto che porta avanti la storia (ed avrà le domande per il quarto capitolo); infine, nel quinto capitolo, le domande si uniformeranno al solito modo e si andrà verso al conclusione 🙂

      Vediamo se mi riesce e se non ci si capisce niente 😛

      Ciao 🙂

  • Ciao, per fortuna si può interagire di nuovo!!! Ottimo il riassunto iniziale, così se anche un nuovo follower non ha letto la prima parte è subito nel mezzo dell’azione!!! E Demonia, oltre ad essere un “cattivo soggetto”, dimostra di avere un briciolo di cervello, ottimo.
    Una piccola svista. “Rompere le uova di paniere”, si dice “rompere le uova nel paniere”.
    Ho votato per “Demonia stai giocando con il fuoco”, mi è sembrata la risposta più stimolante per l’inizio della seconda parte!!!!!! Alla prossima.

  • Ciao Red hai fatto bene a riassumere, la trama era complessa. Questo mi porta, se posso, a darti un suggerimento che anche io mi sforzo sempre di mettere in pratica. Cerca di semplificare quando puoi, troppi dettagli smarriscono, creano confusione nella testa di chi legge. I personaggi sono belli e interessanti, non c’è a mio avviso, bisogno di complicarsi tanto la vita.
    Vedo che la madre sta crescendo… Come personaggio. Voto quindi “non mi permetterei…” Opzione che mi sembra in linea col suo essere. Alla prossima!🙋 ciao

    • Intendi semplificare le situazioni o semplificare le descrizioni?
      Nel primo caso, ci provo sempre ma mi capita di non riuscirci perché sfrutto le idee che mi vengono date da voi lettori e questo mi porta, almeno la metà delle volte, a complicare la vicenda…
      Sulle descrizioni mi è stato dato anche il consiglio contrario: fermo restando che è un racconto e quindi si riducono comunque le descrizioni all’osso, mi è stato detto che per far “vedere” quanto presenti, è meglio abbondare di descrizioni per far immergere il lettore.

      Grazie per esserci e sono contento che i personaggi ti piacciano ^_^

      Ciao 🙂

  • Ecco il seguito! Seguendo i consigli datemi, ho cercato di correggere un po’ il tiro e mettere alcune carte in tavola. Ho deciso di mettere un riassunto nella prima parte del capitolo a beneficio di chi legge per primo questa storia e non ha voglia di leggersi la prima parte.

    Spero che il capitolo vi piaccia ed attendo i vostri commenti ^_^

    Ciao 🙂

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