La Minaccia del Tuono

Dove eravamo rimasti?

Nella battaglia finale, chi affronta chi? I Leoni di Giada affrontano il Re del Tuono, Lea l'unità Biocombat e Jen tiene a bada i Figli del Tuono (60%)

Battaglia Finale!

Il Re del Tuono si trova comodamente seduto su una poltrona in una stanza in penombra; pochi suppelletili, il minimo necessario. Guarda con impazienza un orologio. Poi sente il rombo di una moto; si affaccia da una finestra coperta da una tenda. È una TecnoRaider.

«Prima le ragazzine ed ora una bella gnocca, a giudicare dalle forme – dice ad alta voce – sarà un interessante diversivo»

Mette mano all’orologio e sta per fermarlo quando una voce lo chiama:

«Se lo farai, accelererai la tua morte»

«Chi è? Chi ha parlato?» dice il Re del Tuono guardandosi intorno.

«Stai giocando con una tecnologia di cui non conosci gli effetti collaterali» dice un’altra voce.

«Ogni suo uso ti porterà a perderti sempre di più» dice una terza voce.

«Dove siete? Dove vi nascondete?» il Re del Tuono sembra spaventato.

«Ci hai riconosciute, vero? – dice Flora – Ci avevi ucciso, rammenti? È per questo che hai paura?»

«No, io non ho paura di niente. Io sono il Re del Tuono! Io…»

«Tu sei solo un satellite del Grande Tuono – dice Rubinia – Un miserabile oggetto che verrà gettato quando non servirà più»

«Tu menti!»

«Ed allora perché hai paura? – dice Giada – Perché sai che stiamo dicendo la verità»

«Io… vi dimostrerò il contrario!»

Completamente preso dal panico, il Re del Tuono lascia cadere l’orologio, corre a prendere la chiave e si lancia fuori. Non si accorge nemmeno che non c’è nessuno intorno. Quando raggiunge il Grande Tuono…

«Dov’è il Trio? – dice guardandosi intorno – Dove sono tutti?»

Una leonessa gli salta letteralmente addosso e gli strappa la chiave di mano. Con un balzo corre al guscio di vetro nero. Il Re del Tuono salta in piedi. Cerca un’arma ma delle corde lo afferrano e lo gettano di nuovo a terra. Viene trascinato indietro. Flora, Giada e Rubinia gli saltano addosso e lo legano come un salame!

«Mi avevano detto che eri terrorizzato dai fantasmi – dice Flora – Ma non credevo fino a questo punto»

«Voi… siete vive?» il Re del Tuono non si capacita.

Frattanto Lea ha aperto il Guscio. Un enorme agglomerato di metallo si trova all’interno. Non appena la luce lo colpisce, l’unità vibra, si smonta e si riassembla!

«Unità Biocombat operativa!» dichiara.

I Leoni di Giada non hanno il tempo di vedere cos’altro succede. Il Re del Tuono è balzato in piedi e gonfiando i muscoli strappa le corde.

«Io sono il Re del Tuono!» dice ed estrae le armi.

Flora, Giada e Rubinia richiamano le moto che si trasformano nelle armature cibernetiche. Giusto in tempo per evitare il fuoco di due mitragliette tanto antiche quanto letali!

I Leoni di Giada rispondono sparando una sostanza collosa contro di lui nel tentativo di fermarlo ma il Re del Tuono fa un salto impossibile; un attimo dopo parte del suo corpo si squarcia, rivelando metallo al posto della carne. Le TecnoRaider capiscono che dovranno combattere sul serio. Rubinia innesta il cannone, Flora apre i missili, Giada prepara i laser; il Re del Tuono genera una sfera di energia che lo avvolge si scaglia contro di loro! L’impatto solleva un mare di polvere ma quando si dirada Rubinia lo sta prendendo a pugni, Flora estrae delle lame in grado di lacerare il metallo e Giada emette scariche elettriche. Il Re del Tuono fa esplodere la sfera, scaraventandole a terra. Si volta verso di loro mentre muta ancora. Le tre uniscono le armature e divengono una girandola multicolorata che, come una grossa lama, si scaglia contro il Re del Tuono; ma egli sembra deviarne l’impatto e la lancia… contro l’unità Biocombat! Essa si spacca in due! I Leoni di Giada si separano e riatterrano.

«Io ho il controllo – dice il Re del Tuono poi la sua voce cambia – vi ucciderò tutti!»

Flora, Giada e Rubinia si guardano tra di loro. Uniscono di nuovo le armature e si preparano a reggere l’impatto dell’attacco del Re del Tuono ma quando egli si scaglia su di loro, le tre emettono una sostanza congelante! Subito dopo gli saltano addosso e gli iniettano qualcosa sotto pelle. Il Re del Tuono sembra non farsi niente ma improvvisamente rallenta e si ferma.

«Collegamento interrotto – dice, poi ritorna la sua voce – Fatemi uscire di qui!»

***

Più tardi i sopravvissuti Figli del Tuono vengono portati via, mentre il Re del Tuono viene portato con urgenza in ospedale. Jen sembra allegra: la battaglia le deve aver fatto bene! Lea ha il pelo arruffato ma anche lei sembra stare bene.

«Come hai fatto ad affrontarla senza TecnoRaid?» le chiede Jen.

