NEL BOSCO (La Fanciulla E L’Angelo Caduto)

Dove eravamo rimasti?

In che luogo meraviglioso, saranno mai capitati i due fanciulli? Nel magico Giardino Dell'Eden (100%)

IL PARADISO SEGRETO

I giovani fanciulli si ritrovarono in questo splendido luogo.

Troppo magico e incantevole.

Era di una bellezza unica, un piccolo paradiso in terra, un oasi segreta custodita dalla natura, racchiuso intorno al bosco color smeraldo.
L’erba era tinta di un chiaro verde brillante, non era alta come quella che costeggiava il sentiero, ma si presentava bassa, cresceva forte e rigogliosa.

Tra questi ciuffi d’erba, vivevano minuscole creature: formiche, moscerini e neri ragnetti, i quali si arrampicavano e scendevano dagli steli d’erba.

I moscerini riposavano pacifici, le formiche facevano provviste di cibo, i piccoli ragni tessevano le loro ragnatele.
Farfalle blu volavano leggiadre appena sopra i fili d’erba.
Api e calabroni, soffici e pelosetti, volavano tra l’erba, schivando ogni stelo che si ritrovavano davanti, emettendo un dolce ronzio, per poi posarsi delicatamente sopra qualche fiore; facevano a gara chi succhiava più nettare.

I fiori crescevano alti e forti, fra l’erba, ed erano di colori intensi, vivaci e brillanti, pieni di energia, con petali delicati e gonfi di vita.
I pistilli gialli conservavano gelosamente il polline, che veniva offerto solo alle api regine.
I fiori erano tinti di tutti i colori: le margherite erano alte e giganti, con petali sottili di un bianco candido, le viole avevano sfumature porpora e bluastre, si raccoglievano in piccoli gruppetti per formare dei piccoli mazzi pronti per essere colti, i tulipani erano di un rosso intenso, mai visto prima, i narcisi erano gialli come il sole, le rose erano colorate di rosa e di rosso e i soffioni, fragili e leggeri, dondolavano al vento e infine le primule, erano di ogni disparato colore inimmaginabile. Le stelle alpine erano le regine della montagna.

Al centro di questa radura paradisiaca, c’era un piccolo laghetto dall’acqua azzurro ghiaccio, così limpida e cristallina, abitata da pesci rossi allegri e guizzanti.
Sulla sua superficie, una coppia di cigni innamorati, nuotava silenziosamente in circolo.
Esso era circondato da una corona di narcisi gialli.
Da un lato, tra due imponenti rocce grigiastre, crescevano cespugli alti e rigogliosi, con foglie di un verde smeraldo brillante.
Da essi sbucavano le rose rosse gonfie di petali delicati e profumati.
Mentre dall’altro lato, si innalzava una gigantesca roccia marmorea, alta quanto una montagna, da dove sgorgava un ruscello, la cui acqua scintillava alla luce del sole, rendendola quasi argentata, e scendeva poi a cascata nel laghetto alimentandolo in continuazione.

La cascata bagnava i raggi del sole, creando un piccolo arcobaleno che creava un arco sopra il laghetto.

Ai lati della cascata c’era un albero che offriva delle rosse mele, molto succose e un altro, più piccolo, da cui sbucavano fuori piccole albicocche mature color arancio con sfumature rosee, pronte per essere colte.

Piccoli passerotti cinguettavano allegramente e volavano da ogni parte, posandosi di tanto in tanto sull’erba, sulle rocce sporgenti o tra i rami degli abeti che custodivano questa magica oasi segreta.

Dall’altra parte del lago, c’era uno spiazzo verdeggiante, ricco di fiori colorati con al centro due alti e imponenti alberi di quercia, dove all’ombra, creata dalle loro chiome rigogliose, riposavano un cucciolo di cerbiatto e sua madre.

Alcuni coniglietti banchi con gli occhi rossi, sbucavano fuori dalle loro tane nascoste nel bosco, per venire ad abbeverarsi nella piccola e rinfrescante pozza.

Che cosa faranno mai in questo luogo, i due fanciulli?

  • Delia magicamente riuscirà a guarire le ferite di Malik (0%)
    0
  • Si faranno un bel bagno nel laghetto (50%)
    50
  • Cercheranno del cibo (50%)
    50
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21 Commenti

  • Procurarsi il cibo, visto che avevamo detto che avevano fame! La cura delle ferite e “vissero felici e contenti” saranno per il decimo capitolo 🙂

    Le descrizioni sono il tuo forte mentre le reazioni dei personaggi un po’ meno. Ad esempio: “Delia lo avrebbe sicuramente guarito”; non sarebbe stato meglio: “riuscirò a guarirlo – pensò Delia”; in altre parole dare direttamente al personaggio l’affermazione che metti in veste di autore 🙂

    Ciao 🙂

  • Delia guarirà Malik grazie al suo amore. Ovviamente si innamorano l’uno dell’altra e viceversa ma l’opzione “vissero felici e contenti” mi sembra più adatta per il decimo capitolo 😉

