La Minaccia del Tuono

Leoni di Giada a rapporto!

Tre ragazzine di 13 anni stanno percorrendo una landa desolata in sella a delle grosse moto ultra tecnologiche. Indossano tutte e tre delle tute attillatissime che sembrano una seconda pelle, una verde, una nera ed una rossa, un casco integrale che copre i loro lineamenti, su cui scorrono diversi dati, e degli stivaletti dello stesso colore della tuta. Il sole è alto e la landa è deserta, se ci eccettuano alcune alture di pietra e, di quando in quando, alcuni cartelli stradali pressocché illegibili da quanto sono torti e distrutti. Raggiungono dopo pochi minuti un’altura più grande delle altre ed accendono i razzi delle moto, spiccando quello che sembra un vero e proprio piccolo volo. Atterrano e fermano le moto. Ad attenderle c’è una ragazza dai capelli rossi, appoggiata anche lei ad una moto: è Jen, Ufficiale TecnoRaider.

«Leoni di Giada a rapporto» dice una delle ragazzine.

Tutte e tre si levano il casco: quella che ha parlato ha i capelli rosa e gli occhi azzurri, la seconda ha la pelle nera, gli occhi color giada ed i capelli ebano, mentre la terza è bianchissima, ha i capelli tanto biondi da essere quasi bianchi e gli occhi rossi. Sono Flora, Giada e Rubinia, TecnoRaider Operative.

«Ben arrivate – dice Jen sorridendo – Problemi?»

«Non più del solito – risponde Giada – Un paio di vermi DivoraRoccia»

«Abbiamo avvistato anche uno Squalo Terrestre, ma si stava dirigendo verso il deserto» aggiunge Rubinia.

«Qual’è il problema?» chiede Flora.

Jen passa loro tre binocoli ed indica di guardare verso sud-est. Su una pianura sta venendo costruita una gigantesca cupola; accanto si possono notare diverse persone in moto e quelli che sembrano proprio schiavi al lavoro. Flora, Giada e Rubinia effettuano alcuni zoom.

«Ma non sono quei disgraziati dei Figli del Tuono?» dice Flora.

«Già, proprio loro – risponde Jen – Un gruppetto minuscolo che semina caos e sfracelli ovunque passa. Finora siamo riusciti a tenerli a bada, ma ora qualcosa è successo. Non so come abbiano fatto ma sembra che la loro tecnologia sia migliorata ed il gruppo sia cresciuto. Nel giro di una giornata sono riusciti a conquistare i villaggi di Nuova Alba, Giardino e Monte Pietra, imponendo il loro ordine e schiavizzando un bel po’ di gente. Non so cosa stiano costruendo ma so che hanno richiesto un tributo di donne e ragazze tra i 16 ed i 20 anni. Guardate là»

Le tre vendono un gruppo di donne e ragazze che sembrano dirette verso una zona tende nelle vicinanze della costruzione. Indossano tutte degli abiti bianchi e dei sandali. Hanno appresso un asino con dei sacchi sopra. Tra tutte però ne spicca una, non solo per l’altezza ma anche perché non è umana: ha la testa di leonessa con due occhi eterocromi, uno verde ed uno argento; l’occhio destro, quello argentato, è anche passato da tre ciccatrici rosse.

«Lea? – esclama Flora – Che ci fa lì?»

«È riconoscibilissima» aggiunge Rubinia.

«Infatti – risponde Jen – Il piano era che io mi intrufolassi tra le ragazze: mi conoscono poco e potevo scoprire cosa stava succedendo; invece questa notte Lea si è strappata i vestiti di dosso ed è corsa via; è sparita prima che riuscissi a capire cosa stava succedendo. Ho trovato però un suo messaggio: Se non torno entro domani, chiama i Leoni di Giada»

«Questo è veramente strano» dice Giada.

«E non è l’unica cosa – riprende Jen – Dopo aver assoggettato i villaggi e richiesto il tributo, il capo della marmaglia ha indetto un concorso per bambine»

«Come un concorso?» esclamano le tre.