«L’unità non si aspettava un “gattino” da combattere – sorride Lea – Una mano me l’hanno data involtariamente anche i Leoni di Giada. Mi chiedo cosa cercava di fare il Re del Tuono»

«Quando ha iniziato a trasformarsi ha in qualche modo combattuto l’unità satellite dentro di lui» dice Jen.

«Sì, ma non rinuncierebbe al potere. Voleva governarlo. Chissà»

«Non lo sapremo mai»

«Scusate – sono le bambine – Ma… il concorso non c’è più?»

«E questo chi lo ha detto? – risponde Lea – Correte a guadagnarvi il nome!»

«Perché ho l’impressione che tu sapessi già tutto?» dice Jen.

Lea sorride.

«In un certo senso» conclude enigmatica

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93 Commenti

  • Finalina holliwoodiano e Il cattivo è sistemato. Mi piacciono i lieto-fine, mi piacciono Lea e le tre cercaguai in moto!
    Bravo Red, un bella scena di battaglia senza sangue, e tanta adrenalina!
    Commento oggi perché al solito i finali tendono a scomparire dalla vetrina e la mail non mi è arrivata!
    A presto, ciaooo🙋

  • La storia mi è piaciuta molto, in particolare le scene di azione di cui è ricco, mi piace quando gli oggetti si modificano e si assemblano, le sfere di energia e tutte le altre sorprese che il racconto riserva. Hai scelto un finale aperto quindi può darsi che in seguito ritroveremo gli stessi personaggi, la trovo un’ottima soluzione a cui spesso pure io ricorro. A rileggerti 🙂

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    Per quanta riguarda il flusso di lettori, la storia è iniziata a fine Agosto e si è conclusa adesso, e in genere le storie che vengono tirate per molti mesi tendono a perdere un po’ di utenza. In generale, l’intero sito ha perso un po’ di utenza, sarà anche perché alcuni dei più attivi sono momentaneamente in pausa? Non credo sia quindi un problema della storia in sé, quanto più un problema del sito.
    Presenta ancora il problema dei finali, che quasi sempre spariscono dalla home, e devi basarti solo sulle mail, che tra alcuni potrebbero inserire all’interno dello spam, considerate quante ne arrivano. Quindi vuoi un po’ la distrazione, un po’ gli impegni, si rischia di perdersi qualche storia o qualche finale.
    Sottoscrivo quanto detto da Kez.

    E lasciati guidare dall’ispirazione: se vorranno, i Leoni di Giada torneranno a bussare alla tua porta!
    Mi pare che la storia avesse bisogno di maggior spazio, quindi potresti ben sistemare e allargare la storia, considerato che in questo finale si è respirata un po’ l’esigenza di correre per avere un finale. Sono certo che troverai il modo di esplorare al meglio la storia, in privato.
    In generale, forse potrebbe giovare alle vicende un approfondimento sulle protagoniste, con riferimento al loro passato e al legame di amicizia, cose che ovviamente non siano già state esplorate nella prima parte.
    Spero di essere riuscito a spiegarmi in modo decente! 😀

    Alla prossima!

    • Ciao! Il passato dei Leoni di Giada è raccontato nella storia “Essere una TecnoRaider”, linkata nel primo commento. Per il resto, vedrò di fare un’edizione estesa e metterla nel mio misconosciuto sito per farla leggere a chi vorrà. Metterò anche un link qui, quando sarà pubblicata ma non posso attualmente dare tempi.

      Grazie per esserci e ci leggiamo tra una settimana 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Mentre leggevo mi pareva di vederti chino sulla tastiera a scrivere forsennatamente le scene d’azione di questo finale esplosivo. Bene, un’altra storia si conclude e un altro cattivone finisce fuori dai giochi.
    Le storie hanno una propria vita, tutte. Anche a me è capitato: i lettori si perdono e si riacquistano, a volte è solo che si dimenticano (a me è capitato di leggere in pausa a lavoro e di pensare: “domani commento” ma poi me ne sono scordata).
    Aspetto il fantasy, allora.

    Alla prossima!

    • Sono contento che tu abbia apprezzato il finale 🙂
      Alcune cose forse saranno riprese quando scriverò una nuova storia delle TecnoRaider ma per ora non ho l’ispirazione. Quando mi giungerà inaspettatamente (come al solito), arriverà una nuova storia di Jen e Lea 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao a tutti! Mi sono mancati i caratteri per dire dove si trovavano Giada, Flora e Rubinia ma tuttavia mi sento soddisfatto di come è andata.
    Ho lasciato la telecamera per tutto il tempo su I Leoni di Giada per permettervi di giocare scegliendo le loro mosse e quindi cosa accadeva. Ma non so se questo ha inficiato la comprensione di qualcosa. Eventualmente sappiatemi dire. Sono indeciso se fare un’edizione estesa con le parti non viste ma mi chiedo cosa potrebbe essere interessante mostra e cosa invece appesantirebbe solo la lettura. Eventualmente ditemi voi 🙂

    Questa storia ha avuto una strana vicenda con i lettori: il primo capitolo ne ha avuti tantissimi. Dal secondo in poi ne sono rimasti pochissimi per poi riprendersi verso il finale. È la prima volta che mi capita una cosa simile…

    Prossima settimana faccio un fantasy: ne ho diversi in cantiere, tutti un po’ diversi l’uno dall’altro. Ne sceglierò uno e vediamo se vi sorprendo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, Red!
    Accipicchia, mi sei diventato davvero splatter! E dire che sei uno a cui l’horror non piace 😅😊
    A parte gli scherzi, questo capitolo ci conduce liscio liscio verso il finale, ormai, ci siamo e non resta che prepararsi alla resa dei conti.
    Io voto che Jen affronta il Re del Tuono, i Leoni di Giada l’unità Biocombat e Lea tiene a bada i Figli del Tuono e sto a guardare che succede.

