La Minaccia del Tuono

Dove eravamo rimasti?

Per poter davvero salvare le bambine, qual'è la priorità che dovrebbero seguire i Leoni di Giada? Trovare e distruggere l'Imbonitore, altrimenti ogni tentativo risulterà alla fine inutile (60%)

Con cosa abbiamo a che fare?

Dopo aver riaccompagnato le bambine alla loro tenda ed essersi rese conto che non ricordano affatto cos’hanno fatto, i Leoni di Giada comprendono che qualcuno sta “giocando” con loro con l’Imbonitore e che, presto o tardi, potrebbe fare qualcosa di più che umiliarle. Così, dicendo alle bambine che adesso vanno a recuperare i loro ricordi perduti, le ragazzine escono dalla tenda e perlustrano la zona. Guardano in tutte le tende, attente a qualsiasi movimento sospetto.

Trovano la tenda giusta in un’ora di ricerca, durante i quali, stranamente, non trovano anima viva. Aprono uno spiraglio e si pietrificano vedendo tre uomini proprio davanti all’Imbonitore, aperto ed in uso! I tre ci sono seduti accanto e stanno giocando a carte con alcune foto che ritraggono chissà chi (anche se i Leoni di Giada hanno un sospetto). Chiedendosi se non sono già state influenzate da quella orrenda tecnologia, Flora, Giada e Rubinia tornano indietro.

«Credo siano Folgore, Lampo e Fulmine» dice Flora quando è sicura di non essere sentita.

«Il terzetto che possiede la seconda chiave del Grande Tuono» conferma Rubinia.

«Come facciamo a prendere la chiave se loro sono vicini all’Imbonitore e l’Imbonitore è attivo?» chiede Giada.

«Potremo attirarli fuori» propone Rubinia.

«Se sospettano che ci siamo noi, usano l’Imbonitore ed è finita – dice Flora – L’altra volta non ci siamo nemmeno accorte che c’era»

«E se diamo fuoco alla tenda? – propone Giada – Non potranno usarlo se va a fuoco e quando escono per spegnelo…»

«Noi li stendiamo» conclude Rubinia.

«Tanto vale provare – ammette Flora – Ma prepariamoci a dovere: non avremo una seconda possibilità»

***

I Leoni di Giada hanno teso una bella corda all’ingresso e si sono procurate una rete con cui intrappolarli nonché delle corde per legarli. Potrebbero usare le moto ma temono di attirare attenzioni anzitempo. Non appena pronte, danno fuoco ad un lembo della tenda. Come avevano immaginato, troppo presi a giocare, i tre non si avvedono dell’incendio, fin quando il fumo e le fiamme non sono troppe. Lanciando bestemmie di vario tipo, i tre dapprima cercano di contenere l’incendio; quando si rendono conto che senz’acqua è impossibile domarlo, due di loro si lanciano fuori dall’entrata mentre il terzo cerca di uscire lateralmente. I primi due finiscono a terra e la rete cada sopra loro, il terzo viene fatto inciampare da Rubinia che poi gli si lancia addosso. È zuffa!

Nonostante l’uomo sia in apparenza più forte, Rubinia è più addestrata: schifa, afferra, torce, dà una spazzata e butta a terra. Gli salta letteralmente sopra la schiena pronta ad immobilizzarlo ma il “CLANG” che sente la coglie di sopresa. L’uomo ne approfitta per togliersela di dosso e si lancia addosso a lei con la sua mole. Rubinia viene atterrata ma usa lo slancio per far volare via il suo aggressore. Flora e Giada si uniscono alla lotta e cercano in tutti i modi di immobilizzarlo. Ma quando l’uomo alza il volto dalla sabbia, un teschio metallico ghigna loro, paralizzandole dallo stupore. Quel coso si strappa la tuta di dosso mostrando un miscuglio di carne e metallo ed estrae delle lame pronto a colpire. Ma prima che possa farlo, un missile lo prende in pieno! Lasciando solo una carcassa puzzolente sul posto. I Leoni di Giada si guardano intorno ma non vedono nessuno.

«Che cos’era quel coso?» si chiede Flora scossa.

Si avvicinano agli altri due uomini. Uno sembra essersi arreso, l’altro ancora cerca di divincolarsi.