«Sì, un vero e proprio concorso per bambine tra i 10 ed i 12 anni, di bell’aspetto, che sappiano ballare e cantare e che le piaccia “mettersi in mostra”, qualunque cosa significhi. Premio speciale se una di loro assomiglia ad Idol. E guardate là»

Le tre voltano i binocoli e vedono un gruppo di bambine tra i 10 ed i 12 anni che sta avanzando verso un’altra zona tende nei pressi della costruzione. Sono tutte vestite con abitini rossi e verdi e delle scarpette ai piedi. Stanno tutte portando una sacca in spalla e sembra stiano fischiettando. Spicca tra tutte una bambina di 11 anni dai capelli neri lisci e lunghi, due occhietti a mandorla da cerbiatto allegri e sorridenti, il visino tondo ed un fisico più che perfetto.

«Se non è Idol è una gemella – commenta Flora – Ma… perché sono da sole? Dove sono i loro genitori?»

«I loro Tutori?» chiede Giada.

«I loro Accompagnatori?» chiede Rubinia.

«Non ci sono. Quelle bambine provengono da Primo Miglio poco prima del Deserto Rosso. Hanno fatto i chilometri per arrivare qui. Da sole. Non ho idea di come abbiano fatto. L’unica cosa che so è che sono tutte Senza Nome»

«Non è possibile! – dice Giada – Sono state ripulite, sfamate e preparate. Non possono aver attraversato Piana del Sangue a piedi, da sole e senza risentirne minimamente!»

«E poi la gemella di Idol ha lineamenti diversi da quelli di Primo Miglio» aggiunge Rubinia.

«E come hanno fatto a sapere di questo concorso?» dice Flora.

«Tutte domande senza risposta. Leoni di Giada, a voi scegliere dove andare» conclude Jen.

Dove si dirigeranno i Leoni di Giada?

  • Verso la cupola, al nocciolo del problema: dai Figli del Tuono! (33%)
    33
  • Dalle bambine: vogliono capire di più su di loro, sul concorso e sulla "gemella" di Idol (0%)
    0
  • Da Lea: in fondo è lei che le ha volute lì; forse può aiutarle a far luce sulla vicenda (67%)
    67
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96 Commenti

  • Ciao Ottaviano, ti scrivo in merito a questa storia perchè l’ho apprezzata e volevo chiederti una cosa.
    Ti volevo chiedere il permesso di poterne fare una versione audio e di caricarla sul mio canale youtube “L’anima dei libri”
    Aspetto una tua risposta ^_^

  • Finalina holliwoodiano e Il cattivo è sistemato. Mi piacciono i lieto-fine, mi piacciono Lea e le tre cercaguai in moto!
    Bravo Red, un bella scena di battaglia senza sangue, e tanta adrenalina!
    Commento oggi perché al solito i finali tendono a scomparire dalla vetrina e la mail non mi è arrivata!
    A presto, ciaooo?

  • La storia mi è piaciuta molto, in particolare le scene di azione di cui è ricco, mi piace quando gli oggetti si modificano e si assemblano, le sfere di energia e tutte le altre sorprese che il racconto riserva. Hai scelto un finale aperto quindi può darsi che in seguito ritroveremo gli stessi personaggi, la trovo un’ottima soluzione a cui spesso pure io ricorro. A rileggerti 🙂

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    Per quanta riguarda il flusso di lettori, la storia è iniziata a fine Agosto e si è conclusa adesso, e in genere le storie che vengono tirate per molti mesi tendono a perdere un po’ di utenza. In generale, l’intero sito ha perso un po’ di utenza, sarà anche perché alcuni dei più attivi sono momentaneamente in pausa? Non credo sia quindi un problema della storia in sé, quanto più un problema del sito.
    Presenta ancora il problema dei finali, che quasi sempre spariscono dalla home, e devi basarti solo sulle mail, che tra alcuni potrebbero inserire all’interno dello spam, considerate quante ne arrivano. Quindi vuoi un po’ la distrazione, un po’ gli impegni, si rischia di perdersi qualche storia o qualche finale.
    Sottoscrivo quanto detto da Kez.

    E lasciati guidare dall’ispirazione: se vorranno, i Leoni di Giada torneranno a bussare alla tua porta!
    Mi pare che la storia avesse bisogno di maggior spazio, quindi potresti ben sistemare e allargare la storia, considerato che in questo finale si è respirata un po’ l’esigenza di correre per avere un finale. Sono certo che troverai il modo di esplorare al meglio la storia, in privato.
    In generale, forse potrebbe giovare alle vicende un approfondimento sulle protagoniste, con riferimento al loro passato e al legame di amicizia, cose che ovviamente non siano già state esplorate nella prima parte.
    Spero di essere riuscito a spiegarmi in modo decente! 😀

    Alla prossima!