    Alla prossima!

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    Ti è sfuggito qualche errorino sul finale, ma nulla di grave. Agli inizi, invece, mi è parso che ci sia qualche cambio di tempo che non mi ha convinto del tutto. Per il resto nel capitolo tendi a chiarire un po’ la situazione, pur lasciando in sospeso un passaggio. Lo spazio è poco, ed è chiaro che questa storia necessiti di un più ampio respiro. Sono certo troverà la sua forma finale nel tuo file in privato.
    Non ci resta che la battaglia finale, ma non ci sarà di certo spazio per descrivere tutto. Sono curioso di capire come ci racconterai questa parte finale.
    Voglio proprio vedere in che modo si risolverà il tutto. Voto per uno scontro più equilibrato 🙂

    Continua così!

    Alla prossima!

  • Per prima cosa, visto che siamo quasi all’epilogo, devo farti i miei complimenti per la scelta dei nomi: i leoni di Giada già di per sè spacca. E poi il Re del Tuono, unità Biocombat, Rubinia, sono azzeccati e coniati per essere ricordati (che è poi l’obiettivo principale di ogni autore). Mi è piaciuto pure il cane robot, anzi l’unità cibernetica DG-1 che possiede la capacità di celare se stesso agli altri (capacità che vorrei avere io a volte!). Scherzi a parte, i capitoli sono sempre avventurosi, ricchi di azione e colpi di scena. Ho scelto “I Leoni di Giada affrontano il Re del Tuono, Lea l’unità Biocombat e Jen tiene a bada i Figli del Tuono” e al momento ha il 100%. A presto con il gran finale 🙂

  • Spero che il capitolo sia di vostro gradimento e che soddisfi le curiosità lasciate. Per l’ultimo capitolo vi lascio scegliere chi affronterà chi e la decisione non sarà puro colore:
    – Jen ce l’ha col Re del Tuono per ciò che gli ha fatto in passato, conosce le unità Biocombat, ma proprio per questo può essa sfruttare schemi mentali conosciuta,ed è un’ottima combattente
    – Lea ce l’ha col Re del Tuono per quello che gli ha fatto ora, sa delle unità Biocombat ma non ha esperienze dirette ed è un’abile combattente
    – I Leoni di Giada ce l’hanno col Re del Tuono per quello che ha cercato di fare loro, non hanno idea di cosa sia un’unità Biocombat ma per questo non hanno schemi mentali che l’unità possa sfruttare, non sappiamo come sono in combattimento.
    Tutte e tre hanno motivi per affrontare sia il Re del Tuono, sia l’unità Biocombat sia tenere a badare gli sgherri mentre le altre operano.
    A voi l’ardua decisione 🙂

    Ciao 🙂

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Ho trovato qualche errorino più del solito, e anche qualche imprecisione in generale a livello di tempi. Kez ti ha già fatto notare alcuni passaggi.
    Il capitolo si capisce, anche se, così come lo sono i personaggi, alcuni passaggi lasciano qualche perplessità anche al lettore. Immagino ci siano stati dei tagli.
    Siamo curiosi di sapere come va a finire!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/XR6kfMlebRY

    Alla prossima!

    • Ciao! Allora il capitolo l’ho scritto quando avevo la febbre causa COVID; faceva schifo. L’ho riscritto quando la febbre si è abbassata e l’ho rielaborato una terza volta per darci un senso più fluido agli eventi che succedevano. Purtroppo, evidentemente, il mal di testa non aiuta a concentrarsi e la febbre, per quanto bassa, ha influenzato la mia revisione in modo più pesante di quanto mi aspettavo. Speriamo che il prossimo funzioni meglio ^_^

      Il missile ha una spiegazione abbastanza lampante, se ci si ricorda qualcosa dei capitoli precedenti. Lo strano è che non ci sia nessuno, i Leoni di Giada non vedono nessuno e tutto l’ambiente sembra quasi a loro uso e consumo. Questo dovrebbe essere rivelato nel prossimo capitolo. Metto il condizionale perché i caratteri sono tiranni e c’è la possibilità che qualcosa debba essere rimandato all’ultimo capitolo 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Voto l’indagine sui resti o non sarei io 😉
    Capitolo denso di azione e scene forti, ti sei superato! Bravo.
    Ho trovato, tuttavia, qualche errorino da disattenzione, qualche ripetizione, tipo: “non ricordano AFFATTO cos’hanno FATTO”
    “L’uomo ne approfitta per togliersela di DOSSO e si lancia ADDOSSO.”
    E questo che, secondo me, è figlio di una riscrittura: “Trovano la tenda giusta in un’ora di ricerca, durante i quali,”
    Forse andavi un po’ di fretta durante la stesura, poco male, il file si può sempre correggere. 😉

    Alla prossima!