    Ho notato una certa difficoltà ad iniziare il capitolo, poi, lentamente, la scrittura si scioglie e riesci a vedere i due nel lago, cosa che mi ha fatto piacere. Il fatto che lei non provi la minima vergogna a spogliarsi davanti all’angelo, significa che è proprio cotta 🙂

    Ciao 🙂

  • Capitolo 6)

    La descrizione in se, tolto qualche refuso, è buona ma poco funzionale alla struttura della storia. Purtroppo, per quanto descritto con creatività, ci sono molte ripetizioni e lo “splendore” di questo luogo ci viene annunciato dal narratore, prima ancora di mostrarlo, quasi costringendo il lettore a doverlo vedere allo stesso modo.
    In questi casi, è sempre consigliabile lasciare proprio al lettore l’idea di “magnifico”, proprio a cura della descrizione. Ma non solo: i nostri personaggi non interagiscono, svaniscono proprio all’interno di questa visione, ma il narratore non sfrutta la potenzialità delle loro reazioni, dei loro atteggiamenti a una simile bellezza per far calare appunto il lettore all’interno della meraviglia. Temo il capitolo e la descrizione in sé finiscano per diventare statici, perdendo allo stesso tempo un po’ di quella luce che immagino volessi infondere al luogo.
    Le descrizioni, specie un capitolo intero di descrizione, senza movimenti, tende ad appesantire la lettura, è questo che voglio dire. Avresti potuto sfruttare meglio questo passaggio proprio per analizzare i personaggi e le loro interazioni con la natura.
    Lo spazio c’è.

    Spero almeno queste considerazioni possa essere tornate utili.
    A presto!

  • Capitolo 3-4-5 (in lettura solo il 3)

    Ciao Laura!

    Credo che Red abbia sottolineato un fatto importante: sembra più che la storia sia già stata scritta, considerato che il titolo riguarda proprio l’angelo caduto, rendendo le scelte un mero “inganno” per i lettori. Ho avuto l’impressione che la storia sia effettivamente già stata scritta, e quindi l’interazione non sia contemplata. La scrittura è buona, anche se in questi capitoli si finisce, proprio come dice red, per ripetere sempre lo stesso concetto. C’è una parvenza di forzatura nelle azioni e nei comportamenti dei personaggi e diversi refusi che avresti potuto evitare con una più curata revisione.
    Stai pubblicando a un grande ritmo, e temo questo finisca per rendere la storia meno fruibile per nuovi lettori.

    Trovi la lettura e qualche altra considerazione su Youtube:

    Alla prossima!

  • Nel magico giardino dell’Eden! 😀

    Ciao! Volevo farti notare due cose:
    1) Stai andando troppo in fretta: attendi 2 o 3 giorni prima di pubblicare un altro capitolo (io aspetto una settimana) in modo da dare il tempo a tutti di leggere, votare e commentare.
    2) questo capitolo è pieno di ripetizioni. Tante. Troppe. Un quarto del capitolo dice sempre la stessa cosa. Capisco che volevi lasciare a noi la scelta di dove erano capitati, ma era meglio far succedere qualcosa o descrivere il loro girovagare nel bosco 🙂

    Ciao 🙂

  • Sembra che tu debba scrivere il finale, ma ancora sei capitoli quindi voto che ritrovano la strada di casa 🙂

    La parte più bella di questo capitolo è stata quando sono sprofondati nell’erba e si sono addormentati. Nonché il risveglio. Sembra che ti vengano molto bene le descrizioni 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao! L’inizio della fiaba non è male, ispira curiosità e voglia di continuare a leggere. Ti faccio però notare che l’opzione precedente che aveva vinto era il lupo mannaro e non il demone 😉

    A parte questo, sono abbastanza curioso di sapere come va avanti e voto che affronteranno avventure fuori dalla grotta, visto che Delia riuscirà a guarire le ferite dell’angelo 🙂

    Ciao 🙂

  • Capitolo 1)

    Ciao Laura!
    Benvenuta su The incipit!

    Trovo che il capitolo sia scorrevole e ben scritto, anche se in qualche passaggio trovo ti sia presa troppo spazio, rendendo forse un po’ schematica la lettura.
    L’unico appunto che mi sento di farti, riguarda la ripetizione finale “mi sono persa”. L’impiego del dialogo non dovrebbe quasi mai ripetere quanto già detto nella narrazione; prova a sfruttare l’occasione per far emergere il carattere e la personalità della protagonista.
    Se la cosa può farti piacere, mi sono preso il permesso di leggere il tuo primo capitolo su Youtube, insieme alle storie di altre autrici e autori. Continuerò anche con i prossimi, se vorrai. Sul finale del video ho speso due parole a riguardo della tua storia!

    Trovi la lettura qui:
    https://youtu.be/L-ouEa42nZc

    Alla prossima!
    Buona scrittura!

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