«Ok, bruttoni – dice Rubinia – Prima che mi arrabbi ed inizi a pestarvi come zampogne, vedete di rispondere: cosa volevate fare alla bambine? Cos’era quel coso brutto? Dov’è la chiave del Grande Tuono?»

«Nulla che ti debba importare, femmina – risponde quello che si agita – E la chiave me la mangio piuttosto che dartela»

«Quindi ce l’hai tu!» dice Flora.

«No, ce l’ho io – dice quell’altro – Venitela a prendere se avete il coraggio»

«Facciamo diverso» dice Giada portando l’Imbonitore.

«Non funziona sui maschi» le prendono in giro.

«Infatti, quindi non avrete problemi a mostrarci la chiave»

Ed eccola che la tirano fuori, solo che sono due, identiche!

«Qual’è quella vera?» chiede Giada.

«La mia – rispondono entrambi – non ve la daremo mai»

«Infatti non ce la dovete dare, lasciatela…» in quello stesso istante un allarme sulle moto scatta.

I Leoni di Giada fanno un salto indietro e corrono alle moto.

L’Imbonitore si illumina improvvisamente. I due uomini urlano e si contorcono; con orrore le ragazzine vedono i corpi dei due squarciarsi, la carne venir sostituita dal metallo, lame compaiono ovunque. Una delle due chiavi cade a terra. Cercano di avvicinarsi all’Imbonitore ma Rubinia lo abbatte! I cristalli che compaiono ovunque, perforano i due.

«System Fault – dice uno – Innesco autodistruzione»

«Per la Gloria del Grande Tuono!» dice l’altro ed il suo pugno parte verso l’alto. Subito dopo esplodono entrambi!

Le ragazzine riescono a ripararsi dietro le moto.

«Ma che cos’erano in realtà? – chiede Giada sconvolta – Con quale orrore abbiamo a che fare?»

Qual è il modo migliore per scoprirlo?

  • Indagare sui resti (mamma che schifo!) (50%)
    50
  • Correre da Lea (50%)
    50
  • Andare da Jen (0%)
    0
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96 Commenti

  • Ciao Ottaviano, ti scrivo in merito a questa storia perchè l’ho apprezzata e volevo chiederti una cosa.
    Ti volevo chiedere il permesso di poterne fare una versione audio e di caricarla sul mio canale youtube “L’anima dei libri”
    Aspetto una tua risposta ^_^

  • Finalina holliwoodiano e Il cattivo è sistemato. Mi piacciono i lieto-fine, mi piacciono Lea e le tre cercaguai in moto!
    Bravo Red, un bella scena di battaglia senza sangue, e tanta adrenalina!
    Commento oggi perché al solito i finali tendono a scomparire dalla vetrina e la mail non mi è arrivata!
    A presto, ciaooo?

  • La storia mi è piaciuta molto, in particolare le scene di azione di cui è ricco, mi piace quando gli oggetti si modificano e si assemblano, le sfere di energia e tutte le altre sorprese che il racconto riserva. Hai scelto un finale aperto quindi può darsi che in seguito ritroveremo gli stessi personaggi, la trovo un’ottima soluzione a cui spesso pure io ricorro. A rileggerti 🙂

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    Per quanta riguarda il flusso di lettori, la storia è iniziata a fine Agosto e si è conclusa adesso, e in genere le storie che vengono tirate per molti mesi tendono a perdere un po’ di utenza. In generale, l’intero sito ha perso un po’ di utenza, sarà anche perché alcuni dei più attivi sono momentaneamente in pausa? Non credo sia quindi un problema della storia in sé, quanto più un problema del sito.
    Presenta ancora il problema dei finali, che quasi sempre spariscono dalla home, e devi basarti solo sulle mail, che tra alcuni potrebbero inserire all’interno dello spam, considerate quante ne arrivano. Quindi vuoi un po’ la distrazione, un po’ gli impegni, si rischia di perdersi qualche storia o qualche finale.
    Sottoscrivo quanto detto da Kez.

    E lasciati guidare dall’ispirazione: se vorranno, i Leoni di Giada torneranno a bussare alla tua porta!
    Mi pare che la storia avesse bisogno di maggior spazio, quindi potresti ben sistemare e allargare la storia, considerato che in questo finale si è respirata un po’ l’esigenza di correre per avere un finale. Sono certo che troverai il modo di esplorare al meglio la storia, in privato.
    In generale, forse potrebbe giovare alle vicende un approfondimento sulle protagoniste, con riferimento al loro passato e al legame di amicizia, cose che ovviamente non siano già state esplorate nella prima parte.
    Spero di essere riuscito a spiegarmi in modo decente! 😀

    Alla prossima!