  • Un gran bel capitolo, pieno di azione, con picchi ben descritti che arrivano visivamente al lettore (in particolare la carne che si squarcia e viene sostituita dal metallo ricorda scene di tanti film tipo Terminator. Bravo). Ti segnalo un refuso: “Rubinia è più addestrata, SCHIFA (schiva)”. Per il resto mi complimento, ti sei preso tutti i caratteri e li hai sfruttati al meglio. Per la scelta, eviterei i resti, andiamo da Lea 🙂

  • Congratulazioni!
    La tua storia è stata scelta per il primo piano di THe_iNCIPIT ed ha guadagnato una nuova copertina, creata in collaborazione con le intelligenze artificiali
    Questo significa più visibilità, più lettori e più spunti per rendere la scrittura e il gioco ancora più divertenti.
    Condividi il tuo racconto; hai un motivo in più per esserne fiero.

  • Ciao, leggo solo ora che ti sei preso il covid, spero tu stia bene e che si tratti solo di una forma leggera. Arrivo che sei già a buon punto con la storia, mi dovrò prendere del tempo per recuperare. Intanto mi complimento per il titolo, io sono sempre pessima nella scelta e anche per i nomi. Riesci sempre ad essere incisivo e in genere mi restano in testa. Il finale incuriosisce, ho votato per trovare e distruggere l’imbonitore e per il momento vedo che due scelte sono in parità. Nel prossimo capitolo spero di aver recuperato tutto in modo da lasciare un commento più dettagliato. Buona guarigione 🙂

    • Ciao! Sì, è in forma leggera, anche se un giorno e mezzo con la febbre a 40 mi hanno steso.

      Sono contento che ti stia piacendo e che ti piacciano i nomi. Spero che troverai tutta la storia interessante e che la seguirai fino alla fine.

      I pareggi non mi spaventano, anche se a volte il capitolo ne risente.

      Ciao 🙂

  • Ciao! A tutti i miei lettori! Purtroppo mi sono preso il COVID è questo ha infliuito e non di poco con la mia capacità di scrittura e concentrazione. Mi sto riprendendo e conto di pubblicare l’ottavo capitolo entro Martedì prossimo ma spero prima 🙂

    A buon rendere!

    Ciao 🙂

  • Capitolo 7)

    Ciao Red!

    Ho trovato il capitolo abbastanza chiaro, anche se sono dell’idea che sia evidente il segno di qualche taglio. Hai dovuto un po’ correre?
    Alcune parti hanno un tono quasi didascalico, ed è un peccato! 🙁
    Si capisce quel che vuoi intendere, ma spero nel file privato tu sia riuscito a tenere tutto più chiaro e lineare 😉

    C’è quell’errorino del “Qual’è” nelle scelte, ma sono certo che te ne sia reso conto.
    Ho apprezzato la scena delle casse, con un richiamo ai precedenti episodi 😉

    Trovi la lettura sempre su Youtube:

    https://youtu.be/CckN6rTb19A

    Alla prossima!

    • Ciao! Questa volta ti rispondo solo qui perché dovrei dire esattamente le stesse cose: il capitolo si basa sulla fusione di due scelte che erano andate a pareggio e, per mancanza di caratteri, ho dovuto tagliare tutta la parte di cos’era successo a Lea. Per il resto, spero di riuscire a tenere la tensione alta, perché siamo ai capitoli finali e ci saranno un po’ di sorprese!

      Purtroppo, causa COVID, il capitolo uscirà con un bel po’ di ritardo.

      Ciao 🙂

  • Beh, certo che il portavoce (in senso letterale) dell’imbonitore è proprio tonto, mette la chiave in una delle tre casse, perché le ragazze non la trovino… fossero trecento… ma così 🙂
    Voto di distruggerlo, l’imbonitore, anche perché manca poco alla fine e così avrai tutto il tempo di arrivare in fondo con calma.

    Alla prossima!

  • Il pareggio mi ha costretto a tagliare via tutta la parte che riguardava cos’è successo a Lea ma forse qualcosa potete intuire comunque. Mi sono rimasti tre capitoli per salvare le bambine, salvare le ragazze e sconfiggere il Re del Tuono. Se i caratteri non mi tradiscono, dovrei riuscire a chiudere nel decimo capitolo 🙂

    Dubbi, perplessità, richiesta di chiarimenti, sono sempre qui ^_^

    Ciao 🙂

  • Capitolo 6)

    Ciao Red!

    Il capitolo, a una prima lettura, non mi aveva convinto del tutto – ed è ciò che dico in video, infatti – Ma lo trovo interessante, come sempre, seppur con qualche riserva. Ti segnalo giusto alcuni passaggi che credo siano causa della revisione e qualche taglio:

    “Rubinia sfondano la parete e si assicurano che qualcosa sia stia venendo costruita”

    Qualsiasi cosa colpiscano le loro TecnoRaid.

    Inoltre, ti sei perso qualche punto e qualche virgola, ma nulla che impedisca la comprensione del capitolo 😉

    Il concetto dello svenimento è uno stratagemma che stai utilizzando spesso, e temo possa risultare un po’ troppo ripetitivo all’interno della vicenda. Di certo è un punto centrale all’interno della storia, ma si rischia di trasportare il lettore all’interno di un Loop che, di certo, trovo sia proprio voluto, tuttavia potrebbe alla lunga stancare il lettore. Ovviamente, prendi tutto questo come una mia personalissima riflessione, e non come un dato di fatto. 🙂

    Spero di essere tornato utile!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:

    https://youtu.be/X5mlROIx79U

    Alla prossima!