    • Ciao! Il passato dei Leoni di Giada è raccontato nella storia “Essere una TecnoRaider”, linkata nel primo commento. Per il resto, vedrò di fare un’edizione estesa e metterla nel mio misconosciuto sito per farla leggere a chi vorrà. Metterò anche un link qui, quando sarà pubblicata ma non posso attualmente dare tempi.

      Grazie per esserci e ci leggiamo tra una settimana 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Mentre leggevo mi pareva di vederti chino sulla tastiera a scrivere forsennatamente le scene d’azione di questo finale esplosivo. Bene, un’altra storia si conclude e un altro cattivone finisce fuori dai giochi.
    Le storie hanno una propria vita, tutte. Anche a me è capitato: i lettori si perdono e si riacquistano, a volte è solo che si dimenticano (a me è capitato di leggere in pausa a lavoro e di pensare: “domani commento” ma poi me ne sono scordata).
    Aspetto il fantasy, allora.

    Alla prossima!

  • Ciao a tutti! Mi sono mancati i caratteri per dire dove si trovavano Giada, Flora e Rubinia ma tuttavia mi sento soddisfatto di come è andata.
    Ho lasciato la telecamera per tutto il tempo su I Leoni di Giada per permettervi di giocare scegliendo le loro mosse e quindi cosa accadeva. Ma non so se questo ha inficiato la comprensione di qualcosa. Eventualmente sappiatemi dire. Sono indeciso se fare un’edizione estesa con le parti non viste ma mi chiedo cosa potrebbe essere interessante mostra e cosa invece appesantirebbe solo la lettura. Eventualmente ditemi voi 🙂

    Questa storia ha avuto una strana vicenda con i lettori: il primo capitolo ne ha avuti tantissimi. Dal secondo in poi ne sono rimasti pochissimi per poi riprendersi verso il finale. È la prima volta che mi capita una cosa simile…

    Prossima settimana faccio un fantasy: ne ho diversi in cantiere, tutti un po’ diversi l’uno dall’altro. Ne sceglierò uno e vediamo se vi sorprendo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, Red!
    Accipicchia, mi sei diventato davvero splatter! E dire che sei uno a cui l’horror non piace ??
    A parte gli scherzi, questo capitolo ci conduce liscio liscio verso il finale, ormai, ci siamo e non resta che prepararsi alla resa dei conti.
    Io voto che Jen affronta il Re del Tuono, i Leoni di Giada l’unità Biocombat e Lea tiene a bada i Figli del Tuono e sto a guardare che succede.

    Alla prossima!

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    Ti è sfuggito qualche errorino sul finale, ma nulla di grave. Agli inizi, invece, mi è parso che ci sia qualche cambio di tempo che non mi ha convinto del tutto. Per il resto nel capitolo tendi a chiarire un po’ la situazione, pur lasciando in sospeso un passaggio. Lo spazio è poco, ed è chiaro che questa storia necessiti di un più ampio respiro. Sono certo troverà la sua forma finale nel tuo file in privato.
    Non ci resta che la battaglia finale, ma non ci sarà di certo spazio per descrivere tutto. Sono curioso di capire come ci racconterai questa parte finale.
    Voglio proprio vedere in che modo si risolverà il tutto. Voto per uno scontro più equilibrato 🙂

    Continua così!

    Alla prossima!

  • Per prima cosa, visto che siamo quasi all’epilogo, devo farti i miei complimenti per la scelta dei nomi: i leoni di Giada già di per sè spacca. E poi il Re del Tuono, unità Biocombat, Rubinia, sono azzeccati e coniati per essere ricordati (che è poi l’obiettivo principale di ogni autore). Mi è piaciuto pure il cane robot, anzi l’unità cibernetica DG-1 che possiede la capacità di celare se stesso agli altri (capacità che vorrei avere io a volte!). Scherzi a parte, i capitoli sono sempre avventurosi, ricchi di azione e colpi di scena. Ho scelto “I Leoni di Giada affrontano il Re del Tuono, Lea l’unità Biocombat e Jen tiene a bada i Figli del Tuono” e al momento ha il 100%. A presto con il gran finale 🙂

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