    • Ciao! Il passato dei Leoni di Giada è raccontato nella storia “Essere una TecnoRaider”, linkata nel primo commento. Per il resto, vedrò di fare un’edizione estesa e metterla nel mio misconosciuto sito per farla leggere a chi vorrà. Metterò anche un link qui, quando sarà pubblicata ma non posso attualmente dare tempi.

      Grazie per esserci e ci leggiamo tra una settimana 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Mentre leggevo mi pareva di vederti chino sulla tastiera a scrivere forsennatamente le scene d’azione di questo finale esplosivo. Bene, un’altra storia si conclude e un altro cattivone finisce fuori dai giochi.
    Le storie hanno una propria vita, tutte. Anche a me è capitato: i lettori si perdono e si riacquistano, a volte è solo che si dimenticano (a me è capitato di leggere in pausa a lavoro e di pensare: “domani commento” ma poi me ne sono scordata).
    Aspetto il fantasy, allora.

    Alla prossima!

  • Ciao a tutti! Mi sono mancati i caratteri per dire dove si trovavano Giada, Flora e Rubinia ma tuttavia mi sento soddisfatto di come è andata.
    Ho lasciato la telecamera per tutto il tempo su I Leoni di Giada per permettervi di giocare scegliendo le loro mosse e quindi cosa accadeva. Ma non so se questo ha inficiato la comprensione di qualcosa. Eventualmente sappiatemi dire. Sono indeciso se fare un’edizione estesa con le parti non viste ma mi chiedo cosa potrebbe essere interessante mostra e cosa invece appesantirebbe solo la lettura. Eventualmente ditemi voi 🙂

    Questa storia ha avuto una strana vicenda con i lettori: il primo capitolo ne ha avuti tantissimi. Dal secondo in poi ne sono rimasti pochissimi per poi riprendersi verso il finale. È la prima volta che mi capita una cosa simile…

    Prossima settimana faccio un fantasy: ne ho diversi in cantiere, tutti un po’ diversi l’uno dall’altro. Ne sceglierò uno e vediamo se vi sorprendo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, Red!
    Accipicchia, mi sei diventato davvero splatter! E dire che sei uno a cui l’horror non piace ??
    A parte gli scherzi, questo capitolo ci conduce liscio liscio verso il finale, ormai, ci siamo e non resta che prepararsi alla resa dei conti.
    Io voto che Jen affronta il Re del Tuono, i Leoni di Giada l’unità Biocombat e Lea tiene a bada i Figli del Tuono e sto a guardare che succede.

    Alla prossima!

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    Ti è sfuggito qualche errorino sul finale, ma nulla di grave. Agli inizi, invece, mi è parso che ci sia qualche cambio di tempo che non mi ha convinto del tutto. Per il resto nel capitolo tendi a chiarire un po’ la situazione, pur lasciando in sospeso un passaggio. Lo spazio è poco, ed è chiaro che questa storia necessiti di un più ampio respiro. Sono certo troverà la sua forma finale nel tuo file in privato.
    Non ci resta che la battaglia finale, ma non ci sarà di certo spazio per descrivere tutto. Sono curioso di capire come ci racconterai questa parte finale.
    Voglio proprio vedere in che modo si risolverà il tutto. Voto per uno scontro più equilibrato 🙂

    Continua così!

    Alla prossima!

  • Per prima cosa, visto che siamo quasi all’epilogo, devo farti i miei complimenti per la scelta dei nomi: i leoni di Giada già di per sè spacca. E poi il Re del Tuono, unità Biocombat, Rubinia, sono azzeccati e coniati per essere ricordati (che è poi l’obiettivo principale di ogni autore). Mi è piaciuto pure il cane robot, anzi l’unità cibernetica DG-1 che possiede la capacità di celare se stesso agli altri (capacità che vorrei avere io a volte!). Scherzi a parte, i capitoli sono sempre avventurosi, ricchi di azione e colpi di scena. Ho scelto “I Leoni di Giada affrontano il Re del Tuono, Lea l’unità Biocombat e Jen tiene a bada i Figli del Tuono” e al momento ha il 100%. A presto con il gran finale 🙂

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