    • Sto passando un periodo un po’ complicato che non mi permette di dedicarmi a The Incipit come vorrei e questo si ripercuote sui capitoli meno riletture e revisioni.

      Ciò detto, faccio notare che i Leoni di Giada non sono svenute nell’ultimo episodio ma intrappolate all’interno delle loro armature cibernetiche con tutti i sistemi disattivati. Sì, di fatto è la stessa cosa dal punto di vista del lettore, ma ci tenevo a precisare la differenza 🙂

      Nel prossimo le cose dovrebbero cambiare (spero).

      Ciao 🙂

  • Trovare gli imbonitori e friggerli tutti!
    Ciao, Red.
    Un capitolo davvero esplosivo, le ragazze si danno da fare anche se il nemico pare avere molte abilità dalla sua. I poveretti sulla cupola stanno aspettando di essere salvati (almeno spero) e le piccolette devono porre rimedio.
    Bene, non ho altro da aggiungere, a parte una cosa, che ritengo un refuso: “salve di missili” in che senso “salve”? Forse era “selve”? 😉

    Alla prossima!

    • Mi fai venire un dubbio: ‘spetta che controllo…
      No, è corretto: la salva di colpi è “insieme di più colpi sparati contemporaneamente da più bocche da fuoco contro un medesimo bersaglio”; il plurale è le salve di colpi, cioè tanti colpi sparati contemporaneamente su tanti bersagli: ogni bersaglio è bersagliato ( 😛 ) da più colpi.

      E sì, i poveretti stanno aspettando di essere salvati. Ci riusciranno nel settimo capitolo? Vedremo 🙂

      Ciao 🙂
      PS: ed il nemico romperà le scatole fino al decimo capitolo, ovviamente 😉

    • Beh, direi che ci sei riuscito: hanno fatto un bel casino!
      Un giorno mi dovrai spiegare come riesci a tenere le fila di un contesto così complesso e mutevole!
      Cerchiamo Lea, ci serve.
      Una cosa non ho capito: quelli sulla cupola e dentro, gli ostaggi, sono Salvi o no?
      Ciao Red, bravo, alla prossima!🙋

      • Non lo sappiamo: i Leoni di Giada si sono arresi ed il Re del Tuono ha ordinato di ucciderle. La modalità False Dead ha disattivato tutti i sistemi e non abbiamo idea di cosa sia accaduto (la telecamera è sempre puntata sui Leoni di Giada). Di certo, degli ostaggi ci sono ancora per quello che ha detto Jen; nei prossimi capitoli, scopriremo cos’è successo esattamente 🙂

        Ciao 🙂
        PS: ho un piano in testa. Sembra strano ma questa volta è così ^_^

  • Capitolo 5)

    Ciao Red!

    Non mi riesce di recuperare il capitolo in video prima dell’uscita del prossimo.

    Ho trovato il capitolo abbastanza chiaro, ma in alcuni passaggi la narrazione risulta un po’ troppo didascalica, sicuramente per la questione dei caratteri. Per il resto, il piano del cattivo, almeno per come lo spiega, è un po’ alla 007, ma ci sta. I toni del racconto trovo siano più affini al fantasy in alcuni passaggi, con richiami ai cavalieri dello zodiaco. Ma tra fantasy e fantascienza alla fine la differenza sta giusto nel come si rappresentano alcuni tratti della narrazione. 😀

    Non mi sento di avere niente da segnalare; anche se, considerate le tematiche trattate, mi accodo al suggerimento di Kez in merito all’indirizzo della storia. 😉

    Alla prossima!

  • Ciao, Red.
    Vedo che hai spiegato di aver avuto problemi con i caratteri a disposizione, chi non li ha? 🥲 Infatti, volevo proprio farti notare, nella frase: “lui cambia le luci che ha addosso” la mancanza di descrizione del cane robot. Accende le lucine, ma come? Come è fatto questo cane, a parte avere le sembianze di un doberman? So che non è semplice, i caratteri sono pochi e non sempre si riesce a sfruttarli al meglio, ma nella scrittura è importante dare al lettore l’opportunità di capire quello che vuoi mostrare.
    Trovo anche molto sadico il discorso del Re del Tuono, si parla ancora di violenza su bambine. Ricordo di avertene già parlato precedentemente, io, fossi in te, apporrei il bollino STORIA PER ADULTI perché ci sono riferimenti espliciti che potrebbero, a mio parere, turbare i lettori più giovani.
    È un consiglio, come sempre fanne ciò che vuoi.

    Alla prossima!

    • Ciao! Sarà che sono cresciuto a pane ed anime ma, a parte qualche parola forse un po’ troppo difficile, sono argomenti che tocco con una certa superficialità, senza entrare nei dettagli e facendo fallire sempre nell’intento i cattivi. Questo a me bastava a capire che era qualcosa di brutto ed orrendo da non dover fare, anche se non capivo i riferimenti sessuali espliciti. I cattivi che ce l’hanno con i bambini, quando nei miei racconti metto i bambini, ci sono sempre perché li trovo spregevoli e quindi adatti ad essere fermati dai protagonisti!

      Il cane robot spero di poterlo descrivere successivamente, altrimenti lo metterò nei commenti.

      Ciao 🙂

      • Capisco il tuo intento è anche la visione che hai delle storie, però, dato che tratti di violenze su bambini (anche se le ritieni non esplicite -il Re del Tuono comanda uno stupro, un po’ esplicito è-) e dato che la piattaforma è aperta a tutti, io aggiungerei il bollino STORIA PER ADULTI. Ma è una mia opinione.
        Voto la distruzione totale, scusa, ero convinta di averlo già fatto.

        Ciao!

  • Ciao a tutti! Avevo scritto 6234 caratteri! Credo che i tagli si sentano un pochino. Ho rimosso:
    – alcune interazioni col cane robot che esplicitavano un poco di più la natura obbediente verso il Re del Tuono ma protettiva nei confronti dei Leoni di Giada.
    – il significato di alcune sue luci (rosso=minaccia, giallo=attenzione, verde=via libera, blu, nero, bianco e tutte le altre combinazioni ancora misteriose).
    – qualche interazione che spezzava lo spiegone
    – la reazione dei Leoni di Giada quando l’incanto si spezza
    – lo spiegone era più lungo ed articolato. In realtà forse questo punto è venuto meglio così perché dà più l’idea del delirio di onnipotenza del Re del Tuono.

    Manca completamente la parte riguardante Lea, ma forse è meglio così 😉

    Ciao 🙂

  • Capitolo 4)

    Ciao Red!

    Trovo che il capitolo scorra abbastanza liscio. C’è giusto qualche virgola, precisamente a riguardo di qualche inciso, che avresti potuto aggiungere. Inoltre, avresti potuto evitare qualche ripetizione, specie con il termine “bambine/bambini”. Nulla che possa ritenersi grave, Red!
    Sul finale, una pausa avrebbe rafforzato il concetto di tempo e cambio scena, ma anche così si capisce.
    Bene così!
    Dico di buttarsi sul cane.

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/wYeHXUQbDe8
    Alla prossima!

  • Ciao Red, l’affare si complica, in questo strano assembramento che somiglia un po’ a una fiera in cui non si sa bene chi vende cosa, io mi aspetto che le ragazze diano fiducia al cane e, che indovinando o no, si facciano guidare da lui.
    Ciaooo🙋

  • Ciao Red,
    I Leoni sono ancora in esplorazione, il quadro nelle loro testoline è ancora abbozzato, e ora credo vorranno rimediare al primo grave errore commesso e recuperare le tute.
    Tuttavia visto non ci hanno capito niente forse è meglio rimanere e studiare, l’imbonitore non mi pare un tipo facile da fronteggiare!
    Nessun refuso davvero, potevi metterne almeno uno, farlo per noi😁.
    Ottimo lavoro. Ciaooo

    • Eh, sì: questa volta i Leoni di Giada hanno commesso un errore; d’altronde nessuno sapeva cos’era un Imbonitore (e neanche adesso lo hanno capito bene). Sarà una scelta giusta avere le informazioni dalle informazioni dalle bambine? Lo scopriremo se vince l’opzione ^_^

      Ciao 🙂

  • Capitolo 3)

    Potrebbe tornare utile qualche informazione in più, ma in questo caso il pericolo è sempre dietro l’angolo. L’imbonitore riesce a trasmettere la giusta sensazione di disagio/fastidio/viscidume, quindi: ben fatto!

    Non ci resta che aspettare il prossimo capitolo.
    Non credo di avere niente di segnalare a questo giro. 😉

    Alla prossima!

  • Ciao, Red.
    Questo episodio mi fa pensare al rischio che corrono i ragazzini e le ragazzine oggi con la rete. Non c’entra nulla, ma il cilindro con il cristallo (che a proposito: quanto è grande? Perché a me la teca fa venire in mente un’esposizione museale e quindi di grandi dimensioni) potrebbe rappresentare proprio la malìa dei vari social che attirano ragazzini ignari. Dietro lo schermo chi c’è davvero? Non so se c’è un messaggio in questa tua storia, io ci leggo questo.
    Voto per le bambine, in modo che possano scoprire altro.
    Mi sono persa il capitolo precedente, perdonami.

    Alla prossima!

    • L’importante è che recuperi. Non ti posso dire di non essermi ispirato a quello, ma ovviamente la questione è diversa. Se c’è qualcuno dietro il cristallo, lo si scoprirà nel corso della storia 🙂
      È grande, decisamente grande. Se l’hai immaginato così, significa che l’ho descritto bene ^_^

      Ciao 🙂

  • Ho dovuto tagliare un paio di cose ma spero si capisca ancora nel finale chi sta parlando e chi no. Dato che le bambine tallonavano l’Imbonitore, ho deciso che ad aiutare le TecnoRaider fossero proprio le bambine 🙂

    Gli Scorpionfolk citati, non compariranno nella storia; sono tuttavia una nuova razza nata dopo il Grande Cataclisma, di cui si sa poco e niente. Lea conosce la loro lingua! Se siete interessati, compaiono nel racconto “Nel Deserto Rosso” (link nel primo commento).

    Infine, Lunedì prossimo parto e torno Venerdì notte. Se trovo una connessione ad Internet, Martedì o Mercoledì sera pubblicherò comunque il quarto capitolo, altrimenti salterà una settimana.

    Ciao 🙂

  • Capitolo 2)

    Ciao Red!

    La questione dell’imbonitore m’incuriosisce, quindi punto su quella strada, anche se potrebbe esserci il rischio di farsi imbonire! 😀

    Il capitolo è abbastanza chiaro, anche se c’è qualche ripetizione ogni tanto che salta all’occhio. Suppongo siano errori generati in fase di rilettura per accorciare i caratteri, e sono quelli i momenti in cui è più complicato fare attenzione.
    Aspetto di scoprire qualcosa in più sulla vicenda!

    Alla prossima!

    • Ciao! È un postapocalittico in ricostruzione. È finita la parte “dobbiamo sopravvivere” e si è passati alla parte “dobbiamo ricostruire”. Quindi ci sono diversi topos dei postapocalittici ma totalmente stravolti. Ovviamente il Grande Cataclisma ha cambiato diverse cose del mondo, fatto nascere nuove razze e… altra roba che si vedrà nel corso dei capitoli. C’è diversa tecnologia futuristica e “cose retrò” 😉
      Insomma un bel mondo da esplorare e conoscere insieme ai vari protagonisti 🙂

      Ciao 🙂
      Lea è un’aliena ed è l’unica presente: non esistono altri “uomini leone” in giro.

  • Ciao Red, andranno dalle bambine perché la curiosità è femmina e le tre ragazze sono mosse da istinto di protezione. Magari faranno un casino…, vediamo!
    Si va formando una struttura complessa, per ora è ancora facile orientarsi ma tra poco lo so ci ritroveremo in un colorato luna park fatto di strane creature. Divertiti Red, io ti seguo!🙋

    • La missione, allo stato attuale, è capire cosa sta succedendo: perché Lea si trova lì? Perché ha chiamato proprio loro? Cosa ci fanno quelle bambine e perché c’è una “gemella” di Idol? Come hanno fatto i Figli del Tuono ad ottenere potere? Poi, naturalmente, la cosa si evolvrà.

      Per quanto riguarda le bambine e la scuola:
      Flora, Giada e Rubinia sono, come descriverò più avanti, delle mutanti che stavano per fare una finaccia ma sono state dapprima salvate dalle TecnoRaider e poi sono entrate a far parte del corpo. Anche se noi le vediamo in missione, hanno i loro periodi scolastici all’interno del corpo.
      Le bambine sono Senza Nome e la questione sarà approfondita più tardi (per ora me ne serbo il diritto alla spiegazione perché fanno parte dei misteri).
      Dopo il Grande Cataclisma, sono in molti a non essere potuti andare a scuola. A volte la scuola è ancora in costruzione, altri hanno insegnanti privati, altri (come Idol) hanno imparato in autonomia a leggere, scrivere e far di conto, per altri ci sono casi ancora più strani. In ogni caso la situazione dell’istruzione cambia molto da villaggio a villaggio.

      Se serve altro, sono qui ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red,
    da quanto ho letto qui sotto nei commenti le TecnoRider hanno già fatto la loro comparsa in racconti precedenti a questo. Comunque sia io mi sono ambientato subito. Un po’ per la brillantezza dei colori su queste tute aderenti (fanno molto Totally Spies), un po’ anche per il fatto che ci siano i vermoni nel deserto (F. Herbert) è facile immergersi nella storia perché vive di un immaginario già costruito. La ricetta che hai messo su però mi sembra buona ! Voto per la cupola.
    Alla prossima!

  • Capitolo 1)

    Ciao Red, bentornato in fase di scrittura 😉

    La storia ha dei trascorsi, e quindi inserisci il lettore all’interno di un contesto che dovresti conoscere a menadito. L’idea fa un po’ Mad Max, ma c’è l’elemento tecnologico che cambia parecchie cose, e direi anche le razze! 😉 L’idea mi ha incuriosito, ma non sarei io se non ti rompessi un po’! 😀
    Il mio consiglio di oggi è semplificare e accentuare, sfruttando piccoli riferimenti. Inoltre, ho l’impressione che la vista cinematografica che hai voluto dare alla scena tolga un pelo di credibilità a ciò che possono vedere le nostre protagoniste, nonostante dotate di grande tecnologia; ma può essere una scelta narrativa, quindi non prenderlo del tutto come errore.
    L’inizio avrebbe forse giovato di un pelo di mistero in più, consentendoti anche di eliminare qualche ripetizione, ti faccio un esempio, e mi scuso in anticipo per aver messo mano al tuo scritto:

    I motori di tre grosse moto ultra tecnologiche ruggiscono (riferimento ai leoni. Ma, essendo tecnologiche ed elettriche, potrebbero essere silenziose. Se non specifichi, però, il lettore si fa una sua opinione, specie a causa del termine “grosse”) su una landa desolata. Le motocicliste indossano tute attillatissime dotate di stivaletti, quasi una seconda pelle: una verde, una nera ed una rossa; i caschi integrali ne nascondono i lineamenti, e sulle visiere scorrono diversi dati. (Questo si vede dall’esterno del casco? Perché la visuale del lettore rimane sempre esterna, a meno che tu non vada a specificare)
    Il sole, alto, brucia la landa deserta animata da sporadiche alture rocciose e, ancor più rari, cartelli stradali pressoché illeggibili per l’usura.

    In questo esempio, semplificando ma arricchendo di dettagli, ho risparmiato 100 caratteri sulla base originale. Immagina quanti se ne possono recuperarne in tutto il capitolo, così da aggiungere più colore, contesto e trama! 🙂 Il fatto che siano ragazzine viene fuori alla rivelazione del loro aspetto, completando l’immagine del lettore.

    C’è qualche refuso, con doppie e non doppie presenti. Quando carichi il capitolo sul sito, ti consiglio di utilizzare Google Chrome: è dotato di correzione del testo, e potrebbe aiutarti a scovare qualche errorino di battitura che può esserti sfuggito in fase di rilettura. Io lo trovo utilissimo. 😉
    Spero come sempre di esserti tornato utile, Red! Senza girare l’episodio di The Incipit, posso dedicare un po’ più di tempo ai consigli pratici, includendo anche qualche esempio 🙂

    Aspetto di capire qualcosa in più, e aspetto il prossimo!
    Ciao e buona scrittura!

    • Non ho specificato il rumore delle moto per lasciare al lettore la scelta se “sentirle” ruggire od essere silenziose 🙂
      L’ambientazione è post apocalittica in fase di ricostruzione; i dettagli, se vuoi, posso anticiparteli, altrimenti li scoprirai nel corso dei capitoli. Dico solo che la Grande Catastrofe ha creato molte cose strane 😉

      Il resto, c’è poco da fare: sei diventato più esperto tu di me in risparmio caratteri; devo ancora allenarmi parecchio 🙂

      A me il correttore mi mette sempre sbagliate le frasi giuste e viceversa…

      Vediamo se riesco a migliorare ulteriormente nel prossimo episodio.

      Ciao 🙂
      PS: sì i dati si vedono scorrere: ho immaginato che con la rifrazione del sole sul casco, si notava lo spostamento dei dati che le TecnoRaider leggono.

  • Ciao Red, subito una bella serie di personaggi, colori, ambientazioni fantastiche. Ci dobbiamo orientare bene per non perdere nulla. Per adesso andrei a sentire Lea ( la tua immancabile donna-felino) che sicuramente avrà qualcosa da raccontare.
    Bentornato!!! 🙋

  • Ciao, Red.
    Sono tornate le technorider, anche tu hai personaggi a cui sei legato e a cui affidare nuovi racconti.
    Il prologo promette bene, ci sono un paio di cosette che vorrei segnalarti, perché sono una rompiscatole e perché so che ti fa piacere avere un riscontro onesto:
    Questa frase: “Su una pianura sta venendo costruita una gigantesca cupola” non mi piace molto la costruzione di questa frase, risulta un po’ contorta, si poteva, a mio avviso, semplificare.
    E poi il solito refusino: “Le tre VENDONO un gruppo di donne” non credo le stessero vendendo ma vedendo 😉
    Comunque, sono lieta di ritrovarti e ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

    • Ma non c’è speranza: qualcosa mi sfugge sempre!

      Per la frase della cupola, risulta contorta perché ci sono stati un po’ di tagli e rimescolamenti e qualcosa di contorto mi rimane sempre. La frase originaria era: “le tre vedono una gigantesca cupola in costruzione sulla vasta pianura che sorge a pochi chilometri di distanza”. Solo che: 1) troppo “vedono”; 2) troppo lunga. Ho tagliato, ricucito e fatto casini 😛

      Ciao 🙂

  • EP. 1

    Restituisco subito la visita 🙂
    Mi ispira l’ambientazione e mi piacciono un sacco i nomi di luoghi e città che ti sei inventato, e il tutto instilla la giusta curiosità. Ho letto che è parte di una serie, ma vorrei leggere anche altri autori, quindi per il momento credo che seguirò solo questa 😉

    Credo che, a maggior ragione se è in pericolo, la prima cosa da fare sia andare a capire cosa ha in mente Lea e perché le ha mandate a chiamare 😉

    Non hai più scritto storie in seconda persona? Mi piaceva un sacco, è stato un esperimento più unico che raro!

    • Il problema della seconda persona, al pari della prima, è che il protagonista deve essere unico ed ogni scena incentrata su di lui, quindi non è adatto a tutte le storie; per questo è rara. Ma non preoccuparti: ne ho due in cantiere, entrambe Fantasy. Una delle due sarà dopo di questa 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao a tutti! Spero che siate carichi per una nuova storia! Tornano le TecnoRaider! Pronti per un’avventura di Jen e Lea? Per chi non ha letto le precedenti storie non preoccupatevi perché ripresenterò tutto man mano che vado avanti. Ma se avete delle domande specifiche sui personaggi, siete liberi di farle 🙂

    Per coloro a cui piacciono leggere anche le storie concluse, vi metto i link alle tre precedenti storie:
    Viaggio nel Deserto Rosso: https://theincipit.com/2017/11/viaggio-nel-deserto-rosso-red-dragon/
    Essere una TecnoRaider: https://theincipit.com/2019/04/essere-una-tecnoraider-red-dragon/
    Nel Deserto Rosso: https://theincipit.com/2021/03/nel-deserto-rosso-red-dragon/

    Ciao 🙂

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